Quest’estate, c’è un nuovo modo per raggiungere un paradiso dei vacanzieri nel Mar Baltico: un traghetto solare-elettrico.
Si tratta di una barca a emissioni zero di 14,65 metri in servizio più volte al giorno tra il comune di Kamp sulla terraferma e l’isola di Usedom. Per i cicloturistici questo itinerario fa parte della pista ciclabile Berlino – Usedom, ben 350 chilometri.

Il traghetto solare percorre la stessa rotta del precedente traghetto diesel, che ha perso la licenza un paio di anni fa.
“La gente arrivava ancora in bicicletta e voleva salire sul traghetto. Per il nostro turismo, è stato un disastro. Davvero difficile“. Parole di Siegfried Henck, presiede l’associazione portuale locale.
Così, hanno deciso di organizzare un nuovo servizio. “Sarebbe stata una sciocchezza provare ancora con il diesel” sottolinea Henck. “La maggior parte dei visitatori arriva in bicicletta, quindi un traghetto elettrico silenzioso, pulito e privo di emissioni è la soluzione ideale“.
Motore, batterie e pannello solare per alimentare Antonia Kamp

L’Antonia vom Kamp naviga a 8 km/h con una velocità massima di 15 km/h grazie ad un Deep Blue da 60 kW. Completano il sistema due batterie Deep Blue con una capacità totale di 80 kWh e un impianto solare da 4,3 kWp. I costruttori di barche, Ostseestaal e Ampereship, stimano che il nuovo sistema di propulsione solare-elettrico farà risparmiare venti tonnellate di CO2 ogni anno.
Autonomi con il sistema fotovoltaico

“Possiamo coprire il nostro fabbisogno energetico quasi interamente con il sistema fotovoltaico“, afferma Kay Peters, amministratore delegato di Oderhaff Reederei Peters GmbH, la compagnia che gestisce il nuovo traghetto.
“I motori elettrici… consumano energia solo quando la barca è in movimento“, dice Peters. “Quello diesel continuerebbe a funzionare durante il carico e lo scarico dei passeggeri, sprecando carburante e denaro. Nessuna perdita e i costi correnti in termini di manutenzione, cambi olio e pezzi di ricambio sono molto più bassi“.
I costruttori Ostseestaal / Ampereship GmbH verso i motori Torqeedo
Tommi Salonen, vicepresidente senior vendite di Torqeedo GmbH, punta sui costi delle fermate: “Quando metti fuori servizio un traghetto per manutenzione, perdi denaro ogni minuto. I taxi acquei e i traghetti elettrici solari non sono solo puliti ed ecologici. Motori come Deep Blue richiedono molta meno manutenzione“.

“In Torqeedo abbiamo trovato un partner affidabile che fornisce l’intera catena cinematica da un’unica fonte. Questo aiuta a costruire il traghetto in tempo e nel rispetto del budget“dice infine Ingo Schillinger, business unit manager commercial shipbuilding di Ostseestaal / Ampereship GmbH.
Perché nessun costruttore di auto ha mai pensato ai pannelli solari sul tetto e/o altre parti delle auto?
Forse perché a loro non conviene e sarebbe invece un vantaggio solo per gli utenti?
Questa la passo, perchè non contiene insulti e avanza una domanda legittima, seppur frutto di palese disinformazione. Solo su questo sito:
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