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In Salento con la 500e: 676 km consumando…

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Tappa per la ricarica per le due elettriche del viaggio: la 500e e la Volkswagen ID.3.
In Salento con la 500e, partendo da Roma a fianco di un’altra elettrica, la Volkswagen ID.3. Com’è andata? Ce lo racconta Jessica, una lettrice. Ricordiamo che chi volesse raccontare i suoi viaggi in EV, può scrivere a info@vaielettrico.it
                                                  di Jessica Lucia
“Questo weekend io e la mia metà abbiamo percorso ben 676 km completamente in elettrico. Siamo partiti da Roma con la nostra fiat 500e cabrio (batteria da 42 kWh) e una ID.3 (batteria di 58kwh) fino ad arrivare in Salento“.

in Salento con la 500eIn Salento con la 500e/ Ho monitorato batteria, km, tempi di ricarica…

Per chi fosse curioso e volesse capire 𝑆𝐸 e 𝐶𝑂𝑀𝐸 sia possibile affrontare un viaggio così lungo in elettrico, ho voluto riportare qui qualche dettaglio in più a livello di 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒊 e 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒊. Nello specifico vi racconto della 𝟓𝟎𝟎𝒆 che ho guidato io monitorando tappa per tappa batteria, km percorsi, tempi di ricarica… E tutto ciò che spesso mi sento chiedere ogni qual volta qualcuno viene a conoscenza del fatto che guido un’auto elettrica. Prima di tutto c’è da dire che, per ovvi motivi, quello dei lunghi viaggi non è certo il cavallo di battaglia di una city car pensata principalmente per gli spostamenti quotidiani. E quindi dotata di una batteria relativamente piccola (42kwh), se pensate di voler spaccare l’Italia in una volta sola. Ebbene, nonostante ciò, la piccola 500e mi ha sorpresa piacevolmente. Tenendo bene la carica/scarica, in modo perfettamente lineare alla modalità di guida e alle condizioni metereologiche del momento.
in Salento con la 500e
Per la 500e Cabrio la Fiat dichiara un’autonomia fino a 303 km.

Spesa per le ricariche: €45,88

Questo viaggio è stato caratterizzato da diversi 𝑜𝑠𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑖. Nubifragi dove non si vedeva ad un palmo dal faro, tratti di strade e autostrade con lavori in corso e cambi di corsia con velocità ridotte e limitate. Non poche situazioni, quindi, che hanno rallentato il mio viaggio. I valori che vi riporto possono quindi essere presi in cosiderazione come esempio di quanto possa costare in termini di tempo e denaro un viaggio di questo genere guidando una 500e nel ᴄᴀsᴏ ᴘᴇɢɢɪᴏʀᴇ. Sono partita da casa con una carica del 𝟭𝟬𝟬%. Per percorrere 𝟲𝟳𝟲 𝗸𝗺 con la mia 𝟱𝟬𝟬𝗲 ho impiegato:
𝟖 𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝟐𝟑 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 di guida (compresi tutti gli imprevisti di cui sopra)
𝟏 𝐨𝐫𝐚 𝐞 𝟒𝟗 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 di ricarica (1 ricarica in più non necessaria)
Per un totale di: 
𝟕𝟑,𝟗𝟕 𝐊𝐰𝐡 caricati durante il viaggio per ben 𝟓𝟑,𝟕𝟐𝟑 𝐤𝐠 𝐝𝐢 𝐂𝐎𝟐 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐚𝐫𝐦𝐢𝐚𝐭𝐢
𝟒𝟓,𝟖𝟖 euro totali spesi per le ricariche“.

in Salento con la 500eEsperienza più che positiva, ma strada schifose

Ho ritenuto interessante riportare il solo viaggio di andata poiché si è rivelato essere il più variegato e ricco di esperienze. Tra disagi dovuti al mal tempo, strade deviate/bloccate e qualche colonnina Enel-x in manutenzione che mi ha portata a dover fare delle deviazioni. È stato il primo viaggio in cui ho percorso tanti km in un solo giorno. Devo dire che l’esperienza fatta con la  500e è assolutamente 🅟🅞🅢🅘🅣🅘🅥🅐. Unico problema: ❌️ le strade fanno schifo: piene di buche, mal messe e dissestate!! 
✅️ Il viaggio non è stato pesante e sono arrivata a destinazione senza sentirmi particolarmente distrutta. Come invece mi è capitato la settimana scorsa dopo essere stata per 3 ore bloccata sul raccordo, ma questa è un altra storia), 
✅️ Ho usato il cruise per la maggior parte del tempo seguendo i limiti imposti, 
✅️ Ho avuto modo di conoscere e scambiare 4 chiacchiere con altri guidatori di elettrico mentre attendevo alla colonnina (la parte che preferisco di più)“.

In Salento con la 500e

In Salento con la 500e: ricaricare una noia? Macché, si fa amicizia…

Per quanto riguarda quest’ultimo punto vorrei aggiungere una cosa. Generamente si immagina l’attesa in colonnina come un qualcosa di noioso dalla quale non si può scappare.  Beh vi posso assicurare che, prima di tutto raramente (a meno di freddo o pioggia) si resta in macchina per i fatti propri scontando questa “𝘱𝘦𝘯𝘢“. Anzi, si coglie sempre l’occasione per chiacchierare con qualcuno che vive le tue stesse esperienze. Ci si confronta, si prende un caffè insieme. E quei 20-30 minuti di attesa passano così in fretta che non ti accorgi che è arrivato il momento di rimettersi in viaggio.
ᴇ ᴠᴏɪ, ᴠɪ ᴀᴠᴠᴇɴᴛᴜʀᴇʀᴇsᴛᴇ ᴍᴀɪ ᴄᴏɴ ᴜɴ’ᴀᴜᴛᴏ ᴇʟᴇᴛᴛʀɪᴄᴀ ᴘᴇʀ ᴛᴜᴛᴛɪ ǫᴜᴇsᴛɪ ᴋᴍ? CHE Cosᴀ ᴠɪ sᴘᴀᴠᴇɴᴛᴀ ᴅɪ ᴘɪù?“.
— Diverso parere: il primo viaggio in elettrico? Un disastro totale. E se vuoi seguirci con continuità, iscriviti gratuitamente alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it   —
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59 COMMENTI

  1. Supplizio a parte, la tipa ha speso 46 euro di ricariche mettendoci un’eternita’. Con un buon diesel, avrebbe speso meno e ci avrebbe messo meno tempo.
    Ora, i duri e puri dell’elettrico a tutti i costi, troveranno qualsiasi scusa per ribaltare la mia affermazione, fino a citare fantomatici studi che dimostrano che viaggiare in elettrico conviene sempre e comunque, che non inquina mai ecc..

    • Avrebbe speso meno con un diesel? Facciamo due conti: se calcoliamo il gasolio a 1,9 euro (ma costa di più), con 46 euro mettiamo nel serbatoio 24 litri. Per fare 676 km con 24 litri, dovremmo percorrere più di 28 km con un litro. Mi spiace se Le sembrerà una “scusa per ribaltare la mia affermazione”, ma io la vedo molto dura.

  2. A me sembra che l’esperienza di questa utente dimostri che non vi sia alcun vantaggio nel viaggiare elettrico, soprattutto su lunghi percorsi. La mia esperienza è stata pessima e dall’elettrico sono tornato in due anni al diesel. Presi una Bmw elettrica due anni fa, pagata circa 20.000 euro in più rispetto al pari livello diesel. Dopo circa 50.000 km i costi di gestione totali erano più alti e la batteria iniziava a non tenere bene la carica. Il concessionario BMW mi ha chiesto 8000 euro per cambiarla. Alchè ho preso l’auto, l’ho svenduta e sono tornato al diesel. Per sempre. Non credo nella data del 2035, penso che smetterò di guidare quando ancora avrò un diesel. Per chi si preoccupasse del pianeta, suggerirei di leggere un’analisi recente della Università di Tecnologia della Georgia, dove i vantaggi dell’elettrico sono di parecchio ridimensionati.

    • Sarebbe interessantissimo conoscere un po’ più nel dettaglio la sua esperienza. Dico sul serio, senza secondi fini o intenti, giuro.
      Tanta autostrada? Tante ricariche fast che hanno brasato un po’ la batteria? Logistica poco agevole per le ricariche? No ricarica domestica? Davvero sarebbe interessantissimo il racconto di un “pentito”. 😉
      Non avrebbe voglia di scriverci un raccontino? Sono certo che sarebbe pubblicato anche quello. Grazie in anticipo se lo farà.

    • P.s. se la vettura era nuova, dopo 2 anni la batteria non era ancora in garanzia? O forse era usata? Davvero, sarebbe interessante. Qui sono tutti entusiasti, ma statisticamente non può andare sempre tutto bene, e mi perdonerà… ma è dai problemi e non dai successi che si capisce come migliorare. Quindi mi piacerebbe sentire i suoi. 😉

  3. Che si possa fare non c’è dubbio. Dopotutto a fine 400 Colombo andò in America con la barca a vela.
    Ma che supplizio. Fra guida e ricarica ci ha messo 10ore.
    Io in Salento sono stato 1000 volte ma i km per arrivare da casa mia sono quasi 1300. Senza code e traffico, a velocità da codice ci metto 12 , 13 ore pause incluse.
    In elettrico ci vorrebbe un giorno.
    Per chi chiederà perché non prendi aereo o treno.
    Perché mi piace guidare, non mi pesa non mi stanca.

    • Il problema è che chi ha speso uno sproposito (non giustificato ne dal prezzo dei componenti ne dalla difficoltà di costruzione) non è onesto come lei e si vergogna di dire che è stato fregato. Nessun vantaggio quando non un peggioramento dell’esperienza di guida, e economicamente un disastro. Oggi e per i prossimi 20 anni almeno l’unica soluzione logica, e solo per chi ne fa un uso cittadino e bassi kilometraggi, è la phev ma solo se venduto a prezzi simili alle termiche.

      • Cosa le fa pensare che chi si dichiara soddisfatto della sue esperienza elettrica lo faccia in malafede? Non pensa di essere sgradevole con decine e decine di nostri lettori?

        • Io non ho parlato di malafede dei possessori ma eventualmente di vergogna nell’ammettere di aver preso una fregatura. La malafede è in quelli che essendo tecnicamente preparati sapendo benissimo che oggi l’elettrico puro non ha senso, continuano a esaltarlo.

          • E come definisce chi, non avendo mai provato un’auto elettrica ed essendo tecnicamente impreparato, dice che l’elettrico non ha senso?

      • i dispiace contraddirla, anzi no, non mi dispiace affatto. E’ vero, le auto elettriche costano ma, secondo lei, per acquistare un termico con la stessa potenza e le stesse prestazioni spenderebbe di meno?
        Per quanto riguarda l’esperienza di guida, invece, il paragone è improponibile. Il comfort, la silenziosità di marcia e la sicurezza (anche le RCA costano meno per questo motivo) sono nettamente superiori nell’elettrico. Basti pensare alla possibilità, ad esempio, di non usare mai il pedale del freno (altro risparmio delle BEV, oltre agli altri già citati più volte) o, visto che se ne parla tanto oggi, di usare l’aria condizionata quando si sta fermi in sosta. Quando poi riuscirà a percorrere 3.700 con 120 di ‘carburante’ o farsi installare una pompa di gasolio in garage, ne riparleremo

  4. Contenta lei, con quello stile di guida qualunque diesel moderno wcon gasolio a 2€ farebbe quel tragitto con la stessa cifra mettendoci 2 ore in meno. Come la mettiamo con i 25.000 € in più al momento dell’acquisto? E non mi venite a parlare di inquinamento 85% del quale è fatto da attività produttive e riscaldamento. Sempre che si provasse che il cosiddetto riscaldamento globale sia dovuto all’attività dell’uomo e non ad un ciclo naturale altrimenti facciamo la fine del buco dell’ozono.

      • L’articolo dimostra chiaramente che non c’è nessuna convenienza nell’elettrico riguardo ai costi di percorrenza, il prezzo di acquisto è ingiustificato e l’impronta ambientale la stessa con l’inquinamento solo spostato geograficamente. Altro che vaielettrico, vai a ….

  5. Il 7 giugno la mia VW ID4 ha compiuto un anno, 24.000 km effettuati. Risparmio rispetto all’ Audi A3 (15 km/litro circa 1600 litri x € 1.6 di media , spesa € 2.560 ) ( ID4 18 KW X 100 KM , ovvero 24000/100 x 18 =4.320 × 0,25 € a kw = 1.080 euro …..considerando che ho i pannelli solari e la mia spesa annuale per casa , avendo anche il piano ad induzione è stata di circa 700 euro ) di certo per fare 24.000 km ho risparmiato , (2.560 meno 700 ) minimo 1.860 euro massimo ……
    Che dire , felice di avere un auto elettrica l’unica perplessità è l’occupazione degli stalli di ricarica da persone incivili con auto termiche o con occupazione oltre la ricarica massima.
    Naturalmente la mancanza di colonnine di alta ricarica, soprattutto nel sud e sulle autostrade !!!!!!!

    • Dimenticavo, ho intrapreso viaggi lunghi , comunque praticabili con i 77 kw della ID4 , con al bisogno una sosta piccola per concludere il viaggio o per proseguire nelle vacanze. L’utilità nell’avere una batteria grande è di limitare le soste e di effettuarle non per necessità ma per comodità nel vedere una colonna libera a carica veloce, tempo per un caffè .

    • Infatti tutti in Italia sono così ricchi da avere casa singola pannelli solari piao induzione….
      La realtà è diversa….
      Auto elettriche sono per chi ha una fascia di reddito medio alta….per nondire alta….
      Certo io sono pensionato da 1400€ e mi ritengo fortunato…. Ma il 70% guadagna 1500€al mese e ha famiglia..
      Poi quando vedi di fronte alle sculo le mammine con auto ibride volvo o Mercedes o tesla da 50000€ in su solo per andare a prendere i figli a scuola…

  6. Leggo molte inesattezze sull’uso dell’elettrico e critiche senza senso, posso capire un rappresentate che viaggia per lavoro o chi viaggia spesso, ma chi utilizza l’auto prettamente per spostarsi casa-lavoro-tempo libero con percorsi anche di 150 km al giorno e utilizza l’auto per lunghi viaggi 2-3 volte l’anno può rinunciare ai vantaggi di un’auto elettrica? Tenendo conto che la situazione delle colonnine fast in autostrada sta cambiando rapidamente, per un viaggio di 800 km dal Salento a Rimini viaggiando a 120-130 con la mia e208 saranno sufficienti 4 soste di 30 minuti e parliamo di un’utilitaria con batteria relativamente piccola. Se vi pesano 2 ore di sosta su 800 km di viaggio non so vedete voi, rilassatevi un po sempre con sta frenesia di scappare. Poi nella sosta di 30 minuti tra prendere il caffe o mangiare un panino andare al bagno state certi che manco ve ne accorgete. Piu che altro il problema potrebbe verificarsi quando le auto elettriche aumenteranno di numero ma li mi aspetto di trovare stazioni di servizio con 20/30 stalli di ricarica fast come i supercharger di tesla. Per l’uso quotidiano invece ci sono solo vantaggi, personalmente non entro in una stazione di servizio a mettere carburante (oggi a 2 euro al litro) da più di 2 anni se non quando faccio rifornimento alla moto, ricarico a casa gratis dal mio impianto fotovoltaico e vi assicuro che è un vero piacere, spendo 25 euro al mese per la flat small di enel x giusto per avere 70 kwh a disposizione per le emergenze da ricaricare alle colonnine fast ma sinceramente durante l’estate non ne ho mai avuto bisogno quindi potrei risparmiare anche quelle 25 euro, dimenticavo percorro circa 2000/2300 km al mese, carburante 0 euro (25 euro opzionali) , assicurazione 131 euro l’anno, bollo 0 non so perchè dovrei rinunciare a questi vantaggi, per non perdere 1 ora in più in confronto ad una termica durante i 2 o 3 viaggi l’anno che faccio.

  7. A me interesserebbe molto sapere se è stato difficoltoso ricaricare in Salento, fra colonnine pubbliche e wall-box in strutture turistiche. Giusto per organizzare la mia prossima vacanza elettrica.
    Grazie.

  8. Ma pensa te se per un viaggio bisogna farsi mille paturnie, programmazioni, ricarica, imprevisti. Io metto la chiave, parto, mi fermo ogni 3 ore circa 10 minuti e riparto. Sembrate novelli Furio di Verdone. Ma per piacere.

    • Che ti danno la coppa quando arrivi? A parte gli scherzi, imprevisti che c’entrano con l’elettrico, ti possono capitare anche con la termica, 3 ore continue di guida non penso che sia una caratteristica di molti, io lo facevo nel passato ma oggi più di 2 ore anche con la termica non guidavo, io con la mia non metto manco la chiave chè c’è l’ho in tasca… tempo guadagnato 🙂

        • Io non so che tratta lei debba fare e in quanto tempo e in quanti partite.
          Sicuramente per fare 1280 km valuterei il treno e l’aereo e il noleggio a destinazione di scooter: costa meno e hai meno sbattimenti.
          Posso anche dirle che qui su queste pagine, Sandro ha raccontato la sua esperienza di 2000 km (dalla Norvegia a Livorno per prendere il traghetto per la Sardegna) in 21 ore, con una Model 3. Con l’esclusione di tratti della Germania, in tutti i paesi attraversati il limite autostradale è di 110 o 120 km/h. Non esattamente un viaggio della speranza.

          E comunque (è un grande avverbio, il comunque: indica che il discorso è finito e si sta per mettere la conclusione definitiva, tombale) 1280 km NON sono il viaggio tipico del tipico utilizzatore di BEV nel 2022: Vaielettrico non ha mai nascosto che per chi consuma km come se non ci fosse un domani per trasferte continue, NON è idoneo al passaggio immediato alle BEV. Quindi, di cosa stiamo parlando?

          • Viaggio fatto. 4 persone. Tempo impiegato 12.5 ore compreso le soste ed imprevisto incidente in autostrada. Solitamente ci impiego 12 ore. Tratta Bergamo Calabria.
            No. Io non noleggio nulla. Parto con la mia e spendo meno.

  9. Io purtroppo sono ancora alla guida di un’auto termica ma l’idea di viaggiare in autostrada a 90 kmh per 600 km solo per risparmiare la carica mi fa rabbrividire sia per la pericolosità derivante dalla noia durante la guida che per l’intralcio agli altri (senza bisogno di ricordare che in 3a corsia sotto i 90 kmh scatta la contravvenzione).
    Appena farò il grande passo verso l’elettrico (spero a breve) pianificherò i miei lunghi viaggi calcolando una fermata in più per la ricarica (e concordo in pieno nel socializzare alla colonnina) per poi proseguire guidando in modo piacevole.

  10. Anche io col diesel del mio ex Nissan Qashqai 1.5 facevo una media in autostrada a 130 km/h di 19 km/lt ma con le condizioni raccontate dalla ragazza dubito di poter riuscire a stare sopra i 16 km/lt. Io sono tipo che una volta allacciata la cintura mi fermo solo all’arrivo ma anche con l’auto a metano che ho adesso non riesco più a farlo. Comunque una sosta ci vuole. Spero che per quando potrò permettermi una elettrica e con il progetto di vita che abbiamo in mente, potranno fare tranquillamente 500 km con un pieno di energia e andare almeno a 140 km/h senza pensieri.

    • Louis, che auto è? Con 65€ di gasolio che sono circa 33,3 litri, percorre 1100km? 34 km al litro? Io ho la EcoSport 1500 cc e solo poche volte sono riuscito a raggiunto i 21 km litro. Di solito sta sui 18 km litro (oggi, 21 € per 200 km)!
      Ho anche una EV; e con i pannelli fotovoltaici, l’altro ieri, giorno 13 giugno ho percorso comodamente (senza ciullarmi il cervello, dove la carico, dove mi fermo, per quanto tempo mi fermo e dove la metto) 150km con 14 kwh! Rientrato con un residuo del 51% di energia! Messa sotto carica giunto a casa (con il fotovoltaico) in 5 ore full 100% costo zero. L’auto diesel è ferma lì, da 7 mesi! Con la diesel, ogni tanto faccio il giro del quartiere, tanto per fare sgranchire le gomme! Questa mattina, 3 ore di carica (a fuoco lento) gratis, grazie al sole! Auto carica al 100%! Alle 18:00 di oggi (tra 20 minuti circa) parto; altri 180 km andata e ritorno. Domani mattina sarà di nuovo sotto carica dalle 9:00 alle 14:00 (sempre a carica lenta), altro pieno di sole! Se dovessi aver fretta, giro il potenziometro a 7 kWh, (5 kW dai pannelli e 2 kW dalla rete) ed in 2 ore e mezza l’auto pronta x partire! Ma io non ho fretta, quindi a tutto sole domani!

      • Antonio, il mio era un commento ad Orso che ho sbagliato ad inserire.
        Ho anche io una BEV con la quale ho percorso, anche lunghi viaggi, 14.000 Km in sette mesi utilizzando i vari SUC, non posso farlo a casa ancora. Non ho mai avuto nessun tipo di problema o di ansia. Anzi, come dicevo da un altra parte, utilizzando la promozione ‘3×2’ di Telepass ho percorso, negli ultimi due mesi, 3700 Km con 120 euro di spesa e godendomi a pieno la comodità e il relax dell’auto elettrica

      • Hai per caso una Wall box estation?..il funzionamento è identico al mio impianto… oppure tutte le wallbox abbinate a FV funzionano così?

  11. Onestamente ho ancora.un po’ di paura a percorrere lunghi viaggi o medio lunghi. Ho una twingo ed in citta’ e’ un gioiello. Ricarica in garage programmata di notte. Ho ricevuto dalla renault la tessera da usare per le ricariche esterne, ma non riesco assolutamente a metterla in funzione con l app my renault e come me altri. Qualcuno c è riuscito ?

    • Ciao Sonia, io non posso esserti d’aiuto perché sto aspettando che mi arrivi la Mobilize Charge Pass dopo aver ritirato la mia Zoe il 1º giugno.
      Però ti chiedo: hai dovuto aspettare molto prima di riceverla?
      Grazie per l’indicazione!

  12. Be, io con un diesel ultima generazione, con un pieno 1100km 65€ non ho bisogno di pianificare niente, inoltre spesso l’azienda da una settimana di ferie è non ho tempo di pianificare soste e attesa di 1 ora o più , ovviamente tutte queste prove a cosa servono fatte così senza motivazione, giusto per vedere quanti km percorre, ma normalmente la gente non va in giro solo per provare!!!

        • E la Seat Mii a metano, prima del rincaro, facevo 200 km e spendevo 5 euro 🙂 ma sembrava un frullatore il motore 😂

          • Ciao a tutti. Lascio stare i ragionieri del volante e tutti i calcolatori che ci sono, (vedi anche in formula E), ma io sto pensando a tutti quei lavoratori nei distributori di carburante che con l’elettrico saranno sempre meno indispensabili. In un mondo sempre più afflitto da perdite di lavoro, l’aggiungersi di nuovi disoccupati non mi piace per niente.

      • Fatto con mia fiat bravo diesel 1600 automatica 560 km con 22 litri gasolio velocità 90-100 kmh da Civitavecchia a Milano

        • 560 x 22lt fanno 25 km/LT ai 90…
          Allora diciamo che con una Model 3 LR ai 50 si possa percorrere 800 km (non è una sparata, è vero) ma non è realistico e non è quello che ha scritto Orso

        • Avevo la stessa auto (Bravo 1.6 Mjet dualogic). Superavo a malapena 800km con pieno di 50 litri nel tragitto casa-lavoro-casa (poco più di 100km al giorno, tipicamente 20% autostrada, 70% extraurbano, 10% urbano, 800 metri di discesa e altrettanti di salita), per un consumo medio di circa 6.25 litri/100km, comunque più che dignitosi. Ora, sullo stesso percorso, ho una media di 14.5kWh/100km con una Leaf 40kWh.
          Non è un confronto scientifico ma a me basta per capire quale tecnologia mi fa spendere praticamente un quarto dell’altra.

      • Se vado a 90/100 allora in perfetto piano la mia li tiene 😅 da cruscotto da 2.8/3.1 oscillante di consumo anche arrotondando di uno 0.2 siamo li (che generalmente non è necessario almeno su questa auto su altre avute si)
        Chiaro è un 1.5 con 90cv e non pesa quanto un SUV o una super berlina ma si fanno se vai a quelle velocità (chi dice di farli a 130 probabilmente ha il computer di bordo ubriaco), se si vuole consumare poco (e di conseguenza inquinare meno) son queste le auto da prendere… Poi ovvio se uno ha un 3.0 tdi da 180cv su un SUV che pesa il doppio non c’è molto da stupirsi se con elettrico ha avuto la svolta nei consumi e quindi nei costi e per carità ben vengano dato che son i maggiori responsabili delle emissioni, come non son disposto a spendere cifre da suv per una termica non lo sono per una equivalente elettrica di pari o poco maggiore costo, noi parsimoniosi aspettiamo hehe

    • Considerando il prezzo di circa 1.90€ al litro per il gasolio, con 65€ acquista la bellezza di 34 litri del suddetto carburante, per percorrere circa 1100 km dovrebbe avere un consumo medio di 32 km/l, impossibile? No! improbabile? Si!
      Un diesel montato su una berlina di seg C prodotto negli ultimi 10 anni, se si escludono le fasi di rigenerazione, se tenuto in 6° marcia intorno ai 90/100 km/h riesce ad avere quei consumi ma il viaggio è uno strazio, precedentemente avevo una Fiat Bravo 1.6 MJ 120 cv, è per puro esercizio riuscivo a tenere una media di circa 36 km/l sulle statali guidando con uno stile che oggi definirei “da elettrico” ma appena si premeva un filo l’acceleratore i consumi si impennavano!

      • Anche io, fino allo scorso anno, ho avuto un 1.5 turbodiesel di ultima generazione, con il quale, una volta, ho percorso 1.100 con un pieno a velocità ‘calesse’. Il serbatoio però conteneva 55 litri e non 34. I 36 Km/l che dichiari, scusami, mi sembrano veramente fuori dal mondo

        • Se rileggerà attentamente il mil commento noterà che ho scritto “per puro esercizio” che all’atto pratico consisteva nel tenere il motore in 6a marcia su piano perfettamente pianeggiante con lo stesso motore che lavorava intorno ai 1500 giri dove esercitava il picco di coppia
          In pratica condizioni non facilmente replicabili, questo per dire che è si possibile avere consumi che dichiarava l’altro lettore ma che non sono la norma
          Un po come leggevo di un altro “collega” elettrico che con la sua twingo viaggiava ai 70 in autostrada per riuscire ad arrivare a destinazione (poi è stato tamponato e l’auto malamente danneggiata)

          • Certo, anche il mio viaggio in modalità ‘calesse’ ha voluto essere una sorta di test (avevo tempo da perdere) anche se non in piano, ma le salite erano compensate dalle discese, vedi E45, sempre in 6 marcia. Comunque 1100 con il pieno di 55 litri fanno più o meno 25 Km/l. . Comunque, ok, condizioni diverse. Il ‘collega’ elettrico, lo sono anche io, forse ha azzardato un po’ troppo con un auto che, mi sembra, non arriva a 190 Km di autonomia nel misto

    • Forse con il prezzo del gasolio ad 1.20 €/L , ma a sto punto confrontiamo con il prezzo dell’energia di un anno fa e vediamo…

    • Mi han detto che con il diesel non si paga la manutenzione, bollo e l’ assicurazione è scontata… Come fate a paragonare i costi solo sulla base del costo della corrente 😂

  13. Interessantissimo resoconto, anni nel 2016 feci lo stesso tipo di tragitto con una 500 termica alimentata ad LPG, con impianto della casa, spendendo poco meno per i rifornimenti (se non vado errato per percorrere circa 600 km spesi 28€ o 30€), chissà con la medesima vettura quanto mi costerebbe adesso.

  14. Se programmi il viaggio considerando anche eventuali problemi deviazioni,maltempo ed eventuali colonnine in manutenzione puoi arrivare in qualsiasi posto senza prolemi.Sono 3 anni che viaggio in elettrico e come ho avuto modo di scrivere tolte le iniziali paure macchina nuova non ho mai avuto intoppi.

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