Imprese partecipate e transizione energetica: arriva il confronto alla Camera

transizione energetica



Il ruolo delle grandi imprese italiane partecipate dallo Stato nella transizione energetica torna al centro del dibattito politico. Mercoledì 25 febbraio, dalle 10 alle 12.30, la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio ospiterà un confronto pubblico a pochi mesi dalle nuove nomine ai vertici di colossi come Enel, ENI, Terna e Snam. Un appuntamento che intreccia clima, finanza pubblica e interesse nazionale in una fase cruciale per la strategia energetica italiana.

L’iniziativa, dal titolo “Rischi, responsabilità sociale e interesse pubblico: il ruolo delle imprese partecipate nella transizione”, sarà ospitata dal Vicepresidente della Camera, Sergio Costa, e riunirà rappresentanti delle istituzioni, della politica, del settore privato e della società civile.

A promuovere l’evento ECCO, il think tank italiano per il clima, e l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

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Nuove nomine e partita aperta su Enel, Eni, Terna e Snam

Il confronto arriva a ridosso del rinnovo dei vertici di molte partecipate strategiche. Aziende quotate ma a controllo pubblico che giocano un ruolo decisivo nello sviluppo delle rinnovabili, nelle reti elettriche e gas, nella sicurezza energetica e negli investimenti industriali.

Il nodo è politico oltre che industriale: quanto e come lo Stato deve orientare le strategie di queste imprese verso obiettivi coerenti con la neutralità climatica e l’interesse pubblico? E quali strumenti di accountability sono necessari per garantire coerenza tra piani industriali, finanza e target climatici?

La mobilità elettrica, perno della transizione

Per un Paese come l’Italia, dove la transizione energetica passa anche dall’elettrificazione dei consumi e dallo sviluppo delle rinnovabili, il ruolo di Enel, Terna e Snam è determinante per infrastrutture, reti e integrazione delle fonti pulite.

Le scelte di investimento delle partecipate incidono direttamente su colonnine di ricarica, reti intelligenti, accumuli e integrazione tra elettrico e gas rinnovabili. Per questo il confronto del 25 febbraio non è solo un appuntamento istituzionale, ma un passaggio chiave per capire quale direzione prenderà la strategia energetica nazionale nei prossimi anni.

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Al dibattito pubblico parteciperanno tra gli altri:

  • Livia Cavallari, Presidente, Ufficio Parlamentare di Bilancio
  • Ernesto Ciorra, Esperto innovazione e sostenibilità, ex Chief Innovability Officer, ENEL
  • Olga Cuccurullo, Dirigente Generale, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Membro del Consiglio di Amministrazione, ENEL
  • Enrico Giovannini, Direttore Scientifico di ASviS
  • Matteo Leonardi, Direttore e Co-fondatore di ECCO
  • Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato, A2A
  • Antonio Misiani, Senatore, Responsabile economia e finanza, Partito Democratico
  • Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei Deputati
  • Livio Stracca, Vicedirettore Generale, Banca Centrale Europea (BCE)

— > Il programma completo QUI.
— > Per partecipare all’evento compilare il modulo di partecipazione.

  • Guarda anche la VIDEO intervista

Visualizza commenti (1)
  1. Roberto Capretti

    Ho letto con molto interesse il vostro articolo e mi congratulo, seguo la vostra rubrica e la ritengo la più esaustiva
    Chiedo se potete mandarmi documentazione sui motori per le bici da corsa con pedalata assistita
    1000 grazie

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