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Ioniq 6, Italdesign, Man “solari”, Alstom…Settimana flash

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L'intrigante concept Hyundai Prophecy, che annuncia le leone della Ioniq 7, in arrivo nel 2022-

Ioniq 6 in arrivo, Italdesign con Williams per pacchetti tecnici completi per EV prestazionali, Man con Sono Motors per i furgoni solari e…Settimana in 4 flash.

Ioniq 6, la gamma Hyundai verso un altro scatto

La Hyundai lavora già a un secondo modello prodotto sulla nuova piattaforma elettrica, la E-GMP. Dopo la Ioniq 5, svelata nelle settimane scorse, arriverà il prossimo anno la Ioniq 6, ispirata al suggestivo concept  Hyundai Prophecy, presentato nel marzo 2020. I media coreani parlano di un’autonomia compresa tra 650 a 700 km, grazie anche a un passo particolarmente allungato che consente di inserire un maggior numero di celle.

Ioniq 6Ricordiamo che la Ioniq 5 ha un passo di 3,00 metri, mentre la sorellona Kia EV6 arriva 2,90 metri. Nel piano prodotti di Hyundai c’è poi la Ioniq 7, attesa per l’inizio del 2024. Dovrebbe trattarsi di un grande SUV, basato anch’esso sulla base tecnica E-GMP, che consente di ricaricare a 800 V. Sempre secondo i media coreani, già a fine marzo la Hyundai aveva raccolto 42.000 pre-contratti per la Ioniq 5.

Ioniq 6 e…/ Italdesign e Williams per EV prestazionali

L’Italdesign di Torino (Gruppo Volkswagen) e Williams Advanced Engineering insieme per fornire soluzioni complete di produzione di veicoli elettrici ad alte prestazioni. Come? “Combinando un telaio rotante per veicoli elettrici compositi all’avanguardia di Williams con servizi di sviluppo di veicoli chiavi in ​​mano di Italdesign“. La joint venture supporterà i clienti nella creazione di una gamma di veicoli elettrici premium superiori, come GT ad alte prestazioni, crossover e berline.

Ioniq 6

La base di tutto è l’innovativa architettura EVX di Williams, con il nuovo telaio scorrevole. “Differenziandosi dalle altre piattaforme EV, EVX integra l’involucro della batteria con elementi più comunemente percepiti come parte della struttura del corpo. Le strutture del telaio anteriore e posteriore si montano sulla custodia in composito di carbonio. E i carichi d’urto possono essere trasferiti con rinforzi interni ai sotto-porta laterali integrali. La sezione trasversale profilata più elevata risultante raggiunge gran parte della rigidità torsionale necessaria per fornire il pieno potenziale della piattaforma”Qui altre info.

Sul furgone MAN i pannelli solari di Sono Motors

MAN Truck & Bus e Sono Motors lavorano sulla fattibilità tecnica ed economica dell’integrazione della tecnologia Solar nel furgone elettrico eTGE di MAN. Grazie alla maggiore superficie rispetto alle auto, su camion, furgoni o autobus i pannelli sono ritenuti particolarmente adatti. Soprattutto per supportare i mezzi impegnati nelle consegne dell’ultimo miglio. In particolare MAN e Sono lavorano su tre applicazioni

  • Una per il furgone chiuso MAN eTGE
  • Una per il MAN eTGE combi con un potente impianto di climatizzazione sul tetto
  • Una per il  MAN eTGE con un sistema di refrigerazione

Per tutti e tre i progetti, l’attenzione si concentra su un’autonomia aggiuntiva o su una fornitura autosufficiente per utenze ausiliari. Ad esempio per il  condizionamento, alimentato dall’energia solare acquisita. Sono Motors è una società di Monaco che da diversi anni lavora al progetto di una citycar tutta ricoperta di pannelli solari, la Sion.

Stop alla produzione dei bus Alstom Aptis, invenduti

Business complicato quello dei bus elettrici: Alstom annuncia che la produzione dell’Aptis sarà interrotta entro la fine del 2021. Il problema è semplice: mancano gli acquirenti, in due anni, tra il 2018 e il 2020, sono stati consegnati solo 37 mezzi. La crisi colpisce lo stabilimento di Hangenbieten, nel Basso Reno francese, con 141 dipendenti: l’impianto è in vendita, ma non sarà facile trovare un acquirente.

Secondo fonti citate dalla Frances Presse, l’azienda sconta un «gap nelle esigenze degli operatori in Francia e in Europa rispetto alla sua offerta, oltre che «forte concorrenza». Dei 37 bus consegnati, 12 sono finiti nella vicina Strasburgo. Prima di fermare le linee di montaggio, dovranno essere prodotti altri 62 mezzi, 50 dei quali destinati all’Azienda dei trasporti di Parigi, RATP, nel quadro di una gara per 800 bus elettrici.

 

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