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Incentivi ballerini: “Basta, prendo una Panda a metano”

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TROPPA INCERTEZZA / Un lettore voleva acquistare un'elettrica con il bonus statale e vira su una Panda a metano usata.
Incentivi ballerini e due acquirenti, tra i tanti, in fuga dall’elettrico. Renato e Gianluca ci scrivono tutta la frustrazione per il bonus statale che va e viene, togliendo ogni certezza a chi vorrebbe acquistare un’auto elettrica.
incentivi ballerini

Incentivi ballerini / “Troppa incertezza, mi prendo una Panda usata a metano”

Comincio con questa frase ,”Aspettando tempi… migliori”. O meglio “Aspettando incentivi più mirati verso chi vuole acquistare un’elettrica”. Non so che giochini stanno facendo per quanto riguarda gli incentivi, ma sono andato 3 volte, senza contare le telefonate, ma la risposta era sempre la stessa: “Venga con i prossimi incentivi”. Mi sono stufato. Ho trovato una vecchia Panda a metano di 10 anni, che per il breve tragitto che devo fare al giorno mi va per il momento molto bene. Però l’elettrico per me sarebbe l’ideale. Che cosa mi potete dire in proposito? Perché noi italiani “normali” dobbiamo sempre sottostare a questi sotterfugi, o meglio dire furbetti?. Renato Massone.

incentivi balleriniIncentivi ballerini: una vergogna a cui reagire così

Risposta. Renato ha ragione da vendere. Questo giochetto di prestigio per cui gli incentivi vengono stanziati e subito accaparrati dai soliti furbetti è una vera vergogna. Il copione si è ripetuto anche pochi giorni fa, il 27 ottobre: 65 milioni, stanziati per elettriche e ibride plug-in, bruciati in poche ore. Questo per un meccanismo perverso che consente ai concessionari di prenotare il bonus e di effettuare o meno il contratto di acquisto entro giugno 2022. I punti fermi a questo punto sono due. Il primo riguarda il governo che, nel deliberare gli incentivi per l’anno prossimo, deve trovare un rimedio contro questa furbata. Il secondo riguarda i potenziali clienti, a cui consigliamo di perfezionare l’acquisto nei primissimi giorni del 2022. Per quel periodo la dotazione disponibile per il bonus sarà sicuramente consistente, tale da non esaurirsi in poche ore com’è invece accaduto pochi giorni fa.
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E questo è lo sfogo di Gianluca, tra dubbi e frustrazione: ha una vecchia Alfa 156…”

Ho 36 anni e abito in Friuli Venezia Giulia. Sono da sempre appassionato della mobilità elettrica (sono stato il primo della mia regione ad acquistare uno scooter “125” con batterie al litio nel lontano 2010). Ma ammetto che ultimamente il mio desiderio di poter acquistare un’auto elettrica (full o plug-in) sta lentamente scemando. Nonostante ci sia un’ampia scelta di veicoli green sul mercato a prezzi impensabili fino a pochi anni fa, mi vergogno a dirlo ma probabilmente dovrò acquistare un’auto termica. Posseggo una ecologissima Alfa Romeo 156 SW 1.8 benzina del 2003 che mi sta abbandonando. Ed ho giustamente intenzione da più di un’anno di sostituirla con un veicolo possibilmente full electric famigliare, quindi station wagon o SUV con bagaglio capiente da almeno 450-500. Sono consapevole che volere un’auto termica di queste dimensioni implica una spesa di almeno 20.000 euro, ma come budget per un’eventuale mezzo elettrico sono disposto ad “investire” 5.000 euro in più.
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La Skoda Enya iV

“….mi piaceva la Skoda Enyaq, ma il prezzo è aumentato e gli incentivi calati”

Ero innamorato da subito della Skoda Enyaq, ed all’inizio il prezzo netto della versione base con incentivi statali arrivava a 28.000 euro netti. Davvero troppi considerando che non aveva nessun optional. E mesi fa c’era la speranza concreta di poter usufruire del noto Bonus del 40% con ISEE sotto i 30.000 euro (con cui avrei ne avrei speso circa 6.000 in meno). Tra l’altro ho rifatto dallo stesso concessionario un nuovo preventivo della stessa versione ma il prezzo è aumentato fino a sfondare quota 30.000. La causa? Incentivi minori e aumento prezzo dell’auto causa crisi dei microchip. Ottimo direi. Non potendomi accontentare delle dimensioni della Nissan Leaf, né ovviamente di utilitarie tipo Dacia Spring ecc…ho dovuto optare per un’auto plug-in. Con cui almeno viaggiare in elettrico quotidianamente per recarmi al lavoro. Se, compresi di incentivi statali i veicoli nuovi PHEV sono maggiormente costosi dei pari livello elettrici, ho dovuto cercare solamente nel vasto mare delle auto usate“.
La Mitsubishi Outlander ibrida plug-in

“Ho ripiegato su una Mitsubishi plug-in, ma anche qui…”

Mi sono innamorato di una Mitsubishi Outlander plug-in 2.0  del 2015  (meno di 100.00 km.) che mi sarei portato via a 18.000 euro netti se non fosse che:
la garanzia del pacco batterie è scaduta nel 2018 e non sono rigenerabili. Costo eventuale della sostituzione circa 10.000 euro.
il concessionario garantisce 12 mesi parte termica ed elettrica, ma non cita le batterie.
– ho contattato varie officine Mitsubishi le quali chiaramente mi hanno detto che “non sanno dove mettere le mani sulla parte elettrica della Outlander”. Ciao ciao.
Visto che un’auto ibrida non può viaggiare solo con il motore termico funzionante, ed acquistare una full Hybrid e mild Hybrid non mi interessa, ditemi voi perché non dovrei acquistare una Volkswagen Passat 2.0 diesel con pochi anni di vita a 15.000 euro?
L’unica speranza è aspettare gennaio e pregare ci siano altri incentivi statali (in Friuli   neanche a parlarne, ovviamente). E magari acquistare la nuova MG5, station wagon della MG, con tutte le incognite del caso…Ditemi la vostra. Gianluca Braida.
Risposta. Anche qui non resta che aspettare fino anno e capire che cosa farà il Governo in tema di bonus 2022. Sperando che ci sia finalmente qualche certezza su cui impostare le proprie scelte per tutto l’anno. In caso contrario, continuando con incentivi ballerini, chi parte per comprare un’elettrica finisce per orientarsi su un usato diesel o metano…
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22 COMMENTI

  1. Il prezzo del metano sale in modo più che proporzionale rispetto alla benzina. Comunque è una cosa diversa rispetto all’elettrico.
    Per chi scrive rispetto al costo e agli incentivi ricordo che in Italia se non paghi le tasse oppure fai un abuso (io le pago)….
    Prima o poi arriva una sanatoria e da ragione a chi non le ha pagate.
    Se non bastasse l’esempio il bonus ristrutturazioni è partito al 36% ed oggi è al 110.
    Io aspetto perché quando mi chiamano dalla concessionaria è per fare loro un affare, non io in un trend ribassista.
    Sempre per chi scriveva degli incentivi un anno fa ricordo che non si portava a casa un’auto a 800v ma al massimo una id3 appena arrivata in magazzino.
    Fra poco arrivano aiways- xpeng- nio- Great Wall e i prezzi scenderanno di 3/4000 euro contestualmente ad allestimenti più ricchi.
    Sempre per la cronaca…. Nel 2001 vendevano televisori al plasma a quasi 10000 euro…. Ne avete ancora uno? Credo proprio di no… sono stati rimpiazzati dal led … hd.. uhd… suhd…oled e oggi con 3000 euro hai un apparecchio al top.
    Continuo perché una Nissan Leaf 2019 viaggiava sui 45.000 euro nella primavera subito dopo il lancio…
    … oggi… il prezzo più alto su AutoScout24 è 41500 ma la batteria ha 20kwh in più…
    MEGLIO ASPETTARE.
    ve lo dice il Fede … e non ha nulla da vendervi.

  2. i primi incentivi per l’elettrico sono durati più di un anno!!!
    Quindi ho chiamato tre volte venga per i prossimi incentivi non sta in piedi… FERMO RESTANDO CHE SE DEVI COMPRARE UN AUTO… ESCI DI CASA E VAI IN CONCESSIONARIA!!! Non telefoni!
    e quando ti fanno il preventivo se il prezzo ti va bene LA COMPRI!!!!
    invece no CI PENSO… E poi tutti a piagnucolare che sono finiti…
    Ora goditi quel pezzo di ferro a metano 😂😂😂

    • E sul fatto che gli incentivi siano terminati ha qualcosa da dire? Visto che 65mln di euro diviso per una media di incentivo di 3500€ fà poco più di 18500 auto tra elettriche e plug-in, ed invece nel mese di ottobre sono state immatricolate poco più di 11000 auto tra elettriche e plug-in!!! Le altre 7000 auto dove sono? che fine hanno fatto? per caso le concessionarie si sono accaparrate gli incentivi per loro, facendo pulizia del vecchio usato che avevano in casaper poi rivendere le auto a prezzo maggiore?

  3. Io avevo chiesto per l id4 in un concessionario e mi avevano detto di aspettare che tornassero gli incentivi.Ora mi hanno chiamato due giorni fa dicendomi che ora ci sono di nuovo i soldi e potevo andare a fare il preventivo.Io ho risposto che avevo letto che erano già terminati i fondi.Invece mi hanno risposto di no,che rimanevano ancora 5 milioni e che non devo aspettare il 2022 perché non è sicuro che li rimettano gli incentivi.Mah..

  4. Secondo me vale sempre il detto Carpe Diem. Quando ho comprato la Twingo avevo un’auto da rottamare, sapevo già che la Twingo faceva per me, avevo già tramite il configuratore scelto allestimento e colore. Sono passato dal concessionario per chiedere se vi fossero incentivi, mi rispose che ancora c’erano quindi dopo un quarto d’ora avevo il contratto firmato. 60 giorni per avere l’auto con uno sconto totale di 11400 € sul listino. Fine

    • Questo si chiama culo.
      E comunque degli incentivi che durano 48 ore, non sono incentivi.
      Se uno ha un’auto che ad un tratto si guasta o ha un incidente che rende la riparazione non economicamente valida cosa fa? Prende la prima che gli capita, indipendentemente dagli incentivi. Visto che le elettriche sono più care, chi non ha disponibilità si butta sulle usate (ma elettriche sono poche) o prende motori a combustione più inquinanti.
      Sicuramente cambierà qualcosa quando ci saranno solo auto elettriche, ma nel mentre la temperatura sale ed i problemi che si porta dietro sono tanti…

      • A volte è vero, a volte no. Tentennare sempre, stare mesi a girare concessionarie per sperare magari di strappare ancora 200€ di sconto a volte non aiuta e fa perdere l’occasione. Io solitamente do un valore alle cose che voglio acquistare, vado da un concessionario sapendo quanto posso al massimo spendere, se la proposta sta nel mio budget compro e basta. Altrimenti passo la vita a cercare e nel frattempo le condizioni cambiano ( spesso in peggio).

        • C’è chi senza quei €200 in meno l’auto non può permettersela, chi non ci pensava a cambiarla ma eventi esterni lo obbligano (incidenti, guasti, figli in arrivo…). Non possiamo far di tutta l’erba un fascio e 48h d’incentivi non sono incentivi ma una lotteria!
          Anche uno deciso in 48h potrebbe avere impegni tali da non riuscire a passare per lasciare €100 di anticipo!
          Non difendiamo un sistema bacato… Con tutto il casino nato sul click day, ma era meglio il sistema del bonus bici… 😱

          • Io ho preso la e208 dal concessionario, girandone diversi e essendo aperto a tutti i modelli di auto (prezzi diversi ma la prima buona occasione la avrei presa). Potevo acquistare la e208 allure al mio concessionario solamente a 25000€ circa. Eppure ho speso 20500 per la stessa auto (sempre con incentivi rottamazione).

            Successivamente ne ho presa un altra, sempre girando. Potevo pagarla 31000 (gt pack, senza incentivi rottamazione), l’ho pagata 26350.

            Altro che 200€.

            Comunque per la situazione attuale ci sono le km 0 ancora…

          • Chi non si può permettere di spendere 200€ si può permettere una ev nuova? Ho i miei dubbi. Non voglio fare i conti in tasca a nessuno, chi è obbligato probabilmente salta il giro. A me è successo anni fa, un bus in autostrada mi ha centrato distruggendomi l’auto, per fortuna ne sono uscito intero. Cambiare l’auto era l’ultimo dei miei pensieri in più eravamo ai primi di dicembre. Vista l’urgenza ho preso una vecchia Clio diesel per 1000€ , carrozzeria martoriata, 120.000 km ma motore ok. Ci ho camminato un’anno, ho sistemato un po’di cose e poi ho preso la Clio nuova

  5. Ma a questo punto perché non fanno come gli altri Bonus tipo il 110% 90% 65% ed in fine 50% danno il credito bonus agli acquirenti e con gli stessi importi fa fare fare lo sconto in fattura, così ai concessionari resta solo l’obbligo di eventuali sconti , e di fare la pratica per ricevere l’importo del bonus.
    Così si evitano sotterfugi, però il problema di fondo è che con le briciole non si fa nulla, se si vuole fare un passo verso aria pulita dovrebbero mettere a disposizione fondi per coprire l’intero parco auto vetuse e a chi le cambia solo per EV e una quota che si possa prenotare per chi invece prendere l’auto EV senza rottamazione.
    So che è utopico perché non c’è nessun interesse, perché se ci fosse non staremmo qui a discutere e spostare le date fissate ma avremmo già un 50% di mezzi circolanti

    • Credi che non ci siano comunque aggiustamenti dei listini? Certo, i concessionari avrebbero meno coltello dalla parte del manico, ma a mio avviso l’incentivazione dell’EV deve passare dal suo uso più che dal suo acquisto. Rimborsi chilometrici in funzione del proprio reddito (anche qui sorvoliamo sull’ISEE e relativi difetti) così che chi ha bisogno di un’auto con cui fa tanti km ed emette tanta CO2 sia incentivato al passeggio più colui che fa 5000 km l’anno. E se il reddito è basso, l’incentivo è crescente.

  6. Ma la domanda più importante è, se sono finiti perché i concessionari si sono intestati tonnellate di auto per accaparrarsi il possibile…. Le auto che si sono comprati cove cacchio stanno?? Dovrebbero comunque avere prenotabile una di quelle che si sono presi e (in caso di onesta) rivenduta come usata km0 rigirando sul cliente il bonus, o quantomeno esserci quelli disonesti che ci fan la cresta ma la han disponibile

      • Non è detto nemmeno che arrivino queste auto, loro hanno tempo fino a giugno per immatricolare e inserire i dati. Non devono per forza aver ordinato l’auto… useranno i fondi per auto che ordineranno man mano…

  7. Buon giorno ieri sono andato in un concessionario perché mia moglie vuole passare all elettrico.
    Risposta gli incentivi sono finiti e non sappiamo cosa succederà.
    Se un governo punta sulle auto elettriche gli incentivi devono diventare strutturali e consistenti. Non ha senso dare una parte all.usato che inquina meno o auto ibride .per la cronaca ci teniamo la nostra termica a benzina aspettando tempi migliori.peccato

  8. Bisogna dire che gli incentivi (ormai solo quelli fino a 6k) ci saranno anche per l’anno prossimo per quello i concessionari li vanno ad inserire ancora nei preventivi tanto hanno tempo per inserirli sul portale ecobonus e prenotarsi gli incentivi. Quindi non si comprende perchè le persone fanno queste scelte??? Sperano di prendere i 10k solo dallo stato???!!!

  9. Quoto al 2000%!!!
    Anch’io le ho provate tutte e sono rimasto basito dalle stranezze che hanno caratterizzato gli ultimi 12 mesi. Conte ha aperto la strada a un incentivo abbastanza allettante mentre le Regioni hanno fatto solamente un casino pazzesco che non è tollerabile in uno stato di democrazia. Già di per sè l’acquisto è sempre un’incognita ma se lo dobbiamo accompagnare all’inconsapevolezza totale della copertura degli incentivi significa che qualcuno seduto in Regione è un demente di portata galattica (giù a Roma non se ne parla neanche… è scontato, per andare in parlamento c’è bisogno di una lobotomia).
    Chi compra oggi un elettrico può annoverarsi in una di queste categorie: (tutta da ridere ormai)
    1)Fortunato perché riceve gli incentivi (come mettere al super enalotto due euro e vincere)
    2)Ecologista indiscutibile (che comprerebbe anche se l’auto costasse il doppio)
    3)Fighetto della mamma (che ha i soldi e gli comprano l’auto comunque vada e qualunque voglia)
    4)Supereroe (che la prende per risparmiare i costi al limite visto che fa casa-lavoro e trova la colonnina pubblica dove rabboccare gratis)

    Intanto a Glasgow parlano parlano parlano….

  10. I lettori hanno ragione da vendere, e dire che il modo di evitare i furbetti c’era! Bastava migliorare il bonus bici, dando al cliente un voucher da spendere nel concessionario, senza dover far le corse al click day…
    Dimenticanza o malafede? Non so più che pensare! 😑

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