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La brutta esperienza raccontata da Paul col Model 3

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Lo YouTuber londinese Pail Wallace con la Tesla Model 3.

La brutta esperienza raccontata da Paul Wallace con la Tesla Model 3 sta facendo parecchio discutere sui social. Ecco la versione dello YouTuber londinese.

La brutta esperienza raccontata in un video

Paul gestisce il canale SOL, acronimo che sta per Supercars Of London. Da qualche tempo ha scoperto il mondo dell’elettrico, con particolare interesse per modelli molto performanti come la Porsche Taycan e la gamma Tesla. Ed ecco che la Casa di Elon Musk ha deciso di fargli provare per una settimana l’auto più venduta di famiglia, il Model 3. Un test iniziato bene, ma finito piuttosto male, come si arguisce già dal titolo del video di 11 minuti caricato su YouTube (sotto): “Watch this before you buy Tesla Model 3″. Ovvero: “Guarda questo prima di comprare Tesla Model 3“.

L’inizio, come si diceva, era stato dei migliori. Wallace riferiva di una guida confortevole e tranquilla, dominata da “un senso di innovazione e tecnologia come non avevo mai provato prima”. Trapelava anche una certa eccitazione nel guidare un’auto diversa da tutte le altre, in grado di gestire ogni situazione con la grande console centrale. Con una piccola obiezione: la rumorosità dei tergicristalli, forse acuita dall’assoluto silenzio nel quale l’auto procede.

—– Leggi anche / Che botto con l’Autopilot di una Tesla Model 3!

All’improvviso l’auto fa una frenata d’emergenza…

Il problema principale arriva quando Paul ha deciso di raggiungere il circuito di Donington Park, nel weekend in cui si svolgeva la Porsche Cup of Great Britain. Il tempo era molto brutto, con una pioggia battente e Wallace racconta di aver deciso di non utilizzare l’Autopilot, il pilota automatico. Ma di attivare comunque l’assistenza alla guida TACC, nei cui sistemi di sicurezza rientra la frenata automatica di emergenza.

La brutta esperienza
Lo YouTuber londinese Paul Wallace al volante (con guida a destra) della Tesla Model 3

A un cero punto sull’autostradaM1 Paul e il collega che viaggiava con lui riferiscono di avere avvertito una forte stretta alle cinture di sicurezza. A cui è immediatamente seguita una frenata d’emergenza, che ha praticamente inchiodato l’auto in mezzo all’autostrada. Fortunatamente nessun veicolo li seguiva da vicino e l’episodio non ha avuto conseguenze. Che cosa ha scatenato questa reazione? Lo YouTuber assicura che non c’erano pericoli in vista e che la velocità era sostenuta, ma nei limiti di quel tratto. Si stava solo avvicinando un cavalcavia e, causa la scarsa visibilità, quel ponte potrebbe essere stato scambiato per un pericolo in arrivo.

SECONDO NOI. La morale della favola, secondo Wallace, è che la tecnologia è ancora acerba per sostituire l’essere umano. La Tesla è stata immediatamente restituita, ma la vicenda non dovrebbe chiudersi qui. Servirebbe un’indagine di un ente indipendente che, analizzando il software di bordo, faccia luce su quel che è accaduto, nell’interesse di tutti. la brutta esperienzaSiamo disposti ad accettare milioni di incidenti causati da esseri umani, ma non accettiamo che gli stessi crash abbiano per protagonisti l’intelligenza artificiale di cui le auto sono dotate. Ma il progresso non si ferma: va analizzato e studiato, non respinto a priori, per capire quali sono le innovazioni buone e quelle cattive. 

 

 

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69 COMMENTI

  1. “Siamo disposti ad accettare milioni di incidenti causati da esseri umani”

    Siamo disposti chi?
    Io penso da sempre che le patenti automobilistiche vadano concesse con gli stessi criteri e standard di sicurezza di quelle aeree. Gli incidenti quasi scomparirebbero…
    La gran parte della gente patentata non sa guidare e non dovrebbe avere la patente, questo è il problema, non la fallibilità dell’essere umano. Si muore anche a casa (guardate un po’ le cifre degli incidenti domestici…) quindi finchè ci sarà gente in vita a fare cose, anche le più apparentemente innocue e sicure, incidenti ci saranno sempre. Ma dare la patente a chi NON sa guidare, come si fa oggi dappertutto, moltiplica enormemente morti e feriti che potrebbero essere molto facilmente evitati.
    Riguardo poi gli ADAS, oggigiorno si stanno criminalmente sperimentando sulla pelle di tutti sistemi che sono nella migliore delle ipotesi ancora in beta, quando non in alfa come la guida autonoma di Tesla e concorrenti… Da vietare su strade aperte ed in mano al comune utente finale nel modo più assoluto.

  2. Non si capisce come è uscito dall’autostrada e come l’ha restituita.
    Sul carro attrezzi o solo disinserendo il controllo dal touch screen?

    Perché fa differenza.

  3. Io ho una volvo con frenata di emergenza automatica, uscendo da una tangenziale, poco prima di entrare in un sottopasso, l’auto ha frenato bruscamente, costringendo chi mi stava dietro ad evitarmi invadendo parzialmente l’altra corsia…. Per lavoro uso una fiesta, sempre con frenata di emergenza automatica, un’auto mi è uscita da un cancello senza guardare, io ero distratto nella ricerca di un indirizzo, la fiesta ha frenato al posto mio, che anche se andavo piano, mi ha risparmiato una bella sberla… Il problema c’è, ma dalla mia esperienza, ho rischiato un tamponamento e evitato un incidente sicuro… Avanti tutta con la tecnologia!! E basta additare Tesla per ogni cosa solo per fare click click click….

  4. Il problema della mobilità moderna verso la quale stiamo andando è proprio questa. Desideriamo solo un prodotto che si adatti a noi e non al resto delle persone che ci circondano. Sinceramente , fatta esclusione per situazioni particolari, una macchina che va da sola ha poco senso (dove sarebbe il gusto di guidarla??!!) Ha molto più senso implementare il trasporto pubblico ,renderlo molto più efficiente, dare la possibilità a chiunque di usarlo. Il trasporto “personale” è un concetto che va bene solo per sperperare denaro , sarebbe meglio eliminare la lobby dei taxisti e avere uno spettro di servizio pubblico più ampio, intasando meno le strade , investendo vsu metropolitane ad alta tecnologia,
    Abbiamo molto , moltissimo a disposizione ,ma lo usiamo nel peggiore dei modi, il mondo dovrebbe essere dell’essere umano e non delle macchine che ci soffocano ormai.

    • Questo tema del piacere di guidare, secondo me è sopravvalutato. In media, quante volte possiamo dire veramente che stiamo assaporando il piacere di guidare? Le strade con le curve che fanno apprezzare la tenuta di strada in panorami idilliaci, senza traffico praticamente si vede solo nelle pubblicità di automobili o qualche volta durante vacanze o uscite domenicali. La realtà è traffico, lavori in corso, utenti disattenti… Un trasporto su richiesta a guida autonoma da sfruttare quando necessario secondo me sarebbe una bella rivoluzione.

  5. Tra 20 anni (spero anche prima) sarà proibito guidare un automobile agli esseri umani. Solo macchine a guida autonoma. Gli incidenti si ridurranno del 99%. Nel frattempo non vuoi usare gli aiuti elettronici disponibili? Disattivali. E spero di non incrociarti per strada, per mia sicurezza.

  6. Io ritengo opportuno che la cosiddetta deficienza artificiale, una volta migliorata, debba sostituire la troppa deficienza umana, che si mostra soprattutto nella guida. Altro che colpi di sonno, handicap vari ed altri mille scuse per giustificare l’avvento dell’intelligenza artificiale. Bastano e avanzano i pericolosi e voluti comportamenti umani per far sì che sia necessario muoversi in tal senso e togliere, quanto più possibile, l’autonomia di scelta all’uomo deficientis.

  7. anche io proprietario di tesla md3,è capitato anche a me di qualche rallentamento o inchiodata “strano”,
    Ma ragazzi la realtà è che si dovrebbe mantenere la distanza di sicurezza, una cosa che non fa nessuno mai,per questo ci sono tamponamenti continui,sempre,o appunto peggio devono controllare fb e wa.

  8. Di sicuro la Tesla ha fatto moltissimo per fare progredire la tecnologia automobilistica, soprattutto grazie all’autopilot. Sicuramente è un sistema “entusiasmante” perché relativamente nuovo e ancora in fase di sviluppo, come dimostrato nel video di YouTube. Certo, sbaglia anche lui, ma possiamo considerarlo sbagli “in buona fede”, con l’intento di preservare le nostre vite, che è sempre meglio del solito imbecille che taglia gli stop perché scrive il messaggino su WhatsApp. Personalmente però penso che non debba sostituire l’uomo completamente, ma che uomo e macchina debbano collaborare. Anche se personalmente penso che non prenderei mai un’auto a guida autonoma, forse perché sono un grande appassionato di auto, soprattutto d’epoca, e anche se sono ancora alla ricerca della prima auto penso opterò per una che mi dia piacere nel guidare (prudentemente, ovvio) piuttosto che mi scorrazzi di lì e di la.

  9. Non vorrei mai trovarmi dietro una macchina che senza nessun motivo inchioda!
    Questa è sicurezza?
    Ci stanno aiuti alla guida! Devono essere perfetti. Già sbagliano gli umani, ma chi guida decentemente sa riconoscere un indeciso o un incapace a distanza di sicurezza.
    Quando guidi, guida e basta!
    Sulla strada nel traffico ci sono troppe incognite per qualsiasi software.

    • Gianni, se passa un pedone o un animale davanti alla macchina che ha davanti lei non lo vede. Quindi non stia qui a sindacare sul perchè frena, nella sua scuola guida non le hanno mai parlato della distanza di sicurezza? Anche se il veicolo che la precede inchioda, lei ha il dovere di trovarsi alla giusta distanza, rapportata alla velocità, per potersi fermare. Non lo sa perchè chi tampona per le assicurazioni ha sempre torto. Probabilmente è per gente come lei che succedono tanti incidenti.

  10. B 737 800 MAX…(..sembra che) abbia volato (dritto dritto verso terra) come nessun principiante del volo avrebbe mai fatto al primo battesimo dell aria.

  11. Sono sconcertato dal leggere questi commenti. Sono assolutamente certo che tutti voi abbiate anni di esperienza come sviluppatori di intelligenze artificiali. Gli esperti di AI che seguo io invece tutti quanti concordano che c’è bisogno di investire sulle “explainable ai”, che tra l’altro permettono per l’appunto di dimostrare correttezza e affidabilità dei sistemi.

    Un margine settore d’errore del 1% o anche 1 per mille in un circuito elettronico sarebbe considerato inaccettabile. Ho letto documenti tecnici in cui si accennava a margini delle nell’ordine di… Mi pare fosse intorno a 10^-19.

    Invito la lettura di “One pixel Attack for fooling deep neural networks”, un documento che non molto tempo fa fece abbastanza notizia.

    • Quella tolleranza è sul singolo bit che attraversa la singola operazione. L’affidabilità dell’1% è sulla situazione critica. Una singola telecamera (d’ordine di1 mbyte x fotogramma) elaborata in un assistenza che passa un milione di operazioni se in un’ora (centinaia di migliaia di operazioni) il fattore calda di 10^6*10^6*10^5 = 10^17, siano sull’1%. Torna

  12. Beh cosa cavolo è successo di male ?! Una frenata d’emergenza l’avrebbe potuta fare anche un umano causa malore ad esempio, la discriminante è se qualcuno ti tampona perché non ha rispettato la distanza di sicurezza.
    È desolante continuare ad assistere a questa guerra al follower che gli YouTuber improvvisati che legano la propria popolarità o a video trash/estremi o nella continua voglia di andare controcorrente per stimolare la pletora di haters ed esperti da tastiera: chi non conosce gli strumenti base quali l’adas ed il loro principio di funzionamento dovrebbe avere l’onestà intellettuale almeno di non commentare, se agli esordi dell’ABS – con tutti i suoi difetti primordiali – ci fossero stati i social, il gregge avrebbe cominciato a belare contro e per cosa ? La tecnologia per fortuna non tiene conto degli ingegneri laureati in tastiere social!

  13. Spesso la mia Suzuki Baleno, mi avverte con un sonoro beep di stare più lontano dall’auto che mi precede e una volta mi ha sicuramente salvato da un piccolo tamponamento cittadino perché ero distratto. Poi se in una curva stretta di montagna mi segnala un ostacolo inesistente, glielo perdono, d’altronde non e’ un essere umano, ma solo un’auto apprensiva!

    • Concordo in pieno, ma se su un tornante le segnala un ostacolo, è il software che è progettato con un ampio margine di sicurezza.

  14. Un guidatore umano nel dubbio preme l’acceleratore.
    Un guidatore automatico nel dubbio frena.
    Probabilmente saremo noi a dover imparare dalla guida autonoma, più prudenza sulle strade, anche a costo di qualche frenata in più.

  15. Io di sicuro non affiderò mai la mia vita e quella della mia famiglia ad un autopilota montato su automobile . Il rischio di morire in un nanosecondo è troppo alto ! Per quanto affidabile e testata all’infinito l’elettronica non sarà mai affidabile al 100×100. Si può accettare un difetto su qualsiasi cosa che non ti cagiona danni o morte senza darti il tempo di salvarti , ma l’autopilota su un’auto proprio non sarebbe da mettere . A chi lo paragona al pilota automatico degli aerei non rispondo neanche . Per i diversamente abili dico, se non puoi usare nemmeno le braccia o le mani e sei quasi completamente paralizzato di che autonomia stai parlando ? Fatti aiutare da un essere umano ! Se invece puoi usare testa e braccia esistono trasformazioni di auto per diversamente abili che permettono una guida senza autopilota .

    • Non sono le opinioni personali di ognuno (per quanto legittime ) l’oggetto della discussione.
      Qui il punto è se l intelligenza artificiale in auto eviti più pericoli di quanti ne crei con le sue eventuali imperfezioni.
      Ma.le situazioni risolte positivamente non si possono contare proprio perché non fanno notizia (diversamente dalle altre)

    • Frank, per quanto testato, l’essere umano non sarà mai assolutamente e totalmente affidabile alla guida di un’auto. Certamente quando si è con la propria famiglia l’attenzione raddoppia, ma i tempi di reazione e il tipo stesso di reazione non saranno mai veloci e appropriati come quelli che ci può fornire un’elettronica avanzata. Quante persone vengono investite, anche sulle strisce pedonali? Qualcuno sarà anche ubriaco, qualcun’altro ci vede male, ma ci sono tantissimi disattenti e che inviano post mentre guidano. Ricominciamo una scuola guida per tutti o benediciamo la frenata assistita, se non la guida assistita per completo? Piuttosto che un optional, io la frenata assistita la renderei obbligatoria su tutti i mezzi

      • Concordo in pieno, al giorno d’oggi la macchina serve a portarti in un posto. Basta vedere in autostrada quanti leggono il giornale, il cellulare, corrono come disgraziati. Per non dire degli ubriachi. Queste nuove tecnologie salveranno un sacco di vite ed eviteranno un’enormita di incidenti.
        Comunque esistono le statistiche del numero di incidenti con autopilot attivo rispetto a tutte le auto senza questo adas e si riducono del 90%. La scatola nera, citata sopra in altri commenti, nel caso di tesla esiste gia: tutti i dati sono trasmessi alla casa madre e possono essere investigati in caso di incidenti.
        Poi ovviamente c’è sempre quello che dice “sulla mia no perché diventa un grande fratello” o “la mia macchina la guido io, non mi affido a un robot” o altro ancora come “mi toglie il piacere di guida”. Credo ci vorrà molto tempo e devono calare i costi, ma prima o poi non guiderà più nessuno

  16. Dissento da questa affermazione
    “la brutta esperienzaSiamo disposti ad accettare milioni di incidenti causati da esseri umani, ma non accettiamo che gli stessi crash abbiano per protagonisti l’intelligenza artificiale di cui le auto sono dotate”

    Penso che bisogna vedere il bilancio complessivo.
    Se mi può causare un nuovo 1% di nuovi incidenti ma ne riduce al Contempo un 10% per me il risultato è ottimo. Ok questo 1% sarebbe meglio fosse zero, ma si tratta comunque di una riduzione significativa.

  17. Facile raccontare gli eventi negativi (più che giustamente riportati ). Come altri sottolineano però, è più difficile elencare tutti gli episodi nei quali la guida assistita ha evitato un impatto, proprio perché non essendo successo nulla di grave nessuno lo racconta.

  18. Che pena…. Chi sono in giro milioni di Tesla, che hanno percorso miliardi di kilometri in autopilot ma non mi sembra che questo comportamento sia emerso n come problema generalizzato del modello o ancora più grave delle Tesla in generale. Probabilmente era fissata guasta la macchina…. Capita. Sostituire e stop.
    C’é stata un caso di una Ferrari che si è incendiata dopo pochi kilometri fuori dal concessionario, non mi sembra che la Ferrari sia stata tacciata di fare macchine che si incendiano…
    Giusto dirlo, giusto denunciarlo ma stop.

  19. Io ho una Golf 7 con guida assistita, viaggio sempre con la frenata di emergenza attiva ma non ho mai avuto problemi in qualsiasi condizione, quindi evidentemente il problema non sono gli assistenti alla guida ma probabilmente un difetto del sistema

    • Ciao Luca, io proprio con una golf ho avuto un esperienza simile alla Tesla, in una strada di un paesino tedesco con la segnaletica orizzontale poco chiara la macchina ha fatto una frenata d’emergenza senza nessun reale pericolo.
      Il punto è che si “denunciano” i casi di malfunzionamento, ma non ho mai visto i conti su quanti interventi hanno invece salvato vite o evitato incidenti.

    • Io ho provato una Passat con frenata assistita: veloce descrizione di un aneddoto.
      In una strada a 4 corsie mentre stavo sorpassando un autoarticolato durante una leggera curva a sinistra, con una certa prudenza, il mezzo pesante ha leggermente sfiorato la linea tratteggiata in mezzo alla carreggiata, e l’auto ha pensato che il TIR fosse davanti al sottoscritto pertanto ha fatto come la Tesla…. ha rallentato repentinamente, fino a quando la curva non è finita, a quel punto ha smesso….. il risultato è ovvio: non l’ho + usato.

      • A parte il fatto che l’auto non pensa ma reagisce come è stata programmata, ma se l’auto ha rallentato senza motivo bastava premere l’acceleratore ed ignorarla, è un assistente alla guida non un obbligo! se il TIR invece di avvicinasi solo alla striscia bianca l’avesse superata, in quanto non ti ha visto nello specchietto? forse saresti qui a lodare i sistemi di assistenza alla guida invece di contestarli.

      • Daniele, sei stato molto fortunato, io qualche anno fa con la mia Lancia K non avevo nessuna assistenza elettronica, ho pensato che il bilico che stavo superando rientrasse a destra dopo aver segnalato con gli abbaglianti, invece mi ha schiantato contro il guardrail. Per fortuna ero solo, perché il passeggero sarebbe morto. Il conducente del tir si era addormentato.

    • Mercedes classe B, un’ape su strada extraurbana, in rettilineo, appena si libera la strada entro in sorpasso, la mia macchina prima mi avverte con il cicalino, poi inchioda tenendomi dietro l’ape anche se ero nell’altra corsia. Sono dovuto rientrare dietro l’ape. L’auto dietro che mi suona e, cosa peggio di tutte, l’infamata di mia moglie. Comunque ho sentito dire che anche le Bmw, incrociando cavalcavia, soprattutto contro sole, hanno lo stesso risultato (fonte: mio fratello con la i3)

      • Lucio, è sicuro che non ci fosse ancora la striscia continua? Potrebbe essere una delle opzioni del software per non consentire imprudenze (quando è inserito).

        • Sicuro. È stato un caso di falso positivo. Sbaglia in media una volta ogni 100km, segnalando pericoli passando accanto a muretti, cartelli stradali, guardrail. Le altre (centinaia) di volte si è limitata a segnalare il pericolo con il cicalino. Quella volta ha frenato, quando ormai ero già in corsia di sorpasso (e la striscia era tratteggiata)

  20. Sembra che l’autore del video abbia drammatizzato troppo la situazione. Se conosci il veicolo non è così pericoloso come sembra, basta toccare l’acceleratore per interrompere una frenata di emergenza intempestiva.
    Non mi lascio incantare troppo dalla propaganda anti-tesla che trovo su internet.

    • Noi infatti abbiamo riferito la versione dello YouTuber specificando che questo è il suo racconto. Più che la propaganda anti-Tesla, temiamo la voglia di raccogliere clic su YouTube…Ma, non avendo certezze, abbiamo pubblicato quel che riferisce questo Paul lasciando che siano i nostri lettori a giudicare e a farsi un’idea di quel che è successo.

    • giusto, l’autore non ha menzionato le altre auto con guida autonoma, doveva solo dire che sicuramente, quest’ultima tecnologia è da perfezionare.
      Cosa che tutti sanno, lui no , voleva solo denigrare la Tesla.
      Chissà quanto lo hanno pagato le altre compagnie.
      Curioso che delle migliaia di possessori Tesla ,nessuno ha riferito di questo problema……forse bastava accelerare sul conto in banca !!!!!

    • Anche Matteo valenza tiene una tesla, aveva fatto un video dove la macchina girava da sola sulle piazzole. In più se ci sono lavori in corso segue la macchina si perde con le strisce e frena di colpo, ho sennò va a sbattere contro il muro.

  21. Capisco la foga di voler spingere sulla visione sintetica, che in prospettiva è la Giusta cosa da fare, piuttosto che usare sistemi attivi come lidar/radar e sonar, ma che fa un punto di vista filosofico sono come era visto l’occhio 5-600 anni fa come un qualcosa che emetteva un “fluido” che poi ritornava indietro rendendo la visione della realtà circostante. Ma tal visione sintetica è ahinoi ancora immatura… Radar lidar e sonar hanno una bella gatta da pelare oltretutto : se sono in tanti ad averli, devi pregare che non interferiscano tra loro…

  22. In breve, il problema non è il propulsore elettrico, il problema è la esasperazione tecnologica di una guida assistita che invece di rendere il guidatore più consapevole e responsabile lo rende un deficiente in balia di una deficienza artificiale imperfetta e pericolosa. Gli investimenti sulla guida autonoma sono uno spreco di soldi incredibile e un qualunque governo intelligente dovrebbe porre fine a ciò rendendola semplicemente illegale.

    • Dire che la guida autonoma sia una stupidaggine lo trovo quantomeno azzardato.
      Basti pensare, ad esempio, a quante persone con disabilita (anche magari temporanea) potrebbero avere maggiore autonomia; oppure a quanti anziani che attualmente (pericolosamente) guidano e che potrebbero essere messi in sicurezza (per loro e per gli altri).
      O quante persone (chi di noi non l’ha mai fatto?) hanno guidato a lungo in condizioni magari di sonnolenza ed altri esempi ancora.
      La strada è ancora lunga, sicuro; è prematuro permetterla ora, certo; ma chi di noi manda ancora i piccioni viaggiatori o gira a cavallo?

      • Come disabile so che per potermi muovere nel prossimo futuro , o ho un autista che mi scarrozza , o spero che la guida autonoma diventi realtà .
        Il mio sogno è dire all’auto dove portarmi, farmi scendere e cercare un parcheggio.
        Finita la commissione, di qualsiasi natura ,richiamare l’auto e farsi portare a casa.
        Ad una persona come ” Luca-Bartolozzi ” auguro di rimanere sempre giovane ,di non avere incidenti e malattie che gli impediscano i movimenti in autonomia. AUGURI e consiglio ,ogni tanto pensi al prossimo e non solo a se stesso, il mondo per nostra fortuna non gira solo intorno a lei.

        • Quantz acredine malcelata!!! Non concordo nemmeno io con Luca, ma sostanzialmente la guida di un veicolo richiede sempre attenzione e concentrazione da parte del conducente. A Giacinto tanto bene augurante auguriamo allora una bella frenata di emergenza in autostrada con la macchina dei suoi sogni, mentre NON è seguito da un mezzo pesante carico.

          • Ho una TM3, posso dire che è capitato, in modalità assistita, che la macchina frenasse a secco e una volta ci hanno anche tamponato. Ma da qui a dire che è un pericolo, credo bisogna essere molto accorti, la sicurezza derivante dal pericolo di TM3 e nettamente superiore all’incapacità di guidare di molte, troppe persone . Pertanto, chi parla per sentito dire meglio che taccia. Ci sono alcune cosr da migliorare, sicuramente, ma se siamo solo “all’inizio” diamo tempo al tempo.

          • non sarebbe male avere un taxi personale, sempre disponibile, e che non devi pagare ogni volta… e che magari non soffra dei problemi di disattenzione, di stanchezza, di nervosismo, ecc…

        • La guida autonoma di livello 5, non arriverà mai, a meno di non adottare strade dedicate a lei, i tempi saranno lunghi e ci saranno molte difficoltà. So di cosa parlo, ho anche provato in luoghi appositi, alcuni prototipi di queste vetture, è sicuramente il futuro, ma è molto molto lontano, per vedere un uso diffuso. Altro discorso sono gli ADAS cioè assistenza alla guida, da rendere obbligatori su tutte le vetture, mia mamma è invalida al 100% pertanto so quanto servirebbe la guida autonoma, il primo vero passo, sarà la costruzione di tratti stradali dedicati.

      • Comunque questo difetto me l’ha fatto anche la mia passat a gasolio. Inchiodato senza motivo a 110 all’ora. Per fortuna la cosa si disattiva subito premendo un pedale del freno o acceleratore. Non so cosa abbia visto ma non c’era nessun ostacolo. Tempo bello. Questi sistemi prima di essere messi in commercio devono essere testati accuratamente altrimenti possono causare danni. E ve lo dico da ingegnere informatico.

        • Da ingegnere informatico dovresti sapere che fanno numerosi test su queste tecnologie, perché altrimenti non potrebbero nemmeno metterli in commercio per legge….
          Non darti un titolo se poi dici frasi tanto per dire qualcosa.

    • Questa deficienza artificiale come la chiami tu, se fosse su tutte le auto in circolazione gli incidenti diminuirebbero del 99%

    • Sono super d’accordo. Essendo appassionato ripudio anche gli esagerati investimenti nella mobilità A PILE(e non elettrica) quando si potrebbe mantenere il piacere e l’emozione della guida concentrandosi su biocarburanti o altre innumerevoli alternative che diminuiscano DAVVERO l’inquinamento; perché parliamoci chiaro… L’elettrico fa davvero quello che la massa pensa? Dato che il litio va estratto e smaltito, surriscalda comunque ed è altamente instabile con durata o affidabilità limitata.

    • Deficente è solo chi insiste a far la guerra alla mobilità sostenibile…
      Pensi piuttosto alla bomba a metano che guida lei!

    • E fu così che l’umanità non rischiando non si evolve tecnologicamente, intelligenza artificiale è una delle invenzioni più importanti di questo secolo e gente come te è un pericolo per l’innovazione e la scienza in generale quello che dovrebbe essere illegale sei tu e la mano che muove i vostri pensieri ovvero la chiesa siete i principali nemici dell’umanità

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