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Il rincaro di luce e gas? Colpa delle rinnovabili e di Greta…

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COME UNA DELINQUENTE / Greta Thunberg, indicata tra le colpevoli dei rincari di luce e gas.
Charxcontrol

Il rincaro di luce e gas? Colpa delle rinnovabili e di Greta…È il solito approccio italiano: invece di studiare e capire i veri motivi, si trovano capri espiatori…

il rincaro di luce e gas
Davide Tabarelli di Nomina Energia

Il rincaro di luce e gas / Ecco chi è stato

Siamo nel pieno di una tempesta mondiale, con motivazioni che vanno ben al di là delle politiche e dei destini dell’Italietta. Eppure i complottisti in servizio effettivo permanente permanente hanno già trovato i colpevoli  degli aumenti di luce e gas. Sono, nell’ordine: l’aver puntato sulle energie rinnovabili e le proteste di Greta Thunberg. Ovviamente non è vero, ma la sentenza di colpevolezza rimbalza e si ingrossa sui social con una baldanza che fa paura. Peraltro siamo nel Paese che negli ultimi anni, pur potendo contare su un potenziale enorme, è cresciuto meno nella produzione di energia pulita. Molto meglio meglio di noi hanno fatto la Germania, la Spagna, il Portogallo, per non parlare dei Paesi nordici. Eppure è dai pannelli solari che viene il disastro, purtroppo accreditato sui media da un economista di fama come Davide Tabarelli di Nomina Energia. E Greta? Una criminale da incarcerare, per l’infame reato di averci fatto sapere che chi ha 20 anni oggi vorrebbe contare su un mondo un più vivibile. Senza che una catastrofe naturale dopo l’altra sconvolgano l’esistenza delle nuove generazioni.

il rincaro di luce e gas
Il minstro, Roberto Cingolani.

E il ministro Cingolani premiato dalla Staffetta (ex Petrolifera)…

Eppure è difficile etichettare come ecologista il governo attuale. Non parliamo solo del fatto che, unico in Europa, ha cancellato i bonus per le auto meno inquinanti. Parliamo di un ministro, Roberto Cingolani, chiamato a governare la transizione ecologica e diventato, chissà perché, il paladino dei petrolieri. Qualcuno, ironicamente, l’ha ribattezzato CingolENI. Più seriamente la Staffetta Quotidiana l’ha scelto come Uomo dell’Anno (qui le motivazioni). Giova ricordare che stiamo parlando di un organo di informazione competente, sì, ma da sempre molto vicino proprio ai petrolieri. Nato nel 1933 con l’autarchico nome di Rivista Italiana del Petrolio e a lungo noto come Staffetta Petrolifera e(solo successivamente è stato tolto l’aggettivo dal nome). Ma la vicinanza a quel mondo resta. E il premio, accolto con enfasi da Cingolani, la dice lunga sulla politica del ministro nell’ultimo anno, nel disinteresse per la transizione all’elettrico. Ma l’importante è avere scovato i colpevoli dei rincari. Maledetta Greta, maledette rinnovabili…

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132 COMMENTI

  1. Ve lo dice uno pure bendisposto ad abbracciare la rivoluzione elettrica per la sua prossima vettura: lasciate perdere gli esaltati del climaticamente corretto, fate passare la voglia.

    • Centonovantasette Paesi del mondo (tutti) hanno firmato l’accordo di Parigi sul clima e quello di Glasgow, tre mesi fa. Tutti esaltati del climaticamente corretto, e noi con loro. E’ la scienza, bellezza!

  2. Il maggior prezzo a causa del prezzo della Co2 tanto voluta dagli euroinomani e verdi isterici sono una realtà… Come è una realtà che dal 1987 non si è più fatta una politica energetica in questo (p)aese, per paura del nucleare.. E dal 1963 non si è più fatta una politica sulle centrali idroettrice per paura delle dighe.. Quindi inutile nascondersi, certo ci sono contingenze mondiali, ma allo stesso tempo ci sono errori vecchi sommati a nuovi che hanno portato ai prezzi attuali, in altri paese meno dipendenti da metano ed energia proveniente dall’estero i prezzi sono più bassi e lo erano anche prima..

    • Giorgio…è così difficile cercare di essere obbiettivi? Se il tuo nucleare fosse così bello, economico, risolutivo…non credi che tutto il mondo civilizzato avrebbe risolto il problema energetico???!! Ma invece il nucleare copre il 16% dell energia elettrica globale e anche nazioni super dipendenti dall’atomo hanno qualche problemino nel gestire il loro parco atomico e non corrono a fare tante nuove centrali…esistono storture nel mercato elettrico…ma lasciamo perdere il nucleare.

  3. Due piccole riflessioni sull’aumento dei prezzi;

    – perché durante il periodo Covid più pesante le banche centrali hanno acquistato i contratti futures su energia e materie prime in grande quantità?

    – visto che le rinnovabili stanno aumentando sempre di più, la richiesta di metano ecc. dovrebbe essere inferiore agli anni scorsi, e quindi il prezzo dovrebbe diminuire, o no?

    • SECONDO ME , il boom green ..
      ber boom , intendo unarichiesta smodata di pannelli fotovoltaici ,batterie stazionarie,pale eoliche ,auto elettriche

      creerà un picco di domanda di energia , il che significa, un picco di domanda di combustibili fossili ..
      da qui la speculazione
      secondo me sarà solo un picco , che si attenuerà immediatamente , non appena gli aparati per le rinnovabili verrà messo in opera ..

      certo , che se l’umanità fosse intelligente , punterebbe come prima cosa a rendere le fabbriche
      per ereogeneratori e fotovoltaico COMPLETAMENTE GREEN,almeno dal punto di vista energetico e poi a vendere i dispositivi al resto degli impieghi
      civili,industriali, pubblici, militari

      invece useremo i soliti paesi “poveri” , che useranno il carbone e il metano per produrre i suddetti dispositivi che solo dopo un certo lasso di tempo entreranno in produzione
      facendo diminuire la domanda di combustibili fossili e nucleare nel pianeta

      i miei due centesimi di logica

  4. Io ho perso la fiducia in questo paese. Siamo ormai in balia degli eventi quotidiani, ancorati al passato e incapaci di avere un minimo di visione.

  5. Immagino poi che province e comuni del Bel Paese farebbero a gara per accaparrarsi una bella centrale nucleare nel proprio territorio, e magari anche un bell’impianto di trattamento delle scorie radioattive annesso. l’Italia, del resto, è un paese così poco densamente popolato, per niente sismico, perfetto per questo tipo di impianti . Si dovesse mai riparlare concretamente di nucleare prevedo un ampio fronte di favorevoli al nucleare, ma tutti rigorosamente NIMBY…

    • Allora paga cara l’energia o stacca tutto.. ma non lamentarti!Quando si diventa adulti si dovrebbe capire che ogni azione ha una conseguenza, voglio corrente 24/24 per pompa di calore, condizionatore, lavatrice , lavastoviglie auto elettrica ma non voglio la centrale nucleare… allora pago l’energia il doppio o il triplo di chi ce l’ha.. Basterebbe essere onesti ed ammetterlo..

      • Ho 2 EV, impianto FV, di notte non faccio certo andare ne lavastoviglie, ne lavatrice, ne altro che non sia indispensabile.
        Un’attenta progettazione del cappotto di casa, ha reso la stessa una Passivhaus a tutti gli effetti, con l’effetto di non dover utilizzare nulla per il riscaldamento.
        L’energia che di giorno produci e non uso, la immetto in rete e qualcuno la utilizzerà invece di bruciare metano.
        Di notte, eventualmente, verrà bruciato del metano per ricaricare le mie auto.
        In ogni caso, ho raggiunto l’obbiettivo di bruciare meno metano.

        Nucleare? No grazie, abbiamo già dato.

      • Energia nucleare oltre i 100 euro al Mwh, eolico e fotovoltaico dai 30 ai 60. Nucleare pronto tra 15 anni (forse), rinnovabili si possono installare da domani, basta snellire un po’ la burocrazia per accelerare progetti e installazioni che sono già in corso.

  6. Ah solo per la cronaca 4 giorni fa la temperatura a 1900 metri in trentino era di 12 gradi.

    Dopo le 10.30 – 11.00 sci d’acqua…..e non solo 4gg fa, ma anche i due successivi.

    • Dai su, c’è neve dappertutto, anzi negli ultimi inverni se non è mancato qualcosa è stata proprio questa. Torneranno anche gli anni senza neve (è cent’anni che funziona così) ma non sono certo questi ultimi.

  7. A volte penso che i petrolieri ai loro uomini di fiducia, oltre alle carezze, passino pure tanta LSD.

    Oltre al tampone facciamogli gli esami del sangue, e finiremo per toglierli patente e patria potestà.

  8. Purtroppo lobbisti come Tabarelli o Testa sono molto vicini ai nostri politici e spesso sono ospiti di giornali economici importanti come il Sole 24 ore ( sempre senza contraddittorio). Questi personaggi confondono l’opinione pubblica perchè spesso ignorante su temi importanti come l’energia…. se poi si aggiungono certi politici che ritirano fuori l ‘autarchia energetica con il nucleare. Il rischio di rivedere le trivelle in Adriatico o il ritorno all atomo non è così remoto…

    • L’autarchia energetica (se intesa come europea piuttosto che nazionale) dal ricatto energetico delle tirannie non è un male in sé, se fatta con le rinnovabili l’autarchia energetica diventa cosa positiva per essere indipendenti dal ricatto energetico usato come arma geopolitica (soprattutto per zittirci sui diritti umani).

      Dunque viva l’autarchia energetica, a patto che sia green.

      • Beh è anche l’unica via per farlo, non ci sono altre opzioni alle rinnovabili (intese compresi i termovalorizzatori come da legge), ogni altra fonte non c’è o è cmq scarsa in Europa, gas ci arriva dalla Russia che appena gli serve metterci in crisi (cioè ogni inverno) fa giochetti da guerra fredda per avere la scusa di chiudere i rifornimenti o come ora ci racconta che le quote da contratto le ha rispettate e oltre quello non si sente in dovere di aumentare, mentre al contempo alla Cina vende il triplo del contrattualizzato, una Europa indipendente energeticamente fa paura soprattutto alla Russia che sostanzialmente vive di quello, tagliarci le forniture ci obbliga a spese enormi e così rallenta la transizione sperando di bloccarla, se ogni stato europeo raggiungesse l’indipendenza totale saremmo anche un nemico molto più difficile da combattere in eventuali scontri politici o fisici futuri, senza comprare da fuori avremmo più denaro da spendere per altre cose importanti

      • Purtroppo il popolo è bue e pecora, vive sempre più nell’ignoranza e nella testa ha solo il calcio, la pizza, e qualche youtuber/influencer di grido.
        Non si ferma a riflettere e va dove gli viene detto dal governo e dai media (asserviti allo stesso).
        Ricordiamoci che gli Articolo 31, “l’Italiano Medio” non se lo sono inventato, gli è bastato osservare sto popolo di pecoroni.

        In Francia hanno fatto la rivoluzione (e non solo li), qui al massimo facciamo i moti carbonari (ci troviamo a casa di qualcuno, ci lamentiamo senza che si sappia in giro e poi tutti obbedienti).

        • Ai francesi piace la rivoluzione ma non sempre è ben indirizzata, ricordiamoci i famosi gilet gialli che hanno rovesciato la Francia per un aumento dei prezzi carburanti che nasceva per la transizione energetica, e il governo è dovuto tornare sui suoi passi. Non sempre il popolo ha ragione, ma sempre ha la meglio chi urla di più, che è profondamente sbagliato.

    • Concordo in pieno. C’è troppa ignoranza e disinteresse su queste tematiche, per cui ognuno può sostenere qualsiasi tesi. Più che di autarchia mi piace il termine autonomia o indipendenza, ma il concetto è quello. Forse siamo convinti di avere scelto le rinnovabili, ma il ritmo di installazione è troppo basso. La Germania, già oltre 50 GW di fotovoltaico ne installa 4-5 GW l’anno, noi meno di un quinto di tale quantità, pur essendo solo a 20 GW. L’eolico è visto come una minaccia. Bisognerebbe, a mio parere, fare una legge come quella danese, che obbliga a mettere in vendita il 20 % del valore dell’impianto e trasformarlo in una risorsa anche per la popolazione locale. In Danimarca L’eolico, in pochi anni è divenuta la prima fonte energetica, anche grazie alla crescita dell’offshore.
      Bisognerebbe coinvolgere la popolazione in queste scelte, facendo comprendere anche i vantaggi economici, oltre che ambientali delle energie rinnovabili, smentendo con i fatti tutte le fake news diffuse ad arte.

    • Scusami ma quale rischio vedi nelle trivelle in adriatico? Io sono d’accordo sulla spinta sulle rinnovabili ma senza una visione ideologica. Se a noi serve il gas è meglio acquistarlo dalla Russia che ci costa 50/70 centesimi al MW/h o estrarlo dal mar adricatico che ci costa 10 volte meno?
      Il discorso è: dobbiamo usare il gas o no?
      Se dobbiamo usarlo perchè al momento non ci sono alternative, la posizione di impedire le trivellazioni in adriatico è ideologica, ipocrita e autolesionista.

      • Nulla di ideologico, ma mi arrabbio quando ti vendono la storia delle trivelle come soluziobe dei nostri problemi. Abbiamo qualche miliardo di metri cubi di gas di riserve stimate…90 milirdi circa…poco meno di 1 anno di consumi nazionali….ci raccontano che costerebbe 5 centesimi per estrarlo. Bene a chi costerebbe? Al cliente finale o a Shell Eni Total ecc ecc? Assodato chi spende per trivellare…poi che fa la major petrolifera…vende…e lo fa a prezzo di mercato…e chi lo fa il prezzo??? Quanto potranno influire queste nostre “enormi” riserve di gas sul prezzo internazionale??! L arabia estrae petrolio al costo di 2 o 3 dollari a barile ma poi lo rivende a 70…

        • Il problema è che le riserve stimate si basano sui giacimenti conosciuti. Se si impediscono le prospezioni di nuovi giacimenti è chiaro che le riserve rimangano quelle che sono visto che non è un dato assoluto ma varia con le scoperte di nuovi giacimenti. Il divieto di cercare nuovi giacimenti è proprio l’esempio classico di una posizione ideologica. L’impedimento di nuove prospezioni riduce la stima sulle riserve e contemporaneamente fa alzare il prezzo dei combustibili.
          Ricordiamoci che l’aumento dei prezzi della componente energia riflettono sul costo al consumo del gas per riscaldamento e sui prodotti al dettaglio con spinta inflazionistica associata. Non ci possiamo permettere di consumare allegramente i combustibili fossili come una volta ma nemmeno di avere gente che muore per il freddo perchè non ha i soldi per riscaldarsi.

          • Chiedono, i lobbisti, di investire 2 miliardi di euro per poter estrarre 10 miliardi di mc di metano in 10 anni…al freddo ci rimarremmo comunque…e tra 10 anni saremo al punto di prima…però facciamo lavorare le nostre imprese e lavoratori…peccato che a parità di capitale investito si creano molti più posti di lavoro con le energie verdi….però il prezzo dell energia elettrica sale….peccato che in germania quando le pale eoliche girano al massimo il prezzo dell elettricita arriva addirittura negativo…è si.. abbiamo bisogno del “nostro” metano.

        • No il nostro gas copre il 4,6% ma naturalmente il dato più importante è che si è volutamente disinvestito in questo settore passando dagli oltre 20 miliardi di mc del 1994 agli attuali poco più di 4.
          Purtroppo prevale una visione ideologica per cui ci si scaglia contro l’estrazione del metano sul territorio nazionale e si preferisce pagare 10 volte tanto quello estero. E’ chiaro che la produzione non sarebbe comunque sufficiente ma servirebbe a stemperare i picchi dovuti alle tensioni geopolitiche e a non essere totalmente in balia degli eventi. Poi dire che comunque non è sufficiente
          andando continuamente a disinvestire ha dell’incredibile. A che quota di mercato siamo con l’auto elettrica? Posso rispondere anch’io ma di cosa stiamo parlando? invece non lo faccio perchè ho un approccio più pragmatico e meno ideologico del vostro.
          continuiamo a farci del male.

          • Mi pare evidente che di ideologico ci sono solo le tue idee malsane….continui a scrivere che paghiamo 10 volte il prezzo rispetto al “nostro” metano come se il prezzo si facesse in Italia….il metano continueremo ad importarlo in maniera sostenuta…con il TAP, il suo raddoppio, ESTMED quando arriverà e tutti gli altri modi di importazione. Il gas sarà una risorsa fondamentale per i prossimi 30 anni…consumiamone meno ma lasciamo stare quel poco che abbiamo…il gioco non vale la candela…almeno per noi “clienti”.

    • la cosa ,folle è che Rimini non ha voluto le pale eoliche off-shore ..
      mentre tafazzi vorrà senz’altro le trivelle per il gas —
      pure co braccio ingessato l’italico ,trova un mo per randellarsi i ..
      ho ho hhooo ho hoooo !

  9. Tedeschini, sarei cieco e sordo a credere che il problema siano le energie rinnovabili. Il problema sono le auto elettriche : l’aumento della domanda di energia per il funzionamento dei veicoli elettrici ha generato il rialzo del prezzi . È la più elementare legge del mercato. L’ energia che consuma è prodotta quasi esclusivamente dal metano, pertanto è fuorviante parlare di green, di impatto zero o termini simili. Inoltre rimane il rebus delle batterie : il loro impatto ambientale ,sia per la produzione che per lo smaltimento. Resta infine il discorso dell’efficienza di funzionamento nel corso degli anni ed in relazione al variare delle stagioni.

    • Mi perdoni, ma credo sinceramente che le auto elettriche ad oggi circolanti in Italia corrispondano alla frazione di una frazione del consumo totale energetico del nostro paese. Ma tipo che il consumo di tutta l’illuminazione stradale che possiamo vedere ogni notte su qualsiasi strada, peraltro a mio sindacabile giudizio pure un po’ eccessiva nel nostro paese, sia di almeno un ordine di grandezza superiore

    • “Il problema sono le auto elettriche : l’aumento della domanda di energia per il funzionamento dei veicoli elettrici ha generato il rialzo del prezzi”

      Nel mondo siamo davanti SOLO all’India come numero di mezzi elettrici e …
      tu te ne esci così ?

      manco a zelig direbbero una C.zzt@ simile per ridere ..
      di la verità , dopo 48 ore, stai ancora attaccato alla bottiglia del prosecco !!

      • Per conoscere la richesta extra di energia elettrica cina compresa, devi moltiplicare 14.000 km annuali per il numero dei veicoli elettrici circolanti nel mondo, dividi il risultato per due cosi sai quanti kwh servono per far circolare il parco elettrico mondiale.

          • Credo che nella testa del Sig. Latanza una elettrica abbia un consumo di 500Wh/Km. Non crederebbe mai al fatto che la mia media di consumo nei primi 10.000 km è di 158Wh/Km (il dato non è quanto dichiarato dalla macchina, quello sarebbe di 132Wh/Km, ma il numero dei kWh usciti dal mio contatore diviso il numero di chilometri fatti: include quindi TUTTI i consumi, compreso riscaldamento/raffrescamento, la modalità sentinella, i consumi a macchina ferma e climatizzatore acceso, le dispersioni in ricarica etc. etc.)

    • Terna, che ne sa un pelo più di lei, dice di no, pur avendo tutto l’interesse a farsi finanziare l’aumento di potenza.
      Tra lei e Terna, a chi dare retta?

      PS: dopo che con la sua formula magica ha calcolato i kWh necessari per i 38 milioni di veicoli (che impiegheranno comunque 30 anni per essere davvero quel numero, oggi non arriviama a 200mila), provi a controllare il consumo annuale del 2012 in Italia e lo confronti con quello del 2021.

    • Ahahahah che ridicolo, quando conviene voi no watt dite che le auto elettriche hanno numeri insignificanti, quando conviene dire diversamente sono tante e incidono sul costo dell’energia.

      Che macchiette.

      Tutto va bene pur di autocompiacersi delle proprie reazionarie convinzioni ahahah.

  10. Scherzi a parte, a quando un bell’articolo sulle batterie al sodio?

    Hanno più bassa densità energetica certo, ma hanno 2 enormi vantaggi, anzi 3 :

    1) maggiore resistenza ed efficienza a bassissime temperature
    2) non si deteriorano se caricate al 100%
    3) la più importante, permettono di non dipendere dal litio made in China.

    https://theprint.in/opinion/why-sodium-ion-battery-could-be-the-next-best-electric-car-battery/732982/

    https://www.electronicdesign.com/markets/automotive/article/21171384/electronic-design-sodiumion-batteries-achieve-160whkg-energy-density-fast-charging

    https://www.catl.com/en/news/665.html

    • il bello delle ioni di sodio è che sono molto sicure
      se da una parte hanno una bassa densità energetica dall’altra , hanno bisogno di meno packaging di sicurezza , quindi si può risparmiare sul peso del pacco batteria
      altro vantaggio è che possono essere scaricate a zero ah , senza danneggiarsi
      quindi possono essere spedite in sicurezza anche in aereo ,senza troppi problemi, basta che siano scariche

      il problema è la filiera di approvvigionanamento dei materiali per produrle
      ancora non rodata
      paradossalmente si sta aspettando un apprezzamento del Litio per introdurle sul mercato

      informazioni prese da un’intervista del Helmholtz Institute Ulm al Prof. Stefano Passerini

    • Beh, oggi abbiamo già le LFP che hanno due delle tre caratteristiche da Lei citate (soffrono il freddo) che sono già in uso (Tesla) e le fa proprio il terzo link da lei postato.

      • Si, ma sei possiamo parzialmente affrancarci dal Litio in buona parte in mano cinesi, tanto meglio.

        Per lo meno se non subito per i veicoli elettrici sicuramente si per i sistemi di accumulo casalinghi, dato che la minor densità rispetto al litio in tal caso non è un problema.

        Le LFP sono le più sicure ed economiche batterie al Litio e ne sono un fan, ma vale la pena puntare anche su alternative Lithium-free ; )

        • Beh si, ma a densità energetica se non ho capito male, c’è una bella differenza tra litioferrofosfato e quelle al sodio quando paragonate alle “classiche” al litio, nel senso che le lfp perdono poca roba a parità di volume/peso mentre quelle al sodio perdono parecchio di più, le batterie micro vanno bene sono in questo periodo di transizione ma alla lunga ci accorgeremo tutti che è meglio averla sovradinensionata per star più tranquilli e fare meno cicli di carica nei 10 anni che magari la tieni, non dico autonomie da mille km eh ma che ti diano almeno 500km nella condizione sfavorevole (invernale)
          Probabilmente la soluzione dei Mali saranno quelle allo stato solido, ma tra sviluppo, commercializzazione e qualche miglioria nel tempo, non penso saranno pronte su scala economica prima di una decina di anni, saranno riservate all’inizio alle auto da soldi, ma va bene così lasciamo che siano loro a evidenziare i problemi di gioventù su cui le case lavoreranno.
          Purtroppo lato consumo, è difficile ottenere miglioramenti visibili dei consumi, al massimo per quelli a velocità più alte con dei cambi fatti apposta ma data l’efficienza alta il margine è cmq poco, salvo scoprire batterie leggere come l’aria e togliere un centinaio di kg dal peso.
          Tempo fa leggevo che si cercava di integrare veramente nel telaio, nel senso trasformare proprio il telaio in batteria garantendo però le caratteristiche meccaniche necessarie alla sicurezza.. Ma mai più sentito nulla al riguardo ahimè

          • “Tempo fa leggevo che si cercava di integrare veramente nel telaio” che è quello che farà Tesla con le Model Y nella Giga Berlin . Il telaio non ha il pavimento: è il pacco batterie che ne diventa parte integrante, dato che, per esempio, i sedili e cinture di sicurezza saranno attaccati alla batteria.

    • Mi sembra ce le batterie al sodio , le aveva sviluppate anche fiamm avevano il problema di essere mantenute in temperatura dai 300 ai 450 Gradi in una specie di thermos , non e piu cosi ?

  11. Si è un pupazzo.. Del resto chi tutti i venerdì per anni non è andata a scuola e non ha competenze scientifiche come può essere definita? Competente? Il suo entourage lha pure sottratta a un incontro con uno scienziato del clima… Che ha chiesto : lei sicuramente ha fatto studi sul clima per dire ciò che dice? Però qualcuno ha capito che era meglio non sbugiardarla… Era più profittevole sfruttare la situazione per fare soldi

  12. HA stato Greta!
    (Semicit.)

    Greta in realtà è una figlia illegittima di Putin che la manovra per indebolire i paesi europei.

    Me lo ha detto mio cuggggino Beppe che lo ha saputo da un amico di un suo amico la cui moglie ha un cugino di terzo grado che lavora per la CIA.

    • A me hanno detto che Greta è quella che organizza i no vax di tutto il pianeta.

      E non dimentichiamoci che i no vax quando si ammalano hanno disordini intestinali e producono metano senza bruciarlo contribuendo in modo sensibile al peggioramento della crisi climatica in corso.

  13. CERCHIAMO DI PRODURRE SOLUZIONI invece delle solite bordate senza senso contro Cingolani L UNICO COMPETENTE IN MATERIA e la “vittimizzazione” di una Greta che e’ solo un pupazzo telecomandato usato dai genitori per fare CASSA .Adesso le IDEOLOGIE SEMI RELIGIOSE si DEVONO FARE DA PARTE e lascire PRODURRE SOLUZIONI cioè

    Obbligo di installare pannelli solari in tutte le niove case e retrofit delle vecchie

    Obbligo di installare offshore eolico per tutte le utilities

    OBBLIGO di rimpiazzare usufruendo dei bonus di TUTTI gli infissi e serramenti su tutto il territorio nazionale

    COMINCIAMO con questo

      • Greta Thunberg è un pessimo esempio. Genitori che usano una figlia handicappata per fare soldi. È sotto gli occhi di tutti, malgrado la complicità di voi giornalisti l’ipocrisia alla base di questa patetica propaganda incarnata in una ragazzina privilegiata che lamenta una mancanza di futuro quando nessuna generazione è sprecona e viziata come la sua. Una vergogna tale che sono i più deficienti danno ascolto a quello che dice, a meno che non siano suoi complici. Inizierei a toglierle il riscaldamento, internet, i trasporti.

        • Sta accusando Tedeschini di complicità? Seriamente? Io non l’avrei pubblicata per l’insulto.

          “Generazione sprecona” guarda un po’ invece io credo che la generazione più sprecona sia quella di voi baby boomers.

        • mi sembra evidente che il tuo handicap sia molto ma molto più grave … in quanto a generazione sprecona in cima alla lista c’è quella dei nati tra gli anni 1960-1980.

          • Ma no è ovviamente la generazione di minorenni vanno in giro a fare shopping sfrenato perché han un loro stipendio e si comprano le cose strisciando con la propria carta… 😂 😂 😂

        • Orca… mangiato pesante? 🙂
          La de cuius non raccoglie nemmeno le mie simpatie incondizionate, anzi, ma suvvia partiamo dal sano presupposto che si inizia ad insultare gli interlocutori quando si sono terminati gli argomenti…

        • la sindrome di Asperger , non è un handicap ,
          anzi secondo me è un potenziamento !
          ce l’ha anche Elon Musk
          è solo una patologia lieve che spinge l’individuo a fissarsi su un problema finchè non è risolto ..

          MAGARI i politici nostrani soffrissero tutti di quessta “malattia”
          sicuramente sarebbe un paese migliore

          • Ce l’hanno, ma è concentrata sull’aumento del proprio portafoglio, potere ed interessi personali in genere.

        • Solo per la prima riga e mezza dovresti sprofondare per la vergogna.
          Riguardo la seconda parte potrebbe aver ragione, che han fatto i giornalisti in questi ultimi trentanni lo sappiamo bene e ne paghiamo le conseguenze.
          Ad occhio erano la sua stella polare.

      • è vero o non è vero che la sua famiglia si è arricchita in questi anni grazie alla cassa di risonanza mediatica…? Il tutto con la figlia che ha marinato scuola ogni venerdì per 1 anno e l’anno successivo non è proprio andata a scuola! I miei genitori mi avrebbero preso a calci con quello che hanno speso per mandarmi all’università e li ringrazio per questo! Inoltre mi è sempre stato insegnato di parlare quando si capisce un argomento, altrimenti meglio stare zitti! Io qui vedo solo tanta ideologia, tanti interessi e poco olio di gomito serio per risolvere i problemi.

        • Lei deve avere qualche problema, è tutto sbagliato: non mi sono arricchito, non ho figlie e nessuno in famiglia che marinava la scuola ogni venerdì. Di che diavolo parla e come si permette?

          • Il Sig. Giorgio si riferiva evidentemente a Greta (così risulta da una ricerca google: che non andava a scuola di venerdì). Non che cambi di molto l’esternazione nel suo impianto… se fosse vero che può parlare solo chi sa davvero, qui su Vaielettrico potrebbero commentare in due e gli altri dovrebbero tacere, a partire dal Sig. Giorgio, ovviamente!

        • In Europa ci sono 122 centrali nucleari. Per loro le scorie non sono un problema. Perché per noi sì? É solo un approccio ideologico.

          • La involuzione Green in Germania l’ha fatta la destra con la Merkel,milioni di posti di lavoro che con fossile e nucleare non ci saranno mai
            Magari fosse un approccio ideologico
            -_-

          • ovviamente volevo dire RIVOLUZIONE Green
            è storia che un sindaco verde che è subentrato a un sindaco di destra
            mi sembra a Monaco, disse :
            “avete fatto tutto quello che IO avrei voluto fare , non mi resta che rigraziarvi e mantenere quello che avete fatto !”

            Ideologia un C…uore

          • Per loro è un problema, ma han continuato a puntare su nucleare e parte di quei guadagni sono destinati allo stockaggio delle scorie, non si può parlare di smaltimento dato che restano così come sono per migliaia di anni sotto terra, ma le colate di cemento non sono eterne e si degradano.. Prima o poi dovranno rimuovere tutto per farci qualcosa… Che poi.. Cosa? Buttiamo tutto nel sole?
            In Italia abbiamo sostanzialmente smesso subito di usarlo, non c’è nuovo nucleare che ammortizza i costi di stockaggio delle barre esauste.
            In Francia vicino al confine italiano stanno rilasciando le acque radioattive nel terreno perché le vasche si son riempite ed è fioriuscito il mondo… Non c’è solo le scorie ma anche il funzionamento che provoca problemi.
            Anche io sarei propenso al nucleare, tanta produzione di energia in un “piccolo” spazio e una durata sostanzialmente lunga di esercizio.. Ma onestamente mi preoccupa in mano a Germania e Giappone la gestione delle scorie… In Italia… Avremmo pure i negazionisti delle radiazioni supportati da qualche politico, non ho la minima fiducia nella capacità della totalità della nostra politica di gestire con coscienza cose così pericolose, francamente spero di sbagliarmi e invece c’è tutta gente competentissima e che fanno le scimmie che si lanciano escrementi a vicenda solo per immagine pubblica. Da noi finirebbe solo per essere uno strumento politico, come già avvenuto in Francia

          • No, sono un grosso problema al quale non sanno come trovare una soluzione, gli stoccaggi creati in passato sono pieni ed hanno dei problemi strutturali.

  14. L’unica colpa di Greta è di dire le cose come stanno.

    Poi per carità, Greta non capisce la realpolitik, nel senso che dice la verità ma non si può cambiare rotta tutto d’un colpo, la transizione deve avere tempi certi certo ma abbastanza diluiti e controllati.

    Per esempio, fosse per Greta abbandoneremo il petrolio domani mattina, e ovviamente per quanto mi piacerebbe capsico che non è possibile tutto subito, Greta non lo capisce o non le interessa.

    Ma nel merito dice solo la verità sui cambiamenti climatici.

    Possiamo pure metterci i paraocchi perché pensiamo di essere morti quando i disastri avverranno (cosa che non è propriamente vera, nel senso che molti di noi saranno ancora vivi e vegeti).

    È comodo fare finta di non vedere, la coscienza non ne risente e possiamo così continuare a vivere con tutte le nostre comodità senza fare la minima rinuncia.

    È però triste constatare che nessuno ha più voglia di sacrificare alcunché, il sacrificio non è più un valore, lo dico dal basso dei miei 37 anni, quando vedo over 50 ottusi che non vogliono sacrificare nulla del proprio stile di vita. Egoismo allo stato puro.

    E provo rabbia e disgusto.

    Cambiare si può, e se non vogliamo regalare disastri e sciagure a chi verrà dopo di noi, si deve.

    Urge togliere la testa da sotto la sabbia e diventare adulti responsabili, si perché la saggezza e la responsabilità non vengono automaticamente con l’avanzare dell’età, a quanto pare da certi commenti.

    Sento ancora chi parla di fissione nucleare.

    Seriamente? Scorie radioattive per milioni di anni?

    L’unico nucleare accettabile è la fusione, che però non è ancora disponibile, se mai lo sarà.

    Ma sospetto e temo che molti non sappiano nemmeno la differenza fra le due.

  15. Roscini Lei è in errore.. Uno c’è e si chiama Bill Gates. 4 miliardi di dollari di investimento sul nucleare . E non è uno qualunque. Ma è inutile discutere con chi ai campi di verdura preferisce i campi di pannelli solari. Le considerazioni di Sgucci sono corrette. Mi pare evidente sia un tecnico competente come del resto Cingolani.

    • Bill Gates investe in RICERCA a 360 gradi
      ma un conto è la RICERCA ,
      un conto è un PIANO ENERGETICO NECESSARIO a BREVE MEDIO PERIODO !!

      ENEL azienda PRIVATA ,attore mondiale nella produzione e distribuzione di energia Elettrica

      non ha a BREVE MEDIO periodo NESSUNA opzione nucleare
      ma ha un sacco di Eolico e Fotovoltaico da fare in questo paese
      spesso bloccato dalla burocrazia e dall’IGNORANZA della classe politica di questo paese

      se poi lei crede che la dirigenza di ENEL sia fatta da incompetenti ..
      posso pensare che sia lei in errore ?
      se LEI è in buonafede
      si guardi le interviste su youtube di Montemagno a:
      Bernabei
      De Paoli

      i miei due centesimi contro l’oscurantismo di questo inizio millennio

  16. Una centrale nucleare da 3MWh occupa 1,5 kmq, e non emette CO2, una centrale solare da 1MWh ne occupa 50Kmq,e una eolica di pari potenza 150Kmq.E quando non c’è sole o vento? Sono questi dati scientifici che dovrebbero indirizzare la strategia energetica di un paese. Non Greta o inutili referendum votati da gente che non sa di cosa si parla. Per inciso tutti i reattori nucleari francesi, in 50 anni fdi funzionamentohanno prodotto scorie che stanno dentro un cubo di 1000 metri cubi. Neanche la scorie opportunamente trattate sono un problema.

    • Ancora con il nucleare, non se ne può più!! Adesso mi devi spiegare per filo e per segno chi è in grado oggi di trattare opportunamente le scorie radioattive, visto che quelle italiane , poche, ancora non sappiamo dove metterle!!!!! Grazie

    • Ci sono stati 2 referendum e il popolo italiano ha deciso che non vuole il nucleare sul suo suolo. Si può essere a favore o contro ma non si può andare contro la volontà dei cittadini.

      • Suppongo che la gente che ha votato contro il nucleare, come lei suppongo, abbia votato a ragion veduta, conoscendo nel dettaglio i principi della fissione nucleare, come è costruita e come funziona una centrale nucleare, i suoi sistemi di sicurezza e così via. La politica energetica di una nazione deve essere gestita dalla scienza, non da chi emotivamente ha votato contro il nucleare killer e il solare pulito, come a torto hanno creduto.

        • Non mi serve sapere la chimica della reazione che avviene quando la pistola spara un proiettile per sapere che ho in mano una cosa estremamente pericolosa che può uccidere, né mi serve essere un medico con 15 anni di formazione per sapere che se un proiettile mi attraversa o mi uccide o mi ci manda estremamente vicino.
          Quando c’è stato il referendum chi ha votato contro lo ha fatto a seguito di evidenze che han fatto letteralmente tremare il pianeta, se fosse così sicuro il nucleare oggi non ci sarebbe nessun bisogno di un referendum, non ci hanno chiesto il nostro parere prima di installare pannelli fotovoltaici e pale eoliche o sbaglio?
          Se fosse così sicuro, probabilmente esisterebbe anche solo una polizza assicurativa di casa, auto, infortuni e morte… Paghi danni da deflagrazione dellatomo.. È sempre sempre messa nelle esclusioni… Fosse così sicuro sarebbe un guadagno assicurato per loro no?

    • fattela a casa tua CON I SOLDI TUOI , non con quelli pubblici !!
      visto che non c’è nessun privato disposto ad investirci IN TUTTO IL MONDO ,
      perchè eolico idroelettrico fotovoltaco e accumulo , sono più economici e profittevoli ..

      • Scusa se ti disturbo ma Francia e RegnoUnito investono ancora sul nucleare. A oggi nel mondo sono in costruzione circa 50 nuove centrali…..Senza contare che in un futuro nn poi così lontano saranno pronte quelle di 4 generazione.Forse bisogna pensarci meglio se si vuole una vera alternativa!!!!!Saluti

        • la Germania sta spegnendo in questi giorni 3 centrali nucleari
          ne spegnerà altre 3 entro il 2022
          Brokdorf, di Grohnde e di Gundremmingen SPENTE !

          sono pazzi ?
          o pensano veramente che siamo in una nuova era ?

          io penso , che ci sono ancora applicazioni per il nucleare , ma non su questa terra ..
          la vedo come un’ottima soluzione per le prime colonie umane su Luna e Marte
          ma questa è un’altra storia

          • Roba vecchia va rottamata… Ma l’hanno tenuta in attività altri 10 anni da quando Merkel cedendo ai verdi aveva detto. Ok le chiudiamo. Per Germania che chiude centrali a fine vita il mondo ne sta aprendo altre 54…

          • Le centrali all’uranio , a meno che l’uranio non ce l’hai in casa
            costano , il prezzo dell’energia , con gli standard attuali di sicurezza
            COSTA , il prezzo dell’energia con le centrali nucleari a uranio aumenterà

            chi lo ha detto ?

            Carlo Rubbia premio Nobel per la fisica 1984

            https://www.youtube.com/watch?v=gq2_pEPfBEI

            la ricerca è un altra cosa è sul lungo periodo ..
            sul breve e medio periodo (almeno 20/30 anni secondo me )..
            convengono le rinnovabili come dice ENEL

            P.S.
            sul lungo perio saremo tutti morti
            registratelo sullo smartphone

          • Centrali vecchie.. Che andavano chiuse perché vita utile ormai esaurita. I green tedeschi pensavano con le proteste farle chiudere 10 anni fa… Le hanno chiuse quando hanno ritenuto farlo. Salvo incrementare la produzione energia in quelle a carbone radendo ancor oggi al suolo interi paesi in renania ( RWE) per scavare il peggior carbone (LIGNITE) che esista come combustibile e buttando in aria inquinanti di ogni tipo altro che la co2. i dati ci dicono sono molto avanti in eolico e fotovoltaico ma è evidente che in un anno povero di vento i conti sono saltati.. Ma per fortuna hanno ancora poche auto elettriche così non devono far luce con i fiammiferi.. E inquinare ulteriormente

        • La Francia con il nuclerare si è impiccata 30 anni fa e il laccio gli si sta stringendo piano piano, farebbero volentieri cambio con l’Italia in quanto a produzione di energia elettrica lascia perdere. Se per noi il futuro (almeno immmediato) non è così roseo per loro è nero pece.

          • Ma da dove trae queste sue affermazioni? Sulla base di quali dati? O parla invece a vanvera?

          • Roberto, macron ha vinto la campagna elettorale con argomento principale la chiusura delle centrali in modo graduale, salvo cambiare idea appena le bollette son tornate ai livelli precovid a metà anno scorso per non perdere consenso.. Ha fatto una intera campagna elettorale con argomentazioni contro il nucleare ed è andato avanti fino ad un anno fa, ci ha vinto le elezioni…qualche conto in tasca lo avrà fatto no?
            Il problema del nucleare è che va bene a medio termine, quando hai spazi adatti dove infilare acqua radioattiva e i vari fusti di materiali di scarto, ora chiudi le centrali vecchie e ne apri di nuove, anche migliori e più efficienti e con meno scorie, ma a un certo punto finisci i posti dove infilare la roba, le scorie richiedono qualche migliaio di anni per non essere più pericolose, quante scorie produciamo prima di aver smaltito il primo rifiuto della prima centrale nucleare costruita?
            Per non parlare dei rischi, un terremoto medio e rischi di irradiare migliaia se non milioni di persone, direttamente dalle centrali o semplicemente dai fusti sotterranei cementati che si degradano in poche decine di anni, il nucleare ha dei costi postumi enormi ma soprattutto quelli potenziali, una azienda come Enel ha chiaro che se per sbaglio le saltasse una centrale da qualche parte le azioni crollano e fallisce o ci va vicino.
            Ma veramente preferite una centrale nucleare da 5 GW che sotterra scorie in Italia piuttosto che vedere in lontananza delle pale eoliche sulla collina e a qualche km dalla costa quando andate al mare? L’eolico cala? Bene ne mettiamo altro, abbiamo fonti idriche da sfruttare più di ogni altro stato europeo, moto ondoso sulle coste, geotermico, dobbiamo ancora installare e avviare abbastanza termovalorizzatori per smettere di tenere discariche che inquinano quanto centrali a carbone.. E parliamo di nucleare? Che ci vogliono comodo 20 anni prima di averne una funzione iniziando oggi i lavori?

    • Fumate evidentemente cose strane per dire questi sfondoni. Peccato che oltre alla co2 ci siano le scorie radioattive che scaricano la loro radioattività dopo migliaia di anni, con possibili sversamenti, certo se riuscissero finalmente a creare centrali a fusione la realtà sarebbe tutt’altro,ma siamo ancora lontani da crearle.

    • unità di misura messe così, un tanto al chilo:
      centrale nucleare da 3 MWh? …….????
      fotovoltaico da 1 MWh?????….su 50 CHILOMETRI QUADRATI?

      Forse meglio nemmeno ribattere a simili scempiaggini,
      stigmatizzarle e proseguire

    • Ma possibile che si danno numeni a caso? i casi sono due come al solito malafede o ignoranza allo stato puro: 150Kmq di superficie per produrre 3MWh con l’eolico ?!!!??
      la MySE 16.0-242.
      Le caratteristiche sono impressionanti: 16 megawatt di potenza, un rotore da 242 metri di diametro (il più grande al mondo) dotato di pale lunghe 118 metri. Nel suo insieme, la turbina occupa un’area di 46.000 metri quadrati, equivalente a circa sei campi da calcio.
      MingYang fa sapere che la nuova turbina sarà in grado di generare 80.000 MWh di elettricità all’anno. Poi ci sono da 3MW, da 7 da 11 ecc.

      • Un pannello solare medio ha una resa di 100w per mq, in una ora sono 100Wh, ne ho uno io e l’ho misurato.
        Per fare 3MWh c’è ne vogliono 30.000, cioè 30 kmq. Ma in pieno sole. Considerando una giornata di sole medio, ecco che si arriva ai risultato che ho prima citato. Non sono numeri a caso. E di notte?

        • Mi dispiace ma sono proprio numeri a caso. 30000 metri quadri sono 3 ettari, un appezzamento medio-piccolo. 30 km quadrati sono 30 milioni di metri quadri.

        • 30000mq = 30 kmq ???
          ossantapazienza
          qui siamo a livelli mai raggiunti…
          le equivalenze si imparano in quarta elementare….

          e poi: che senso ha parlare di MWh per un impianto fotovoltaico?
          semmai si parla di potenza e di producibilità annua….

          e infine: di notte?
          batterie + pompaggi + allineamento dei consumi + ecc ecc ecc

          ma stiamo a perdere tempo, qui mancano proprio le basi, quelle delle elementari

      • Non vorrei dire cazzate ma pochi mesi fa leggevo di una singola giga turbina da 1gw di produzione annuale lei da sola, non ricordo le dimensioni ma che doveva essere installata a breve
        Per non parlare del mini eolico “da privato”, stavo seriamente pensandoci appena calano un po’ i costi, per un uso domestico light senza accumulatori potrebbe essere un’ottima soluzione per una produzione più costante e notturna, quelle che ho visto han anche dei piccoli pannelli solari integrati e si parla di 1kw di produzione, anche fossero 0.6 medi con arietta scarsa non è affatto male, un paio sul balcone/tetto/sottotetto cmq ti danno una produzione utile a coprire la maggior parte del consumo costante di una casa, riscaldamento frigoriferi raffrescamento estivo, buona parte dei 2kw usati per cucinare su induzione, etc e di notte pagarti una parte della futura auto elettrica, senza spendere una fortuna in accumulatori da 30 o 40kw

    • Una centrale solare da 3MWh occupa 50km quadri????
      Oh santo cielo, e i miei 15 mq di solare che producono un millesimo di quel valore vuoi dirmi che hanno una efficienza di 166.000 volte tanto???
      Ho tecnologia aliena e non lo sapevo!

      P.S : cambi fonti, o torni a scuola…

    • Smettila di raccontare boiate!! Torna a casa dal tuo amico Testa… Il nucleare( almeno questo) è pericoloso, dannoso, inquinante e costoso. In Francia stanno esaurendo lo spazio per lo stoccaggio e quando dovranno fare decommision su tutte le centrali che hanno dove metteranno tutto il materiale radioattivo.
      La fuoriuscita di acqua contaminata i giorni scorsi è stata di appena 900lt ma è bastata per contaminare la falda sotterranea della centrale.
      Qualcuno crede di ottenere l’indipendenza energetica….ma l’uranio si importa e gli stati produttori sono una manciata..senza considerare i disastri ambientali delle miniere. Follia solo follia pensare a questo nucleate.

    • Tedeschini, sarei cieco e sordo a credere che il problema siano le energie rinnovabili. Il problema sono le auto elettriche : l’aumento della domanda di energia per il funzionamento dei veicoli elettrici ha generato il rialzo del prezzi . È la più elementare legge del mercato. L’ energia che consuma è prodotta quasi esclusivamente dal metano, pertanto è fuorviante parlare di green, di impatto zero o termini simili. Inoltre rimane il rebus delle batterie : il loro impatto ambientale ,sia per la produzione che per lo smaltimento. Resta infine il discorso dell’efficienza di funzionamento nel corso degli anni ed in relazione al variare delle stagioni.

      • Il problema non è stato creato dalle auto elettriche, nessuno ha mai ipotizzato un collegamento del genere, non scherziamo.

      • ma sul serio credi a quel che scrivi?
        meno dell’1 per mille di auto elettriche su un parco circolante di 35 milioni (milioni) di autoveicoli avrebbe generato un aumento del 50-60 per cento del prezzo dell’elettricità?

        ma sei serio?

        e poi: l’energia elettrica è prodotta quasi esclusivamente dal metano????
        ma nemmeno i dati di Terna riesci a leggere e scaricare? sono pubblici, qccessibile, facili da trovare!

        così non è più discutere, così è peggio che al bar al lunedì mattina alle 11 per il bianchetto a parlare di rigori non dati e problemi esistenziali simili

      • Il grosso problema è che non ci sono più le mezze stagioni purtroppo, perchè le BEV davano il meglio proprio nelle mezze stagioni.

  17. Grazie dell’articolo che mette giustamente i puntini sulle i . In un periodo dove tanti fanno proseliti con informazione distorta e in malafede. Stamattina guardavo dalla prima collina la pianura padana: un gigantesco calderone pieno di aria marrognola! Si fa presto a fare le pulci su chi paga poi gli incentivi ma io altrettanto sono stanco di pagare i costi sanitarie dei tanti, noi tutti, che subiscono gli effetti dell’inquinamento nella più totale indifferenza dei più!

    • La pianura padana è centinaia di volte meno inquinata che negli anni 60. Guardati el serie storiche ARPA.

      • A parte che centinaia di volte mi sembra eccessivo, quindi vuol dire che è abbastanza e non facciamo più nulla?

      • D’accordo con il signor Astuto. Negli anni 80, quando ero piccolo, l’aria di Milano era N volte peggio.

        • Assegniamo dei valori a N? secondo me era Y volte peggio, ma l’obbiettivo e’ di arrivare a X volte peggio a mio avviso.

      • guarda che il problema non è mica (solo) l’inquinamento dell’aria,
        il problema serio è l’emissione di CO2
        che, guarda un po’, riguarda più o meno tutte le azioni che facciamo e tutte le azioni industriali

    • Il problema dell’inquinamento dell’aria è vasto e complesso, e non può ridursi a guardare la pianura padana dall’alto. Vi concorrono vari agenti: NOX e polveri sottili (PM10 e PM2,5) soprattutto. Un approccio corretto deve partire dalle fonti, su cui ARPA Lombardia (ma non solo) ha prodotto studi interessanti e penso non di parte. Chi volesse documentarsi troverebbe molte notizie interessanti, che sfatano diversi luoghi comuni. In particolare i trasporti, complessivamente, solo solo uno dei responsabili dell’emissione di queste sostanze, e non risolveremmo certo i problemi legati a questo tipo di emissioni con un massiccio passaggio ai BEV. Fra l’altro, in Italia circolano (dati PRA) circa 39 milioni di auto: volendo sostituirne anche solo 30 milioni, presumendo che il parco circolante sia destinato a calare, per motivi demografici e di costo delle auto nuova, cui diversi nel trend attuale dovranno rinunciare, quanti anni impiegheremmo, anche cominciando subito?

    • Oppure visto da un altro punto di vista (diciamo dello status quo)
      l’uomo giusto,
      nel ruolo giusto,
      nel posto giusto,
      nel secolo giusto,
      il classico sassolino negli ingranaggi affinchè nulla cambi… messo lì dal governo dei “migliori”.

  18. Sig. Tedeschini ognuno ha il paese che si merita! Le scelte dei singoli, in primis il voto, tracciano la via che percorrerà, nel bene o nel male un paese. Non facciamoci troppo il sangue amaro. Noi con la nostra età non vivremo i drammi che attendono le nuove generazioni. È una magra consolazione lo so… Buon anno a lei e a tutti i collaboratori di vaielettrico.

      • votare PER FARE COSA ?

        se la repubblica non fosse parlamentare ,
        mi sa che in questo paese , voteremmo un giorno si e l’altro pure

        oops, ma già è così , siamo in perenne campagna elettorale

        uno per accattare qualche voto in più a una elezione comunale/regionale e spingere le proprie lobby , fa cadere un governo con un moijto in mano

        l’altro , con una supercazzola acrobatica , ne fa nascere uno nuovo e poi lo sfiducia
        con la scusa che non è un governo di “competenti” (competentissimo lui -_-)

        nasce l’ennesimo governo di teGnici ,super esperti , ma sull’innovazione e sviluppo mettono gente che sempra uscita da Jurassic Park (ogni riferimento ai fossili è voluto)

        questo non è un paese per giovani , sempre saputo ..
        ma che non sia nemmeno un paese per anziani ,averlo saputo ..

        è diventato un paese per fossili

        ringraziamo la pandemia per aver limitato i danni che potevano fare ..
        ma siccome al peggio non c’è mai fine ;
        auguriamoci che nel 2022 non assumano le olgettine come corazzieri

        -_-

        • Nello, non so se tu abbia le notifiche attive alle risposte, e se quindi vedrai il mio messaggio, ma se come ho capito capisci abbastanza l’inglese ti metto il link a un sito in lingua inglese (uno dei tanti che seguo) che mi piace perché va molto sul tecnico riguardo alla chimica delle batterie, e io lo trovo super interessante. Vale anche per tutti i lettori che masticano inglese e che sono interessati al tema :

          pushevs.com

          Magari lo conosci già.

  19. In molti sono al lavoro: nucleare e cattura e stoccaggio co2. Questo aumento arriva per loro come una manna dal cielo. La loro azione lobbista non sperava di raggiungere tanto. Certamente ne approfitteranno. Cingolani ha tirato la volata per un po. Ora si va in discesa e si lascia il posto alla fanteria eterodiretta.

    • Oltre alla CO2 occorre togliere anche gli inquinanti del petrolio se no i malati ed i morti restano.

      Ah già dimenticavo, poi si lamentano le aziende farmaceutiche ed il loro indotto.

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