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La BMW iX tra un anno con 600 km di autonomia

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La BMW iX arriverà tra un anno con 600 km di autonomia. È stata svelata durante l’evento digitale #NextGEN: sarà un grande Suv da 4,9 m. di lunghezza.

La BMW iX: da 0 a 100 in meno di 5 secondi

Dopo essere stato un pioniere nell’elettrico con la i3, il Gruppo BMW si era preso una lunga pausa di riflessione. Ora sta recuperando il tempo perduto e lancerà prima la iX3, ormai in arrivo , e poi questo secondo modello per ora denominato appunto iX. Con l’ambizione di fare concorrenza ai grandi Suv e crossover di Tesla, Audi e Mercedes già sul mercato, alzando ancora l’asticella di prestazioni e autonomia.
la BMW iX
la BMW iX
Le dimensioni sono grosso modo quelle della X5 (2 metri la larghezza), ma l’altezza è quella della X6 (1,8 m.) per migliorare la penetrazione aerodinamica.  Gli interni sono ovviamente disegnati con un’impronta degna dell’era digitale. Con uno spazio ricurvo che integra il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e lo schermo di infotainment (14,9 pollici) compatibile con il 5G. Le prestazioni non deludono le attese: potenza massima di 500 cavalli (370 kW) e accelerazione 0-100 km/h in meno di 5 secondi. Con trazione integrale.
Batteria oltre i 100 kWh, ricarica  fino a 200 kW

Ma il dato che colpisce di più è quello dell’autonomia, dato che la BMW annuncia una batteria dalla capacità superiore ai 100 kWh. E dato che il consumo medio dichiarato è di 21 kWh / 100 km, non è difficile azzardare un’autonomia fino a 600 km di autonomia nel ciclo WLTP. Quanto alla ricarica, si parla di 200 kW di potenza massima ricevibile (dal 10 all’80% in circa 40 minuti). Per un semplice rabbocco, basteranno 10 minuti per recuperare fino a 120 km di autonomia.Quanto alla ricarica lenta in AC, il caricabatterie di bordo rifornirà fino a 11 kW (ricarica completa in circa 11 ore, la notte).

la BMW iX

Ormai il traguardo dei 600 km di autonomia non è più un tabù per i grandi Suv elettrici (guarda l’articolo) . La Mercedes ha addirittura annunciato che la nuova EQS arriverà con 700 km di autonomia, la distanza che separa Roma da Torino. Un bell’antidoto all’ansia da ricarica. Ma anche la Tesla con il Model S e la Ford con la nuova Mustang Mach-E sono già oltre i 600 km omologati WLTP. Ed è solo l’inizio: l’asticella è destinata ad alzarsi sempre più.

14 COMMENTI

  1. Auto davvero penosa. Di profilo e’ pesante come una Land Rover Velar, auto introvabile. Arriva in leggerissimo ritardo rispetto a Tesla Model X. Avra’ un target cosi’ elevato da essere praticamente ininfluente sul mercato e sul clima. BMW non ne azzecca una da anni: attorno al 2000 erano ovunque, ora si vedono col contagocce. Porsi qualche dubbio no? Tra l’altro, impressione personale, sono auto progettate male quanto a feeling interno: la X3 (vecchia e nuova) da’ una sensazione di disassamento fra volante e pedali davvero fastidiosa; le ultime sono cosi’ rigide di sedile e complicate nella strumentazione da far venir voglia di uscire appena entrati (esperienza diretta da concessionario).

    • A me la nuova M5 che ho provata e guidata più volte mi piace tantissimo.Molto di più delle solite Audi che non posso nemmeno vedere ,Mercedes e via discorrendo.
      I propulsori BMW sono perfetti,poi certo l’estetica è personale ma le prestazioni no.

  2. L’asticella dell’autonomia si alza e con essa quella della produzione della CO2 per le maxi batterie. A me va benissimo così, ma mi aspetto la levata di scudi dei naziambientalisti contro i maxi SUV elettrici con autonomie invidiabili. Comunque sì, con autonomie così e prezzi molto più abbordabili degli attuali diventano giocattolini interessanti …

  3. L’elettrico sarà davvero per tutti, a mio avviso, quando queste autonomie saranno disponibili su auto acquistabili da tutti. Non credo che quella BMW avrà un prezzo, come si diceva una volta, a portata di operaio

    • Paolo,
      per quale motivo ritiene che “tutti” abbiano bisogno di un’auto di simili prestazioni e autonomia?

      • Nessuna BMW è a costi da operaio, ovviamente. Ma credo non abbia letto bene la mia risposta; ho proprio detto che se esistessero auto a prezzi “normali” con quelle autonomie nessuno penserebbe più ad altro tipo di propulsione se non l’elettrico

        • Lei stesso parla di incognite sul degrado delle batterie. Altri di carenze nella rete di ricarica, piacere di guida, effettiva sostenibilità delle trazione elettrica a lungo termine, costi di gestione ecc. Quindi il prezzo non è l’unico freno. Il nostro lavoro quotidiano è cercare di dare ad ognuna di queste argomentazioni il peso corretto, distinguendo fra problemi reali e fake news.

      • Ci sono tanti operai con BMW , quelli con extra lavoro in nero!!!!!!
        pseudo imbianchini, pseudo idraulici, pseudo muratori…

  4. Per il semplice fatto che non devo aver paura di non poter ricaricare l’auto durante un viaggio che per qualsiasi motivo diventa più lungo in maniera improvvisa. Non tutti guidano solo all’interno delle loro città (beati loro). Io, dovessi cambiare auto ed avessi i soldi per farlo, al momento non potrei acquistare nemmeno un’usata a benzina quasi, prenderei senza pensarci nemmeno un’elettrica che parte con quella autonomia dichiarata.

  5. non alla mia portata, ma mi piace. Però guardando le foto sembra che alla fine del lavoro in BMW si siano accorti che gli avanzava un lungo display e … l’abbiano appoggiato in qualche modo dietro il volante … beh, almeno se si guasta sarà facile da sostituire.

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