Komatsu fa tris elettrico, l’ultimo è il miniescavatore PC26E-6

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Komatsu sta spingendo con sempre più decisione sull’elettrico. Dopo il debutto del bulldozer subacqueo a batteria, l’azienda torna “in superficie” con un nuovo miniescavatore elettrico per il mercato europeo, il PC26E‑6. Come per Hitachi anche qui comunicano che la scelta a batteria è una risposta “alla pressante richiesta di operazioni a emissioni zero”. C’è domanda anche se spesso, ma il discorso è uguale per le auto o le barche, è localizzata soprattutto in Nord Europa. La strategia di elettrificazione però è globale

Un tris di miniescavatori elettrici

Recentemente Komatsu ha introdotto tre miniescavatori elettrici pensati soprattutto per l’Europa: PC20E, PC26E-6 e PC33E-6. Senza dimenticare l’escavatore PC138E-11 da 13 tonnellate lanciato nel 2024.

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La versatilità dei miniescavatori

Il PC26E-6 è l’ultimo arrivato e rappresenta la terza ondata della gamma elettrica, con prestazioni dichiarate equivalenti al diesel e zero emissioni.
Caratteristiche rilevanti del PC26E-6:
• peso operativo intorno ai 2,7 t
• motore da 15,4 kW
• batteria da 23,2 kWh

• ricarica rapida: 20% → 100% in circa 1,8 ore con caricatore DC esterno opzionale

Sono modelli  progettati per cantieri urbani, indoor e aree sensibili, pensiamo agli ospedali o alle scuole, dove rumore ed emissioni sono un vincolo crescente.

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Il modello PC20E ha un motore più piccolo ma una batteria con la stessa capacità

Uno sguardo agli altri modelli: il PC20E ha un motore più piccolo da 11,8 kW ma stessa capacità della batteria (23,2 kWh). Si fa un salto di potenza con il  PC33E-6 dotato di motore elettrico Komatsu da 17,4 kW alimentato da un pacco batteria Komatsu da 35 kWh

C’è domanda e Komatsu risponde

Emanuele Viel, Group Manager Product Marketing a Komatsu Europe conferma la domanda in crescita. «A fronte del costante aumento della domanda di attrezzature elettriche compatte, in particolare in ambienti urbani, chiusi e sensibili dal punto di vista ambientale, Komatsu è orgogliosa di presentare la sua terza generazione di macchine elettriche».

Il cantiere a zero emissioni? Eccolo, ma costa il 30% in più

La ricarica è pensata anche direttamente in cantiere in mancanza di colonnine vicine. «Grazie alla possibilità di ricarica mediante l’alimentazione elettrica standard, senza la necessità di infrastrutture pesanti o complesse, il PC26E è adatto a qualsiasi ambiente e offre grande versatilità piuttosto che una soluzione di nicchia».

Macchine da cantiere elettriche, la ricarica è mobile

Il tempo  di ricarica è il volano: «Sostanzialmente, questa terza generazione di macchine elettriche è stata progettata per garantire tempi di ricarica rapidi, prestazioni uniformi e specifiche tecniche di alto livello, in modo che si adatti perfettamente alle attività esistenti».

Ci si può fidare dell’elettrico? Komatsu offre l’estensione dell’assistenza E-support, che comprende una garanzia di cinque anni sui nuovi componenti elettrici.

  • LEGGI ANCHE: EV RUGGED: sicuro come una Wallbox, flessibile come un “carichino”

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