martedì, aprile 23, 2019
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La Bugatti Baby II, un giocattolone da 40 mila euro

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Un “giocattolone” Bugatti prodotto in 500 pezzi per festeggiare i 110 anni della Casa francese, oggi di proprietà del Gruppo Volkswagen. Elettrico, naturalmente.

Ettore Bugatti fece la prima macchinina, la Baby

L’idea era di ripetere un’operazione di cui furono protagonisti Ettore e Jean Bugatti quasi un secolo fa. E di rendere omaggio all’icona della Casa francese, la leggendaria e pluri-vittoriosa Type 35, che spesso capita ancora di vedere nei manifesti dell’epoca. Allora fu realizzata una riproduzione in scala uno a due di quel bolide, destinata ai bambini e denominata Baby. Fu un grande successo, anche se se ne realizzarono soltanto 500 esemplari, oggi ricercatissimi dai collezionisti.

La Bugatti Baby fu costruita in soli 500 esemplari tra il 1927 e il 1936.

Ed ecco che è nata l’idea di ricostruire oggi un giocattolone elettrico per clienti facoltosi, come sono abitualmente quelli della marca. Il prezzo della Baby II, così si chiama, è di 30 mila euro, più Iva e spese di consegna. In pratica si arriva a 40 mila euro. Il remake è stato realizzato in collaborazione con Junior Classics e ha una dimensione pari a tre quarti dell’originale (qui il sito ufficiale).

In “assetto bambini” velocità limitata a 20 km/h

La Bugatti Baby II in mostra al Salone di Ginevra 2019.

Si tratta di una riproduzione fedele della monoposto che gareggiò e vinse al Gran Premio di Lione del 1924. Il telaio è stampato in 3D. Con trazione posteriore e un pacco-batterie al litio (estraibile). La potenza del motore è di 10 kW (13,5 cavalli). Come in tutte le auto moderne che si rispettano, si può scegliere tra due configurazioni di guida. Una, denominata “child mode“, per bambini, limita la velocità massima a 20 km/h, sfruttando solo 1 kW di potenza. La seconda, “adult mode“, consente invece di viaggiare a 45 km/h (4 kW di potenza). Ma c’è anche una terza opzione,”Speed Key“, con la quale si elimina ogni limite e si sfrutta tutta la potenza del motore. Che, comunque, è contenuta. Dopo la presentazione al Salone di Ginevra, la Bugatti ha aperto le prenotazioni da pochi giorni  a questo indirizzo mail. La produzione, fatta a mano, inizierà in autunno.

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