Home Auto In arrivo la Ford Puma elettrica

In arrivo la Ford Puma elettrica

16

In arrivo la Ford Puma elettrica. Dopo il grande successo della versione ibrida, la Casa americana annuncia il lancio della EV: si chiamerà Puma Gen-E.

Key Energy 24
in arrivo la Ford Puma
Jim Farley, numero uno della Ford: nuova piattaforma in arrivo.

In arrivo la Ford Puma, per risalire la china

La Puma elettrica arriverà entro la fine dell’anno, con il compito di riscattare lo scarso successo riscosso finora dalle auto a batteria della marca di Deaborn. Né la Mustang Mach-e né la Explorer, i due modelli di auto usciti finora, hanno avuto il successo sperato. E il bilancio 2023 parla di 4,7 miliardi di dollari di perdite per la divisione elettrica Model E, su un fatturato di 5,9 miliardi di dollari (+12%).

Secondo i calcoli degli analisti, nel quarto trimestre del 2023 la Ford ha perso 43 mila dollari per ogni veicolo elettrico venduto. Un possibile riscatto poggia non solo sul lancio di nuovi modelli come la Puma Gen-E, ma anche su un nuovo modo di produrre.

Un team interno ha lavorato negli ultimi due anni su una base tecnica per auto elettriche a basso costo. “È una piattaforma flessibile che non solo verrà implementata su diversi tipi di veicoli, ma costituirà un’ampia base di installazione per software e servizi“, ha spiegato il CEO Jim Farley.

in arrivo la Ford PumaL’ibrida plug-in della Kuga è un grande successo

Tornando alla Puma elettrica, si sa che verrà prodotta nello stabilimento di Craiova in Romania. Quanto ai dati tecnici, al momento si possono fare solo delle ipotesi. Si parla di una batteria da 55 kWh, con un’autonomia di circa 400 km e un motore da 136 cavalli  (240 Nm di coppia massima), Con potenza di ricarica DC fino a 100 kW: per passare  dal 10 all’80% sarebbero richiesti quindi meno di 35 minuti”. In AC, ricarica  fino a 11 kW, con tempi di circa 5,7 ore per passare dal 10 al 100%.

Ricordiamo che la versione plug-in della Kuga è omologata per 56 km di autonomia, con batteria da 14,4 kWh. Nel 2023 la Kuga si è piazzata al secondo posto tra le ibride plug-in più vendute in Italia, con 6.178 immatricolazioni. Meglio, di un soffio, ha fatto solo la Jeep Compass, con 6.222.

  • Dal Garda a Monaco in Volkswagen ID.7,  più veloci di un diesel: andataritorno:  guarda i due VIDEO

-Iscriviti alla Newsletter e al nostro canale YouTube

Apri commenti

16 COMMENTI

  1. Ho una Puma Mild-Hybrid ST-Line X che tra poco cambierò per una Mustang Mach-E Premium Standard Range AWD del 2023 con 13.000 km, sono cliente Ford da anni e mi hanno fatto un buon prezzo. So che la Model Y è l’auto elettrica più venduta al mondo per prestazioni, efficienza e tecnologia, ma a me non piace, né come estetica né come interni, sarò controcorrente ma non riesco proprio a digerirla.

    • -non piace, né come estetica né come interni, sarò controcorrente ma non riesco proprio a digerirla.-

      no no, tranquillo non si senta da solo.

    • In compenso la Mach-E cattura gli sguardi. Io non sono un amante della categoria suv, l’opposto (soprattutto se penso alla Mustang originale e al suo V8), ma quando l’ho guidata ovunque andavo ricevevo complimenti e ammirazione per il suv. Rispetto alla Puma è un bel balzo in avanti in termini di performance.

      Anche io mi associo alla critica alla Model Y, almeno da un punto di vista estetico, davvero scialba. Se mi regalassero una Model Y, mi indebiterei pur di montarle sopra un vistoso body-kit e regalarle un minimo di personalità e aggressività, invece la Mach-E va bene così.

      • Come diceva un amico, puoi valutare il costo del possesso, i consumi, la svalutazione ma si tratta pur sempre di oggetti costosi con cui ci si rimettono soldi. Che almeno siano belle

    • Ecco, bella e interni appaganti non sono aspetti che si possono facilmente associare alla model Y. Poi sono gusti ovviamente.

  2. Ne venderanno poche, pochissime, perché il prezzo sarà così alto da disincentivarne l’acquisto a chi potesse essere interessato. Avevo una Puma che ho dato indietro dopo i 3 anni di finanziamento, pronta consegna a 20.000€ (con rottamazione+ finanziamento, appunto). Adesso guido una Fiesta (idem pronta consegna) che, nonostante sia St-Line anch’essa con lo stesso colore, costa molto di più con qualche optional in meno (manca la ricarica wireless del telefono, gli specchietti ripiegabili elettricamente, l’infotainment ha la versione 2.5 e non il 3 della Puma, niente luci ambientali nell’abitacolo, solo 3 modalità di guida invece di 5, niente MegaBox nel baule, e forse dimentico qualcosa – di contro ha solo il clima automatico invece del manuale). La Puma ibrida in questi 3 anni è salita verso i 27.000€ se ti accontenti di una già pronta e non personalizzabile. L’Explorer naviga sui 45, la Mustang Mach-E non ne parliamo (ed ha dimensioni impegnative). Secondo logica, la Puma si attesterà sui 35.000€, ma a quella cifra non sarebbe popolare per niente, oltre a presentare le solite problematiche dell’elettrico (autonomia, velocità di ricarica, possibiltà di ricaricare casa). Quindi, a chi può interessare? Io lo ero e molto, perché ho già la wallbox a casa, ma ora non più. La Mg4, che anche se relativamente giovane è comunque più “collaudata”, ha una linea gradevole e un prezzo molto più abbordabile. Aggiungiamoci che le grandi concessionarie sono più che abili a fare lievitare il prezzo della manutenzione anche di un’auto a pedali, e troveranno il modo di portare il costo di un semplice tagliando a livelli del pari livello a combustione. Mi dispiace perché la Puma in famiglia è stata molto apprezzata, ma o aumentano gli stipendi di un bel po’ (certo, come no?), o i prezzi del nuovo tornano a valori pre-pandemia (certo, come no?).

    Sigh.

  3. Per ora solo gran parole da Ford. Nel frattempo han dovuto ridurre la produzione di EV. Curioso di vedere se arriva questa nuova piattaforma che gli serve come il pane, ma cautamente pessimista.
    Mia sensazione (magari sbagliata) : Ford arriverà, se arriva, con un prodotto comunque tecnicamente arretrato. Per me rischiano grosso

  4. La Puma elettrica (?) si va a “piazzare” nel già presidiato segmento tra B e C .. verrà forse confrontata da potenziali acquirenti di altre vetture native ICE (tipo Avenger, e-2008, Opel Mokka-e , 600E di Stellantis , p.es. ) scontrandosi con quelle BEV native (tipo Renault Megan-e 130CV, R5 55kW ?, iD3 a prezzo ribassato ed altre). I clienti “normali” poi mettono a confronto (specie se titubanti verso l’elettrico puro) anche tutte le vetture simili in versione mild/full/plug-in

    Credo che avrà vita dura ….
    Finché le case automobilistiche non creeranno una stabile “piattaforma” BEV NATIVA, magari con alcune componenti Giga-cast (Tesla docet !) sarà molto difficile che non portino a bilancio cifre rosse …

  5. Non vorrei risultare antipatico, ma la Puma plugin non esiste. C’è la ibrida, ma non ricaricabile. Che ha venduto bene e che continua a vendere bene è la Kuga come la mia.

    • Ho fatto lo stesso errore con un condomino. Ha comprato la Puma e gli ho chiesto se fosse la versione plugin e mi ha detto che non la fanno e che solo la Kuga è plugin: figuraccia, si vede che non ho né figli né cane …

      • Tu pensa che la Kuga plugin ST è la Macan dei poveri, vedrai che all’improvviso magari ti piace.
        ( dico sul serio, cercati due foto del tre quarti anteriore e dimmi se un po’ non si assomigliano… )

        • sì, vero, più sportiva, ma la mia allergia ai suv resta, non guarisce … è colpa mia, quando vedo un suv mi scatta il body shaming, mi vien voglia di accompagnarlo a fare la liposuzione presso qualche officina … un giorno di questi qualche suv mi denuncerà e finirò nei guai …

  6. Poi qualcuno mi spieghi come possano perdere soldi dai prezzi assurdi delle elettriche ancora oggi (oltre 30k per una e-208) se andranno a farla in Romania dati i costi di manodopera “germanici” ed i prezzi sicuramente oltre i 30k (per essere conservativi). Purtroppo chi informa potrebbe fare credere tutto ed il contrario di tutto…

    • Penso dipenda dal fatto che non ne vendono….i soldi per lo sviluppo e per gli investimenti produttivi sono stati ormai spesi. Quelli si ripagano solo facendo i numeri previsti, soprattutto quando si parla di piattaforme specifiche.
      L’unica che ha poco interesse ad abbassare i prezzi è Stellantis. Per lei vendere 8 208 a benzina e 2 208 elettriche o viceversa poco cambia….questo fino a che non ci sarà concorrenza sul prezzo delle ICE o grossi incentivi per le elettriche.

      • quindi dato che non vendono (in teoria) lasciano i prezzi molto alti in cui io credo che abbiano un grosso margine quindi non ripando gli investimenti fatti per lo sviluppo e catena di montaggio?? Io ripeto che i margini sono molto alti la possibilità ci sarebbe ma sono scelte fatte in modo apposito non a caso i prezzi se guardiamo sono molto simili e solo tesla li sta facendo scendere in modo consistente. Non è possibile che una corsa o 208 e continui ad avere lo stesso prezzo, la capacità produttiva ora molto superiore rispetto al passato il costo batterie o meglio del litio è sceso notevolmente come mai non si hanno le dirette conseguenze? Inoltre ultimamente ho visto un video su youtube del daily, anche quello termico ha un grado di automazione impressionante, nonostante gli investimenti per i robot etc credo in poco tempo uno due anni si sono ripagati i costi di manodopera quindi bisognerebbe capire come mai non scendono in generale è una scelta deliberata solo per i fatturati e gli azionisti perchè l’unico esempio ad oggi è tesla che li abbassa, basti vedere a shangai dopo oltre un anno di produzione hanno/stanno ammortizzando i costi dello stabilimento ma il prodotto in se la 3 o la y stanno progressivamente scendendo…

    • Te lo spiego io come si fa: basta cambiare nome ad un termine che una volta faceva sembrare grandi, ossia INVESTIMENTO, con un termine che adesso serve per piangere e tirare su contributi e favoritismi, ossia PERDITA.

Rispondi