Ancora guai per la guida autonoma in Cina: una Zeekr 9X ha avuto un incidente perchè i sensori LIDAR non avrebbero riconosciuto un palo della luce a causa della sua forma arrotondata. Possibile? L’episodio, finito sulle televisioni locali, ha riacceso il confronto sulle prestazioni reali dei sistemi ADAS. Da un lato quelli basati su una combinazione di tecnologie (sensori di telemetria laser, radar e visione artificiale) dall’altro il sistema Tesla, che utilizza solo telecamere intelligenti.
Il palo “confonde” il LIDAR

Secondo quanto riferito dal proprietario, la Zeekr 9X ha iniziato a spostarsi verso il margine della carreggiata durante la marcia con il sistema di assistenza alla guida inserito, fino a urtare un palo della luce. L’incidente non ha provocato feriti, ma ha causato danni significativi alla parte anteriore del SUV.
Interpellati sul caso, i responsabili dell’assistenza post-vendita di Zeekr hanno spiegato che la sezione cilindrica del palo potrebbe aver disperso gli impulsi laser emessi dal LiDAR, riducendo la capacità del sistema di riconoscere correttamente l’ostacolo.

Quanta differenza fra promesse e realtà
La Zeekr 9X è equipaggiata con cinque sensori LiDAR, che secondo il costruttore consentono una rilevazione a 360 gradi dell’ambiente circostante.
Presentando il modello, Zeekr ha dichiarato che il sistema è in grado di individuare oggetti con dimensioni superiori a 75 centimetri fino a una distanza di 300 metri, mostrando anche dimostrazioni in cui il SUV arrestava automaticamente la marcia davanti agli ostacoli.
Proprio su queste dichiarazioni si basa la contestazione del proprietario, che ritiene la comunicazione del costruttore potenzialmente fuorviante rispetto alle prestazioni riscontrate nella guida reale. L’automobilista ha anche sottolineato di aver scelto il modello proprio per le sue avanzate funzioni di assistenza alla guida, elemento centrale della comunicazione commerciale del marchio.

Altre segnalazioni
Il caso non sarebbe isolato. Sulla piattaforma cinese dedicata ai reclami dei consumatori automobilistici risultano già altre segnalazioni riguardanti la guida assistita della Zeekr 9X.
Tra queste figurano episodi nei quali il sistema NZP (Navigation Zeekr Pilot) non avrebbe rilevato correttamente altri veicoli durante i cambi di corsia, provocando situazioni di rischio. Altre segnalazioni riferiscono invece della mancata individuazione di un contenitore in plastica durante un test diagnostico e di un incidente con una bicicletta elettrica dopo la disattivazione di alcune funzioni di sicurezza in fase di accelerazione. Comportamento che il costruttore avrebbe definito “conforme” al funzionamento previsto del sistema.
Il caso non frena la Zeekr 9X
L’episodio arriva mentre Zeekr sta avviando la commercializzazione di nuove versioni della 9X in Cina e potrebbe quindi contribuire ad accelerare ulteriori aggiornamenti dei sistemi ADAS del modello.
Anche perchè l’auto, nonostante questi intoppi, risulta uno dei SUV di fascia alta più venduti nel Paese quest’anno.
E negli Usa è nel mirino la visione artificiale di Testa
Nel frattempo in Usa finisce nel mirino anche il sistema di visione artificiale di Tesla. Il New Jersey potrebbe diventare il primo Stato americano a escludere i robotaxi di Tesla dalle proprie strade. Un disegno di legge in discussione prevede infatti che tutti i veicoli a guida completamente autonoma impiegati per servizi commerciali siano dotati non solo di telecamere, ma anche di almeno due ulteriori tecnologie di rilevamento, come radar e lidar.
La proposta colpisce direttamente l’approccio di Tesla, che da anni punta esclusivamente su telecamere e intelligenza artificiale. Secondo il legislatore, oggi non esistono prove sufficienti che un sistema basato esclusivamente su telecamere possa garantire lo stesso livello di affidabilità di una piattaforma multisensore.
Questa normativa favorirebbe aziende come Waymo, che già utilizzano una combinazione di telecamere, radar e lidar. Per Tesla rappresenterebbe invece un ostacolo significativo, poiché la filosofia tecnica sostenuta da Elon Musk esclude l’impiego di questi sensori aggiuntivi.
Altri Stati, tra cui New York, stanno valutando norme simili, alimentando il dibattito sul futuro della guida autonoma e sugli standard tecnologici necessari per garantirne la sicurezza.
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Mentre noi dibattiamo su un incidente della guida autonoma migliaia di guidatori incapaci o irresponsabili provocano ogni giorno nel mondo centinaia di migliaia di incidenti uccidendo migliaia di persone. I sistemi e i software dei piloti automatici degli aerei hanno provocato molte centinaia di vittime, eppure non mi pare che la gente si faccia troppi problemi a prendere un aereo, né che le assicurazioni abbiano problemi ad assicurare gli aerei, né che i legislatori dibattano su chi è responsabile quando un sistema automatico sbaglia. Seguiamo per la guida autonoma gli stessi criteri che usiamo per l’aeronautica.
Se la guida autonoma che ce ne sono tre in giro non vede un palo mal lato della strada figuriamoci se c’è ne fossero tante … Non paragoniamo ai sistemi aeronautici alche sono anni luce avanti ed hanno ben altre dinamiche
A noi risulta il contrario: Il software delle auto elettriche di ultima generazione è «estremamente sofisticato e complesso. Basti pensare che le linee di codice di una moderna auto elettrica sono superiori a quelle presenti nelle centraline di un aereo di linea: 100 milioni di linee di codice contro 10 milioni». Ce lo dice l’ingegner Francesco Mastrandrea CEO di EvSafe. Digitale & batterie: se qualcosa va storto nei “software defined vehicle”…
peccato ma in auereonautica il sistema gestisce tridimensionalmente il volo interagendo con gli altrei aerei, gps, satelliti, centrali di controllo aereoportuali; nel sistema aereonautico viene sempre data priorità alla sicurezza con sistemi ridondanti multipli molto più sofisticati e standardizzati mentre nelle automobili c’è frammentazione di sofware e tecnologie e non esiste una ridondanza sulla sicurezza paragonabile a quella usata in aviazione, tentano di rimediare con migliaia e migliaia di righe di codice in più che si scontrano errori e buchi di sistema e di casi in cui gli adas non hanno funzionato non riconoscendo un ostacolo o reagendo in ritardo ce ne sono poi è anche un po precore e/o errato parlare di guida autonoma , in realtà c’è la guida assistita ma autonoma è ben lungi dal potersu usare in modo sicuro in un sistema con un numero di variabili tendente all’invinito ….. preferisco guidare da me che sicuramente al momento faccio meglio…..
Solo chiacchiere, Eraldo.