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Jaguar e Land Rover contro i No Watt dell’auto

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BASTA BUGIE SULL'AUTO ELETTRICA / Lo scopo del libretto di Jaguar Land Rover.

Jaguar e Land Rover contro i No Watt dell’auto.  Presentata a Milano una guida che smonta i 20 luoghi comuni più diffusi sulla mobilità elettrica.

Jaguar e Land Rover
Marco Santucci, numero 1 di Jaguar-Land Rover Italia

Jaguar e Land Rover in campo per smontare le fake news

Sono le classiche chiacchiere da bar, leggende metropolitane che però, in tempi di social network, vengono ripetute all’infinito fino a sembrare credibili. Il n.1 di Jaguar Land Rover Italia, Marco Santucci, ha presentato la Guida, “Come combattere i No Watt dell’auto“, in un evento nella sede di ACI Milano, affiancato dal presidente Geronimo La Russa. Le 44 pagine partono dalla bugia n.1 (“Nessuno vuole le auto elettriche“). Spiegando che in realtà oggi in una  settimana nel mondo si vendono tante EV quante ne sono state immatricolate nell’intero 2012. Seguono altri classici tipo: “Dove le carichiamo tutte queste auto? La corrente non basterà mai”. Spiegando che “parliamo di un aumento dei consumi inferiore all’1% all’anno. Ampiamente controllabile dalle variazioni attualmente gestite dalla rete elettrica“. Nel corso dell’evento è stato presentato anche un programma di formazione interno chiamato E-Ducation, curato da Gianni Catalfamo, esperto che ha collaborato con Vaielettrico.it.

jaguar e Land Rover
La guida realizzata da Jaguar-Land Rover

L’elenco dei 20 cavalli di battaglia dei No Watt

  • Nessuno vuole le auto elettriche
  • Le colonnine sono poche, in Italia siamo indietro
  • Le ricariche veloci? Un’utopia
  • Dove ricarichiamo le auto? La corrente non basta
  • Le auto elettriche prendono fuoco
  • L’auto elettrica fa perdere posti di lavoro
  • La benzina non aumenterà più, l’elettrico è superfluo
  • Il passaggio all’elettrico sarà troppo brusco
  • Nessuno vuole spendere di più per inquinare meno
  • Le elettriche al freddo non funzionano bene
  • Senza il motore termico d’inverno si gela
  • Le auto elettriche sono noiose
  • Le batterie sono troppo care
  • Le auto elettriche non avranno più incentivi
  • Finiranno le materie prime per le batterie
  • Non ci sono controlli sulle batterie
  • Le elettriche emettono Co2 quanto i migliori motori diesel
  • La produzione di batterie è troppo inquinante
  • Le batterie non si possono riciclare
  • Per far durare le batterie devo caricarle al 100%.

— Leggi anche: le bufale sull’auto elettrica secondo Volkswagen (e secondo noi) — E qui: i No Watt al governo ora terrorizzano anche i sindacati  E se vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato, iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it—

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25 COMMENTI

  1. Trovo solo un po’ bizzarro che ci venga a fare una sorta di morale green il Manager di una compagnia avente proprietà INDIANA…uno dei Paesi più inquinati (e inquinatori) e sporchi del Mondo…in cui si trovano fiumi dalle acque colore (non posso dirlo) , marciapiedi e strade pieno di sterco ,città formicaio con nuvole di smog degne di un Camion anni 50 in accelerazione , batteri grossi come rane (se ci si lava i denti , e non ho detto di berla , con l’acqua del rubinetto la diarrea per 2-3 giorni è pressoché assicurata)…è un po’ come se Cicciolina facesse lo spot delle vergini 😅
    a meno che …qualche interesse di parte ?!?

  2. Nessuno vuole le auto elettriche – FALSO
    Le colonnine sono poche, in Italia siamo indietro – Non so se in Italia siamo indietro, ma sicuramente le colonnine sono ancora troppo poche. Diverse volte ho dovuto rinunciare a fare dei viaggi perche’ a destinazione (cittadine, non paesi di 1000 abitanti) mancavano colonnine comode.
    Le ricariche veloci? Un’utopia – Obiettivamente ricariche veloci ce ne sono ben poche in giro
    Dove ricarichiamo le auto? La corrente non basta – Il problema non e’ la corrente che c’e’ in abbondanza, ma concentrare grandi picchi di corrente in zone limitate con ricariche veloci
    Le auto elettriche prendono fuoco – FALSO
    L’auto elettrica fa perdere posti di lavoro – FALSO
    La benzina non aumenterà più, l’elettrico è superfluo – FALSO, lo vediamo in questi giorni
    Il passaggio all’elettrico sarà troppo brusco – FALSO, e’ fin troppo lento
    Nessuno vuole spendere di più per inquinare meno – FALSO
    Le elettriche al freddo non funzionano bene – VERO, avevo quasi meta’ autonomia questo inverno
    Senza il motore termico d’inverno si gela – FALSO
    Le auto elettriche sono noiose – FALSO
    Le batterie sono troppo care – In parte vero
    Le auto elettriche non avranno più incentivi – PROBABILE, si sta vedendo il trend al ribasso, ma e’ giusto che prima o poi “camminino sulle loro gambe”
    Finiranno le materie prime per le batterie
    Non ci sono controlli sulle batterie
    Le elettriche emettono Co2 quanto i migliori motori diesel
    La produzione di batterie è troppo inquinante
    Le batterie non si possono riciclare
    Per far durare le batterie devo caricarle al 100%.

  3. Bello che questi che vogliono smontare le bufale scelgono le questioni facili. Per quelle difficili non rispondono mai. Mi danno estremamente fastidio queste posizioni da tifoseria (da una parte e dall’altra e finiscono per scatenare in me la tifoseria in senso totalmente opposto).

    – è vero che non ci sono auto elettriche nuove sotto i 20000 euro?
    – è vero che se ricarico per strada la notte per fare il pieno devo scollegare l’auto entro le 7 del mattino altrimenti prendo una multa esagerata?
    – è vero che la percorrenza dichiarata e certificata WLTP si dimezza viaggiando in autostrada a 130 km/h?
    – è vero che per fare un viaggio è caldamente suggerito l’uso di app per programmare il viaggio?
    – è vero che il mio meccanico non sa metterci le mani sull’auto e se anche la porto presso la concessionaria ufficiale questi devono poi spedirla chissà dove perché anche loro non sanno metterci le mani?
    – è vero che, in caso di guasto, trainare l’auto elettrica può essere un problema?
    – è vero che la batteria 12v dell’auto elettrica è un componente critico che tende a scaricarsi anche più rapidamente rispetto all’auto termica?
    – è vero che la sostituzione di componenti anche relativamente economici su un’auto elettrica ha costi maggiori rispetto alla termica?
    – è vero che i consumi subiscono importanti aumenti in base al carico del veicolo, alla velocità, alla dimensioni dei cerchi, al tipo di pneumatico utilizzato, alla temperatura esterna e all’uso del climatizzatore?
    – è vero che, non avendo un garage, stante i prezzi di oggi i consumi della mia auto saranno superiori a quelli di un’auto gpl?
    – è vero che, pur risparmiando qualcosa sull’assicurazione RCA, alla fine è caldamente consigliato ai possessori di una elettrica di dotarsi di una minikasko o di una kasko?
    – è vero che, noto il consumo reale dell’auto e il costo al kWh, devo aggiungere tra l’8 e il 15% dovuto alle perdite/dispersione/trasformazione/utilizzo in fase di ricarica sia quando ricarico in AC che in DC?
    – è vero che se devo ricaricare l’auto non ha la garanzia di avere la pensilina che mi protegge dalla pioggia, devo ogni volta prendere il cavo dall’auto evitando di sporcarmi, collegarne le 2 estremità all’auto e alla colonnina e tramite un’app installata sul cellulare dare inizio alla sosta?
    – è vero che se faccio un viaggio mi tocca quasi sempre uscire dall’autostrada per ricaricare?
    – è vero che la colonnina di ricarica potrebbe essere occupata (tanto che alcune app suggeriscono di prenotarne l’utilizzo) o non funzionare perché guasta o in riparazione?
    – è vero che il costo delle colonnine fast, indispensabili per i lunghi viaggi, in assenza di abbonamenti adhoc è (molto) elevato?
    – è vero che il maggior costo di un’auto elettrica non sempre si ripaga sulla distanza ma dipende molto dal modello e dall’alimentazione dell’auto che si confronta?
    – è vero che i modelli di auto elettrica più economici, dopo un anno, già si svalutano molto di più dei modelli termici, anche per via della continua innovazione in questo settore?
    – è vero che molti utenti che oggi acquistano un’elettrica rientrano un po’ nella categoria degli early adopters e, in quanto tali, hanno piccoli o grandi disservizi/malfunzionamenti?
    – è vero che l’auto è considerevolmente più pesante rispetto ad una termica con tutto ciò che ne deriva in termini di spazio di arresto, inerzia, comportamento in discesa, test dell’alce, handling e divertimento in curva, usura dei pneumatici, usura del manto stradale, capacità delle sospensioni di assorbire le asperità (tranne sui modelli più costosi)?
    – è vero che le Jaguar elettriche non stanno andando benissimo sul mercato, vendono ogni anno meno e, diciamocelo, sono un po’ un fiasco rispetto ai migliori competitor?

    • Vabbè Enzo… Lo dicono gli stessi che poi ti devono vendere l’auto elettrica, scontrarsi sulle cose facili a cui chiunque ragionando due minuti sa dare una risposta (più realistica della loro in realtà) è la base, mai elencare i veri problemi perché sulla massa la maggior parte di questi vengono ignorati dai più e non è bene che abbiano altri motivi per ripensarci, al massimo li scoprono dopo aver comprato
      È un po come se salvini si mettesse a riportare dati oggettivi senza toglierli dal contesto quando parla di migranti 😂

    • Enzo: tu nel porre quelle domande lo fai in modo un pò troppo capzioso e truffaldino….
      per spiegarmi meglio :
      -é vero che quando rifornisco l’auto di benzina sono sottoposto a vapori tossici, cancerogeni ed altamente infiammabili ?
      -é vero che quando rifornisco l’auto di gasolio poi mi puzzano le mani ?
      -é vero che i distributori di metano e gpl di notte sono chiusi ?
      -è vero che con la mia auto non riuscirò mai ad eguagliare la percorrenza dichiarata e certificata WLTP ?
      -è vero che una volta arrivato a destinazione potrei NON trovare parcheggio comodo o addirittura dover pagare anche 3-5 € ora per lasciare l’auto ?
      -é vero che le auto moderne sono costosissime da riparare rispetto a quelle prodotte 40 anni fa?

      • – é vero che quando rifornisco l’auto di benzina sono sottoposto a vapori tossici, cancerogeni ed altamente infiammabili ? Davvero? Quindi i benzinai o hanno tutti il cancro o sono morti carbonizzati?

        – é vero che quando rifornisco l’auto di gasolio poi mi puzzano le mani ? Mah, veramente per ricaricare l’auto elettrica occorre prendere un cavo sporco di fango dal bagagliaio, srotolarlo e collegarlo alle 2 estremità, poi a fine ricarica raccoglierlo da terra, sporcarsi le mani e rimetterlo a posto. Mi pare molto più sporco

        – é vero che i distributori di metano e gpl di notte sono chiusi ? Veramente per il metano c’è da qualche anno anche il self, l’ultimo che si è convertito al self a Padova qualche giorno fa. E se son chiusi, si può sempre camminare a benzina. Invece arrivare a secco ad una colonnina guasta o che si rifiuta di partire è un’altra storia …

        – è vero che con la mia auto non riuscirò mai ad eguagliare la percorrenza dichiarata e certificata WLTP ? Ecco, è questo il punto: l’auto elettrica sul fronte WLTP è molto più “bugiarda”. A 130 km/h un’auto elettrica a malapena fa la metà dell’autonomia dichiarata in WLTP, con la benzina lo scarto è decisamente inferiore

        – è vero che una volta arrivato a destinazione potrei NON trovare parcheggio comodo o addirittura dover pagare anche 3-5 € ora per lasciare l’auto ? Le città in cui le elettriche parcheggiano gratis in Italia si contano sulle dita di una mano e saranno sempre meno in futuro. E già in tanti comuni l’accesso alla ZTL è interdetto comunque.

        – è vero che le auto moderne sono costosissime da riparare rispetto a quelle prodotte 40 anni fa? Solo le elettriche, le termiche no.

        Guardi ingegnere che io ci sono andato anche leggero con quelle domande e che servono proprio a dimostrare come non si possono dipingere le critiche verso l’auto elettrica come appartenenti all’universo delle fake news. Sembra quasi che chi ha dei dubbi o dei motivi validi per non passare all’elettrico sia un no vax! Non è così, moooolte perplessità sono assolutamente legittime, solo alcune sono delle bufale, ma non si può andare dal “no watt” e pensare di smontargli qualunque argomento perché se lui fa le domande che ho posto io stravince a mani basse.

        Posso aggiungere qualche domandina all’elenco che sopra non ho riportato, se preferisce:
        – è vero che, anziché 5 minuti come l’auto diesel, per fare un pieno alla mia auto ricaricando in garage non mi basta una notte intera?
        – è vero che, anziché 5 minuti come l’auto diesel, ricaricando in AC alla massima velocità disponibile (22 kWh) la Renault dichiara che la Zoe impiega 3 ore per fare il pieno (ho la mail ufficiale della Renault, se volete ve la giro)?
        – è vero che se il garage non è pertinenza della prima casa la ricarica mi costa notevolmente di più ricaricare, anche ricaricando a casa?
        – è vero che, oltre al costo dell’auto elettrica, devo considerare anche il costo della wallbox, del tecnico qualificato che me la viene a montare, e, spesso, anche degli interventi di adeguamento dell’impianto elettrico di casa?
        – è vero che già dopo un anno l’autonomia delle auto elettriche e di conseguenza i consumi hanno un peggioramento del 10%, dato che poi tende ad assestarsi nel tempo?
        – è vero che molte auto economiche, anche nuove, hanno ricevuto nel tempo un peggioramento dell’autonomia dovuto ad aggiornamenti firmware imposti dalla casa?
        – è vero che l’auto elettrica più economica, la Dacia Spring, venduta a 21000 euro, ha una velocità massima di 125 km/h?
        – è vero che la Dacia Spring e la Renault Zoe, tra le auto più economiche sul mercato, hanno rispettivamente 1 stella e 0 stelle al test Euro’N’Cap mentre una normale Renault Clio da 16000 euro ha 5 stelle? E’ vero che per acquistare un’auto elettrica con sicurezza 5 stelle ai test Euro’N’Cap la scelta più economica è la VW ID3 che costa oltre il doppio, ovvero oltre € 34016?

        Devo continuare?

        Ripeto, io sono in procinto di passare all’elettrico, ma dipingere le critiche o i punti deboli dell’auto elettrica come argomentazioni inesistenti o da disinformato, parlando di “no watt” (parola che fa il verso ai “no vax”) è inaccettabile. Se oggi esiste una avversità verso questa nuova tecnologia – cosa di cui non ho memoria negli ultimi 50 anni dove ogni novità è stata accolta con fin troppo entusiasmo – è proprio dovuto a questo atteggiamento colpevolmente negazionista dove le critiche e le perplessità altrui vengono derubricate a ignoranza, scegliendo oculatamente solo le argomentazioni palesemente sbagliate (come quelle del libro) e fingendo di ignorare che esistono ben altre argomentazione, assolutamente solide, che fanno sì che nei primi 2 mesi del 2022 meno del 2% delle auto vendute siano elettriche.

        • Quando dici che le auto termiche di oggi non sono più costose di 20 o 40 anni fa stai dicendo una balla talmente grande che tutto il resto non vale neanche la pena leggerlo.
          Ma prima hai anche decretato che i vapori di benzina non sono tossici/infiammabili. Quindi il sistema di recupero vapori presente su ogni pompa a cosa serve? Lo sai che se non funziona la pompa non eroga carburante?
          Per le colonnine che non funzionano… Ti è mai capitato di arrivare al distributore automatico in piena notte e di ricevere un bellissimo scontrino in ece che la benzina? A me sì, almeno 10 volte. E nessuna app mi poteva avvisare.

          Vado avanti oppure ti rendi conto da solo che ti stai rendendo ridicolo?

      • Gentile sig. Perotti, in genere la verità sta a metà strada. Qualunque soluzione presenta pro e contro, dato che se esiste una soluzione (od un’auto) perfetta tutti adotterebbero quella. Purtroppo noto spesso il diffondersi, anche su queste pagine, di pregiudiziali “ideologiche” che ostacolano una corretta comprensione dei problemi e delle relative soluzioni. Uso le sue osservazioni a mo’ di esempio:
        – le moderne pistole erogatrici sono da tempo studiate per evitare la diffusione di vapori durante il rifornimento;
        – per motivi igienici andrebbero sempre usati dei guanti monouso durante il rifornimento;
        – i distributori di gpl e metano sono sì chiusi in genere di notte, ma le auto con tale alimentazione sono bifuel e quindi 2scavalcano” il problema;
        – anche per le auto a motore termico i consumi WLTP sono irraggiungibili nell’uso quotidiano, ma mai quanto quelli dei BEV in autostrada a velocità codice;
        – le riparazioni sono certo costose, specie per certi marchi e modelli, ma le auto moderne sono assai più affidabili. Tra le auto in famiglia abbiamo una GPunto 1,2 bz cui ho solo cambiato, in 8 anni, la batteria e fatto 3 tagliandi per una spesa complessiva di poche centinaia di euro, e potrei citarle altri casi “familiari”, ma non voglio essere prolisso.
        Con tutto questo non sono pregiudizialmente contrario ai BEV: semplicemente, vi migrerò quando lo giudicherò pratico e soprattutto conveniente, sotto tutti gli aspetti.
        Circa i parcheggi, penso vada eliminato un equivoco: non culliamoci nell’illusione di andare e parcheggiare dovunque con un BEV. Le nostre città sono strutturalmente inadatte ad accogliere una voluminosa “chiocciola” metallica, che occupa almeno otto metri quadrati di spazio e tante volte trasporta solo una persona. Sarà doloroso, ma è così, e prima lo accetteremo e ci comporteremo di conseguenza, meglio sarà; vale soprattutto per i centri storici di cui l’Italia è ricca, ma non solo.

        • La versione educata e gentile di quello che avrei voluto dire io che invece sto sempre con spada e scudo in mano. Prendo nota e porto a casa, “da grande” spero di riuscire a esprimermi come te, bravo …

        • cari Enzo e Roberto
          mi sembra il caso di essere un pò più obbiettivi:
          Certe vostre vostre risposte mancano di obbiettività e queste valutazioni, a mio avviso, se fatte senza un pensiero scientifico portano a risultati scarsi ….
          Un esempio per tutti:
          Enzo formula le seguenti domande:
          – è vero che, pur risparmiando qualcosa sull’assicurazione RCA, alla fine è caldamente consigliato ai possessori di una elettrica di dotarsi di una minikasko o di una kasko?
          – è vero che la sostituzione di componenti anche relativamente economici su un’auto elettrica ha costi maggiori rispetto alla termica?
          Io rispondo
          -é vero che le auto moderne sono costosissime da riparare rispetto a quelle prodotte 40 anni fa?
          Intendendo esprimere che una auto nuova (Volkswaghen Golf 8) rispetto ad una di 40 anni fa (Golf 1) è molto più costosa da riparare sia in caso di guasti che in caso di incidenti stradali!
          Come risposta ho ricevuto:
          “… Solo le elettriche, le termiche no….”
          e
          ” ..ma le auto moderne sono assai più affidabili….”
          PS: Non mi sembra strano che se uno spende 40-50’000 € per una auto spesso per i primi si dota di una Kasko …
          —-
          Comunque: io sono passati ibrido (Prius 3) nel 2009 ed all’elettrico nel 2021 (Model 3 Sr+ e Twingo ZE): entrambe le migrazioni con grande soddisfazione.
          Voi fate le valutazioni che preferite, ma attenti a non fare di tutte le auto un fascio ed a farvi condizionare da argomentazioni che non hanno alcuna base scientifica.
          Infine se volete sono disponibile chiarire con voi qualsiasi questione sulla mobilità elettrica, ma solo se parliamo di aspetti concreti ed obbittivi

          • Gentile sig. Perotti, ritengo, per quel che mi riguarda, che le sue affermazioni nei miei confronti circa risposte che mancano di obbiettività e valutazioni fatte senza un pensiero scientifico siano totalmente infondate. Ad esempio, non ho mai negati l’aumento dei costi di riparazione, ma ho semplicemente specificato che oggi le auto, tutte, richiedono molta meno manutenzione e quindi c’è un risparmio. Le riparazioni potenzialmente non riguardano solo il powertrain, ma tutto il complesso di meccanica e carrozzeria e non credo che il faro di una Tesla costi meno di quello di una BMW.
            Comunque ad evitare polemiche, non risponderò più ai suoi commenti

    • Grande Enzo: non concordo su tutti i punti elencati ma cmq sono tutte considerazioni valide. Tutte le nostre scelte si fanno in maniera oculata o col cuore, ed entrambe daranno soddisfazioni (o pene) diverse….

      • Grazie Biagio. E’ importante rimanere credibili e obiettivi se vogliamo sperare in una maggiore diffusione dell’auto elettrica, come fa VaiElettrico che riporta sempre sia pro che i contro. Le persone sono in grado di fare le scelte giuste, non c’è alcun bisogno di offenderle con appellativi come “no watt” o petrolhead, non a caso la domanda di auto elettriche cresce in tutto il mondo e anche tra gli italiani, che ancora non le comprano, i sondaggi parlano di un interesse molto forte. Basterà che i prezzi scendano un po’ (anche se ora è un momentaccio, sono tutti in salita …) e che si migliorino un paio di criticità e sarà un successo.

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