Io viaggio in HVO, voi sostenete la “fottuta auto elettrica” e fate pena

HVO





Massimo, un lettore innamorato del biocarburante HVO, ci attacca per aver pubblicato questo articolo che definisce “patetico”. E per il nostro sostegno alla “fottuta auto elettrica”. Insomma, un fine pensatore. Per scriverci info@vaielettrico.it

Il vostro articolo sul biocarburante HVO è semplicemente patetico. Sostenere che l’uso non elimina le emissioni, salvo poi affermare che serve per la decarbonizzazione del traffico aereo dimostra quanto siete di parte nel sostenere la fottuta auto elettrica!!! Decarbonizzare significa evitare di emettere carbonio, e ciò vale per qualsiasi uso del biocarburante. Per quanto mi riguarda, con 4 litri di Hvo percorro 100km, quindi con il costo attuale sono 8 euro e non 13. I governi in futuro applicheranno accise sull’elettricità per compensare quelle perse dai carburanti, allora si che vedremo la convenienza nel consumo dell’auto elettrica, ma questo ovviamente omettete di dirlo, pur sapendolo!!! i vostri articoli fanno semplicemente pena…„ Massimo Splendorini 

HVO

Noi riportiamo dati e fonti. Lei?

Risposta – Forse il signor Massimo non si è accorto che l’articolo di Vaielettrico riporta i dati di uno studio pubblicato da Trasport & Environment, la  più autorevole organizzazione internazionale sulla mobilità sostenibile. Sono dati ricavati dalla media  dei prezzi e dei consumi dell’intero parco auto europeo. Libero di contestarli, ma con argomentazioni più serie di quel generico “la mia auto …”.Quale auto? Rifornendosi dove e a che prezzo?

L’HVO è un carburante di origine biologica, ma non è a zero emissioni allo scarico. Un produttore, Q8, scrive per esempio che rispetto al diesel di origine fossile “consente di abbattere fino al 90% delle emissioni di CO2 calcolate sull’intero ciclo di vita del prodotto, dall’inizio del processo di produzione al suo utilizzo finale„. In sostanza, riduce di molto le emissioni di CO2, ma a differenza dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, non le azzera. Inoltre, come ogni processo di combustione, libera in atmosfera sostanze inquinanti come gli ossi di azoto.

Infine se correttamente prodotto da scarti alimentari e agricoli senza entrare in conflitto con le colture alimentari, sconta un limite invalicabile di capacità produttiva. In altre parole, sarà sempre troppo scarso per sostituire i carburanti fossili in tutti i settori del trasporto. Ragion per cui va prioritariamente indirizzato ai trasporti difficili da elettrificare come quello aereo, marittimo e in parte del  trasporto pesante. Mentre il trasporto leggero, in primis le auto, possono essere elettrificate senza alcun problema. Se  Massimo le definisce “fottute” il problema è suo: e nei suoi panni cominceremmo a preoccuparci.

  • LEGGI anche: “Falsi miti su energia e auto elettrica: Enel li demolisce così” e guarda il VIDEO

Visualizza commenti (1)
  1. “Insomma, un fine pensatore.”
    E anche un fine statistico, aggiungo io: “io con la mia auto…” 🙄🤦🏻

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Un disabile contro Tesla: “Dispositivi non idonei..."

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!