In Cina è stato completato il primo laboratorio ADAS in grado di simulare condizioni di traffico e meteo estreme in un ambiente controllato. La struttura, estesa su 5.000 metri quadrati e capace di test fino a 130 km/h, è entrata in funzione a Chongqing, con Changan come primo cliente.
L’infrastruttura punta ad accelerare lo sviluppo dei sistemi di guida assistita e autonoma in scenari critici, dalla nebbia fitta alla pioggia torrenziale. Il laboratorio è stato realizzato dal China Merchants Testing Vehicle Technology Research Institute (CMVR) e definito come il primo centro “tre-in-uno” per la guida intelligente, integrando veicolo completo, traffico dinamico e clima simulato in un unico ambiente di prova.
Nebbia, pioggia e traffico… in 5.000 metri quadrati
La struttura consente di riprodurre condizioni atmosferiche estreme con parametri regolabili. L’effetto nebbia, ad esempio, può variare la visibilità da 10 metri fino a 1 chilometro in soli 30 minuti, permettendo test progressivi e ripetibili.
All’interno dell’area coperta di 5.000 metri quadrati è possibile simulare scenari di traffico complessi, con traiettorie dinamiche dei veicoli e la comparsa improvvisa di pedoni da angoli ciechi. Il laboratorio ricrea anche diverse condizioni luminose, dall’alba al tramonto fino a giornate nuvolose, un elemento cruciale per verificare l’affidabilità di telecamere, radar e sensori.
Grazie a un avanzato sistema di traino e movimentazione, le vetture possono essere testate fino a 130 km/h, superando lo standard industriale comune di 100 km/h per questo tipo di infrastrutture.
Il primo test con Changan Nevo A06
Il primo veicolo a entrare nel laboratorio è stato il Changan Nevo A06, berlina elettrica del gruppo cinese. La scelta non è casuale. Changan è, insieme a BAIC, tra le prime aziende cinesi ad aver ottenuto permessi domestici per sistemi di guida autonoma di Livello 3 (L3).
Il nuovo centro consentirà al costruttore di rafforzare lo sviluppo dei sistemi ADAS e di prepararli a condizioni stradali complesse prima dei test su strada aperta, riducendo tempi e costi di validazione.

Un tassello strategico nella corsa alla guida autonoma
La realizzazione di un laboratorio di questo tipo evidenzia l’accelerazione della Cina nello sviluppo di tecnologie di guida assistita e autonoma. Con infrastrutture dedicate che integrano test climatici e di traffico in ambienti controllati.
In un contesto in cui l’auto elettrica è sempre più legata a software e assistenza alla guida, laboratori come quello di Chongqing rappresentano un passaggio chiave per la validazione industriale della mobilità intelligente. La sfida non è solo sviluppare algoritmi avanzati, ma dimostrarne l’efficacia in scenari estremi e riproducibili, condizione essenziale per l’adozione su larga scala.
Per il mercato europeo, l’interesse è duplice. Da un lato, queste strutture possono consentire ai costruttori cinesi di migliorare rapidamente l’affidabilità dei sistemi ADAS; dall’altro, resta da capire come tali tecnologie verranno poi adattate ai severi protocolli di omologazione e sicurezza UE.
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