Incentivi Germania: meno soldi, ma più auto finanziate (100mila)

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La Germania offre incentivi più bassi — massimo 6 mila euro e una media poco sopra i 4 mila — ma riesce comunque a far acquistare o prendere in leasing molte più auto elettriche dell’Italia: 100 mila tra maggio e fine settembre. A differenza dei bandi regionali italiani, non finanzia auto termiche né ibride inquinanti, e le BEV superano il 90% delle domande, lasciando alle plug‑in una quota minima. La precedenza va alle famiglie numerose e con redditi più bassi, anche se la maggioranza delle richieste arriva da nuclei senza figli. Le auto più scelte sono la Tesla Model Y (prima) e la Model 3 (terza), seguite da Skoda e Cupra. Volkswagen si ferma al settimo posto. Secondo il Governo tedesco, il fattore decisivo è «l’opzione leasing» — la stessa che in Italia è aperta anche alle auto termiche.

Auto elettrica a 100mila famiglie con 430 milioni

L’incentivo tedesco è partito a maggio, ma con validità retroattiva dal 1° gennaio 2026 alla faccia dei limiti del bonus colonnine italiano, e con il report del 1° ottobre si toccano le 97.790 domande. Vista l’intensità delle richieste, si è probabilmente già superata la soglia delle 100 mila auto elettriche acquistate o prese in leasing con il bonus. Rispetto all’ecobonus italiano, che superava i 10 mila euro, il Governo tedesco concede al massimo 6 mila euro, con una media che finora si ferma poco sopra i 4 mila.

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Il Governo tedesco punta sulle auto elettriche

Secondo le statistiche del BAFA — l’agenzia federale che dipende dal Ministero per l’Economia e l’Azione per il Clima — oltre la metà (52,3%) delle domande approvate rientra nella fascia di reddito più bassa, cioè nuclei familiari con reddito imponibile fino a 45 mila euro. Le due fasce successive rappresentano complessivamente circa altre 44 mila domande, mentre le più alte contano meno di 3 mila. Il sistema ha dunque favorito le famiglie più bisognose e il ceto medio.

Al 1° ottobre il BAFA ha erogato 432 milioni di euro ai richiedenti con finanziamento approvato, contro i 230 milioni del 1° settembre e i 117 milioni del 1° agosto 2026: una crescita esponenziale.

Vince l’elettrico, senza se e senza ma: il 91,6% delle domande riguarda auto  elettriche, mentre solo l’8,4% le ibride plug‑in.

Il leasing scelto da metà dei richiedenti, il ministro: “Misura contro il caro carburante”

Il ministro dell’Ambiente, Carsten Schneider, ha spiegato il successo della misura: «Il programma di incentivi ha superato di gran lunga le nostre aspettative e ha già aiutato 100.000 famiglie a proteggersi dai prezzi elevati dei carburanti. Ogni auto elettrica in più rende il nostro Paese meno dipendente dalle costose importazioni di petrolio e dai conflitti internazionali. Per me è particolarmente importante che la scala sociale stia funzionando: finalmente famiglie che prima non ci avrebbero nemmeno pensato possono permettersi un’auto elettrica. L’opzione del leasing aiuta molto. Inoltre, i produttori tedeschi stanno finalmente portando sul mercato auto compatte».

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Il ministro all’ambiente tedesco Carsten Schneider

Le domande restano quasi equamente suddivise tra acquisto e leasing. Quest’ultimo è uno strumento che permette a famiglie con redditi bassi di accedere a un’auto elettrica senza dover sostenere un costo iniziale elevato.

Tesla la favorita, le più richieste: Model Y e Model 3

Tesla rimane nettamente in testa, seguita dai due marchi del gruppo Volkswagen, Skoda e Cupra. Seguono i due marchi cinesi, Leapmotor e BYD, sono saliti in graduatoria. Leapmotor è passata dal sesto al quarto posto, mentre BYD dal settimo al quinto. Superando VW e Hyundai. Come ha auspicato il ministro  Volkswagen  potrebbe recuperare presto terreno grazie alle nuove compatte elettriche,  non ancora in vendita. Bene Renault balzata in questi medi dal nono al sesto posto. Sempre in coda Kia e BMW.

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I marchi più richiesti con gli incentivi in Germania

Tesla è la preferita dagli automobilisti tedeschi; prima Model Y, terza Model 3.  La Citroën e‑C3 è salita molto in classifica, passando dal nono al quarto posto. La Leapmotor T03 ha scambiato (di poco) posizione con la VW ID.3.  Dacia Spring entra ora in classifica al posto della Fiat 500e.

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I modelli di auto elettrica incentivati più richiesti dagli e-driver tedeschi

 

Pur avendo ottenuto buoni risultati nella classifica dei marchi, Renault non presenta alcun modello nella Top 10. Il marchio francese ha quattro modelli relativamente popolari tra i beneficiari, ma nessuno che spicchi nettamente: la Renault 5 conta 1.963 domande, la E‑Twingo 1.257, la Renault 4 1.241 e la Scenic 951.

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Skoda ha un secondo modello forte con l’Enyaq, così come Cupra con la Tavascan e Leapmotor con la B10. BYD non vede nessun modello dominare, ma il marchio ha ottenuto numeri di domande nell’ordine delle centinaia per molti dei suoi veicoli. Inoltre, la BYD Seal U DM‑i è il plug‑in hybrid più popolare, con 1.436 domande.

A parte le preferenze il sistema tedesco  grazie al leasing ha permesso un’accesso molto ampio dei cittadini alla mobilità elettrica.

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