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Kangaroo e Battista, le hyper-car italiane a Ginevra

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Si chiama Kangaroo ed è un hyper-Suv elettrico a due posti, creato dalla GFG di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro. In collaborazione con CH Auto per la piattaforma.

Giugiaro porta un Suv che nascerà in Cina

Il Kangaroo sarà in mostra al Salone di Ginevra (7-17/3), un appuntamento in cui Giugiaro tradizionalmente espone il meglio della sua creatività. In questo caso tutta votata all’elettrico, con una supercar a 4 ruote motrici che accelera da 0 a 100 in 3 secondi e e mezzo! La velocità massima, invece, è di 250 km orari, su ogni terreno.

Fabrizio Giugiaro durante l’anteprima del Kangaroo.

Così almeno si legge sul sito della GFG (clicca qui), l’azienda che padre e figlio hanno fondato dopo avere venduto l’Italdesign al Gruppo Volkswagen. Il telaio è in alluminio, mentre la carrozzeria è in fibra di carbonio. E non dovrebbe trattarsi di un mero esercizio di stile. A suo tempo Fabrizio Giugiaro aveva parlato di un costruttore cinese interessato a produrre già quest’anno un hyper-Suv. Oltre ad una partnership per aprire un centro di progettazione e di stile a Shangai.

Pininfarina ci sarà con l’incredibile Battista

Il Kangaroo non sarà l’unica hyper-car elettrica nata nel torinese al Salone di Ginevra. Tra gli espositori figura anche la Automobili Pininfarina con la sua prima creatura, denominata Battista in onore del fondatore. L’ambizione è di mettere su strada “l’auto più veloce e potente mai progettata e prodotta in Italia“. Più di Ferrari, Lamborghini e dello stesso Pagani, con i loro motori termici. Il prezzo sarà attorno ai 2 milioni di euro, con una tiratura limitata di 150 pezzi.

Paolo Pininfarina con la Battista.

Anche la Battista ha una carrozzeria di fibra di carbonio, un motore da 1.900 CV e un’accelerazione spaventosa: con 2.300 Nm di coppia massima, si parla di un’accelerazione da 0 a 100 in meno di due secondi. Il progetto, che la proprietà indiana di Pininfarina ha basato a Monaco di Baviera (leggi) , è stato sviluppato insieme a Mate Rimac, il “Ferrari croato“, specializzato in bolidi elettrici. Qui siamo a livelli altissimi: la velocità massima dichiarata è superiore ai 400 km/h, con un’autonomia di quasi 500 km.

 

 

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