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Kreisel Electric, l’arte della provocazione

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Arnold Schwarzenegger, testimonial della H1 elettrica

Dalla Golf alla Bmw Serie 3. Dalla Porsche 910 alla Hummer H1. Le conversioni da auto convenzionali in elettriche è il pezzo forte della Kreisel Electric, azienda austriaca in pieno sviluppo.

La provocazione è un’arte difficile da maneggiare. Saper lanciare il guanto di sfida, consapevoli delle proprie certezze, non è da tutti e non è qualcosa che si insegni a scuola. Ci si nasce.
Ecco, in casa Kreisel Electric, l’arte del provocare positivamente ce l’hanno evidentemente nel sangue.

Stiamo parlando della piccola azienda austriaca dei fratelli Johann, Markus e Philipp Kreisel, capace, in appena tre anni dalla fondazione, di farsi spazio nel ristretto settore del ‘Retrofit’, l’attività che consiste nel trasformare le auto convenzionali in elettriche.

La qualità dei lavori e anche il fatto di essere produttori delle batterie al litio utilizzate nelle conversioni, ha permesso in breve tempo all’azienda con sede a Rainbach di crearsi un nome. Ovviamente utilizzando spesso, e con coscienza, l’arte della provocazione.

L’ultima in tempi recentissimi si chiama Hummer elettrica. Un paradosso vero e proprio se si considera che, per antonomasia, il grande e possente fuoristrada americano è tra i meno rispettosi dell’ambiente in termini di inquinamento.
Sfida notevole ma accettata dai ragazzi della Kreisel, che sono riusciti a rendere eco-friendly un modello H1, riducendogli il peso a 3,3 tonnellate, impiantandogli due motori elettrici per un totale di 490 Cv e una batteria da 100 kWh che gli consente un’autonomia di circa 300 Km. La velocità di punta è gioco forza ridotta (120 km/h) ma almeno sono spariti i dannosi 470 g/km di emissioni di CO2.

L’aspetto che ha fatto però più notizia è che il testimonial di questo originale progetto di conversione è stato nientemeno che Arnold Schwarzenegger: l’attore ed ex governatore californiano – molto impegnato nella salvaguardia dell’ambiente – sembra essersi affezionato ai suoi connazionali austriaci, perché nei mesi scorsi ha elettrificato grazie alla Kreisel anche la propria lussuosa Mercedes Classe G.
Mossa politica o meno da parte di una star che, da governatore, ha largamente promosso la produzione e la vendita di auto elettriche in California, per la Kreisel si tratta pur sempre di una vetrina niente male.

Anche perché, nel frattempo, uno Schwarzenegger è entrato in società: non Arnold ma il nipote Patrick Knapp, che ha acquisito una partecipazione in azienda insieme ad un gruppo di partner strategici.

CONTINUA CON: Kreisler Electric, l’arte della provocazione /2

Images by Kreisel Electric

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