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Il super vetro Tesla cede in diretta: che figuraccia Mr. Elon!

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Super vetro Tesla? Mica tanto. Il primo test in diretta mondiale sulle mirabolanti doti del nuovo Cybertruck Tesla è stato un fiasco clamoroso: il rivoluzionario vetro infrangibile brevettato Armour Glass è andato in pezzi al primo lancio di una biglia d’acciaio. Secondo tentativo, stesso risultato.

«Farò un’indagine interna» ha sbottato Elon Musk dopo la figuraccia. Intanto, però, è stato costretto a proseguire la presentazione in mondovisione del suo rivoluzionario pickup elettrico davanti al prototipo irrimediabilmente danneggiato. Era andata meglio con il test di resistenza del super acciaio della carrozzeria, rimasto intatto dopo due colpi di mazza.

Musk: “C’è spazio per un miglioramento”

Ora tutti si chiedono come mai il super vetro Tesla  Armor Glass, sicuramente testato migliaia di volte in officina, abbia performato così malamente alla prova regina. Elon Musk ha farfugliato qualche timida scusa in presa diretta.  «Forse l’hai colpito un po’ troppo violentemente» ha detto dapprima rivolto al capo del design Tesla, Franz von Holzhausen, che aveva lanciato il proiettile. Poi ha tentato un salvataggio in corner: «Almeno non è passata dall’altra parte». Ma quando anche la seconda biglia ha prodotto lo stesso risultato, ha dovuto ammettere che «c’è spazio per miglioramenti».  «Gli abbiamo tirato contro di tutto e non si è mai rotto _ ha commentato alla fine _, per qualche ragione si è spaccato ora, non so come mai».

E in serata arriva la bocciatura di Wall Street

Le vere proporzioni del fiasco si sono poi viste nelle ore successive quando il web si è scatenato in brucianti sfottò. E non solo per l’imbarazzante scenetta del super vetro Tesla in frantumi. Soprattutto, per le linee spigolose del Cybertruck, che secondo i più «sembrano tirate con squadra e righello da alunni di terza elementare». Le perplessità sulla nuova creatura di Musk hanno rapidamente contagiato anche gli analisti e i finanzieri di Wall Street che hanno venduto a man bassa il titolo Tesla. E a fine seduta la quotazione segnava un -6,3%. Non è stato tanto l’incidente di percorso del vetro che doveva essere infrangibile e che invece è andato in frantumi.

Cramer
Jim Cramer, commentatore di CNBC

Quanto il fatto che, con un design così estremo rischia “di nascere morto”, come ha detto Jim Cramer, seguitissimo analista finanziario della rete televisiva CNBC. Il fatto è che il pubblico dei pick-up, soprattutto negli Stati Uniti, è fatto in genere da clienti piuttosto tradizionalisti. E non a caso le Big Three (General Motors, Ford e Chrysler), oltre alla stessa Toyota, continuano da decenni a fare veicoli sulla stessa falsariga stilistica.

C’è chi ricorda la mitica Stratos di Bertone

Un design così sorprendente, questo è il motivo del tonfo in Borsa, rischia di relegare il Cybertruck di Tesla in una nicchia del mercato dei pick-up. E non di sfidare la leadership dei costruttori storici, come invece ci si aspettava. E come Musk ha dimostrato di saper fare soprattutto con il Model 3. Cramer è stato impietoso: ha addirittura paragonato il Cybertruck alla Ford Edsel (“è la e-Edsel“), ha detto. Ovvero a uno dei fiaschi più clamorosi dell’automobile, un’auto che 60 anni fa doveva cambiare la storia. E invece fu ritirata a soli due anni dal lancio. 

Lancia Stratos Bertone
Il concept Lancia Stratos del 1970, realizzato da Bertone.

 In effetti il design geometrico ha stupito un po’ tutti. E sembra segnare un deciso passo indietro rispetto alle linee armoniche, ed efficaci dal punto di vista aerodinamico, del Model 3. Sui blog c’è chi ha trovato collegamenti addirittura con il celebre concept della Lancia Stratos realizzato da Nuccio Bertone nel 1970. Ma andiamo mezzo secolo indietro: allora era un design rivoluzionario, per un’auto sportiva. E ne nacque una delle più belle macchine della storia. Oggi, e con un camioncino, è tutta un’altra storia.

Estasiato il creatore di Blade Runner

Tra tanti commenti negativi all’apparire del Cybertruck, è arrivato invece l’elogio incondizionato di Syd Mead, il direttore artistico di Blade runner. In un messaggio al sito Business Insider, il grande creativo hollywoodiano ha detto che il pick-uo firmato Tesla “cambia completamente il vocabolario del design nel mercato dei camioncini“.

Syd med
Syd Med

Aggiungendo che il team di Musk è andato al di là delle sue aspettative. “Stilisticamente è bello da togliere il fiato“. Quando annunciò il prossimo arrivo del Cybertruck, nel 2018, Musk disse che avrebbe ricordato molto i mezzi che si vedono in Blade Runner. E Mead rispose definendosi un ammiratore di Musk da lunga data, onorato di sapere che Elon aveva tratto ispirazione dal film.

 

 

 

17 COMMENTI

      • ah ah ah ah
        Come inizio non è di buono auspicio. Poteva fare di meglio comunque. Il troppo storpia.

    • Oltre all’aspetto fantascientifico del veicolo, quello della rottura senza sfondamento non di uno, ma addirittura di due finestrini di fila mi è parso un eccellente stratagemma da illusionista navigato per distrarre ulteriormente i mezzi di comunicazione e gli osservatori superficiali dal contenuto tecnico della presentazione. Infatti, hanno tutti esclamato “Inconcepibile!”, proprio come Vizzini, ne La Storia Fantastica, sorvolando pressoché su tutto il resto.

      Franz von Holzhausen è stato una spalla perfetta nel ruolo di quello sorpreso con le mani nella marmellata, quando tutti fissano quello che lo ha mandato a rubare il barattolo.

      Mi sbaglierò, ma nei posti che contano, in giro per il mondo, molti non avranno riso affatto.

  1. Sabotaggio? No cialtronaggine. Come se li avessero inventati loro i vetri antisfondamento. Mercedes li monta da decenni, non anni. Decenni. E parlo dei vetri laterali, non del parabrezza.

  2. Diverso, inconsueto e di tendenza.

    Sharp, angular look è stato definito.

    Un design unico dalle linee ordinate e un aspetto nitido e angolare.

    Incomincia a piacere a tanti. Sempre di più.

    Impossibile passare inosservati, ragion per cui, in Europa dove non c’è necessità, diventerà di moda.

    Poi faranno più sensazione e a lungo, i fallimenti orchestrati sulla ribalta internazionale.

    A lungo si chiederanno: “Ma se erano infrangibili, perché si sono infranti?”

    Tutto calcolato?

    Se non lo fosse, è semplice, pura fortuna.

  3. All’inizio guardavo il Cybertruck e non mi piaceva per niente. Sembrava effettivamente una prototipo di macchina del futuro degli anni 80. Ora più lo guardo più mi piace. Bellissimo. Penso che diverrà un oggetto cult. E chissenefrega dei finestrini che si rompono.

    • Penso che apparte la figuraccia i vetri saranno infrangibili. Anche io appena l ho visto ho detto qui tesla va in fallimento, pero dopo una decina di volte che l’ho guardato effettivamente non è male. Ovviamente niente a che vedere con la roadster2. È sicuramente un oggetto per gli americani. Probabilmente si vedra qualche esemplare andare in giro in europa guidato da qualche personaggio in cerca di sguardi curiosi 🙂

  4. Questo il test che avevano svolto prima della presentazione https://twitter.com/elonmusk/status/1198090787520598016
    Appare evidente sia nei test con la sfera lasciata cadere dall´alto che in questo che l´impatto é stato in parte assorbito da una compressione elastica dei supporto del vetro che ne ha poi provocato un rimbalzo.
    Lo scopo principale per cui sono stati creati é quello di resistere alla vegetazione, a rami colpiti e che pressano contro, il test con la sfera di metallo é evidentemente troppo estremo anche se ha comunque evidenziato che lo sfondamento é stato parziale, non passante e porterá probabilmente in futuro ad un ulteriore irrobustimento

  5. Non mi aspettavo un articolo del genere da Vaielettrico, il solo riportare il fatto su tweeter che ” Gli analisti parlano addirittura di un veicolo “nato morto” fa capire che vai elettrico, vai elettrico, ma vai anche acchiappaclick. Dopo tutte le campagna di delegittimazione e sminuimento almeno voi cercate di non fare i bulli per favore.

      • Solito dualismo tribale, o tutto o censura, solita esagerazione da emotinal engagment. Esistono anche i grigi oltre al bianco e nero.
        Semplicemente preferirei che, almeno voi che so che le sapete le cose e state comunque facendo un ottimo lavoro in Italia per l’educazione dell’acquirente ev, la smetteste di considerare analisti come Cramer degni di nota, siamo nell’era della superficialità di lettura, la gente legge solo i titoli, non approfondisce, la “normalizzazione” è più dannosa della faziosità. Riportare vuol dire in qualche modo legittimare, un po come CNBC continua a chiamare Bob Lutz, lo stesso Jim Cramer è faziosamente anti Tesla da anni per conflitto di interesse ed è stato continuamente smentito, il suo report di affidabilità su Tesla è 0 e continuamo a dargli un paragrafo intero con tanto di foto laterale come se fosse la citazione dell’esperto?
        Sarò stato un po troppo brusco ma ripeto, per come funziona ora internet e la superficialità di attenzione per come la penso io, state cascando nella solita ottica da CNBC, Bloomber e Business Insider.

        • Il -6,14% in Borsa è tutto colpa di Cramer secondo lei?. E anche i vetri in frantumi? Per non parlare dei commenti dei nostri lettori che, come può vedere, si dividono quasi equamente fra entusiasti e schifati. La filosofia di Vaielettrico è presto detta: i fatti li riportiamo tutti; i giudizi li rispettiamo tutti (purché siano espressi educatamente e siano motivati); i nostri giudizi li esprimiamo a parte. Più chiaro di così…

          • E’ colpa si di dei “Cramer”-like analisti, sono a bizzeffe che fanno solo e ripetuta pressione emozionale sul titolo. Nessuno affronta più le specifiche ed il prodotto ma si basa tutto sul sentimento di paura, ogni tonfo è una voragine mentre i competitor vengono sorvolati per ogni problematica (vedi richiami di ieri). Si, è decisamente colpa di tutta una serie di analisti che da anni cercano di spaventare investitori e acquirenti per danneggiare il potere di vendita di Tesla, nonostante il prodotto (in generale, non solo il cybertrack) sia superiore ed il livello di soddisfazione dei proprietari è alle stelle. E’ stato un fallimento l’uscita della Ford Mach E ed è stata recepita male dagli stessi brand Ford eppure nessuno mette in dubbio il futuro di Ford anche se sarebbe il caso. Con Tesla è tutto solo basato sull’emozione dato che i prodotti sono inattaccabili.

            Fate bene ad esprimere i vostri giudizi e avete fatto bene anche a pubblicare i commenti di critica e vostra risposta e da questo punto di vista ti/vi faccio i complimenti per l’onestà

          • Bene l´analisi critica ed il riportare i fatti oggettivamente.
            Certi meccanismi essenziali per capire certi valutazioni peró rimangono nascosti o non sufficientemente evidenti a molti.
            Purtroppo diversi tra i principali gruppi bancari grossi finanziatori delle industrie fossili hanno analisti non propriamente disinteressati che non perdono occasione di non fornire un parere oggettivo riguardo soprattutto a Tesla, c´é persino chi ha mostrato con grafici sul price target questo fenomeno.
            Tali analisti vengono presentati come esperti dai media nonostante di previsioni non ne indovinino molte ed é inevitabile che una parte degli investitori ne venga influenzata, fargli da cassa di risonanza é fare il loro gioco, non necessariamente non devono essere mai riportati ma é bene creare del contesto ben chiaro su quali interessi essi rappresentino

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