La Baviera in Smart #1: consumi e spesa

La Baviera in Smart #1: Gianlorenzo condivide consumi e spesa di un viaggio in Germania. Anche voi avete in programma una trasferta all’estero per le vacanze in arrivo? Raccontatele scrivendo a info@vaielettrico.it

                          La baviera in Smartdi Gianlorenzo Caccia

Quattro giorni in giro per la Baviera partendo da Lecco. Obiettivo Rothenburg ob der Tauber, dove torniamo a distanza di 10 anni… questa volta in elettrico! Per il viaggio non abbiamo dubbi, andiamo con la “piccola” di famiglia, la Smart #1 Launch Edition, 272 cavalli di eleganza e stile, già collaudata con un viaggio a Ischia  la scorsa estate.

La Baviera in Smart La Baviera in Smart #1: all’andata finisce l’autonomia, ma dei bambini…

Siamo belli carichi: 2 adulti, 2 bambini e il bagagliaio stipato di valigie, manco dovessimo arrivare a Capo Nord, ma la risposta è sempre la stessa, “non si sa mai”. Il meteo è incerto, il freddo, sicuro… mai dare torto alla moglie, soprattutto se la macchina è la sua!  Con noi una coppia di amici, anche loro con due bambini, ma su auto termica.

Partiamo da Lecco, direzione Como, da cui prendiamo l’autostrada verso la Svizzera. Valichiamo il San Bernardino innevato, il traffico è modesto e l’andatura rigorosamente “svizzera”. Prima tappa prevista a Lindau, in Germania. Per arrivarci, onde evitare di dover fare la vignetta austriaca per pochi km, usciamo per Bregenz in statale, dove troviamo una coda interminabile (evidentemente non l’abbiamo pensata solo noi!).

Ci dobbiamo fermare a pochi km dall’arrivo per raggiunta autonomia dei bambini. Approfitto per ricaricare in una colonnina da 150 kW presso un benzinaio OMV dove passo dal 9% al 73% in circa un quarto d’ora con una curva di ricarica veramente impressionante.

La Baviera in SmartIn Austria e Germania tantissime colonnine nei distributori

Mi renderò conto di lì a poco che in Austria e in Germania le colonnine “veloci” sono presenti in moltissimi distributori. Mentre gli stalli “lenti” sono presenti nei parcheggi pubblici. Lindau è una splendida cittadina sulle rive del lago Bodensee, il suo mercatino è famoso per svolgersi nel porticciolo del paese. Per me quel porticciolo è un ricordo di bambino. Nel salotto di casa c’era un piatto decorato che i miei avevano comprato durante un viaggio, raffigurante l’ingresso del porto. Caratterizzato da un faro a destra e un enorme Leone di pietra sulla sinistra.

Troviamo posto in un parcheggio multipiano a ridosso dell’ingresso murato. Al piano terra sono disponibili una decina di stalli riservati alle auto in carica, di cui una buona parte pieni. Parcheggio e collego con l’obiettivo di riportare la macchina al 100% per arrivare a destinazione. Per attivare la ricarica occorre collegarsi al sito, si paga con carta di credito,  mentre visitiamo il centro e mangiamo ai mercatini del porto.

la baviera in smartIl B&B dove alloggiamo ha 4 wallbox da 15 kW

Da Lindau a Rothenburg ob der Tauber è tutta autostrada a due corsie, che ci facciamo sotto la pioggia. Il B&B che abbiamo prenotato scopriamo essere di proprietà di titolari della scuola guida. Hanno due Tesla in garage. Per gli ospiti dei due appartamenti che abbiamo affittato, davvero accoglienti e riforniti di tutto, hanno predisposto, non 1, non 2, ma ben 4 wallbox da 15 kW, che mi mettono a disposizione gratuitamente. Ho l’imbarazzo della scelta!  

Da quando viaggiamo in elettrico chiedo sempre se c’è la possibilità di ricarica presso la struttura. O verifico presenza colonnine in zona per sapere se devo arrivare già “con il pieno” o posso farlo mentre non uso la macchina. Passiamo tutto sabato a Rothenburg ob der Tauber, una cittadina in stile medioevale che vale la pena visitare. Oltre al mercatino, in centro al paese si trova il negozio di Kathe Wohlfart, specializzato in decorazioni natalizie (costosissime!) che puoi trovare tutto l’anno.

la baviera in smartNei parcheggi trovi quasi sempre le colonnine…

Arriva domenica e inizia il rientro verso casa. Il programma prevede di percorrere la Romantischestrasse, passando per Dinkelsbühl, Nördlingen e Augusta, per arrivare infine a Monaco di Baviera. A Nördlingen, dove ci fermiamo per pranzo, il parcheggio subito fuori le mura dispone di diversi stalli di ricarica, attivabili attraverso card (io ho usato MercedesMe, che ho in dotazione con la mia EQB).

Ad Augusta invece parcheggiamo in centro città in un multipiano, dove non ci sono stalli di ricarica. Ma non me ne faccio una malattia, avendo la batteria ancora bella carica. Dopo un giro per l’ennesimo mercatino, che qui troviamo molto grande e ben fornito, ripartiamo alla volta di Monaco. Arriviamo sotto una pioggia battente e un traffico da grande città.  La sera abbiamo prenotato da tempo la cena al birrificio Hofbräuhaus München, che offre un menù tipico di prelibatezze bavaresi.  L’indomani ripartiamo da Monaco prestissimo. Dobbiamo essere per le 10 al castello di Neuschwanstein, che si dice abbia ispirato il castello di Disney, per la visita guidata. Ci aspettano quasi 2 ore di macchina e 45 minuti di passeggiata a piedi.  Fortunatamente non piove più. 

La Baviera in Smart #1 /Rientro tutto d’un fiato, grazie anche a quanto si è rigenerato scendendo dal Maloja a Chiavenna

Riparto da Monaco senza aver fatto ricarica e arrivo a destinazione in riserva ma senza nessuna apprensione. Lungo la strada ci sono tantissime stazioni e l’unica cosa sicura è che è impossibile rimanere a piedi. Ed in effetti, al parcheggio del castello sono disponibili diverse colonnine: ad una mi attacco mentre andiamo in visita. Anche qui pagamento tramite sito, direttamente con carta di credito. Dopo la visita non so più dire se il castello è più bello fuori o dentro. Il Re Ludovico II ha fatto realizzare un’opera d’arte che vale la pena visitare una volta nella vita. Torniamo alla macchina che ha finito di ricaricare da meno di 10 minuti, pronti a ripartire!

Ahimè la vacanza è quasi finita, manca l’ultimo tratto! Dal Castello di Neuschwanstein ho previsto il rientro attraverso Tirolo e Svizzera, con ingresso in Italia dal Maloja. Percorso stupendo tra montagne e neve con temperature fra 6 e 10 gradi.  Lo facciamo tutto d’un fiato e con una sola ricarica che dal castello ci porta a Lecco (317km) con autonomia residua del 24% (92km) e incredibile media di 15,5 kWh/100km. Merito dei limiti svizzeri, ma anche del 5% di batteria rigenerato scendendo dal Maloja a Chiavenna.

TAG: La Baviera in Smart

Visualizza commenti (1)
  1. Andando in Germania da quella parte l’autostrada austriaca si può prendere senza vignetta tra Hoenems e il confine D evitando di passare dal lungomare di Bregenz che è un delirio.

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