Incentivi veicoli commerciali: bandi in Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio

In Piemonte si finanziano i veicoli commerciali green



Finiti gli incentivi nazionali c’è spazio per quelli regionali. Quasi tutti al Nord, nell’inquinato bacino Padano, e dedicati alle imprese. Ma si riscontra il solito problema: accanto all’elettrico si finanzia anche l’alimentazione termica. Mettendo spesso fuori strada il veicolo a batteria. I bandi, alcuni ancora da pubblicare ma già approvati, riguardano le Regioni Lombardia, Veneto, Piemonte, Lazio. Senza dimenticare che sono sempre aperti quelli di Bolzano e Valle d’Aosta.

Dalla Lombardia 4 milioni alle imprese e 3 agli enti locali

La Regione Lombardia ha approvato il nuovo bando che finanzia la sostituzione di veicoli inquinanti con mezzi a basse o zero emissioni. Un sostegno destinato a micro, piccole e medie imprese, imprese sociali ed enti del Terzo Settore con sede in Lombardia. Il contributo è riconosciuto solo con la radiazione per demolizione di veicoli benzina fino a Euro 3 o diesel fino a Euro 5; per i diesel Euro 5 è ammessa anche la radiazione per esportazione. Le e‑cargo bike sono finanziabili anche senza radiazione, ma con contributo ridotto.

I divieti spingono all'elettrificazione delle flotte
I divieti spingono all’elettrificazione delle flotte

Il bando sostiene l’acquisto — anche tramite leasing — di veicoli a emissioni o molto basse. Esclusi solo gli autobus, ma finanzia quasi tutto: dalle cargo bike per passare ai motocicli e alle auto e chiudere il cerchio con i camion. La dotazione complessiva è di 4 milioni, suddivisi tra 2026 e 2027. I contributi sono a fondo perduto e variano in base alla tipologia di veicolo, alla classe emissiva e al livello di emissioni, secondo le tabelle che potete leggere qui sotto. Si premia l’elettrico, ma spesso la differenza con il termine è ridotta.

Tabella incentivi regione Lombardia
Tabella incentivi regione Lombardia dedicati alle imprese

Il bando è generoso e punta alla decarbonizzazione delle flotte. Ogni impresa, infatti,  può presentare fino a quattro domande di contributo, corrispondenti ad altrettanti veicoli radiati di sua proprietà. Sono escluse dal bando le aziende che operano nel commercio o nell’intermediazione di veicoli.  Come si partecipa? C’è da aspettare, ma attenzione conviene preparare i documenti perché come si legge nel sito della Regione: «Le domande potranno essere presentate  entro tre mesi, tramite la piattaforma telematica di Unioncamere Lombardia, che gestirà l’intera procedura». Ai 4 milioni per le imprese si sommano altri 3 milioni: 2,5 per i soggetti pubblici e 500mila per gli enti del terzo settore.

Dalla Regione Veneto 5 milioni per le flotte delle imprese

La Regione Veneto ha approvato il bando “Veicoli Aziendali 2026”, realizzato con Unioncamere Veneto, per sostenere micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Veneto nella sostituzione dei veicoli più inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale. La misura dispone di 5 milioni. In questo caso si conosce la data di apertura del bando:  dal 27 maggio 2026 alle 10 fino al 3 settembre 2026 alle 12.

Nuovi incentivi per le imprese che comprano veicoli green in Veneto
Nuovi incentivi per le imprese che comprano veicoli green in Veneto

Il bando sostiene le micro, piccole e medie imprese del Veneto nella rottamazione di veicoli aziendali inquinanti e nella loro sostituzione tramite acquisto, noleggio o leasing di veicoli a basso impatto ambientale delle categorie M1 e N1. I 5 milioni sono suddivise in due linee:

Linea A – Acquisto veicoli M1 e N1: 2,5 milioni Ammessi veicoli nuovi o “km zero”

Linea B – Noleggio/Leasing veicoli M1 e N1: 2,5 milioni Il contratto deve prevedere il mantenimento del noleggio/leasing per almeno 36 mesi.

Come funziona l’incentivo

1) Si determina l’importo base. È una percentuale del costo del veicolo (o del leasing/noleggio per i primi 3 anni, IVA esclusa). Le percentuali sono:

30% per veicoli elettrici o idrogeno

20% per veicoli ibridi, benzina, bifuel, metano

15% per veicoli diesel

2) L’importo base viene moltiplicato per un coefficiente Il coefficiente dipende da: dimensione dell’impresa (micro, piccola, media), classe ambientale del veicolo rottamato. Più il veicolo demolito è vecchio e inquinante, più alto è il coefficiente e quindi maggiore il contributo.

Tetto massimo: il contributo non può superare 20mila euro per veicolo. Per tutte le informazioni utili clicca qui.

In Piemonte prorogato il bando: 13,5 milioni, 8 per il leasing

Anche in Piemonte, sempre legato alla qualità dell’aria, continua il sostegno alla decarbonizzazione delle flotte delle imprese. Qui a disposizione ci sono 13,5 milioni e il bando è stato prorogato al 30 aprile 2027. E come si legge nel sito della Regione: Si apre al leasing operativo. Come nei due bandi precedenti  l’intervento è finalizzato a supportare le Micro, Piccole e Medie imprese. L’obiettivo è ridurre le emissioni in atmosfera.  A disposizione 13,5 milioni: 5,5 per l’acquisto di veicoli e 8 per noleggio e leasing. Qui sotto le due tabelle con le percentuali e la stessa logica: si vogliono ridurre le emissioni ma si finanziano anche alimentazioni inquinanti. Per saperne di più su come partecipare, c’è tempo fino al 30 aprile 2027,  clicca sul link.

 

Le specifiche del bando della Regione Piemonte sui finanziamenti alle imprese
Le specifiche del bando della Regione Piemonte sui finanziamenti alle imprese

 

Incentivi per il noleggio e leasing dei veicoli commerciali
Incentivi per il noleggio e leasing dei veicoli commerciali

 

Proroga e cambiamenti anche per le imprese romane

Abbiamo scritto del bando della Regione Lazio (leggi qui), contestando come al solito il finanziamento alle tecnologie inquinanti.  Il bando prosegue grazie a una proroga del 30 marzo che da tempo agli  imprenditori di partecipare fino al 31 dicembre 2026. Il bando “Sostituzione dei veicoli commerciali più inquinanti”  ha una dotazione di quasi 10 milioni e ha subito alcune modifiche.

10mila€ per furgoni/camion elettrici: aiuto vero o foglia di fico per l’aria di Roma?

Nel dettaglio: il contributo forfettario unitario diventa cumulabile con altri sostegni pubblici quando siano rispettati: il massimale de minimis di 300.000 euro concessi alla medesima impresa unica nei tre anni precedenti. Interessante l’aumento da due a cinque del limite massimo di veicoli acquistabili a fronte della radiazione  di un uguale numero di veicoli commerciali di Categoria N1 o N2. I contributi da 7 a 10 mila euro per i veicoli elettrici e la metà per quelli termici.

Tabella veicoli commerciali incentivi Roma
Tabella veicoli commerciali incentivi Roma

Per partecipare ci sono ancora diversi mesi e per tutti i dettagli basta cliccare qui.

  • AL BAR ELETTRICO / Il caos dell’ibrido: ci marciano in troppi guarda il VIDEO

 

 

 

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