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Kia EV6 arriva in Italia: entro l’anno le prime 300

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Visto dal vivo, per la prima volta in Italia, il nuovo crossover elettrico Kia EV6, sembra molto più imponente di quel che dicono le misure (4.680-4.695 mm lunghezza x 1.880-1.890 mm di larghezza x 1.550 mm d’altezza, bagagliaio da 511 litri). Sono però misure al limite fra le categorie C e D. Ma allestimenti e prestazioni collocano di diritto la nuova EV6 nella categoria superiore. Non certo il prezzo, che parte dal 49.500 euro per il modello con un solo motore da 225 cv e trazione posteriore. Si sale poi fino a oltre 60 mila euro per la linea GT con due motori (fino a 585 cv) e trazione integrale.

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Ricarica hyperfast a 350 kW e 500 km di autononia

L’auto è stata presentata alla stampa questa mattina. Il lancio ufficiale è previsto per settembre, le prime 300 saranno consegnate entro l’ultimo trimestre. Secondo le previsioni della casa coreana il mercato italiano ne dovrebbe assorbire 500-600 all’anno a partire dal 2022.

Con la EV6, Kia vara il nuovo logo e la piattaforma a skateboard che nei prossimi anni equipaggerà 7 degli 11 modelli elettrici della casa e un numero imprecisato di veicoli commerciali elettrici (che faranno la loro ricomparsa in Italia).
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Giuseppe Bitti

Sulle auto a batteria Kia intende investire 25 miliardi di dollari, ha spiegato il capo di Kia in Italia Giuseppe Bitti. L’obiettivo è arrivare nel 2030 a oltre il 1,6 milioni di BEV vendute, pari a più del 50% del totale.

La nuova piattaforma sviluppata assieme alla cugina Hyundai prevede il pacco batterie integrato in un pianale allungato di 290 cm, tanto piatto da consentire ampi spazi interni e un’altezza totale minima 150 cm, benchè la posizione di guida sia rialzata come si conviene a un crossover.
Ciò si riflette sul cx, curato nei mini dettagli, e sull’autonomia che supera la sogia critica dei 510 km. La batteria da 77,4 kWh e il sistema ad alta tensione (880 V) permette la ricarica alla iper potenza di 350 kW. Vuol dire 100 km aggiunti ogni 4 minuti e mezzo e solo 18 minuti per passare dal 10 all’80% della carica.

Kia EV6 può ricaricare altre auto e alimentare la casa

Altro particolare è l’abilitazione bidirezionale V2L. Kia EV6 potrà così erogare energia a 3,6 kW all’abitazione, ad altre autovetture, e, con un connettore in dotazione, a ogni tipo di device elettrico. Infine l’intero parabrezza fornirà informazioni sull’auto e sul percorso in realtà aumentata, replicando l’insieme delle informazioni presenti sul doppio display  curvo da 12,3 polici.
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Carmelo Tringali

Super offerta 7+7+7. E l’usato vale il 48%

L’auto sarà corredata di serie dalla garanzia totale di 7 anni, 7 anni di manutenzione e 7 anni di connettività gratuita. «Questo ci consente _ spiega Carmelo Tringali Product Marketing & Planning Senior Manage _ di valorizzare l’usato dopo tre anni fino al 48% del prezzo nuovo» e quindi offrire come opzione di vendita 9.300 euro d’anticipo e 36 mesi a 299 euro al mese per il modello base, compresa manutenzione, e furto-incendio. Quindi il cliente avrà la possibilità di una maxi rata finale, oppure di riconsegnare l’auto e sostituirla con una vettura nuova.

Sconti anche alla colonnina

Particolari convenzioni con Ionity (di cui Kia è partner) e Enel X danno la possibilità ai clienti di Kia Charger di ricaricare a 0,29 euro dalla rete paneuropea e a 0,34 da quella italiana. Finora, hanno spiegato gli uomini della casa coreana, 5 mila automobilisti si sono registrati sul database di Kia e circa il 5% ha già prenotato la Kia EV6.

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7 COMMENTI

  1. “e quindi offrire come opzione di vendita 9.300 euro d’anticipo e 36 mesi a 299 euro al mese per il modello base, compresa manutenzione, e furto-incendio”. Facciamo i conti della serva: 9300 + 299 * 36 = 9300 + 10764 = 20064 Euro. E dopo che succede? Maxi rata finale o reso? Ma perché ometterlo (mi riferisco all’intervistato, non all’intervistatore)? Con 20000 euro acquisti un’auto nuova (un Volkswagen T-Cross o un Opel Crossland X, se ti piacciono i suv) e ti dura tutta la vita.

    La EV6 mi piace, in particolare la versione GT mi sembra una grandissima auto, ma alla fine noto un appiattimento dei brand su questa categoria di veicoli: 50000 euro l’elettrica base, 60000 euro quella con batteria più grande e più potente. Nissan Ariya farà lo stesso, Ioniq lo stesso, Volvo XC40 lo stesso, Ford Mustang Mach-E, Cupra El-Born, Mercedes EQA. Pure i cinesi sospetto che andranno a piazzarsi in quella zona lì, dubito che l’importatore avrà il coraggio di puntare sul mass market e finirà per raddoppiare il prezzo cinese. In pratica, se hai 50000 o 60000 euro puoi “divertirti” a scegliere, se sei un operaio vai con la Dacia Spring o la biciclettina elettrica (che batte pure la Dacia Spring sullo 0-100).

    • Se tu parli con questi CEO/Venditori ti diranno che in questo momento nessuno di quelli che hai menzionato NON vuole fare i numeri ma piazzare solo quello che è in grado di produrre. Ma uno solo non hai menzionato e che invece i numeri li vuole fare e li farà, quel costruttore è Tesla e appena partirà la GigaBerlin tutta europa sarà invasa da Model3 e ModelY che tutti quelli che hai menzionato verranno a supplicarti per acquistare la loro auto a 50 o 60 mila euro semmai raddoppiandoti gli incentivi statali semmai ci saranno ancora. Jaguar con I-Pace ha già capito come va la storia e se vuole vendere ancora le proprie auto BEV ha dovuto “tagliare” di 14mila euro il prezzo della sua ammiraglia. Quindi come consumatore dico solo una cosa, aspettare che passi il momento “novità” eppoi fare l’acquisto, non dicono che le auto elettriche sono degli smartphone su quattro ruote tanto vale acquistarle allo stesso modo.

      • Sono d’accordo con lei Antonio.
        50K per un SUV elettrico con 500Km di autonomia – per me – continuano ad essere una esagerazione. A quel prezzo, una Y (che ha la stessa autonomia) mi sembra di gran lunga una scelta preferibile. Gamma decisamente piu’ alta, piattaforma decisamente piu’ collaudata.
        Mi sembra di vedere il mercato dei telefonini, tutti centrati sullo stesso mercato. A quel prezzo, dammi un’auto meno sofisticata, meno lussuosa, meno performance, ma con range dei 700-800Km e la compro domani.

      • Concordo anche se, per quanto adori il brand Tesla, neanche questo riesce nel miracolo dei prezzi ribassati. La Model Y oggi costa più degli altri suv “analoghi” (che poi analoghi non sono perché valgono tutti meno della Model Y) e io dubito che la produzione in Germania porti a un forte ribasso del prezzo. Neanche credo che la Model 2 riuscirà nell’impresa di regalare all’Europa un’auto elettrica a un prezzo umano: anche lei la vedremo sopra i 35k secondo me …
        Arriveranno prima quelli che punteranno all’auto ad idrogeno

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