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Il tuo scooter è fermo? Come preservare le batterie e il resto

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Le batterie di uno scooter Askoll: è consigliabile estrarle e ricordarsi di ricaricarle fino al 50% della capacità

Il tuo scooter è fermo causa Corona Virus? Il produttore vicentino Askoll (qui il sito) ha pubblicato una breve guida per conservarlo al meglio, in attesa di poter tornare in sella. Quattro consigli utili per gli scooter elettrici di tutte le marche.

Il tuo scooter è fermo? Meglio estrarre le batterie (1)

il tuo scooter è fermoPrimo: assicurati di tenere lo scooter protetto in luogo coperto, parcheggiandolo sul cavalletto per evitare che le ruote restino a contatto con il terreno nella stessa posizione. E coprilo con un telo, ma soprattutto non dimenticare di estrarre le batterie. I motori elettrici brushless Askoll, per esempio, sono alimentati da due pacchi-batteria agli ioni di litio. In questo periodo di fermo del mezzo è consigliabile estrarre le batterie e ricordarsi di ricaricarle fino al 50% della capacità, in modo da preservarne la durata.

Controlla il livello dei liquidi dei freni (2)

Quando parliamo di manutenzione dei freni, spiega Askoll, essenzialmente ci riferiamo a livelli dei liquidi e usura delle pastiglie. Il livello del liquido dei freni può essere facilmente controllato dall’oblò di ispezione. Indicativamente, il liquido dei freni si deve sostituire ogni 4.000 km o ogni due anni, ma un’occhiata ogni tanto al serbatoio non fa male. Se il livello del liquido è scarso, è consigliabile non rabboccare subito il serbatoio, ma controllare prima lo stato d’usura delle pastiglie e del disco freno. E verificare l’eventuale presenza di perdite del circuito frenante. Per quanto riguarda le pastiglie dei freni, come negli scooter endotermici, si dovrebbero sostituire ogni 8.000 km o ogni 3 anni, ma questo dipende dal tipo di guida. Per questo, è raccomandabile un controllo   ogni volta che si sostituisce il liquido.

Il tuo scooter è fermo? Controlla la pressione (3)

il tuo scooter è fermoIl tuo scooter è fermo da tempo?Controlla sempre la pressione degli pneumatici a freddo: una pressione errata provoca un’usura anomala delle gomme e rende la guida pericolosa. Per Askoll eS2 ed eS3, per esempio, equivale a 2 bar per la ruota anteriore e 2,8 bar per quella posteriore (in eS1, invece, la pressione è rispettivamente di 2 bar e 2,5 bar). Gli pneumatici degli scooter elettrici Askoll sono tubeless, questo permette in primis un minore attrito, ma soprattutto una maggiore sicurezza in caso di foratura. Quando, invece sostituirli? Gli pneumatici sono dotati di indicatore di usura e la sostituzione deve essere effettuata appena tali indicatori sono visibili sul battistrada. Per gli scooter di altre marche rifarsi ai libretti di uso e manutenzione.

Lavalo, ma non al sole e senza getti sui cablaggi (4)

il tuo scooter è fermoÈ fondamentale, prima di chiudere il proprio mezzo in garage, effettuare una pulizia generale dello scooter, seguendo alcuni piccoli accorgimenti. Prima di tutto è necessario ammorbidire lo sporco depositato sulle superfici verniciate con acqua tiepida, rimuoverlo con una spugna soffice da carrozzeria imbevuta con molta acqua e shampoo. Successivamente risciacquare e asciugare con pelle scamosciata. È importante ricordarsi di non lavare mai lo scooter direttamente al sole, per evitare che la carrozzeria scaldandosi asciughi immediatamente lo shampoo prima del risciacquo. E che questo arrechi danni alla vernice. Un ultimo prezioso consiglio è quello di non utilizzare getti d’acqua ad alta pressione per il lavaggio, in modo da evitare di danneggiare componenti delicati del veicolo. Facendo attenzione a non indirizzare mai il getto d’acqua direttamente sui cablaggi elettrici le loro connessioni.

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