Home Incentivi Indice LeasePlan: accelera l’Europa dell’e-moblity, Milano regina d’Italia

Indice LeasePlan: accelera l’Europa dell’e-moblity, Milano regina d’Italia

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Secondo l’Indice LeasePlan di preparazione ai veicoli elettrici (https://www.leaseplan.com/corporate/EVreadiness) i Paesi Bassi, la Norvegia e il Regno Unito sono i Paesi attualmente meglio preparati per la transizione ai veicoli elettrici. In Italia è Milano la “Capitale Elettrica” secondo un approfondimento di LeasePlan Italia. Nella città meneghina  circola il 25% delle auto elettriche italiane, cioè una su quattro.

 

Sotto la  Madonnina una EV su quattro

In particolare le auto rappresentano l’85% del parco elettrico italiano e i veicoli commerciali il 15%. Tra le auto prevale la Tesla Model 3, seguita da Nissan Leaf e Smart Fortwo. Tra i veicoli commerciali svetta Nissan NV200, con Kangoo Express e Opel Vito sugli altri posti del podio.

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Alberto Viano, amministratore delegato di LeasePlan Italia

Alberto Viano Amministratore Delegato LeasePlan Italia, ha commentato: «Questi numeri testimoniano che la mobilità elettrica è una realtà che può essere protagonista nelle città italiane. La collaborazione tra pubblico e privato può rappresentare la chiave di volta per creare un solido sviluppo per una mobilità sostenibile funzionale per i cittadini e rispettosa dell’ambiente».

 

Migliorano tutti i Paesi europei

L’indice LeasePlan 2020 prende in esame 22 Paesi europei. Si basa su quattro fattori: immatricolazioni di veicoli elettrici, maturità dell’infrastruttura per l’utilizzo dei veicoli elettrici, incentivi governativi ed esperienza di LeasePlan. Quasi tutti i paesi considerati  hanno manifestato un miglioramento delle prestazioni rispetto allo scorso anno, benché il tasso di miglioramento mostri variazioni significative.

Indice LeasePlan, ricarica e incentivi i drive

I miglioramenti  sono stati generati dalla combinazione di fattori relativi a una maggiore disponibilità dell’infrastruttura pubblica di ricarica (aumento del 73%) e a un regime fiscale di maggior vantaggio per i conducenti di veicoli elettrici in molti paesi europei.

In media, i conducenti di veicoli elettrici pagano tasse inferiori del 40% rispetto a quelle corrisposte dai conducenti di veicoli a combustione interna, benché in alcuni paesi, essi paghino in realtà un’imposta superiore. Nel continente, le immatricolazioni di veicoli elettrici sono aumentate, in media del 60%.

L’auto elettrica diventi “una scelta naturale

Tex Gunning, CEO di LeasePlan, ha affermato che «c’è ancora molta strada da fare prima che tutti arrivino a condurre auto elettriche».  «Milioni di cittadini europei vivono ancora in paesi nei quali l’infrastruttura pubblica di ricarica è terribilmente inadeguata, o nei quali essi debbono pagare imposte più elevate rispetto ai conducenti di autovetture alimentate con carburante fossile» ha aggiunto. Ha quindi lanciato un appello ai governi perchè facciano in modo che la scelta di un veicolo elettrico «diventi naturale per qualunque conducente»

Nell’insieme del continente europeo, il 5,7% di tutti i nuovi veicoli immatricolati sono elettrici. Il numero di immatricolazioni di veicoli elettrici è aumentato, in media, del 60% tra il 2018 e il 2019. I paesi che hanno evidenziato la maggior crescita sono il Lussemburgo (+154%), l’Irlanda (+127%) e i Paesi Bassi (+120%).

In tutta Europa, si è verificato un aumento del 73% delle stazioni pubbliche di ricarica. Sono presenti oltre 4.000 postazioni di ricarica veloce nei diversi paesi oggetto dell’indagine.

Ma in Romania e Slovacchia pagano più del diesel

Nel 2019, un numero maggiore di paesi ha introdotto o prorogato un’ampia serie di incentivi governativi riguardanti i veicoli elettrici. Si tratta di un requisito fondamentale per stimolare l’adozione delle auto ad alimentazione elettrica. I conducenti di veicoli elettrici corrispondono in media imposte pari al 60% di quelle pagate dai conducenti di veicoli a combustione interna. In quattro mercati (Austria, Grecia, Irlanda e Regno Unito), i veicoli elettrici sono del tutto esenti da imposte automobilistiche. In Romania e Slovacchia, i conducenti di veicoli elettrici pagano invece più imposte rispetto ai conducenti di veicoli alimentati con motore a combustione interna.

LeasePlan si è impegnata a raggiungere emissioni zero netto per la sua flotta totale entro il 2030. E’ inoltre partner fondatore dell’iniziativa EV100 di The Climate Group, un progetto economico a livello globale che ha lo scopo di accelerare l’adozione dei veicoli elettrici e della relativa infrastruttura tra le maggiori aziende al mondo. L’Indice LeasePlan 2020 è pubblicato in vista della partecipazione di LeasePlan al 50° incontro annuale del Forum Economico Mondiale, che si svolge da oggi al 25 gennaio a Davos, in Svizzera.