Installata e mai attivata: anche dal bergamasco arriva la segnalazione di una colonnina inspiegabilmente spenta da anni. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Installata e mai attivata, per forza siamo ultimi in Europa
“Buongiorno, vi disturbo per portarvi a conoscenza di una colonnina 50kW di ricarica auto elettriche che non funziona dalla sua istallazione. Installazione avvenuta qualche anno fa e situata in via Europa a Medolago (Bergamo). La ditta fornitrice mi dice che è competenza del Comune, l’ufficio tecnico del comune di Medolago mi ripete da tempo che c’è un guasto e che sarà riparata a breve. Ma questo non succede. A questo punto chiedo a voi come sia possibile che in fase di transizione ecologica possa succedere questo. Considerando che probabilmente questa colonnina è stata finanziata con soldi pubblici e che siano le istituzioni i primi a non credere nella transizione ecologica. Se l’Italia è l’ultimo paese in Europa come vendita auto elettriche, quanto sopra è già una spiegazione. Grazie. Allego foto (sopra). Cordialmente“. Alberto Pasini
Qualcosa si sta facendo, ma ancora non basta. E chi ci si trova…
Risposta. In realtà il problema della mancata o ritardata attivazione non è soltanto italiano, ma questo non ci è di grande consolazione. Di solito occorrono alcuni mesi per mettere in funzione una colonnina, ma quando si parla di anni ti cadono le braccia. E soprattutto cadono a chi quella ricarica vorrebbe utilizzarla perché comoda a casa o al lavoro. Al 31 marzo, secondo l’ultima rilevazione di Motus-e, i punti di ricarica in Italia erano 73.047, più che sufficienti per il modesto parco circolante. Il problema è che un 15% circa non funziona, per cause di vario genere. Qualcosa si sta facendo, ma forse più che a nuove installazioni sarebbe meglio pensare a come far funzionare le colonnine esistenti. Quanto alle responsabilità. noi crediamo che chi installa una colonnina avrebbe tutto l’interesse a farla marciare…
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se non riescono ad attivarla perché non ci arriva potenza sufficiente, visti i bassi tassi di uso in Italia intanto potrebbero installare una BESS ed accumulare q.b. ad una ricarica ogni tanto… in modo da far ricaricare l’accumulo (anche esterno visto che il posto c’è) tra un cliente e l’altro.
Ovviamente… se a qualcuno interessa farla funzionare…