Home Auto Incredibile Model 3: in settembre l’auto più venduta in Europa

Incredibile Model 3: in settembre l’auto più venduta in Europa

30
CONDIVIDI

Incredibile Model 3: in settembre è stata l’auto più venduta in Europa. Non solo tra le EV, ma in assoluto, nonostante il prezzo non proprio alla portata di tutti.

incredibile model 3Incredibile Model 3: vendite a quota 24 mila in un mese

Altro che nicchia: la Tesla supera tutti  modelli tradizionali e si issa al primo posto. Davanti a modelli dai prezzi molto più popolari, come la Renault Clio, la Dacia Sandero e a due evergreen come la Volkswagen Golf e la Fiat 500. In un mese di grave crisi per l’auto in Europa, l’auto di Elon Musk ha trovato quasi 25 mila clienti (24.591 per la precisione), con un +42% sul settembre scorso. E cresce ancora la quota di mercato delle auto con la spina, tra elettriche pure e ibride plug-in. Siamo ormai al 23%, contro il 17% del diesel, in continua flessione. Tengono invece le vendite di auto a benzina, ora al 57% (ma solo due anni fa erano al 64%). Altro dato saliente: con l’arrivo del Model Y, il marchio Tesla in settembre ha superato per numero di vendite brand storici come Fiat, Nissan e Seat. E se la classifica fosse fatta per fatturato, invece che per immatricolazioni, ne sorpasserebbe molti altri. Altro che nicchia…

Le quote di mercato di auto con la spina, diesel e benzina

Al secondo posto tra le EV spunta la Tesla Model Y

incredibile model 3

 

Il successo di Tesla è rafforzato dall’exploit del Model Y, che si piazza subito al secondo posto tra le elettriche con 8.926 auto vendute (tabella a destra). Arretra così al terzo posto la Volkswagen ID.3, che precede la Renault Zoe, la Skoda Enyaq e la sorprendente Kia Niro. Tiene bene anche la Fiat 500, che (con 4.750 immatricolazioni) conserva il primato tra le piccole. Anche se questa leadership è minacciata dall’arrivo della Dacia Spring, molto meno costosa. La citycar rumena a batterie entra nella top ten al decimo posto con 4.166 auto vendute in un mese, ma è soltanto l’inizio. Completano la classifica la Volkswagen ID.4 e la Peugeot e-2008. Da notare che anche nel mercato delle elettriche imperanti Suv (5 tra tra leprime 10). Infine un’occhiata al mercato delle ibride plug-in (tabella a sinistra): continua a comandare la Ford Kuga, davanti alla BMW Serie 3 e alla Peugeot 3008. Ma i numeri sono ben più piccoli rispetto alle EV.

Le statistiche sono di Jato Dynamics


—  Guarda la nostra video-prova della Tesla Model Y  —

———————————————————————————————-

incredibile Model 3— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti gratuitamente alla newsletter e al canale YouTube 

Apri commenti

30 COMMENTI

  1. Non so perché, ma leggendo i commenti dell’astuto di turno, anche quando dice cose sensate mi torna alla mente “furbega” un appellativo che ci scambiavano da studenti liceali quando facevamo qualche sciocchezza. Parola composta combinando due parole connesse da un articolo indeterminato: astuto ‘na circolare.. Quando poi si è tirata in ballo la testa mi venuto in mente il ” razzo” quello di Elon per andare su Marte.

  2. Tesla Model 3 24512 vs VW ID3 8302. Non ho nulla contro i possessori delle VW elettriche, ma questo risultato mi dà una grande soddisfazione per un semplice motivo: la qualità paga, il rapporto prezzo/prestazioni paga, le performance pagano, il coraggio paga, l’innovazione paga.

    I costruttori europei sono ancora convinti che non ci sarà una migrazione verso i nuovi brand perché agli acquirenti mancherà il coraggio: con gli stessi soldi, preferiranno un brand “affidabile”, con una vera rete di assistenza. Poco importa se i competitor offrono prodotti migliori: il costruttore europeo è l’usato sicuro e può continuare a mungere il consumatore europeo perché questi è abituato a essere munto.

    E invece, sorpresa, i consumatori europei, che ricchissimi non sono, sono disposti addirittura a spendere più di quanto finora hanno speso, più di quanto richiesto dai già cari produttori europei, sono disposti a correre dei “rischi” passando a un brand che nessuno conosce, senza una rete di assistenza fisica, spesso comprando online il loro prodotto e lo fanno perché è migliore. E’ un segnale fortissimo ai costruttori europei che ci hanno sempre proposto e continuano a farlo auto elettriche davvero esageratamente costose per ciò che offrono, lontane anni luce se confrontate alla Tesla su temi come efficienza, prestazioni, innovazione, tecnologia, software, funzionalità, idee, coraggio.

    E’ il nuovo che avanza e in futuro andrà sempre meglio, sarà uno spettacolo. Nel 2024 Xiaopeng lancerà la sua auto volante a decollo e atterraggio verticale a 150000 dollari, mentre Fisker già questo novembre presenterà il suo progetto PEAR (data di produzione da comunicare), una citycar sportiva che dovrebbe avere un prezzo base di 30000 dollari e che si preannuncia bellissima. E poi ci sono le fantastiche elettriche di Xiaomi, Huawei, Amazon, Apple, i costruttori cinesi come GAC, Nio, Li Auto, Xiaopeng, le batterie che si ricaricano in 5 minuti con autonomie pazzesche. E per goderci lo spettacolo, non dobbiamo far altro che sperare che i consumatori inizino a boicottare le noiosissime elettriche europee e continuino a premiare la rivoluzione. Avanti così, rivoluzioniamo tutto!

    • Forse molti sono anche entrati nell’ottica del TOC!

      Mica tutti ci riescono e/o vogliono entrarci nel TOC ma se ci entri ti dici subito: “Ma quanto sono stato stupido fino ad ora?”

      Ha ragione il prof. Armaroli: il TOC è la prima cosa da valutare! L’ha detto anche a Formigli ma non ha mica capito lui e quell’ignurent che aveva di fronte a Piazza Unta.

      • Se per TOC intendi il total ownership cost, il costo è solo un aspetto. L’acquisto dell’auto soddisfa una serie di esigenza, dalla praticità, all’estetica, alle prestazioni, al confort e sì, c’è anche il TOC. Ma se si guardasse solamente il TOC, allora dovremmo tutti acquistare una Leaf o una Zoe, costano meno e il costo a parità di km è lo stesso rispetto ad una Tesla. Ma la Tesla costa il doppio eppure vende molto di più. E questa è una fantastica notizia: vuol dire che le persone sono disposte ad indebitarsi pur di avere un oggetto davvero rivoluzionario e molto prestazionale rispetto ad un’auto tradizionale. Dunque, a prevalere oggi, non è né il TOC né il marketing né la rete di assistenza: è il contenuto, è l’offerta valuta in ogni singolo dettaglio.

        Cosa mi offri?
        a) Un’auto elettrica
        > No, grazie non mi interessa

        b) Un’auto elettrica che accelera da 0-100 in 4 secondi, che guida da sola, che ha telecamere che registrano tutto intorno, che ha tantissima autonomia, che ha una rete di ricariche dedicate, che ha il massimo della tecnologia di bordo e che si aggiorna di continuo con nuove funzionalità, nuove app e anche upgrade prestazionali, che è la più efficiente in circolazione, che dopo 10 anni di vita perde solo il 10% della batteria
        > Dove devo firmare?

        • Che le persone sono disposte ad indebitarsi pur di prendere una Tesla, dove lo hai letto? Riporta le fonti della notizia, altrimenti sono le tue stupide idee.

  3. E’ decisamente un grande bel segnale. Non parteggio per una casa automobilistica in particolare. Auspico il cambiamento tecnologico sul quale a mio parere il mondo e’ in ritardo di 30 anni a causa (e non e’ solo il mio parere) del freno messo in atto in modo scientifico dalle lobby del fossile. Molto bene. I consigli di amministrazione delle case auto europee potrebbero smettere di far finta di lavorare alla transizione mentre si spendono per rimanere entro le regole addomesticate dal solito ricatto dei posti di lavoro. Molto bene. Ovviamente I posti di lavoro devono essere un parametro guida fondamentale, ma e’per questo che occorre una politica lungimirante e dalla schiena diritta. Sara’ mancata l’una o l’altra, se si perderanno posti di lavoro. Grazie Tesla

  4. Già….. i soliti conti fatti senza l’oste, fai due mesi a NON FARE consegne e poi concentri tutto nell’ultimo mese del trimestre. Ed ecco il primo posto in classifica. Vero che sicuramente vende bene ma…. almeno non si urli così al falso miracolo. Vorrei vedere se non consegnano per 2 mesi le ID3 o le kona i numeri che fanno al terzo mese.
    Comunque, sempre dalla stessa classifica ( COMPLETA ) queste sono le VERE performance di vendita della model 3
    Gennaio – 1,458
    Febbraio- 5,344
    Marzo – 23,507

    Aprile – 1,531
    Maggio – 8,810
    Giugno- 25,934

    Luglio- 636
    Agosto – 7,828
    Settembre – 24,591

  5. Capisco l’eccitazione dei tesla boys,poco avvezzi a far di conto, ma tesla ha avuto il 24% del mercato. Volkswagen il 22%. Datevi una calmata.

  6. Lo scappato di casa del Greg continua a spararle grosse su Tesla o finalmente avrà chiuso il suo inutile canale? La sua previsione di un fallimento Tesla è più ridicola della sua lotus gialla vecchia di 20 anni.

  7. Auto da 40/50 k con motore termico c’è ne sono tante in circolazione. Soprattutto per chi usa l’auto come mezzo di lavoro perché fa molti km. Fare solo un distinguo sul prezzo di acquisto di una auto potrebbe essere fuorviante, perché la spesa che si sostiene per il possesso di una auto elettrica rispetto ad una termica va confrontata almeno nei 3/4 anni di utilizzo. Nel mio casa passare da un auto a gasolio (land cruiser) ad una mod y mi porta ad avere un risparmio superiore ai 4000 euro l’anno, che moltiplicati per 4 fanno circa 16000 euro in meno

    • Sorge un dubbio…. hai preso un land cruiser per andare solo su strada asfaltata? oppure fai “anche fuoristrada”? Pensi di fare fuoristrada allo stesso modo con una land cruiser e una model y?

  8. Buon dì, sarà interessante paragonare i costi dei ricambi e manutenzione fra 7 anni, tra Tesla e Kia.
    Kia ha garanzia 7 anni!
    Scegliere Tesla è una celebrazione del proprio ego che si specchia con quello di Elon.
    E’ normale che Tesla non risenta della crisi del settore auto, la fascia di prezzo d’acquisto è riferita a persone che nella maggior parte dei casi non hanno problemi di budget.
    Quando scegli un’azienda attraverso il suo prodotto, stai premiando quel modo di vivere e di trattare i lavoratori, informatevi a riguardo.

    • Caro Franck, non so come tratti i suoi operai Elon Musk, so come li trattava e li tratta la Fiat che non faceva e non fa certo auto per gente che non ha problemi di budget. Per i ricambi, se le tue affermazioni sono giuste, chi ha Tesla non avrà comunque problemi. Chi faceva le auto per i ricchi, chiamiamoli col loro nome, non sempre tali, o meglio raramente tali, per loro meriti personali, c’era anche prima di Tesla. Tesla ha deciso di fare auto per ricchi e benestanti perché le conveniva. E infatti ha fatto centro. Vedremo con la nuova auto per tutti come se la caverà.
      UNA COSA È CERTA, SE IL RICCO ELON, ICONA DI UN CERTO TIPO DI SOCIETÀ DI CHE NON AMI E NON AMO, NON SI FOSSE MOSSO, STAREMO ANCORA PARLANDO SOLO DI AUTO CHE IN UN ANNO (ESPERIENZA PERSONALE) PRODUCONO PIÙ CO2 ( PER PARLARE SOLO DI QUELLA) DI QUELLA CHE SONO RIUSCITO A RISPARMIARE IN TRE ANNI CON UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 3,5 KWP (chilowattora picco)

    • @Franck, Tesla ha venduto più di MB, BMW e Audi messe insieme, quindi la tua tesi fa acqua. Il celebrare il proprio ego è un fattore comune alla scelta di qualunque auto (v. successo dei Suv “io ce l’ho più grosso”). Su come Tesla tratta i lavoratori, non ho notizie, ma stiamo parlando di aziende Nord Americane, non Sud Coreane (Kia?) o cinesi.

    • Franchy, il frutto che vuole restare sul pero a vita, ha una sorte segnata. Piano piano matura e se non viene colto, marcisce e cade a terra. Ne approfittano le formiche, le vespe ed altri, che banchettano sul marcio.
      Io non so se tu sia pera o mela, ma anche tu cadrai a terra, prima o poi. Io sarò lì ad osservare sorride
      sorridendo compiaciuto e soddisfatto.
      FIRMATO: Elettronauta dal 2013, pienamente soddisfatto e felice.

    • Come al solito qualcuno “fa fatica” a controllare : nel terzo trimestre 21 in Europa si sono immatricolate circa 212’000 autoveicoli elettrici.
      Di questi ben 33’000 sono stati prodotti da Tesla.
      Un paragone tra Tesla e Kia è poco proponibile in quanto Kia NON produce auto di fascia premium mentre Tesla produce solo quelle: è come paragonare Kia con Jaguar 🙂
      Comunque, parlo per esperienza diretta come utente Tesla, il costo della manutenzione (ordinaria + straordinaria) della Model 3 irrisorio; i costi elevati sono dovuti ai pneumatici e se vai a sbattere, alla carrozzeria.

      • Costi elevati per le gomme??
        Ho appena montato delle winter hankook, stessa marca di quelle che erano sulla model y quando l’ho ritirata, le ho pagate 680 euro montate

      • E come sempre qualcuno “maschera” la verità, dato che i numeri di tesla dicono che a settembre è la vettura più venduta, ma i due mesi precedenti erano poche unità mensili. Se VW o Kia/Hyundai non avessero consegnato come tesla nei due mesi precedenti altro che 24.000 unità.
        Giusto per vedere i dati, così che qualcuno eviti di fare affermazioni poco corrette, di seguito i numeri UFFICIALI di vendita della model 3, sperando che si evitino questi sensazionalismi
        Gennaio – 1,458
        Febbraio- 5,344
        Marzo – 23,507

        Aprile – 1,531
        Maggio – 8,810
        Giugno- 25,934

        Luglio- 636
        Agosto – 7,828
        Settembre – 24,591

    • Molti clienti Tesla, come il sottoscritto, i conti in tasca se li fa molto bene. Uno dei motivi per cui l’ho comprata è che nei prossimi 7 anni mi sarà costata complessivamente tanto quanto la macchina che avevo prima pur essendo di categoria superiore (Non parliamo poi di prestazioni). Ah, dimenticavo…. motori e batteria saranno ancora in garanzia…..

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome