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Kempower fa il piano ai bus elettrici bolognesi

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Kempower

Kempower farà il pieno ai bus elettrici bolognesi. TPER ha inaugurato il nuovo sistema di ricarica per la sua flotta di e-Bus presso il deposito di via Ferrarese, a Bologna. La finlandese Kempower è specializzata nelle soluzioni di ricarica ad alta potenza.

Con una superficie di 7 ettari e la possibilità di ospitare oltre 500 mezzi, quello di via Ferrarese è uno dei più grandi depositi d’autobus d’Europa. Qui si attesta la maggior parte dei veicoli elettrici a batterie della flotta Tper e qui l’azienda è partita con il suo primo grande impianto di ricarica. Ulteriori impianti  sono previsti a breve negli altri due depositi bolognesi, Due Madonne e Battindarno.

L’impianto – realizzato dall’impresa Mont-Ele con tecnologia Kempower – ha comportato un investimento di circa 3,3 milioni di euro ed è stato finanziato al Comune di Bologna con DM 234 del 06/06/2020 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Due MW di potenza per ricaricare 28 bus elettrici in simultanea 

Ha una potenza nominale di 2.000 kW fornita da sei supercharger che funzionano con la tecnologia ad 800 V in corrente continua. Si tratta di impianti che garantiscono la funzionalità “smart grid”, ovvero la potenza di 2.000 kW può essere erogata agli accumulatori dei bus, ma può essere anche assorbita per erogarla ai consumi istantanei del deposito.

Attualmente possono essere ricaricati contemporaneamente 20 e-bus di Tper di ogni tipologia e lunghezza attraverso altrettanti pantografi Kempower, ognuno dei quali offre fino a 300 kW di potenza; inoltre, sono presenti satelliti a uscita singola, che offrono fino a 130 kW cadauno per la ricarica di ulteriori 8 bus tramite la presa standard universale CCS2 posizionata sul lato del veicolo.

Per la sua modularità, il sistema può prevedere anche un ampliamento: in futuro sarà, infatti, possibile implementare l’impianto fino a 48 autobus e veicoli elettrici in ricarica contemporanea con una potenza di 4.000 kW.

L’impianto nella sua configurazione finale potrà assorbire, in termini di potenza elettrica, l’equivalente di quella installata in 1.330 appartamenti.

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3 COMMENTI

  1. Visto che il posizionamento del pacco batterie negli autobus a volte è sul tetto (quindi fuori telaio ) … non potrebbero progettarli stile NIO con pacchi sostituibili in pochi minuti con apposito macchinario… tornando subito in servizio e lasciare la batteria a ricaricare con comodo?

    • Perché nel deposito Tper però non c’è nemmeno mezzo pannello solare per produrre un po’ della corrente necessaria? Cinque ettari di deposito sono una bella superficie da utilizzare

      • è anche una bella spesa coprire i 5 ettari con tettoie fotovoltaiche …
        Bisognerebbe sapere il Comune di Bologna che progetti ha per i futuri sviluppi… FV, biogas da allevamenti per generatori elettrici?

        magari un bolognese informato ci farà sapere …

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