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Il Model 3 messo alla frusta (e a confronto) da Edmunds e Quattroruote

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Un'immagine dal video (sotto) di Edmunds.com, con il confronto tra il Model 3 e la BMW 320-i

Il Model 3 messo alla frusta da Edmunds e Quattroruote. Il sito Usa lo confronta con la BMW Serie 3. Mentre sulla rivista c’è la classica prova su strada.

La sorpresa dalla bibbia dell’automobilista Usa

Edmunds.com  da decenni è un punto di riferimento per chi, negli States, deve scegliere un’auto nuova. I suoi esperti nei confronti dell’auto elettrica si sono mostrati sempre piuttosto diffidenti, evitando di consigliarne l’acquisto. E quindi ha destato un certo scalpore il fatto che, in una prova comparativa tra il Model 3 e un’auto dal successo come la BMW Serie 3, la Tesla sia uscita nettamente vincitrice, come mostra quest video.

In soldoni: quando si parla di piacere di guida, da sempre una specialità della casa per la BMW, il Model 3 è nettamente superiore. E questo nonostante che la vettura provata non è una super-prestazionale Performance, ma una SR+ a confronto con una Serie 3-i. A queste argomentazioni si sono aggiunti gli esperti di un altro sito molto reputato negli States, CleanTechnica.com (qui l’articolo), aggiungendo due particolari non trascurabili. Il primo è che, come mostra la tabella sotto, il costo di mantenimento della Tesla è nettamente inferiore. Il secondo è che, secondo i test svolti dall’Agenzia Federale per la Sicurezza Stradale NHTSA, il Model 3 è in assoluto l’auto che offre la maggiore sicurezza in caso di incidente (qui i dettagli).

Il Model 3 messo alla frusta a Vairano

Il Model 3 messo alla frusta da Quattroruote. La prova sulla pista di Vairano è sempre molto attesa dagli automobilisti italiani. Per la possibilità di avere dati di confronto oggettivi, rilevati da strumenti e non solo dalle impressioni di questo o quel collaudatore. Ne esce un ritratto del Model 3 Long Range AWD in chiaroscuro. Con il massimo dei voti in accelerazione (rilevato un impressionante 4,6 secondi nello 0-100 km/h), ripresa, powertrain e autonomia (con oltre 300 km veri in autostrada e 400 km veri nel ciclo medio). Tra i difetti vengono elencati la complessità delle funzione del grande display centrale da 15 pollici e il fatto che le calotte aerodinamiche riducono il raffreddamento dell’impianto frenante, con rischio di fading. La prova completa è sul numero di agosto.