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Kit e-bike per l’estate 2021

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Un kit e-bike per l’estate 2021. Può essere questa la risposta giusta alla carenza e-bike sul mercato. Ma pure al mancato rinnovo di bonus per l’acquisto  e incentivi statali su mezzo nuovi.

Basta avere una bicicletta qualsiasi in gare e poche centinaia di euro. Nella maggior parte dei casi l’installazione è semplice e si può fare in casa. Vediamo cosa c’è sul mercato per dare  una nuova vita alla propria due ruote. 

Kit e-bike: cambio ruota Vekkit

Vekkit torna sul “luogo del delitto”, con un kit completamente rinnovato rispetto a quello lanciato nel settembre 2020. La nuova versione è dotata di uno speciale modulo GPS+LTE che permette di controllare la bici a distanza. Il modulo infatti ha un sensore che registra anche i più piccoli movimenti della e-bike (ad esempio durante un tentativo di furto) e invia notifiche al server via LTE direttamente sullo smartphone. La novità può essere aggiunta anche da chi possiede già un kit Vekkit di precedente generazione.

Come si monta Vekkit

Inoltre può funzionare senza la batteria del kit principale fino a 2 mesi. Oltre a tracciare la bici, questo modulo dispone di sensori aggiuntivi che monitorano la qualità dell’aria e forniscono statistiche aggiuntive come accelerazione, pendenza in salita e altro. Tutti i dati possono essere salvati senza connessione a uno smartphone. Cioè non dovrai avviare l’app prima di ogni uscita.

Il kit motore da 250 W pesa in tutto, con ruota e batteria, 2,8 kg. La batteria a  ioni  di litio da 5Ah (180Wh) pesa solo 900 grammi. L’installazione richiede 5-10 minuti per la maggior parte delle bici allacciando un semplice cavo. Varie opzioni di montaggio del kit: manubrio, reggisella, all’interno di una borsa laterale e anche supporti per tubo sterzo. Il kit si adatta a ruote dai 16’’ ai 29’’ (pollici). Ha un controller al manubrio e i prezzi partono da 670 euro.

Come si monta Vekkit/2

Kit e-bike, solo cambio ruota

Altro kit che necessita il solo cambio di ruota è il sistema all in one Hycore T1. Si tratta di una ruota a tre razze “made in Italy” di facile montaggio. Nasconde due motori da 125W l’uno e una batteria incorporata che garantisce un’autonomia di circa 50 km. È compatibile solo con ruote da 28” senza freni a disco. Ha l’app bluetooth e costa 990 euro.

Sistema Hycore

Molto simile alla Hycore T1 ma più compatta è la Copenhagen Wheel. Si  tratta di una ruota che ha un’autonomia di circa 50 km un peso davvero contenuto, meno di 6kg. Si può sostituire a ruote da 26” o 28” anche in questo caso senza freno a disco.

Urban X, conosciuta tempo fa su Kickstarter, è poi approdata un po’ ovunque. Amazon compreso. Parliamo di una ruota anteriore con il motore centrale sul mozzo. Il progetto è stato sviluppato da un team di Singapore e si basa appunto sul concetto di realizzare una ruota elettrica alimentata, che potesse essere utilizzata dalla quasi totalità delle biciclette tradizionali.

Urban X sta tutto nella ruota

Nello specifico Urban X pesa 7 chilogrammi, ha un motore di 240W ed è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 36V e 3500mAH, che si ricarica in circa 1,5 ore e garantisce un’autonomia di circa 50km. Il prezzo è di circa 600 euro.

Opzione kit mid drive

Tra i kit di motore mid drive più venduti c’è quello di Bafang  BBS02. Una garanzia visto che parliamo di uno  dei leader nella produzione di motori per e-bike. Si tratta di un propulsore da 250W con installazione sul mozzo dei pedali valido per tutte le tipologie di bici muscolari. Ha una coppia massima di 80Nm ed è compatibile con tutti i movimenti centrali da 68/73 mm. Il kit è disponibile al prezzo di 389,99 euro, ma la batteria è da acquistare a parte. In opzione c’è anche un display compatto che riporta dati e informazioni sensibili legate alla velocità al chilometraggio e alla carica della batteria.

Mid drive Bafang ottimo, ma serve un meccanico

Ma c’è anche l’Italia nella produzione di kit mid drive. In particolare parliamo della torinese Future Bike. Il modello di punta del catalogo è il motore centrale Active Torque, un sistema basato sul montaggio al movimento centrale dell’unità. Il funzionamento avviene attraverso un sensore di coppia, che attraverso la continua analisi della spinta sul pedale decide il supporto da dare.

Il Torque di Futur

 

L’intensità varia anche in base al livello di assistenza prescelto e l’Active Torque predispone di quattro modalità di supporto: Eco, Tour, Speed e Turbo. La potenza erogata varia quindi dal 30% al 300%, per offrire all’utente la miglior assistenza possibile. Con una coppia di 60 Nm o 70 Nm a seconda del modello scelto. Il peso resta di 3,7 kg e la piattaforma ufficiale permette di configurare la propria unità ideale, decidendo anche quale tipo di batteria montare.

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