Un’auto in sosta dotata del sistema Qiankun ADS di Huawei a Shenzhen, in Cina, cambia parcheggio da sola, manovrata da remoto dal proprietario che si trova in Vietnam. È quanto racconta un noto blogger automotive cinese, che ha condiviso l’esperienza di un utente.
L’episodio, al di là dell’effetto dimostrativo (e delle discussioni che apre), offre uno spaccato concreto sul livello raggiunto oggi dalle funzioni avanzate di assistenza alla guida e al parcheggio in Cina.
Il parcheggio “comandato” dallo smartphone
La funzione utilizzata si chiama ufficialmente Vehicle Parking Driver (VPD) ed è integrata nel sistema Huawei Qiankun ADS. Attraverso un’applicazione mobile, l’utente può comandare l’auto a distanza, chiedendole di parcheggiarsi automaticamente o di raggiungere un punto prestabilito.
Nel caso raccontato sulla piattaforma social Weibo, il proprietario aveva la necessità di spostare il veicolo, parcheggiato in strada a Shenzhen. Pur trovandosi fisicamente in Vietnam, ha avviato il VPD dallo smartphone: l’auto ha cercato un nuovo stallo e si è riposizionata correttamente dall’altra parte della strada, percorrendo circa 12 metri in 44 secondi.
La traiettoria registrata mostra un movimento controllato e continuo, senza interventi manuali. Un dettaglio non secondario: il sistema non si limita a un semplice “avanti e indietro”, ma gestisce l’evitamento dei pedoni, manovre di retromarcia per dare precedenza, il superamento di ostacoli irregolari e inserimenti autonomi.

Qiankun ADS Huawei oltre il telecomando
Il caso è diventato virale perché unisce due elementi forti: controllo remoto e guida automatizzata, separati da migliaia di chilometri. Ma tecnicamente il cuore del sistema resta a bordo del veicolo. Il comando remoto avvia una sequenza di manovre che viene poi eseguita localmente dall’auto, sfruttando sensori, telecamere e algoritmi del Qiankun ADS.
Questo approccio riduce la dipendenza dalla latenza della rete, un aspetto cruciale se si pensa a un’eventuale applicazione in contesti diversi da quello cinese. In Europa, ad esempio, l’uso di funzioni di manovra autonoma senza conducente presente solleva interrogativi normativi ancora aperti, soprattutto su responsabilità e omologazioni.
I numeri di successo di Huawei
Huawei accompagna queste dimostrazioni con numeri molto ambiziosi.
Al 15 gennaio 2026, il chilometraggio cumulativo di guida assistita del Qiankun ADS avrebbe superato i 7,28 miliardi di chilometri. Solo nel 2025, il sistema avrebbe contribuito a evitare 2,12 milioni di potenziali collisioni, mentre le funzioni di assistenza al parcheggio sono state utilizzate 330 milioni di volte.
Sul fronte della sicurezza, i dati diffusi indicano che in Cina un incidente grave – tale da attivare airbag o altri sistemi di sicurezza – avviene mediamente ogni 1,8 milioni di chilometri. Nei veicoli equipaggiati con Qiankun ADS, Huawei dichiara che questo valore cresce a 4,9 milioni di chilometri in modalità di guida manuale assistita e a 6,44 milioni di chilometri quando si utilizza attivamente la guida assistita. Un incremento rispettivamente di 2,72 e 3,58 volte rispetto alla media.
Huawei ricarica 100km in 5 minuti nell’hub da 700 camion al giorno
I grandi player tecnologici alzano l’asticella
La diffusione commerciale del sistema è un altro elemento chiave. Alla fine di settembre 2025, Qiankun ADS deteneva circa il 28% di quota tra i veicoli dotati di funzioni di navigazione urbana assistita in Cina. In pratica, una vettura su tre in questo segmento utilizza tecnologia Huawei.
Per i costruttori europei, il dato è rilevante non tanto per il confronto diretto – l’ingresso di questi sistemi nel mercato UE resta incerto – quanto per il livello di maturità raggiunto da soluzioni che integrano parcheggio automatico, assistenza urbana e controllo remoto in un unico ecosistema software.
Il caso, che ha aperto un ampio dialogo tra stimatori e detrattori di questi sistemi così avanzati, lancia comunque un messaggio chiaro: per il settore della mobilità elettrica e connessa, la competizione si gioca sempre più su software, integrazione e servizi remoti, ambiti in cui i grandi player tecnologici stanno davvero alzando l’asticella.
LEGGI anche: Digitale & batterie: se qualcosa va storto nei “software defined vehicle”… e guarda il VIDEO


Italian Style ! 😉😂
1 al primo incidente demonizzazione certa e condivisibile
2 ora schiere di smanettoni si divertiranno.. auto senza nessuno a bordo ferme in mezzo alla strada.
3 nel caso dei primi 2 punti chi paga?
Insomma, ci sono i capi di Huawei, di Xiaomi, di BYD e Antonio Filosa seduti a un tavolo durante un summit sulla guida autonoma.
Il capo di Huawei Ren Zhengfei si sistema la giacca e dice:
«Il nostro sistema Qiankun ADS è talmente avanzato che un tizio ha spostato la sua macchina da Shenzhen… mentre lui era in Vietnam. Dodici metri, zero errori, evitamento pedoni, manovra perfetta. Tutto documentato su Weibo.»
Gli altri due cinesi, in coro:
«Non ci crediamo! Dimostralo!»
«C’è l’articolo, c’è il video, c’è tutto.»
Lei Jun di Xiaomi rilancia:
«Ah, beh… la nostra invece l’altro giorno ha fatto da sola un giro completo del campus, ha trovato parcheggio, ha pagato il ticket e ha pure lasciato una recensione a cinque stelle al parcheggio. Tutto automatico.»
Gli altri due:
«Non ci crediamo! Dimostralo!»
«C’è il video su YouTube.»
Stella Li di BYD sorride e dice:
«La nostra è andata a prendere il proprietario all’aeroporto, ha evitato un ingorgo, ha scelto il percorso più panoramico e gli ha pure ordinato il bubble tea preferito. Tutto da sola.»
Gli altri due:
«Non ci crediamo! Dimostralo!»
«C’è la diretta streaming, eh.»
Antonio Filosa, zitto per tutto il tempo, sornione, si aggiusta il colletto e i polsini e dice piano:
«Ehm… noi l’altro giorno abbiamo provato una Dodge attorno ad Auburn Hills… e l’abbiamo guidata dagli uffici tecnici di Pomigliano d’Arco!»
I tre cinesi si sporgono:
«Davvero? Non ci crediamo! Dimostralo!»
Filosa sospira, apre una cartellina e dice:
«Ecco… guardate. Tre multe per semaforo rosso, un eccesso di velocità e alla fine del test ci siamo beccati pure una sosta vietata.»
Bellissima!