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In concessionaria: ecco il prezzo vero della Nuova Zoe

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PREVENTIVO ZOE
Il preventivo per l'acquisto di una Zoe Zen

Auto elettrica quanto costa? C’è da andare oltre il listino e noi siamo andati direttamente in concessionaria. Qui ci siamo fatti fare sia il preventivo sia provato diversi modelli elettrici con il tradizionale test drive. Una serie di visite ed incontri con il mondo dei commerciali del mondo elettrico che vi racconteremo in questa serie, tutta da leggere, che continuerà nelle prossime settimane.

Oggi le case automobilistiche le auto elettriche le vogliono vendere. Non è un’affermazione scontata: finalmente ci sono diverse auto a disposizione per i test drive, finalmente ci sono i modelli immediatamente disponibili,  finalmente ci sono gli addetti alle vendite sempre più informati e finalmente qualcuno di loro si è innamorato del motore a batteria. Il  prezzo del primo test con la Nuova Zoe? Sono 19.509 con le batterie a noleggio mentre si sale a 28.181 euro con le batterie di proprietà.

Scarichi il depliant on-line e ti chiamano per un test drive 

Nuova Zoe
La Nuova Zoe

Il primo “test” lo abbiamo realizzato in una concessionaria di Bologna dove abbiamo fissato un appuntamento per conoscere pregi, difetti e prezzo della nuova Zoe (ne abbiamo parlato qui). Anzi, sono loro che ci hanno fissato l’appuntamento. Abbiamo scaricato dal sito Internet la brochure illustrativa e subito abbiamo ricevuto una telefonata: “Vuole provare la Zoe?”. Un altro segnale che l’elettrico è entrato pienamente nei piani di vendita dei marchi e delle concessionarie.

In concessionaria: test drive e tante informazioni

durata delle auto
Un test drive con la Nuova Zoe di Vai Elettrico

Il signor Luciano (nome di fantasia) dopo i convenevoli di rito ci fa accomodare sulla Zoe dove ci mostra tutte le procedure, semplicissime, per avviare la nostra navigazione sulle strade bolognesi. Il cuore della discussione è naturalmente l’autonomia, il tono di Luciano è rassicurante: “Può fare fino a 395 km, per un viaggio un po’ più lungo basta programmare le soste per la ricarica. Nell’uso urbano quotidiano basta ricaricare in casa e si ha sempre il “pieno” e, in ogni caso, a Bologna c’è un’ampia scelta di colonnine”. E ci mostra nel monitor la mappa con le stazioni di ricarica.

Il preventivo: dai 27.700 euro di listino (senza batteria) 

Torniamo in concessionaria e iniziamo la scrittura del preventivo.  La proposta è quella per la Nuova Zoe senza batteria ovvero da noleggiare dalla Renault e si paga una rata mensile. Poi siamo proprietari di un’auto con quasi 14 anni di vita, 146 mila chilometri e quindi possiamo usufruire del bonus statale da 6 mila euro. Il prezzo di listino chiavi in mano è 27.700 mila euro – parliamo della versione Zen che sta a metà strada tra la basica Life e il top Intens. Ci sono da aggiungere le opzioni ovvero 1.449 euro dati dal colore Blu Celadon (750 euro) più il pack city (700 euro). Con 150 euro di servizi più 461 euro di tasse arriviamo a 30 mila euro.

E con gli incentivi si scende a 19.509 euro 

Preventivo Nuova Zoe

Dai 30mila euro il prezzo inizia a scendere con il bonus rottamazione da 3.243 euro più il bonus finanziamento da 1250 euro. A questo punto siamo a 25.509 euro a cui bisogna sottrarre i 6 mila euro del bonus statale. Il prezzo finale di 19. 509 euro.

Noleggio batteria? Da 104 a 74 euro al mese 

L’addetto ci vuole convincere della bontà del noleggio della batteria, non solo dal punto di vista economico. Fa il calcolo sulla base di 15 mila km di percorrenza annua: “Sono 104 euro al mese, ma risparmia sul costo del carburante, nessun pensiero su eventuali problemi perché le batterie sono nostre e non si disperde niente nell’ambiente”. Ecologicamente corretto. Se si  resta entro i 7.500 km annui la rata da pagare è sotto è da 74 euro.

La Zoe con la batteria di proprietà? 28.181 mila euro

Preventivo Nuova Zoe
Il preventivo della Nuova Zoe con le batterie di proprietà

Ma il prezzo con il pacco batterie? Siamo passati in un’altra concessionaria: sempre modello Zen, sempre 1449 euro di opzioni, sempre 6 mila euro di bonus e 3.300 di rottamazione per un prezzo finale da 28.181 mila euro.

Quanto costa il noleggio? Dipende dalla percorrenza

Facciamo i conti calcolatrice alla mano, prendendo come riferimento gli 8 anni di garanzia, ma le batterie durano di più. Il noleggio viene a costare in otto anni  9.984 euro mentre la batteria di proprietà verrebbe a costare 8.672 euro (la differenza tra i due preventivi). La scelta tra le due opzioni  dipende da fattori soggettivi.

Entro i 7500 km annui, in 8 anni si spendono 7.104 euro

interessante il costo di noleggio se si resta entro i 7500 km annui di percorrenza (siamo sui 20 km al giorno). In questo caso la spesa è di 7.104  euro in 8 anni.

LEGGI ANCHE: Auto elettriche: il listino facile

111 COMMENTI

  1. Buongiorno a tutti. Ciao Gian Basilio, la modalità noleggio, a mio avviso è da vedere sotto un altro punto di vista.
    Confrontando la Zoe con pacco batteria di proprietà e batteria a noleggio, c’è una differenza di prezzo di 8000€, quindi la Zoe con batteria a noleggio costa 8000€ in meno rispetto a quella con pacco batterie di proprietà.
    Un possibile acquirente, dovrebbe valutare che il “risparmio” iniziale degli 8000€, oltre a ridurre la probabile rata del finanziamento, è da considerarsi come un dilazionamento del costo della batteria in ben 80 mesi (sei anni e mezzo), con la quota di 100€ mese per 15 mila chilometri annui, ed in questo caso aumenterebbe di 1 anno e mezzo la garanzia, sulla batteria stessa, visto che la casa madre offre una copertura di 5 anni.
    Oltretutto nella quota rata noleggio sono comprese totale garanzia fino a che il noleggio rimane in piedi, e assistenza stradale h24 7/7.
    Sostituzione o ripristino della batteria in caso di problemi o quando arriva sotto al 75% della sua capacità iniziale, oltre ad avere anche la possibilità di riscattarla quando uno lo ritiene opportuno.

    Se poi il chilometraggio annuale va oltre i 15 mila annui allora il noleggio potrebbe non aver più senso.
    Comunque ognuno valuta in base alle proprie esigenze.
    Io parlo per mia esperienza, sia con Leaf batteria di proprietà, che con Zoe con batterie a noleggio.
    Per ora, con Zoe e noleggio mi sto trovando bene. 😉

    • Grazie per il contributo, un ragionamento utile per chi deve scegliere. Ognuno ha le sue esigenze. Il noleggio può garantire, per esempio, di dilazionare la spesa in diversi anni. Comprare un’elettrica con questa autonomia sotto i 20mila euro è un’occasione per tanti, poi si dilaziona per le batterie e se uno risparmia bene su carburante, parcheggio, ZTL (in alcune città i permessi costano cari), bollo… la rata diventa sostenibile.

    • La differenza è che dopo gli 8 anni la batteria non è tua, non si può considerare un dilazionamento del costo della batteria (garantita 8 anni non 5 :-o)

  2. Scusate, non capisco una cosa: la Zoe senza batteria (telaio, motori elettrici, etc etc) costa 25.000 € (al lordo del contributo statale); la batteria costa di noleggio per 8 anni 9.984 (in base ai km); quindi l’auto “vuota” costa molto di più di una termica di pari categoria…..mi pare eccessiva questa differenza, premesso che ritengo la Zoe eccessivamente cara, rispetto alla ID che almeno sulla carta costa 29.900 con la batteria…..

    • Infatti, non riesco a comprendere la motivazione di questi prezzi, tenuto conto che, batterie a parte, un’auto elettrica ha un powertrain tecnologicamente più semplice e, dunque più economico. Capisco i costi di progettazione e ingegnerizzazione, tuttavia se una Punto costasse 25000 euro (più il costo del powertrain) non se la comprerebbe nessuno.

      • Corrado ha visto quanto stanziano per la produzione delle auto elettriche le case produttrici? Sono miliardi, non noccioline. Paragonare un’auto elettrica ad una Punto mi sembra oggettivamente fuori luogo. Come ho scritto nella risposta a Marco l’auto termica ha dei costi molto alti di manutenzione. E ci dimentichiamo sempre di quanti danni sanitari, e li paghiamo anche quelli mica sono gratis, creano le emissioni su milioni di cittadini. Non è un aspetto secondario, anzi è la nostra qualità della vita e dei nostri figli.

        • Non è questo il punto. Il punto è che la Zoe costa troppo per quello che è. Lo si evince appunto dal suo prezzo con batteria a noleggio. Dovrebbe in quel caso costare quanto una sua pari categoria tradizionale invece costa più di una ibrida come la Honda Insight che avevo. Lo dico da felice possessore di Tesla Model 3 long range awd

          • Io in concessionari ho visto auto che non sono migliori della Zoe che facendo tutti i conti vengono a costare di più.

          • Gian Basilio la Zoe in 8 anni viene a costare 40.000€ al netto di sconti ed ammennicoli vari, come si giri la frittata il costo finale sempre quello è, tra balzelli di noleggio, tra batteria nuova pagata coi soldoni in caso la si abbia acquistata 8 anni prima, quindi con 40.000€ non credo convenga questa, ed anzi, si troverà pure qualche Tesla usata con quei soldi. Tutt’altra macchina che da accesso a tutt’altra mobilità. Se poi uno è ricco ed è chic, allora si compra 40.000€ di Zoe e dopo 4 anni la cambia. Ma ripeto, è una nicchia della nicchia, oppure è qualche azienda che facendosi i conti in tasca prende da qualche società di NLT.

          • Marco la matematica non è un’opinione. Con il bonus come ho scritto nell’articolo la Zoe può venire a costare 18 mila euro (io ho fatto preventivo su Zen e con qualche optional) mettendo anche 10 mila euro di batteria (sto eccedendo) a noleggio siamo a 28. Ripeto deve fare i calcoli tutti i costi del termico (manutenzione, bollo, parcheggio…) e alla fine si spende di meno. Qui si parla di Zoe, ma ci sono anche altre auto elettriche che vengono meno e il calcolo può essere migliore. Poi tra 10 anni ovvero nel 2030 con gli obiettivi di decarbonizzazione da rispettare (per legge) è molto probabile che tante auto termiche acquistate oggi non possano più circolare. In molti città d’Europa ancora prima. Ci sono già i pieni per l’eliminazione della gran parte dei veicoli termici dalle strade. Quindi può diventare un suicidio economico acquistarle.

          • Tu insisti ma in 8 anni il noleggio ti costa quasi 20.000€ dato che hai un canone da pagare ed anche la connettività è gratis solo 12 mesi. 19.000 (carica DC obbligatoria come optional 1.000€) + 20.000, rifai bene i conti.

          • Ma che calcolatrice usi. Con km illimitati fai 124 x 96 mesi ed ottieni 11.904. Ma se scegli entro i 15 mila km hai 9.984. La batteria è garantita se si ha una riduzione della capacità energetica signifciativa o se si guasta ovvero Renault sostituisce o ripara la batteria gratuitamente. Ma non è finita qui perchè offre l’assistenza stradale in caso di panne 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 anche quando ci si dimentica di ricaricare. Questi 20 mila sono sognati. I 100 euro si recuperano con il risparmio del prezzo del carburante. E non ci saranno limiti alla circolazione come può avvenire, e ci sarà nel tempo, per le auto termiche.

          • Hai ragione i conti li ho fatti male io, ciò nonostante reputo il prezzo da pagare troppo alto anche perché per avere 1500€ di sconto bisogna fare il finanziamento con loro e dopo 36 rate da 180€ chiedono ancora 12.432€, la cifra di partenza era 14.570€. Dopo avergli dato 6.480€ te ne chiedono 12.432 per riscattarla. Ti sembra equo? Si rimangiano tutti gli sconti che ti fanno con gli interessi. Il riscatto dovrebbe essere 8.000 ed invece me chiedono 12.400€. Una rapina, pratica commerciale scorretta, un pessimo affare, ed intanto spendi come il benzina perché paghi 84€ al mese per fare meno di 20 Km al giorno. Se compri la batteria tra 8 anni sei rovinato perché l’autonomia della stessa sarà pesantemente compromessa e loro non te la ripagano, quindi alla fine ti costa 16.000€ in 15 anni come minimo. 29.000 per comprare un modello decente più 8.000€ di batteria sostitutiva, e tra 8 anni sono sicuro che 8.000€ non basteranno, ti faranno un baffo con quei soldi, quindi il saldo finale sale ancora. Ti ripeto che come fai fai, non conviene. Se vuoi ho anche il pdf del preventivo che ho inoltrato ad Altroconsumo per chiarimenti dato che la storia del riscatto mi lasciava piuttosto perplesso.

          • Caro Marco troppa carne al fuoco e troppi dati che rischiano di confondere. Basta non farlo il finanziamento – quanto ti prestano dei soldi e chiaro che ti chiedano degli interessi – anche perchè il sistema non cambia tra elettrico e termico. Funziona così quando compri a rate: giusto o ingiusto che sia non c’entra con il discorso dell’elettrico. ma i tuoi conti non sono convincenti. Perchè ripeto il risparmio sulla spesa di carburante, manutenzione, bollo, parcheggi è abbastanza elevato e lo devi per forza includere.

          • Se non capisci i conti però non venire a dirmi che conviene, te l’ho scritto nero su bianco che è un bagno di sangue. Un’auto normale come costi di manutenzione annuale per fare 7.500 Km ti costa molto ma molto meno di 888€ (74€*12)stai serenissimo. Per un comune mortale la Zoe è una rimessa paurosa.

          • Marco prima hai dimostrato e ammesso di aver sbagliato un conto molto semplice. E continui nel fare delle comparazioni limitate ovvero qui paragoni il costo della batteria con la manutenzione invece il confronto giusto è il totale di tutti i costi di gestione di un’auto. Chi ha un posto auto di proprietà e ricarica soprattutto in casa, senza parlare di chi si autoproduce l’energia in casa, i 74 o i 104 euro li recupera con il risparmio sul carburante. Senza parlare di chi lavora in centro città e deve pagare la sosta, in alcuni casi può risparmiare anche fino a 500 euro di parcheggio, a Bologna il tagliando in centro costa sui 50 euro mensili. Nella nostra testata pubblicato decine di testimonianze di persone che confermano il risparmio. Nero su bianco.

        • Non metto in dubbio i benefici dell’auto elettrica, soprattutto a lungo termine (sebbene non siano tutte rose e fiori…) ma vendere un’auto tecnicamente più semplice di una di pari segmento a un prezzo enormemente più elevato (anche escludendo le batterie) non aiuta alla diffusione. Non metto nemmeno in dubbio che le case produttrici investano moltissimo denaro, tuttavia ricordo che anche la progettazione di auto termiche nuove (dal pianale in poi) richiede investimenti ingenti. Però le case produttrici “spalmano” questi investimenti sulla base del numero di vetture che si prevede di vendere. Ho l’impressione che, nel caso di auto come la Zoe, le case temono bassi volumi di vendita e, di conseguenza, caricano maggiormente i prezzi di listino, sperando (o speculando?) sull’effetto parzialmente calmierante dei bonus governativi. Ma questo atteggiamento così prudente da parete delle case produttrici porta a una scarsa diffusione di auto elettriche, il cui beneficio è tangibile solo attraverso un’adozione di massa. È un circolo vizioso che si risolverà gradualmente solo nell’arco di molti, troppi, anni, a meno che qualche casa automobilistica non voglia adottare un atteggiamento di mercato più aggressivo.

          • Gentile Corrado i vantaggi con una conversione del parco auto si hanno nel breve tempo. Sia per qualità dell’aria, sia per l’inquinamento acustico. E fino a un anno fa potevo darle anche ragione, ma oggi ci sono decine di modelli elettrici in commercio e grazie al bonus statale si riescono a strappare dei prezzi competitivi considerando quanto fa risparmiare nel tempo l’elettrico. Poi chiaro dipende dall’avere o meno un posto auto di proprietà, se si lavora in centro e si paga la sosta, quanti km si fanno… Ma c’è pure chi si autoproduce l’energia e in quel caso il costo carburante è veramente basso. E sul mercato si annunciano auto elettriche sempre più competitive. Fino a poco tempo parlare di “utilitarie elettriche” con quasi 400 km di autonomia era un’utopia. Poi per carità sono il primo e siamo i primi a volere delle auto elettriche molto economiche. Ma le comparazioni vanno fatto su tutti i costi richiesti da un veicolo. Grazie Corrado per il suo intervento.

          • Oltralpe e nel resto d’Europa sono 10 anni avanti, il discorso che fai dei costi e della diffusione va bene giusto per la nostra italietta, retrograda e barbona.

        • Vorrei sapere queste batterie una volta esaurite, dove vanno a finire? Ovviamente sempre pensando al bene dai nostri figli e al loro futuro e al futuro dei loro figli🤷‍♂️

          • Gentile Gennaro la rimando ad un passo dell’articolo: “nessun pensiero su eventuali problemi perché le batterie sono nostre e non si disperde niente nell’ambiente”. Ecologicamente corretto” ovvero Gennaro delle batterie si occupa la Renault (o le altre case per gli altri marchi) e non lasciate in mano a tizio e a caio.
            Nel momento che non vanno più bene per l’auto inizia una lunga seconda vita ovvero vengono utilizzate per illuminare stadi, per la propulsione di barche elettriche e infiniti altri usi.

            Dopo decenni (e la tecnologia di recupero avrà fatto molti passi avanti) si recuperano le materie prime (non è mica l’uranio, non si tratta di materia prima radioattiva) come può leggere nell’articolo https://www.vaielettrico.it/amy-sul-ricicclo-delle-batterie-al-litio-siamo-al-9977/

      • Se si va a vedere la corsa, viene a costare meno ma con batteria di proprietà (non guardiamo al listino, lo sconto era almeno di 5000€ oltre incentivi statali, la paghi sui 21 versione elegance con batteria di proprietà.

        • La verità è che comprare un auto elettrica oggi è un suicidio economico.
          Non passeranno più di 5-6 anni che sulle strade avremo le auto a idrogeno (hanno ormai 7-800km di autonomia, il pieno si fa in 4 minuti, costano di meno, nel frattempo è stato trovato un nuovo processo per la produzione di idrogeno molto più economico), anche in Italia. In alcuni paesi girano già alla grande. Conviene passare direttamente dal termico all’idrogeno. E gli incentivi statali saranno ancora più alti, infatti l’idrogeno oggi inquina davvero zero. Cosa che non si può dire per l’elettrico, anche in rapporto ai nuovi diesel termici. Vogliamo infatti parlare di CO2? Produzione, manutenzione e smaltimento di batterie? Estrazione del Cobalto nel Congo? Personalmente mi sento la coscienza, da un punto di vista umano ed ecologico, decisamente più leggera a guidare un diesel termico di ultima generazione, che un elettrico. Fino a quando non mi sarà possibile acquistare l’auto a idrogeno. Un altro universo rispetto all’elettrico. Insomma, se l’elettrico fosse una mano a poker… passerei 😉

          • L’idrogeno lo stanno abbandonando tutti, Janosch, compreso il Gruppo Volkswagen. Resistono solo Hyundai e Toyota, per ora con risultati molto scarsi. L’industria dell’auto ha deciso che questo è il decennio dell’elettrico, con un grande “testimonial” come Tesla, per l’idrogeno ne riparliamo tra qualche anno, molti pensano dopo il 2030.

          • Iniziamo dal cobalto e la coscienza a posto. Come si può averla quando per il petrolio sono in corso le peggiori guerre con tantissimi morti innocenti. Le peggiori milizie, armate fine ai denti, si stanno affrontando per il controllo dell’oro nero. Mai visto foto dalla Nigeria – ben rappresentato nella mostra Anthropocene a Bologna – con il fiume Niger completamente inquinato per via del bunkeraggio delle popolazioni che vedono morire le tradizionali risorse naturali. Insomma Janosch lasciamo perdere la coscienza che è già molto abbrutita oggi e il moralismo da due soldi. Il lavoro minorile è un problema serio e va combatutto con ogni arma necessario, ma tutto non solo che ci fa comodo.

            Sull’idrogeno le ha già rispsoto Mauro Tedeschini. L’auto elettrica fa bene ai polmoni di chi oggi respira quotidianamente veleno e se le ripuliamo le strade dal diesel riprenderanno a crescere le aspettative di vita dove sono calate a causa dell’inquinamento. Sui prezzi ormai sul mercato, al costo di una termica, si offrono elettriche che assicurano l’autonomia necessaria. Con i bonus ci sono auto a 15/16 mila euro. Non trova tante termiche a questo prezzo. Ma con 18 mila, se si accontenta di un modello base, prende auto con quasi 400 km di autonomia (si riesce a viaggiare se non bene discretamente) e il canone per le batterie (rata che recupera con il risparmio sul carburante). Insomma il suicidio è puntare ancora su una tecnologia in via di superamento che alcune città europee hanno già programmato di espellere dal perimetro urbano.

      • Attenti , che la batteria non costa 8000 scordatevelo, il vero prezzo della sola batteria è attorno ai 15.000 , 7000 circa di batteria li paghi con l’acquisto della auto e il resto glielo paghi col noleggio.

          • certo , ho avuto Zoe e rivenduta perchè non era per me , avevo 22kwh di batteria , la renault ha fatto una campagna di sostituzione batteria tra il 2017-2018 , in cui potevi sostituire la 22 con la 41kwh , e io l’ho fatto , i prezzi erano da noleggio a noleggio 3500€ di costo , se volevi passare a batteria di proprietà erano 15000€ 😀 😀 , di costo batteria e loro si riprendevano al vecchia che aveva sempre un valore la rigeneravano e la mettevano tra quelle da sostiture sulle vecchie , quindi il prezzo reale della batteria è spalmato per il 50% sul prezzo di acquisto , se ne è discusso tanto sui forum specifici….

          • Gino non ho ben capito quello che ha scritto; ma oggi con le batterie a noleggio la Nuova Zoe la può prendere a 18 mila euro e il noleggio sotto i 15mila km annui costa 104 euro al mese o 74 euro al mese se resta sotto i 7500 km annui. Non è così?

  3. Tutto dipende dai km che si fanno, se per esempio si percorrono 20.000 km anno la garanzia della batteria Zoe in acquisto è 8 anni max 160.000 km e costa 8.000 euro.
    Invece se si opta per il noleggio batteria si pagano 124 euro al mese e Il totale delle rate in 8 anni è invece 11.900 euro.
    Si spendono 500 euro in più all’anno col noleggio e non si ha la batteria di proprietà al termine del periodo.
    Ovvio che poi tutto dipende anche dalla disponibilità degli 8.000 euro al momento dell’ acquisto.

      • Beh ma se non ho soldi per una Zoe con batteria di proprietà e devo scegliere per potermela permettere a nolo… allora vado su una corsa che con lo stesso prezzo più o meno mi dà una macchina con batteria di proprietà (rinunciando a un po’ di qualità negli interni)

        • Caro Andrea sono scelte soggettive, c’è chi si trova bene con le batterie a noleggio

          • Chi non sa fare scelte economiche razionali e purtroppo c’è un sacco di gente non in grado di gestirsi le finanze.

  4. C’ho provato in tutti i modi a far tornare i conti in modo che mi convenisse prenderla, e niente, non quadra nessun conto, l’esborso è mastodontico, il noleggio per fare 20.000 Km annuali è troppo esoso, l’acquisto della batteria fa risparmiare ma lascia senza garanzie future, ed io da un’auto mi aspetto che, se voglio, mi duri anche 15 anni, quindi acquistando la batteria dopo 8 anni e 40.000€ spesi si è costretti a cambiare auto, noleggiandola in 15 anni si spendono i soldi di una Model 3 nuova. No, per me, ancora niente da fare. Auto stupenda, interni di qualità eccelsa, ma optional come ricarica DC e tutti i servizi connessi gratis i primi mesi poi a pagamento per sempre, e a non averli ci si perde veramente qualcosa di interessante. No, davvero tutto troppo costoso, specialmente considerando che non è utilizzabile come auto principale, come city car meglio andare a piedi, in bici, in bus, in treno, sopratutto in una metropoli ben servita.

    • Marco non mi torna il suo di conto. In concessionaria ho visto che i prezzi delle termiche non sono così bassi. La C3 che è una classica utilitaria costa 20 mila euro (in promozione), tanto per fare un esempio. Per la Zoe con le batterie a noleggio ci spendo meno. Il costo del noleggio? Me lo recupero sul bollo, su assicurazione, sui parcheggi se lavoro in centro, ho poi la libertà di passare in molte aree chiuse alle termiche che a volte sono a pagamento e salatissime. Vogliamo parlare di manutenzione? Non so lei ma io ad una banalissima C3 dal 2007 spendo ogni due anni per il tagliando 400 euro, quindi finora dal meccanico ho lasciato 2500 euro solo per cambio olio filtri e poco altro. Ma per rottura pezzi, quindi al di là del tagliando, come pompe (costano uno sproposito) ci ho speso altri 3mila euro. In parcheggi ho speso in questi anni quasi 2 mila euro (a Bologna 2 ore ti costano 5 euro) oppure fai il ticket mensile da 50 euro che in 10 anni fanno 5 mila euro. E carburante? Si pososno risparmiare anche 200 euro al mese, ma mettiamo 100 che in un anno sono 1200 euro e in 10 anni sono 12 mila euro. E in 15 anni? Insomma con tutti i risparmi che si hanno non si può chiedere di pagare uguale o meno di una termica l’auto elettrica. Ci sono case automobilistiche che hanno stanziato decine di miliardi per cambiare le piattaforme e per la ricerca. Chiaro che questi soldi vanno a finire sul prezzo. In conclusione se si ha diritto al bonus governativo si recupera il differenziale di costo. Serve più programmazione, ma la qualità della guida per tantissimi è molto più alta.E si contribuisce alla qualità dell’aria e ad una migliore salute dei nostri figli. E questo sarebbe già un buon motivo per spendere anche pochi euro in più, ma non è neanche cosi. E si sta comprando un auto con quasi 400 km di autonomia che permette ampia libertà di movimento. Nel suo conto Marco, mancano troppi ed importanti elementi.

      • Io se avessi la fortuna di abitare a Bologna non mi muoverei di certo in auto. Faccio 50 Km al giorno e li faccio con un BMW C Evo, come auto per i lunghi viaggi mi accontento di una eco up! che con 200€ fa il tagliando ed in 120.000 Km mi è costata solo un cambio dischi più pastiglie anteriori. Esiste anche il mercato dell’usato e l’Audi A3 g-tron è una favola, per citarne una a caso. Bollo irrisorio, assicurazione nella norma, manutenzione idem, ma è una macchina vera, che personalmente comunque non userei. Iniziamo a rivedere la nostra zona di comfort prima di lamentarci.

        • La lettura del fenomeno caro Marco è sempre secondo le proprie esigenze. Bologna è una città senza metropolitana e, sempre secondo le proprie esigenze logistiche, paradossalmente ci si può spostare più velocemente a Milano o Roma secondo dove si abita e si lavora. Non penso che la mia C3 del 2007 abbia problemi maggiori di altre auto e se viene usata i costi di manutenzione sono alti. Conosco persone che abitano a 1 chilometro dal posto di lavoro e ci vanno a piedi o in bicicletta. Non hanno necessità neanche dello scooter. Ma sono dei casi rari, la realtà è molto più complessa. Fino a poco tempo fa capivo le critiche sui costi delle elettriche ma con il bonus governativo, con la scontistica e soprattutto con l’autonomia che offrono anche le “utilitarie” elettriche non vedo queste grande differenze di costo. Sono convinto che restino dei disagi ma anche le colonnine in certi posti sono ben presenti, basta guardare il cellulare. E’ duro soprattutto per chi non ha un posto auto di proprietà. Sottolineato questo aspetto penso che le differenze con le termiche sono ogni giorno minori ed il prezzo mortale (in numero di morti e di malati) che paghiamo all’inquinamento potrebbe anche valere qualche euro in più da pagare. Se c’è da pagare.

          • L’elettrico è un’ottima cosa è questa è un’ottima auto. Ma rimarrà una nicchia da 0, ancora per molti anni. Mooolti anni, te lo assicuro, perché quando costeranno poco noi comunque non avremo colonnine.

          • In base a quali elementi dice che “non avremo colonnine”? Lo sa che oggi siamo il Paese europeo con più colonnine in rapporto al numero di veicoli elettrici circolanti?

          • Caro Marco, se io guardo nel cellulare la mappa delle colonnine, in certe zone d’Italia, c’è già una buona offerta e ci sono tanti investimenti in corso. Il vero problema è permettere e agevolare la ricarica in casa. Oggi anche le “utilitarie” elettriche hanno 400 km di autonomia, se si carica a casa le colonnine si usano meno.

          • Lo dico in base al fatto che la tua affermazione può essere anche corretta ma il parco circolante italiano a numeri è sicuramente ridicolo rispetto agli stati europei come Francia, Germania ed Inghilterra.

          • Sta aumentando esponenzialmente, nelle concessionarie finalmente si hanno le auto, se ne vedono in giro, ci sono tanti investimenti in stazioni di ricarica… Eppur si muove

  5. Leggere certe cifre per una, vogliaTe scusarmi,”macchinina” come la Zoe è totalmente folle.Se ne potrà riparlare seriamente fra tre- cinque anni.

    • 54 kW a 20 cent/kWh sono 10,80€/395 Km, io col metano spendo 11€… Se carichi alle colonnine conviene più un auto a metano, pagheresti gli stessi soldi di un diesel, con in più la differenza che col diesel non paghi 888€ all’anno per fare 7.500 Km. Praticamente il tuo risparmio se lo mangiano loro con i costi di noleggio batteria.

      • Ripeto questo conto non è proprio sensato. Se poi l’energia te la produci tu proprio non esiste. Ogni imprenditore fa il bilancio su tutti i costi che i motori termici hanno e rendono molto più costosa quella scelta. Olio, filtri per non parlare quando per un ricambio del motore spendi anche 1000 o 2000 euro. Poi tutti gli altri costi bollo, parcheggio… Non c’è storia se poi si considera il rispetto della salute di tutti, dei nostri figli, con le zero emissioni.

        • Guarda che solo tu hai un’auto che costa 2.000€ di ricambi, i ricambi del mercato parallelo costano 1/10 e salvo casi eccezionali o salvo maltrattamenti dell’auto, un motore dura oggi almeno 200.000 Km e le rotture sono nulle, c’è del materiale che si usura ma è normale amministrazione. 200.000 Km o 8 anni sono la durata di un veicolo decente costruito oggi o anche qualche anno fa. Se poi vuoi complicarti la vita con un diesel il discorso cambia. Ormai neanche il GPL prevede dei costi di manutenzione tanto esosi, i motori arrivano a fine vita senza particolari accorgimenti. Da Norauto un tagliando si fa con 200€, i primi anni finché hai la garanzia puoi anche andare alla casa madre, ma ti dico, l’ultimo tagliando alla casa madre della mia VW eco up! è costano 250€ e mi hanno anche riparato una gomma bucata.

          • Le officine sono sempre piene, i ricambi costano tantissimo. Basta guardare quanto costa la manodopera oraria. Io ho sempre speso tantissimo. Il mio conto è molto chiaro.

          • Gianbasilio Nieddu, sei veramente convinto che la Zoe nella sua vita non si romperà mai? Lo spero….. Ma se parte una centralina o qualcos’altro il ricambio sarà comunque salato.

          • Gentile Paolo è oggettivo vista la differenza tra motore termico ed elettrico che la manutenzione è notevolemtne ridotta. Un dato di fatto. Bisogna partire da questa constatazione. Non è una questione di Zoe ma comparazione tra motore termico ed elettrico.

          • Io ho una Clio diesel e spendi 200 euro l anno di tagliandi e con 80 euro di carburante ci faccio 2 mesi, bollo 150 euro… Assicurazione 250 euro… Di cosa parliamo, questa macchina è cara e non conveniente, sto valutando opel e-corsa, peugeot e-208 e vw id3… Che costano meno e sono più “macchine” dal mio punto di vista.. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, e sia chiaro che non sono un sostenitore del termico, infatti mi sto facendo casa totalmente elettrica, ma bisogna essere obiettivi.. E questa zoe è anti economica

          • Adam va tutto bene quello che scrive e mi conferma che l’elettrico è conveniente visto che si sta orientando verso alcuni dei modelli di cui a breve scriveremo su preventivo e test drive. L’unica cosa ma con 80 euro quanti chilometri fa?

          • Beh ma perché col metano? Molto meglio il GPL al metano, costa meno e hai revisione bombole molto meno cara e da fare dopo 10 anni e non 4

  6. Ho un diesel Renault, 1.5, pagato in finanziamento a 14000€. Ho uno stipendio medio, sono in affitto e me la cavo da solo. Questa Zoe proprio non me la posso permettere. Uso la macchina solo per commissioni, lunghi viaggi all’estero e vado al lavoro a piedi e con i mezzi pubblici. Dove dovrei installare una presa di ricarica nel mio condominio? Dove dovrei lasciare altrimenti la macchina in ricarica? Se l’energia pulita non é accessibile alla fascia più ampia della popolazione a parer mio non é veramente pulita. Passi che devo fare almeno due soste per ricarica (a pagamento) per andare a trovare mio fratello in Francia, passi che in ogni caso l’inquinamento ucciderà la mia generazione prima della vecchiaia, ma questa é speculazione. Se per essere “green” devi avere più soldi degli altri, allora inevitabilmente salvo il diesel. Ci rivediamo tra 10000€ in meno.

    • Mattia il problema vero e lo scrive lei e che non ha un posto auto di proprietà. Quindi è chiaro che diventa difficile compensare la differenza di prezzo più la scomodita di cercare sempre una colonnina e non ogni tanto. Detto questo il problema non il costo. La Zoe base si trova anche a 18 mila euro. Se lei ha speso 14 mila euro considerando anche il noleggio delle batterie, recupera quanto spende in più con l’elettrica in pochi anni. Insomma il problema del prezzo, perchè la matematica non è un’opinione, non sta in piedi.

  7. Nieddu per favore puoi chiarire bene se è vera questa affermazione: “… oltre ad avere anche la possibilità di riscattarla quando uno lo ritiene opportuno.”
    In caso contrario compri un’auto che è “obbligata” al noleggio delle batterie, altrimenti non si muove.
    Grazie

    • Sinceramente Domenico non ho capito il senso della domanda; comunque ha dato una risposta che presuno sia quella richiesta Vito che ha già scritto in un altro commento di trovarsi bene con il noleggio.

  8. Ho guardato la Zoe, ed il preventivo che avete avuto non dice tutto: lo sconto finanziamento di 1250€ è appunto legato al finanziamento, che avrà un costo. Quanto verrà a costare di interessi? Circa 2500€, quindi il prezzo della macchina sale a 22000€. A cui aggiungo il costo delle batterie se acquistate oppure il noleggio. Troppo cara. Con molto meno prendo una e-Up, che esce tutta accessoriata a 16000€ chiavi in mano. Ho firmato martedì, il prezzo è quello.

    • Hai fatto bene a prendere la e-up, per le mie esigenze però la batteria è troppo piccola. E non abitando in Lombardia li zuzzo 6.000€ di extracosto che sinceramente è anche poco democratico rispetto al resto del nord Italia, ma va be’, tanto non mi interessa.

    • Se legge bene l’articolo e si guarda bene il preventivo. Ci sono delle opzioni che costano circa 1500 euro, poi il modello è quello Zen ma si può scegliere il Life ed arriviamo a 18 mila euro. Ma con 395 km di autonomia, nel nostro listio la E-Up ha 260 km. Sono 130 km di autonomia in meno, se monetizziamo questo forse il suo confronto non regge. Con la E-up con certe tratte deve programmare bene con la Zoe va e torna anzhe senza caricare. Non sono un fan di un marchio rispetto ad un altro, ma lei sta mettendo insieme le classiche pere con le mele. Qui il listino auto https://www.vaielettrico.it/listino-prezzi-auto-elettriche/

      • La corsa e elegance costa 21400 con detrazione dei 6000€ e ha batteria di proprietà. Inoltre ha la frenata automatica d’emergenza e può avere il Cruise adattivo

  9. Io ho comprato una Opel Corsa E a 18.500 euro incluse batterie. Siamo circa allo stesso livello della Zoe come tipologia di vettura, ma il prezzo è decisamente più aggressivo.

    • Ne parleremo a breve della Opel, ma per completezza d’informazione ha 50 km di autonomia in meno. In ogni caso è la dimostrazione che le elettriche sono ormai competitive con le termiche. Con 18 mila euro non si trova grandissima scelta di termiche

      • 50 km in meno ma una batteria di proprietà e senza abbonamentini vari.. Suvvia dai non ci vile molto a capire che è fuori mercato, sinceramente mi pare sia fazioso ogni suo commento

        • 18.000 euro non trovi granché? Clio full optional la paghi 15000 euro diesel, opel corsa etc… Dai adesso, non diciamo eresie, la c3 qualcuno dice che costa 20000 euro, ma dove??? 14.000 euro la facevano a me… E sono di Trento, provincia non famosa per avere un costo della vita basso!

          • 20 mila euro vista da me in concessionaria, la verisone Air Cross. Le termiche non le regalano assolutamente, con moltre elettriche ci sono poche migliaia di euro che recuperi con i tanti risparmi che si hanno con carburante….

        • Adam non ho la Zoe e non la devo comprare. Detto questo ci sono opinioni differenti tra gli acquirenti che, come può leggere anche nei commenti, si trovano bene con il noleggio. Poi possono essere più convenienti altre marche e modelli, ma è chiaro che se uno mi fa il confronto tra le due auto non bisogna nascondere i 50 km di autonomia in meno che fanno la differenza. Poi ci sono persone a cui bastano 150 km di autonomia. A ognuno secondo le sue necessità, questa la filosofia che guida la scelta d’acquisto.

          • Però fintanto che non hanno ancora avuto a che fare con es mobility perché molti che hanno avuto bisogno hanno rimpianto il noleggio… sostituzioni negate, muri di gomma…

  10. Io penso invece che l’elettrico ora come ora sia una follia economica. Una piccolo utilitaria come la zoe pagata qualsi come una A4 con motore termico. Mettiamoci poi i il costo della corrente e la frittata è fatta. Io capisco i propositi ambientali….ma la presa in giro sui costi non mi piace proprio. E lo stato incentiva pure…ma dai per favore. W il metano!

    • Enrico i costi totali di gestione delle elettriche alla fine le rendono più convenienti (basta che legga anche le decine di testimonianze dei proprietari che abbiamo ospitato) Chiaro che il discorso diventa diverso se non si ha un posto auto di proprietà e ricaricare sempre nelle colonnine è costoso. Però ci spieghi la presa in giro sui costi, se poi fa 50 km al mese… allora chiaro che nel suo budget il costo è dato più da assicurazione, bollo, revisione che dall’uso.

  11. Salve io vorrei comprare un’auto elettrica non ho il box e faccio 200 km al giorno qualcuno mi saprebbe consigliare come potrei fare per ricaricare le batterie?

    • Anche io mi ero fatto fare un preventivo per acquistare la Zoe. Le cifre riportate coincidono con quelle dell’articolo. L’unica differenza era che i 6000€ di bonus regionale avrei dovuto richiederli io con il preventivo già in mano e NON era garantito che me li avessero dati. Poi nessuno parla del costo della colonnina per ricaricare a casa. Il prezzo base era 1000€ se la macchina e la colonnina erano vicino al contatore. Altrimenti lievitavano notevolmente perché bisognava anche fare un vero e proprio lavoro di adeguamento dell’impianto. Oltretutto bisognava rivolgersi all’azienda erogatori e dell’energia per far portare la potenza della corrente casalinga ad almeno 7kw. Insomma una serie di problemi che mi hanno fatto rinunciare a questo progetto.

      • Stefano grazie per l’intervento, ma il bonus da 6 mila euro è statale e non regionale. Tutti le richieste nel 2019 sono state esaudite. Se ci sarà una valanga di richieste si rischia che vadano a finire. Ma per il momento non ci sono problemi. Per quanto riguarda la wall box come può vedere il ventaglio di offerte è vasto e se la può cavare con poche centinaia di euro https://www.vaielettrico.it/ti-serve-la-wall-box-o-la-colonnina-ecco-il-listino-facile/ e per quanto riguarda l’aumento di potenza ci sono degli interessanti incentivi fiscali che può leggere e conoscere nel nostro articolo che le ho postato qui sopra.

        • Si ma nel mio caso le auto le tengo in strada… M come faccio ad appropriarsi del suolo pubblico facendo piantare due colonnine di ricarica?

          • Può riformulare la domanda che proprio non riesco a capire il senso di quello che ha scritto

          • Noi (io e mia moglie) facciamo un’uso quotidiano dell’auto assiduo, soprattutto in autostrada (io 200 km gg). Non abbiamo box e non abbiamo parcheggio privato le prime colonnine di ricarica utili sono al centro di Arese. Il dilemma è :come faccio ad appropriarmi di due posti auto in strada e far installare due colonnine di ricarica? Ed anche Qualora volessi non posso certo andare ad Arese ogni gg per ricaricare le batterie di due auto! O faccio quello o vivo….

          • Questa Emanuele è la domanda più difficile di tutte. Lei percorre ben 10 volte tanto la media dell’automobilsita medio, ma ci sono diversi modelli che soddisfano il requisito ovvero abbondantemente oltre i 300 km e vicino ai 400 km. Con il posto auto di proprietà nessun problema. Ricarica ogni sera, ad un costo molto minore rispetto alle auto termiche, e il problema proprio non si pone.
            Ma lei non ha una sua presa a cui ricarsi e fa molti chilometri (con anche 100 km al giorno il problema non si pone, basterebbe ricaricare 3 volte la settimana ipotizzando 200 km per 5 giorni (con la speranza che almeno il fine settimana i chilometri siano minori).

            Un’altra solizione è cercare una colonnina fast che permette di ricaricare ogni giorno in poco tempo. Poi non sappiamo che lavora fa e dove lavora, ci sono imprese che forniscono la ricarica (alcune pure gratuitamente come benefit) ai propri dipendenti o collaboratori.

            Le soluzioni per la gran parte dei casi ci sono. La ricarica sul posto lavoro (quando possibile) è una soluzione per tutti coloro che non hanno un posto auto di proprietà. E qui bisognerebbe lavorare perchè tante aziende hanno tanti parcheggi a disposizione.

            Spero di essere stato esaustivo.

        • Stavo valutando una opel per me e una e up per mia moglie….. Ma data la difficoltà per la ricarica ripieghero sul metano…..

          • Libero di farlo, ma ormai con l’elettrico è veramente difficile avere problemi di autonomia, anche nel suo caso senza presa di proprietà (con le autonomie di oggi nel 90% dei casi bastano 1 o 2 ricariche alla settimana per viaggiare bene e comodi)

          • Io starei più sul GPL, il metano costa di più e ha revisione bombole periodica come quella dell’auto.

  12. Gia 30000 euro per una Renault di quel segmento poi…son tanti,in più elettrica per girare in città (vista l autonomia)…..20000 una semestrale(Golf o simili e ciao zoe)

    • Gianni abbiamo capito che non le piace la Zoe ed è un suo sacrosanto diritto, va bene che la trova cara, ma insomma 395 km di autonomia sono una gran bella cosa.

        • Ci sono decine di testimonianze dei nostri lettori che convivono benissimo con le auto elettriche.

  13. Mah, 9000 euro di batterie, 26000 di auto SENZA BATTERIE… O le noleggi o le acquisti… Non so voi ma non lo vedo un affare, sia di proprietà che non diventa un’auto costosa, sarà che ho una Yaris 1000 benzina e con un pieno ci vado avanti 1 mese (60 euro) per 8km al giorno, sarà che sul mercato ci sono buone auto benzina+GPL o benzina+metano a poco più della metà di quel prezzo, sarà che se acquisti la batteria o la noleggi comunque, sia 74 euro al mese o più a seconda della percorrenza il costo di ricarica va comunque sostenuto a mio avviso costa meno un’auto a benzina con 600km di autonomia con un pieno che una batteria a noleggio con 300km di autonomia + pagamrnto di 64euro e più mensili del noleggio…

    Fate voi, w il green ma così è un salasso!

    • Io vorrei comprare due auto elettriche per me e mia moglie…. M ma non ho il box e faccio 200 km al giorno….. Mi sapresti consigliare come fare per ricaricare le batterie?

  14. Salve a tutti. Anche io al di la dei conti preferirei l elettrico al termico ma per una larga diffusione servono migliaia di colonnine altrimenti chi non ha una casa con giardino o garage per ricaricare come può fare . Chi abita in città piccole o grandi che siano vedra centinaia di auto parcheggiate lungo le strade e queste auto come si ricaricano?? Quante colonnine ci vorrebbero? Quanta energia deve essere prodotta
    per ricaricarle? E questa energia sarà pulita o no ? Insomma io vedo un grande problema non i km in più o in meno che un auto può avere di autonomia ma la ricarica stessa .le nostre città sono purtroppo piene di persone poco civili . Vi immaginate che ridere quando al mattino i proprietari arrivano alla loro autoe trovano la spina staccata o i cavi tranciato? Per cui largo alla elettrico ma ragionare su queste mie impressioni .

    • Ermete lei tocca un punto dolente: per chi non ha un posto auto a disposizone la ricarica è difficile. Ma dipende da dove abita, ormai nelle città ci sono tantissime colonnine. Anche i paesi più piccoli si stanno dotando di stazioni di ricarica. Con un’auto da 350/400 km di autonomia e un uso medio, ovvero 20 km al giorno, può ricaricare una volta alla settimana, magari pure gratuitamente quando fa la spesa. Ma anche sui costi può fare un abbonamento con gli operatori e spuntare un buon prezzo. Se la può cavare con poche decine di euro. Meno di un pieno di carburante.

  15. Buongiorno, articolo interessante. Appena posso mi informerò meglio sulle caratteristiche dell’auto e i vari optional. Una domanda però, la regione Emilia Romagna non formica inoltre degli e o incentivi? Ricordo 3k e 2k solo che non mi sembra di vederli sul preventivo in foto,ho notato solo i 6k statali. Vorrei convincere mia madre a comprarla perché ne farebbe un uso solo cittadino e credo rientrerebbe in 10k km/anno quindi anche il noleggio potrebbe essere interessante. Credo però che serva specificare un altro dato, che sono le colonnine elettriche che in alcuni comuni, come quello in cui vive, ce ne sono pochissimi. Per la ricarica da casa, (noi che non abbiamo pannelli fotovoltaici ecc.) c’è però tutta un altro mondo da considerare: aumentare la potenza del proprio contatore o riformulare il contratto per avere una potenza maggiore una tantum per ricaricare l’auto (con prezzi differenti rispetto a quelli della propria offerta) , montare o meno una wallbox… È tutto un mondo “nuovo” questo dell’elettrico e secondo me anche avere a che fare con tutte queste modifiche allo stile di vita e questo investimento iniziale può far intimorire le persone… Parere mio

    • Ha ragione Alessio. L’auto elettrica in sè è solo un tassello di un mondo nuovo, che riguarda la mobilità ma più in generale tanti altri aspetti della nostra quotidianità. C’è tanto da spiegare (e per questo abbiamo fondato Vaielettrico) e tanto da imparare per chi si appresa al grande salto. Molte delle domande che ci rivolge sono già state oggetto di nostri articoli. Per esempio sui costi di ricarica nelle colonnine pubbliche, che si possono abbattere cercando le occasioni di ricarica gratuita, o sottoscrivendo abbonamenti flat. Abbiamo già spiegato che l’aumento delle potenza non è sempre indispensabile: può bastare un caricatore domestico intelligente che regola l’erogazione in base ai consumi generali della casa. Ci dica anche quel è il comune di residenza di sua madre e verificheremo quanto possibilità di ricarica ha a disposizione, interpellando le app di più operatori.

      • La ringrazio per la considerazione. Mia madre vive nel comune di Cosenza e, cercando un po’ nel web non mi sembra di aver visto una gran copertura dal punto di vista di colonnine elettriche. Lì non sono presenti e o incentivi regionali di alcun tipo ed inoltre, questo lo so per certo, le concessionarie di uno stesso marchio o una stessa catena non avendo alcuna competizione con altre concessionarie sono libere dal fornire offerte ai clienti se non quelli che gli vengono imposti dalle case madri. Io vivo in Emilia Romagna da diversi anni e, almeno da questo punto di vista, la differenza è abissale.

  16. 100 euro al mese per 10000 km in 10 anni sono 12000 euro quindi per me conviene la batteria di proprietà con 8000 euro in più corri fin che vuoi e alla fine spendi meno, tanto non pensate che renault se avete una diminuzione di autonomia vi cambi la batteria senza fare storie, dovete dimostrare la minor resa almeno che non ci sia un guasto e la batteria non funzioni più allora la batteria verrà sostituita altrimenti sognatevelo!!!

    • Allora Denis riprendiamo l’articolo : “Il noleggio viene a costare in otto anni 9.984 euro mentre la batteria di proprietà verrebbe a costare 8.672 euro (la differenza tra i due preventivi). La scelta tra le due opzioni dipende da fattori soggettivi”.
      Come ho scritto dipende dalle necessità soggettive. Se non ho 28 mila euro nel conto corrente o non li voglio spendere e non voglio fare un finanziamento preferisco 18/19 mila e pagare 100 euro al mese. Poi chiaro che il valore delle due auto è diverso.

      Per quanto riguarda l’assistenza però eviti di scrivere certe cose, se non sono verificate. La sostituzione o il ripristino della batteria è previsto in caso di problemi o quando arriva sotto al 75% della sua capacità iniziale. Che si può dimostrare facilmente. E prevista anche l’assistenza stradale h 24 e 7/7 Questo prevede il contratto.

      • Però ho letto di esperienze negative con la fluence e con la twizy, sostituzioni negate, contratti non rinnovati e aggiornati con i canoni che dovevano scendere…il noleggio va bene finché non hai un problema…poi sei in balia del rimpallo tra officine e es mobility

        • Questo però bisogna provarlo, non si può andare per sentito dire.

    • Gentile Alessandra se vogliamno aria con meno veleno, meno morti, meno bambini con problemi respiratori e con meno aspettativa di vita (lo dice l’Asl di Bologna non i terrapiattisti) si deve cambiare motore. Ma detto questo oggi è pieno di auto con 300/400 km di autonomia, se ha il garage è anche più semplice del termico: rifornisce a casa, non deve passare dal rifornitore, fare file, sentire la puzza degli idrocarburi. E in questi casi le colonnine si usano poco. Lei quanti chilometri fa al giorno?

      • La cosa comica è che nessuno fa in sacrificio per in problema e pericolo reale come l’inquinamento, ma per il puro terrore di un virus come il coronavirus che ha la mortalità dell’influenza, sono disposti in gran parte a cambiare qualsiasi abitudine. E nel frattempo l’ambiente ringrazia perché stanno tutti fermi e l’inquinamento crolla.

        • Andrea il coranavirus non è un’influenza se ci si è posti il problema dei posti letto necessari per le terapie intensive. Poi è vero e ha ragione che si sottovaluta l’impatto dell’inquinamento.

  17. Per chi pensa che le elettriche abbian costi gestione più bassi, forse dovreste informarvi sui tagliandi…. Perché dai prezzi che ho sentito, economici NO. Per dire, una Tesla fa un tagliando da €500 circa e l’altro Da 900, Alternati.state ancora con le fette di salame sugli occhi, perché vi hanno detto che non essendoci un motore termico non ci sono spese e guasti? 🤔

    • Alessandro è il classico paragone tra mele e pere. Fino a 500 euro si spendono con le più piccole utilitarie. La Tesla (poi questo dato da dove l’ha preso) è tutt’altra categoria. E per quanto costa la Tesla, il risparmio economico, che esiste e conta pure nella scelta, non è certo il motivo che spinge all’acquisto. La Tesla si compra perchè è un’auto bella, commpetitiva,piacevole alla guida, ecologica… Poi tra coloro che l’acquistano, dei benestanti sicuramente, c’è chi attraverso il risparmio in carburante e manutenzione, il confronto è sempre tra pari livello beninteso, ha fatto questa scelta ovvero mi posso permettere una bella auto con dei costi di manutenzione minori.

  18. La Zoe sostuisce il filtro abitacolo ogni anno o 30.000 km e contemporaneamente fa solo dei controlli, costo stimato 120 euro annui.
    Poi sostituisce il liquido dei freni ogni 4 anni o 120.000 km, il liquido di raffreddamento ogni 120.000, la batteria da 12v ogni 150.000. Altro non è previsto dalla casa.

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