A Firenze l’amministrazione parla di “aria più pulita e meno inquinamento”, ma poi continua a finanziare, come sempre, le auto con motore termico. Per i soggetti giuridici ,nel bando in pubblicazione, è previsto persino il contributo per l’acquisto di veicoli Diesel Euro 6, oltre che benzina, mild‑hybrid, gpl e metano. Una scelta poco coraggiosa, soprattutto dopo che l’ultimo bonus nazionale ha mostrato chiaramente quanto gli italiani siano pronti a puntare sull’elettrico. Per i fiorentini sono disponibili 2 milioni di euro. Il contributo può essere utilizzato anche per l’acquisto di veicoli usati e, rottamando un mezzo diesel, è possibile ottenere il bonus per comprare uno scooter elettrico.
Tante parole, poco coraggio
«Aria più pulita e meno inquinamento vuol dire più salute e qualità della vita per i fiorentini, e questo è un impegno dell’amministrazione Funaro che viene rilanciato anche per quest’anno». Bene, bravi, bis. Ma alle dichiarazioni di principio continua ad affiancarsi il sostegno anche ai mezzi inquinanti. Sono sì veicoli a minor impatto ambientale, ma non paragonabili alle emissioni zero delle auto elettriche.

Il contrasto emerge ancora di più leggendo le parole dell’assessore Andrea Giorgio: «La salute delle persone è la cosa più importante, ecco perché siamo al lavoro con forza per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo con l’obiettivo di difendere i più fragili, in particolare i bambini e gli anziani, da malattie respiratorie e gravi patologie». Benissimo. Ma proprio alla luce di queste considerazioni sarebbe stato coerente escludere le Euro 6 diesel dal sostegno comunale.
Incentivi per cittadine, professionisti e piccole imprese
Il Comune di Firenze da anni pubblica bandi e sostiene l’acquisto di veicoli green. Le linee guida del provvedimento 2026 confermano questa impostazione: gli incentivi saranno destinati ai residenti a Firenze con ISEE fino a 50 mila euro, oltre che a micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi ed enti del terzo settore con sede nel capoluogo o nei Comuni dell’agglomerato (Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa, Signa). Il contributo potrà essere utilizzato per l’acquisto di veicoli nuovi o usati, con importi più elevati per le fasce ISEE più basse.

Per la prima volta, inoltre, il Comune incentiverà la sostituzione di un’auto inquinante con una moto o uno scooter elettrico. La motivazione ufficiale: «Ridurre il numero delle auto circolanti e le emissioni in atmosfera».
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Nella tabella sotto sono riportati i veicoli ammessi a contributo dopo la rottamazione di un’auto diesel inquinante (fino a Euro 5). E’ prevista anche la possibilità di acquistare ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli con alimentazione elettrica o ibrida elettrica, omologati Euro 5. Si ricorda inoltre che è già attivo il bando dedicato a e‑bike e cargo bike.

Gli incentivi varieranno in base all’Isee e alla tipologia di veicoli, con criteri che saranno comunicati come si legge in una nota comunale con «i bandi in pubblicazione nelle prossime settimane e ricalcando quelli dei passati bandi». Vuol dire che il contributo per l’acquisto di un’auto elettrica può arrivare a 5000 euro per i privati e 8.000 per le imprese. Discorso diverso per ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, e le moto che dovranno avere un prezzo massimo di 10.000€ e il valore dell’incentivo non potrà superare il 50%.
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