Interni: meglio i maxi-schermi o il minimalismo Ferrari?





Interni: meglio i maxi schermi (come quello della Mercedes Classe C, foto qui sopra) o il minimalismo della prima Ferrari elettrica?

Interni: gli opposti estremismi di Mercedes e del Cavallino

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Volante e (piccoli) display della Ferrari Luce. Sopra il maxi- schermo avvolgente della Mercedes Classe C.

Tesla è stata tra le prime ad aprire l’era dei maxi-schermi su cui fare qualsivolgia operazione, compreso ora l’accesso all’intelligenza artificiale. Sono seguiti in tanti, con le soluzioni più ampie e svariate. E ora la Mercedes rilancia con un grande schermo avvolgente per la Classe C elettrica in arrivo. Parlando di atmosfera avvolgente e immersiva, modellata da intelligenza digitale, luce e sound”. Di tutt’altro parere la Ferrari, che per la sua prima EV , la Luce, ha puntato su un minimalismo controcorrente. Studiato dall’ex capo dei creativi Apple, Jony Ive dello studio americano LoveFrom, secondo il quale “un grande touchscreen non funziona in un’auto”. E qui c’è da capire che cosa vogliono realmente i clienti, tenendo presente (ovvio) che una Ferrari non è un’auto alla portata di tutti. Ma di quanta elettronica c’è veramente bisogno? Quanto usiamo veramente dei mille tool digital che ci vengono forniti (e che in parte paghiamo)?

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Il grande display adottato dalla Tesla.

La Ferrari: “Ridurre al minimo il carico cognitivo per chi guida”

Come la pensino a Maranello, è stato chiarito nell’anteprima della Luce (il reveal ufficiale sarà il 22 maggio a Roma): “L’approccio è basato sulla volontà di ridurre alminimo il carico cognitivo per il pilota. Ispirandosi infatti alla semplicità dei quadranti degli orologi analogici sui quali è possibile leggere l’ora a colpo d’occhio, il team ha inteso concepire comandi e display della vettura in modo altrettanto intuitivo. La grafica è intenzionalmente minimalista e chiara, per consentire al pilota di cogliere rapidamente e senza sforzo le informazioni essenziali. Mantenendo sempre l’attenzione sulla strada”. Il troppo stroppia, insomma. E nessun display uguale nessuna distrazione, sostiene in sostanza la Ferrari. Ma quanto distolgono dalla concentrazione al volante schermi sempre più grandi con funzioni sempre più sofisticate? Solo chi li usa può dirlo…

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Visualizza commenti (7)
  1. Stile Volkswagen va benissimo ma ora anche tesla base con tunnel centrale ridotto, oppure KIA 2 e anche Volvo xv60 con tunnel scorrevole . Quanto mi piacerebbe che al centro davanti ai sedili anteriori non ci fosse nulla tutto libero aperto solo un tunnel stretto per 1 solo telefono ( è già troppo) che termina con la lunghezza del sedile, magari sedili più larghi . Odio quei tunnel centrali che sembrano un muro , peggio ancora quando si protraggono con il cruscotto . Tutto spazio rubato al confort con contenitori e ricariche che non servono a nulla . Un alloggiamento per 1 telefono 2 prese e un piccolo porta oggetti sono più che sufficienti. Lo stile living lasciatelo per le abitazioni.

  2. Molto meglio lo schermo di Mercedes, se Tua moglie Ti sbatte fuori casa almeno riesci a vederti comodamente la partita di campionato

  3. Schermo centrale abbastanza grande per il navigatore e quello davanti al guidatore, perché offre flessibilità di visualizzazione. Comandi fisici per clima e funzioni base. Il paddone può tornare dave è venuto a mio parere.

  4. La guida di un veicolo è come camminare.. si deve riuscire a fare senza pensare troppo (“piede destro avanti, poi sinistro, poi ancora destro…. ” si deve eseguire con la stessa istintività di “frizione, marcia innestata, accelerazione q.b., stacco frizione…” ) e così su un veicolo moderno le informazioni necessarie, su vetture già da decenni controllate e regolate dall’elettronica e da mille centraline, non ha affatto bisogno di mostrare mille parametri ed opzioni in ogni momento.
    Se Mercedes ed altri costruttori vogliono fare sfoggio di tecnologia possono anche rinvolgere l’abitacolo di schermi OLED e farci qualunque cosa la fantasia suggerisca, basta che chi guida veda sempre e soltanto le informazioni realmente utili alla situazione in corso: come sul PC o Smartphone o SmartTV non serve che i comandi delle impostazioni saltuarie siano sempre a vista e soprattutto i gusti dei clienti in tutto il mondo hanno evidenziato che molti comandi (al volante o in plancia) devono restare Fisici e Manuali perché è così che li possiamo utilizzare in sicurezza usando la “memoria muscolare” appresa.
    I moderni schermi poi possono mostrare contemporaneamente anche due diverse immagini (fisse o in movimento) a seconda dell’angolazione (se seduti lato conducente o passeggero) quindi chi guida può vedere sulla superficie di sua competenza solo le informazioni per guidare e chi sta affianco può magari vedere un film o altro, senza disturbare con luci e lampeggi di immagini in movimento.
    Ovvio che vetture più piccole ed economiche è normale che abbiamo la dotazione “sufficiente” ad eseguire i normali compiti ; mi auguro che come in Cina (e su indicazioni di Euro Ncap) vengano imposti i comandi fisici indispensabili; il resto ( musica o navigazione) possono pure continuare a fornirlo tramite tablet o cellulari da connettere con un apposito supporto.

  5. A me basta il contagiri tanto il tachimetro non lo guardo, mi bastano i pulsanti fisici per l’ac e regolazione della temperatura , tutte quelle segnalazioni tipo superamento limiti, line assist, e Cruise adattativo non li uso e li tengo spenti , i maxischermi sono un,inutile spreco di soldi ed una distrazione alla guida

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