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Cantieri a zero emissioni: il nostro webinar e il caso JCB

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Motore a idrogeno macchine edili
Lord+Bamford presidente di JCB con il motore a idrogeno

Il debutto pubblico ad idrogeno delle macchine di JCB è fissato dal 14 al 18 marzo 2023 a Las Vegas durante la fiera Conexpo 2023. In scena con questo combustibile dopo tanti test come avevamo scritto nel 2020 presentando il  video di un prototipo a idrogeno JCB (leggi).  Ne parleremo anche giovedì 26 gennaio nel webinar che abbiamo organizzato con la fiera Samoter (leggi, iscriviti e partecipa). 

Dal prototipo su una terna e un sollevatore alla presentazione mondiale

Il motore a combustione interna a idrogeno è la soluzione individuata dall’azienda per raggiungere più velocemente possibile l’obiettivo della decarbonizzazione anche nel settore delle macchine da cantiere e da costruzione.

Macchine da lavoro elettriche
Il presidente JCB Lord Bamford posa davanti al prototipo ad idrogeno

La soluzione è già “funzionante” nel senso che, come sottolinea l’azienda nelle parole del presidente  Lord Bamford,  il nuovo motore alimenta un prototipo di terna JCB – una macchina dedicata a lavori di scavo, riporto, e movimento di materiale – e un movimentatore telescopico Loadall (una gran molteplicità di impieghi in agricoltura e nell’industria). “Passi da gigante”, sottolinea il presidente vista la complessità dell’idrogeno, nell’ individuare una soluzione, ora da presentare/svelare al grande pubblico.

Un’altra tappa di un percorso lungo 25 anni: venduti 1000 escavatori elettrici

L’idrogeno è un altro punto di arrivo di JCB nel percorso di riduzione delle emissioni nocive. Su questa strada ricordiamo lo sviluppo del primo miniescavatore elettrico al mondo che ha già tagliato il traguardo delle 1000 macchine prodotte.  E non solo il miniescavatore ma anche altri prodotti (leggi).

macchine edili costruzioni cantieri
Festa per il traguardo dei 1000 mini escavatori elettrici

La riduzione delle emissioni di JCB è iniziata con il lavoro sui motori diesel. “L’impegno di JCB per la riduzione delle emissioni risale a quasi 25 anni fa e i suoi ultimi motori diesel hanno già prodotto una riduzione del 97% delle emissioni di NOx dal 1999 e del 98% del particolato. Oggi le macchine diesel di JCB emettono anche il 50% in meno di CO2 rispetto a quelle prodotte nel 2010″. 

Attenzione si tratta di un motore endotermico alimentato a idrogeno

JCB ha percorso diverse strade sul lato alimentazione e motore, compreso il full electric, è l’idrogeno a fuel cells. ha deciso infine di lavorare sulla base del suo motore diesel, ma adattandolo al nuovo combustibile.  Un progetto finanziato con 100 milioni di sterline e che impiega un team di 100 ingegneri che hanno già frealizzato 50 motori a combustione a idrogeno.

motore endotermico a idrogeno
Il motore che sarà presentato al Conexpo di Las Vegas

Questa soluzione porta sì alla fortissina riduzione delle emissioni, ma non alle “emissioni zero”. Almeno per il momento. Un nodo da sciogliere,  senz’altro un problema pratico da risolvere, nel processo di transizione energetica.  Senza dimenticare che è più performante l’utilizzo dell’idrogeno trasformato in elettricità attraverso le fuel cell o celle a combustione. L’efficienza della macchina è quasi doppia. JCB ha studiato anche questa soluzione, ma l’ha scartata per problemi legati allo specifico utilizzo delle sue macchine

L’alimentazione? Con il distributore mobile

Il tema alimentazione? Manca una rete distributiva, ma queste macchine già ora si alimentano nella sede di lavoro ovvero in cantiere. La soluzione JCB è stata presentata nei mesi scorsi: un distributore mobile di idrogeno.

Distributore mobile
Il distributore mobile in azione

JCB sottolinea che si tratta di “un modo rapido e semplice per rifornire le proprie macchine in loco“. Più nel dettaglio: “Circa il 97% delle macchine edili riceve carburante mentre lavora in cantiere. Ciò significa che i clienti sono già abituati a un carburante trasportabile che consente il rifornimento in pochi minuti“.  Soluzione che abbiamo visto anche nella nautica con i trattori ad idrogeno alimentati in porto.

LEGGI ANCHE: A Oslo nei cantieri pubblici solo veicoli elettrici. Meno emissioni e rumore

Il presidente di JCB Lord Bamford dice: “Il nostro nuovo sistema mobile di rifornimento di idrogeno consente di prelevare l’idrogeno dai rimorchi a tubo in loco e di distribuirlo alle macchine dal nostro rifornitore mentre lavorano sul posto di lavoro. Questo non è diverso da oggi, quando il gasolio per il diesel viene portato nei bowser per rifornire le macchine“.

macchina da lavoro
JCB 525 60 elettrico indicat anche per i lavori nelle aree urbane popolate sia per le emissioni zero sia la silenziosità

C’è tanta carne al fuoco, si percorrono le diverse strade – dal miglioramento del diesel al full electric  fino all’idrogeno – con l’obiettivo di ridurre le emissioni nocive nei luoghi di lavoro.

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