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Jaguar rilancia dopo una falsa partenza

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Un 2021 negativo per le vendite della Jaguar I-Pace, scesa sotto le 10 mila unità.

Jaguar rilancia dopo una partenza falsa: le vendite della prima elettrica, la I-Pace, ristagnano, ma ora si punta su una nuova piattaforma tecnica.

Jaguar rilancia, mentre la I-Pace segna il passo

Non è chiaro il motivo per cui, in un mercato in costante crescita, la I-Pace continua a perdere colpi. Dal 2019 le vendite si sono praticamente dimezzate, scendendo sotto quota 10 mila nel 2021. C’è chi parla di uno scarso sostegno sia parte del Gruppo Jaguar-Land Rover, chi di una certa freddezza da parte di una rete di concessionari poco votata all’innovazione. Oltretutto sull’autonomia della I-Pace non si è lavorato come hanno invece fatto Tesla e i competitor tedeschi, migliorando in modo significativo il range. Ed è un peccato, perché la Casa inglese era arrivata tra le prime nel mercato premium dell’elettrico, peraltro con un ottimo prodotto. Adesso si volta pagina: entro il 2025 tutta la gamma verrà convertita all’EV. Internalizzando la produzione (la I-Pace è costruita in Austria da Magna) e con una nuova piattaforma tecnica, la Panthera. Consentendo maggiore libertà d’azione al team dei designer guidato da Gerry McGovern.

Jaguar rilancia
La Jaguar prepara una gamma di elettriche sulla piattaforma Panthera..

Elettrico per super-ricchi

La decisione di investire in una dispendiosa nuova piattaforma, piuttosto che condividere le basi tecniche esistenti con Land Rover, nasce da un’esigenza  precisa. Il marchio inglese sembra deciso a puntare su modelli sempre più esclusivi (e ovviamente costosi), avvicinandosi al terreno di caccia dei super-ricchi di Bentley. Ma può farlo solo potendo spaziare su soluzioni originali, non standardizzate con altri marchi. “Per quanto riguarda la nuova Jaguar, diamo priorità a dimensioni uniche. Questo è il motivo per cui al momento lo facciamo da soli“, ha confermato il n.1 Thierry Bollore. Le proporzioni sono fondamentali per ottenere ciò che vogliamo. La piattaforma è una conseguenza delle proporzioni che abbiamo deciso. Sono assolutamente su misura”. La I-Pace continuerà comunque ad essere prodotta e venduta anche nei prossimi anni.

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11 COMMENTI

  1. Sono combattuto. Quando c’è qualcuno disposto a spendere oltre 80000 euro per un veicolo che ne vale meno della metà, normalmente sotto sotto sghignazzo malignamente, qualcosa del tipo “sarai anche ricco, ma sei proprio un pollo, capissi qualcosa di auto avrei comprato diversamente”. E lo farei anche con chi compra questo inutile, costosissimo suv elettrico ma ahimè viviamo in un’epoca in cui tutti i produttori vorrebbero campare in questo modo, tutti puntano a venderci veicoli con un costo doppio rispetto al loro valore con la scusa del passaggio all’elettrico, almeno qui in Europa. E quindi no, non posso essere contento se uno ricco (e pollo) alimenta questo modello di business tra i costruttori e, anzi, mi tocca essere addirittura felice se anche i ricchi e il mondo del lusso si accorgono che il rapporto prezzo/qualità di questa Jaguar è proprio pessimo, tanto da non comprarla.

    La contromossa di Jaguar, però, fa capire l’andazzo: niente da fare, i margini su ogni modello non si toccano, anzi, devono aumentare, quindi occorre abbandonare il mondo premium per andare a quello ultra-premium: numeri di vendita inferiori ma margini superiori. Jaguar e i costruttori europei possono continuare a fare il comodo che vogliono perché esiste un cartello de facto dei produttori (non parlo di un cartello illegale ma parlo di una “pura” coincidenza nel perseguire la medesima strategia) per cui nessuna concessione va fatta al rapporto prezzo/qualità, nessuna competizione con i produttori asiatici e statunitensi e prezzi che devono rimanere esageratamente alti. E tutto ciò col placet dei governi che, con la scusa (o il ricatto) di mantenere la produzione in loco, non hanno il coraggio di aprire il mercato ai migliori produttori stranieri. E questo problema, sui media, neanche viene affrontato …

    • Enzo scrive, ” chi compra questo inutile, costosissimo suv elettrico …”
      Già, e riesce a portare 5 persone con tanto di bagagli per andarci in ferie.
      Pensa a quelli che acquistano una 2 posti secchi senza bagagliaio, dei geni sono?
      E poi vengono qua a pontificare…

      • Le auto, Andrea, si paragonano a parità di veicolo. Non puoi paragonare un suv con una cabrio sportiva 2 posti secchi (non avrei mai comprato una cabrio 4 posti, anche perché non avendo figli non ne ho necessità), acquistata chiaramente per scelta e per passione, con un suv esageratamente costoso. Stessa cosa se paragoni un suv con una moto o una citycar, sono mezzi diversi. Né mi pare di aver scritto che chi ha bisogno di un suv elettrico dovrebbe acquistare la mia auto.

        Io non personalizzo il mio commento, mi sono limitato a dare la mia analisi sul perché questo modello oggi non è competitivo sul mercato. L’auto che io possiedo non mi impedisce di formulare giudizi su altri modelli …

        • Hai scritto che è un inutile e costosissimo SUV, ed inoltre che vale la metà. Di quello che costa”
          Mi piacerebbe capire come fai a sostenere che vale la metà di quel che costa, da cosa lo dedico?
          Dettaglia, prego.
          E fallo anche con gli altri, grazie.
          Altrimenti sono solo sparate da spaccone.

          • Antonio intanto non ti scaldare, non capisco tutta questa acredine, ne hai ordinata una?

            Intanto parti da una considerazione: il marchio Jaguar non è il marchio Dacia. E’ un po’ diverso, è un marchio sportivo. Ed è normale attendersi qualcosa di più. Le critiche a questo modello?

            – la tenuta è meno buona delle best in class, il test dell’alce dimostra tutti i limiti di questo suv e in particolare stupisce la cattiva taratura dell’ESC che tira “colpi” non ben assestati per correggere la traiettoria
            – l’infotainment è migliorabile, gli aggiornamenti SOTA promessi latitano e molti bug sono ancora da risolvere, come il navigatore che non riesce a calcolare un singolo viaggio (come raccontato anche su VaiElettrico, in un banale viaggio Roma – Pisa il navigatore dice che è impossibile raggiungere la destinazione e fa tornare indietro il conducente, senza motivo). Inoltre che alla Jaguar non abbiano ben compreso il significato di aggiornamento software che è un modo per arricchire di nuove funzionalità l’auto intervenendo sul software e non sull’hardware. Il fatto che Android Auto wireless sia stato rilasciato sono per le MY21 e MY22 e non per le versioni precedenti dubito fortemente sia dovuto all’hardware, ma tant’è … la Kia Picanto di mia madre ha Android Auto wireless di serie che funziona pure con le versioni vecchie dell’OS Android
            – rispetto alla Tesla Model Y, autonomia, prestazioni, efficienza e velocità massima sono inferiori, pur l’auto costando oltre 20000 euro in più
            – la garanzia offerta da Jaguar è di appena 3 anni, in pratica il minimo sindacale. Ci sono case che offrono 7 anni di garanzia su tutto
            – tecnologicamente non è all’avanguardia: non ha il v2g, non ha la guida (semi)autonoma, non ha alcuna tecnologia evoluta che auto più economiche offrono
            – l’auto è stata affetta da molti difetti di gioventù e la rete di assistenza si è rivelata inadeguata
            – l’auto si è deprezzata molto velocemente. La HSE, che di listino veniva 97000 euro meno di 3 anni fa, oggi la si trova su autoscout24 con 18.932 km a 55000 euro e ancora in garanzia

            C’è un fuggi fuggi da questo modello, molti la stanno svendendo e le richieste sono fortemente in calo. Fattene una ragione, l’auto non vale il prezzo richiesto.

  2. In un’ambito tecnologico che evolve molto rapidamente i prodotti li devi sviluppare altrettanto rapidamente. Nel 1939 il Macchi 200 Saetta era un ottimo velivolo. Alla fine del ’41 già no.
    Questa costa troppo e cammina troppo poco.

  3. Ma infatti, questa Jaguar fin da subito si è fatta la nomea di essere una delle macchine elettriche meno efficienti del mercato. E inoltre è cara come il fuoco. Il motivo del suo scarso successo a me più che chiaro sembra chiarissimo.

  4. Personalmente continuo a non capire come in una macchina che parte da >80.000€ io debba pagare per avere il volante riscaldabile o gli specchietti retrovisori elettrici o il clima bi-zona: lo trovo offensivo per il cliente, trattato come un allodola.

    Una Model 3 LR costa esattamente 35.000€ in meno con prestazioni superiori, consumo smodatamente migliore (WLTP di Tesla >600 km con batteria da 75kWh, Jaguar 460 km con batteria da 90kWh) e conseguente autonomia nettamente superiore (con la rete Supercharger in aggiunta) a parità di allestimenti.
    A parte per gli amanti del brand (sicuramente più confort, più estetica, più tutto quello che volete), credo che la risposta sia insita nelle caratteristiche tecniche (non estetiche) e funzionali della macchina e alla fascia prezzo: era un prodotto valido quando è uscito, ma poi…

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