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Il rischio incendio (e l’assicurazione) nelle auto elettriche

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Il rischio incendio (e il costo dell’assicurazione) nelle auto elettriche: Mirco, un lettore, segnala che ci sono compagnie che non se lo assumono neppure il rischio. Vaielettrico risponde. Potete inviare le vostre mail a info@vaielettrico.it

il rischio incendioIl rischio incendio: possibile che ci siano compagnie che non lo coprono?

“Vorrei segnalare l’ostruzionsmo che le compagnie di assicurazioni fanno per i veicoli elettrici. Prima Assicurazioni non assicura l’incendio perché sono veicoli pericolosi. Siamo al paradosso che incentiviamo l’acquisto e poi si rema contro alla sua divulgazione. Vi ringrazio, aspetto il vostro pensiero. Buon lavoro. Mirco Marchetti.
il rischio incendio
La copertina del libro “Chi ha paura dell’auto elettrica” e, a destra, l’autore, il giornalista Alessandro Macina.

Serve un’analisi seria, gli assicuratori battano un colpo…

Risposta. Sui pericoli di incendi nelle auto elettriche escono continuamente studi internazionali che dicono tutto e il contrario di tutto. Valutarne l’attendibilità è molto difficile, anche perché sui veicoli a batterie girano troppe fake-news interessate. E nel frattempo le compagnie di assicurazione vanno in ordine sparso, scegliendo ognuna una strategia diversa (anche in termini di prezzi). A nostro modo di vedere sarebbe tempo che l’Associazione delle compagnie, l’ANIA, facesse chiarezza in materia, pubblicando uno studio con statistiche attendibili. Anche in confronto con le auto tradizionali. Per chi volesse documentarsi sul tema, suggeriamo il libro-inchiesta firmato da un giornalista di Presa Diretta (Rai 3), Alessandro Macina. Si intitola “Chi ha paura dell’auto elettrica” e contiene un intero capitolo in cui si spiega quali sono i reali rischi di incendio in un veicolo a batterie. Con dati statistici tutt’altro che sfavorevoli alla EV. Infine una notazione, che non vuole essere polemica. Che cosa sarebbe successo se nel terribile incendio in cui hanno perso la vita tre persone a Milano, via Fra Galgario, fosse stata coinvolta un’auto elettrica? Quali enfasi avrebbero dato i media? E invece no, il meccanico stava lavorando a una VW Polo che elettrica non è…

 

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19 COMMENTI

  1. L’ultimo paragrafo dell’ articolo è totalmente fuori luogo e di pessimo gusto, per non dire altro. Talebani.

    • l’ultimo paragrafo dell’articolo ricorda che i veicoli ICE portano a bordo carburanti facilmente infiammabili; vi sono innumerevoli punti in cui possono avvenire trafilaggi, fughe di vapori di benzina o gas (metano e GPL). Basta un piccolo difetto o danno ad uno dei tubi del carburante e si rischia la tragedia (anche senza necessariamente fare un grave incidente).
      Ho passato la vita lavorativa a cercar di far rispettare le regole di sicurezza nelle officine di conc. auto ove ho lavorato, a cercar di far usare i DPI e le procedure ai meccanici, a mantenere lontani i clienti dalle aree tecniche e, soprattutto, a NON FUMARE nelle zone ove son presenti degli infiammabili (per altro vedo gente fumare persino nelle stazioni di rifornimento !!).
      Io stesso ho scoperto casualmente una perdita di benzina dai tubi iniettori su una vettura posseduta da mio padre, molto anziano, che non sentiva l’odore in garage e avrebbe potuto innescare un incendio distruttivo se avesse avviato il motore.
      Colgo l’occasione per ricordare a chiunque legga questo commento di far verificare periodicamente la vettura in una autofficina autorizzata per evitare rischi per se e gli altri.

  2. Io ho una corsa-e assicurata con Prima da 4 anni e sempre messo furto e incendio perchè veniva una banalità 😀 tipo 20 euro/anno. Se lo considerassero pericoloso piuttosto che non assicurarle mi aspetterei dei prezzi alti 🙂

  3. Allianz Direct e Unipol assicurano furto e incendio senza problemi alle BEV. Anzi, quando 4 anni fa sono passato da una Fabia 1.4TDI alla Citigo elettrica l’assicurazione è rimasta con lo stesso premio aggiungendo il furto e incendio (che sulla vecchia non avevo essendo vetusta di 16 anni). Quindi al lettore consiglio di cambiare assicurazione. L’ultimo anno Allianz ha alzato parecchio le tariffe (soprattutto con guida libera e non esperta), quindi sono passato a Unipol dove la guida libera costa poco più della esperta e in totale è più bassa di Allianz.

  4. Incendi devastanti a palazzi causati da un autoveicolo, sono molto pochi. Assai più frequente il fuoco per cause stesse dell’edificio o comportamenti a rischio degli abitanti. Ricordiamo il con dominio a Milano poco tempo fa e altri casi all’estero,la cui gravità è stata determinata da errori di progettazione esecuzione.

    Non escludo che un auto elettrica posa andare a fuoco, ma sono certo che i casi non sono molti, mentre una vettura endoternica ha certamente più possibilità di incendiarsi

  5. Mi pare molto strano quello che dice il lettore. Leaf assicurata furto incendio, e pago pure un pelo meno rispetto alla clio 1200 che avevo prima…

  6. le assicurazioni sono un mondo molto particolare; a Napoli assicuri uno scooter a 2500 euro , in Venero a 150. Apri un’assicurazione contro le calamità naturali (grandine, alluvione ecc ) a copertura del raccolto e delle attrezzatura ed alla prima ti buttano fuori, per gli strumenti musicali ho trovato solo una compagnia che me li assicura, non mi stupisco se qualcuna inventi qualche scusa per le auto elettriche.

  7. se non son cambiate le regole negli ultimi anni, nelle auto la copertura incendio è subordinata al furto, o le metti entrambe o cippa (mentre nelle polizze casa quasi sempre son separabili), le assicurazioni sono OBBLIGATE a darti la polizza RC auto, le coperture accessorie non cè il minimo obbligo legale in barba a molti assicuratori che nei decenni passati spacciavano alcune coperture obbligatorie.

    Sarebbe da recuperare una nota informativa aggiornata, ricordo dei problemi negli indennizzi nei casi in cui non è presente la copertura incendio quando l’incendio coinvolge terzi. del tipo che non paga 😀 ho ricordi frammentati per cui, controllate voi che non ho modo ora.

    Detto questo, possiamo così dire che ci sono ricerche, studi e quant’altro che dicono il contrario, non ho mai visto nessuna assicurazione (come nessuna azienda di servizi) rinunciare ad una vendita in cui ha un margine di guadagno, evidentemente o quegli studi spesso citati erano fatti male considerando statistiche errate o più banalmente aggregate senza una cognizione di causa o più semplicemente, sono corretti ma l’evidenza dei fatti per ora sta andando contro questa teoria e alcune compagnie in via cautelativa sospendono la vendita nei nuovi contratti.
    Un altro aspetto è la quantità di danni causabili, considerato che le compagnie come copertura RC mettono cifre folli tipo 10 100 milioni di euro, poi devono anche pagarli, mi immagino una elettrica a fuoco in box privato sotto un palazzo credo che i danni causabili a livello potenziale siano più alti di una termica.
    Servirebbe un medico a conferma\smentita ma i danni ai polmoni causati da una inalazione anche di piccola entità (non son dentro la nube ma negli appartamenti sopra) siano molto più pericolosi rispetto ai danni da combustione di benzina o diesel, gente gravemente intossicata per batterie di smartphone cenè state diverse negli anni passati, scalando sulle dimensioni di una batteria da 50kwh….nei telefoni l’ordine di grandezza è il Watt non il Kwatt.

    Cosa fare? cercare una compagnia che ti da la copertura e sperare che nel frattempo le statistiche proprie delle assicurazioni facciano rientrare il problema, altrimenti servirà leggi che obblighino ad avere sistemi antiincendio adatti alle bev in palazzi privati etc etc e magicamente il rischio diminuirà da solo

    Cmq il costo dell’incendio varia anche tra benzina e diesel e in base al posto di ricovero (parcheggio pubblico, parcheggio privato, box personale)

  8. E quello che la macchina distrugge bruciando l’avete assicurato? Tipo l’intero condominio prima che la riescono a spegnere. Il problema non è la probabilità che prenda fuoco che magari sarà anche inferiore è che i sistemi antincendio non riescono a gestire un questo tipo di fuoco

    • Ancora con le fake news da social. Ho 2 parenti che lavorano ai VVFF e mi hanno detto che la procedura per poter spegnere incendi di origine elettrica, grandi apparati o auto che siano, esiste da decenni.

  9. Io ho una model 3 assicurata con Genertel, furto e incendio, e pure ad un prezzo onesto (furto e incendio intorno ai 200€, auto appena immatricolata).
    Tutti i preventivi che avevo fatto includevano furto incendio, Prima inclusa.
    Strana questa cosa…

  10. Ho provato per curiosità a chiedere un preventivo con Prima per la mia model 3, con incendio e kasko completa. Non ho trovato nessuna limitazione legata al fatto che la macchina sia elettrica.

  11. Strano, io ho la mia Model 3 assicurata proprio con Prima in cui ho la garanzia su furto e incendio per il valore intero del veicolo. L’ho stipulata a settembre 2023. Se provo a simulare il rinnovo che avrò a ottobre 2024 non mi esclude l’incendio. Verificare bene le motivazioni della mancata copertura.

  12. mah, io ho una Cupra Born ed è assicurata contro il furto-incendio con Prima assicurazioni (stipulata a gennaio 2024) se poi sono cambiate le cose non so

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