Home Alla ricarica Il milanese imbruttito 2/ Tranquilli, oggi va anche peggio

Il milanese imbruttito 2/ Tranquilli, oggi va anche peggio

20
CONDIVIDI
milanese imbruttito
16 gennaio ore 15

Il milanese imbruttito non perdona, anzi raddoppia. Come avevamo anticipato, oggi siamo passati a controllare la situazione nella colonnina Enel X di Piazzale Bacone, a Milano. Ebbene, abbiamo scoperto che gli stalli occupati abusivamente da auto termiche sono diventati addirittura due. Insomma, gli incivili hanno fatto il pienone e battono gli aventi diritto elettrici due a zero.

Colonnina assediata: impossibile ricaricare

Come si nota dalla sequenza qui sopra, il principe degli incivili proprietario della Citroen C5 (a destra) continua imperterrito a sostare abusivamente nello stallo riservato alla ricarica. E’ il terzo giorno consecutivo e la violazione si avvia a superare le 48 ore continuate. Nello stallo di sinistra, tuttavia, alle due auto elettriche legittimamente in ricarica venerdi e sabato, è subentrata una terza auto, questa volta anch’essa termica. E’ una bella berlina Jaguar diesel.

milanese imbruttito
Assedio alla colonnina: impossibile accedere anche dal marciapiede retrostante

Altre due auto termiche (una Smart e una Renault), in sosta vietata sull’ampio marciapiede, precludono a un automobilista elettrico anche l’irrituale soluzione B per aver accesso alla colonnina. La stazione di ricarica risulta così assolutamente inaccessibile.

Le nostre considerazioni: tre giorni e zero controlli

  1.  In tre giorni tre nessun vigile urbano è passato da Piazzale Bacone (se è passato, guardava da un’altra parte) altrimenti la Citroen C 5 avrebbe almeno una bella multa sul parabrezza. O sarebbe stata rimossa dal carro attrezzi come pateticamente minaccia il cartello ben visibile a fianco della colonnina. Eppure (lo diciamo per chi non conosca Milano) Piazzale Bacone è a ridosso di Corso Buenos Aires, una delle pricipali zone commerciali della città, presa d’assalto per lo shopping in particolare nel  week end.
  2. Se l’incivile numero uno azzarda tanto, è perchè evidentemente sa di rischiare poco o nulla. Ne dobbiamo dedurre che la latitanza dei controlli è la norma, non l’eccezione.
  3. Tra gli automobilisti elettrici dilaga ormai la rassegnazione: nulla da fare contro il milanese imbruttito. Diversamente qualcuno avrebbe segnalato l’abuso. O forse l’ha fatto, ma senza risultato?
  4. Proprio di questo ci accusano i commenti di alcuni lettori: perchè non avete chiamato i vigili? Non l’abbiamo fatto il primo giorno perchè non ne avevamo il tempo. Poi è subentrata la curiosità di verificare fino a che punto potesse arrivare la strafottenza del nostro incivile numero uno. Ci sembra che abbia ampiamente superato le nostre più pessimistiche aspettative. Ma vi promettiamo (e gli promettiamo) che domani scatterà la denuncia. Sarà l’occasione buona per testare la reattività dell’Amministrazione milanese.

milanese imbruttito

— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it—

Apri commenti

20 COMMENTI

  1. Domenica 16/01/2022 ho segnalato ad Enel-x l’occupazione abusiva dei 2 stalli per la ricarica di piazzale Bacone.
    Enel-x mi ha risposto di avvisare le autorità competenti, per la rimozione del veicolo. Mi chiedo perché avrei dovuto chiamare io i vigili e non ha provveduto Enel-x??

  2. Esempi di inciviltà

    https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/analisi_commenti/2021/12/28/roma-ricarica-auto-elettriche-missione-quasi-impossibile_c62fc1ae-a1a7-422a-a395-9592dc02d10f.html

    Il risultato, come lo definisce il mensile, è ‘impietoso’ e riguarda indistintamente i quartieri periferici, quelli semiperiferici e il centro storico. Degli 149 spazi di ricarica riservati visitati, 43 (pari al 29%) sono risultati occupati irregolarmente da veicoli con motore termico (il 17,5%) o da veicoli elettrici non connessi (l’11,5%).

    Da un’altra fonte

    A Roma, gli stalli sono 377: li abbiamo controllati tutti, trovandovi un veicolo “abusivo” nella metà dei casi. A Milano la situazione rilevata era addirittura peggiore (64 aree occupate illegalmente sulle 100 esistenti), mentre solo il 14% delle 70 colonnine di Napoli e provincia non poteva essere utilizzato.

    CITTÀ COLONNINE OCCUPATE ABUSIVAMENTE
    Roma 377 194
    Milano 100 64
    Napoli e prov. 70 10

    LA REGOLA BASE È SEMPLICE – Una norma di recente introduzione punisce con 87 euro di multa e la rimozione forzata la vettura in sosta vietata negli stalli di ricarica.

  3. Si potrebbe anche sgonfiare 2 gomme e mettere un cartello sul parabrezza: “attento hai le gomme sgonfie” così non parte e non fa danni alle sue gomme e agli altri.
    In questo modo poi il Carro attrezzi se lo chiama lui!
    Alla fine il maleducato non pagherà una multa, non avrà danni all’auto ma si sarà sbattuto un bel pò per rigonfiare le gomme ed avrà imparato la lezione

      • Però si potrebbe parcheggiare appena dietro la sua auto e con il cavo attaccarsi alla colonnina per ricaricare la nostra auto, se ci arriva il cavo.
        Se finisco prima io, ho caricato ed ho avuto il mio scopo.
        Se arriva prima lui dovrà chiamare qualcuno per fare rimuovere la mia macchina e tirare via la sua, al che vorrei vedere come la mettiamo…..

  4. Tolleranza zero! Io chiamo i vigili ogni volta che vedo le colonnine occupate abusivamente anche se uno degli stalli è libero e anche se non devo caricare, così come per i posti degli invalidi. Ci si lamenta dell’inciviltà altrui, ma se chi ha caricato nello stallo a fianco i giorni scorsi non ha chiamato i vigili è incivile (e autolesionista) pure lui.

    PS: per chiamare ci vogliono 2min: “ok Google chiama i vigili urbani”, premi 1, fornisci nome, indirizzo e targa dell’abusivo.

  5. Basterebbe mettere un archetto motorizzato: badge sulla colonnina e scende…. e vai di ricarica. Ma dovrebbe essere anche il contrario: se hai sforato il tempo di ricarica te l’ho chiudo…. perchè l’incivilità è anche al contrario.

  6. Signori, il problema lo sentite solo per le auto elettriche? Dalla cima delle Alpi a Lampedusa è la normalità parcheggiare ovunque in culo a divieti o “riservati”.
    Vigili o ausiliari girano solo nei grandi parcheggi a pagamento, dove si fanno i soldi facili..
    Nella mia città 2 ausiliari sono deputati fissi all’ospedale..

      • Ah non siamo su “giallo zafferano”?
        Cosa non ha capito di “dalle Alpi a Lampedusa è la normalità” inteso come il malcostume sia diffuso in tutto lo stivale a scapito di tutti?

          • Non credo che lo liquidi come “non rilevante”; semplicemente presumo voglia giustamente sollevare la questione: “la malasosta è un problema urgente e molto più ampio che non coinvolge solo le colonnine di ricarica, cosi come le auto in malasosta non sono solo quelle termiche” per par condicio. Mi stupisco che non si chiamino comunque i vigili per le auto parcheggiate sopra i marciapiedi: sminuiamo il problema? Se la si smette di guardare solo il proprio orticello magari ne risolviamo molti di più di problemi legati alla malasosta, inclusi quelli delle colonnine.

          • Rispondo come sopra: noi ci occupiamo di veicoli elettrici e dei diritti di chi li guida. E siamo anche un po’ stufi di sentirci sempre dire che il problema è ben altro.

          • Bravo Andrea, non che ci voglia molto a capirlo..
            Ma l’esimio Massimo degli esposti, con curriculum giornalifero non indifferente (anche se non si capisce l’attinenza con l’elettrico), non ama essere ripreso. Dei parcheggi disabili o marciapiedi occupati se ne occupino le relative testate. A vaielettrico importa sega (come direbbe Francesco nuti)!! Dirgli che non è solo un problema “elettrico” ha stancato tutta la redazione. Non si rende conto del pessimo servizio che dà coi suoi commenti..
            Ma ovviamente siamo noi a sbagliare e non ci hanno cercato, per cui

  7. Ma Enel o chicchessia proprietaria della colonnina avendo degli stalli dedicati, non può mettere un sistema tipo pistone idraulico che se non viene concessa autorizzazione tramite app o carta rimane in piedi a “ostacolare” il parcheggio selvaggio?

  8. Sono d’accordo con Rovert, però c’è da dire che Milano è una giungla per quanto riguarda i parcheggi. Il 99% del tempo i “carico/scarico” sono occupati per ore da automobili rendendo la vita impossibile per chi fa un lavoro che li necessita, ad esempio. Si vedono anche spesso auto in sosta sulle nuove piste ciclabili. Gli ausiliari ci sono ma, a mio avviso, hanno un comportamento parecchio discutibile per essere eleganti.
    Anche io sono per il ritiro patente alla seconda infrazione di questo tipo.
    Non trovo brillante l’idea di fare le strisce gialle (che a Milano vuol dire riservato ai residenti) e avrei preferito si differenziasse con un bel verde acceso i posti per le ricariche.

  9. Ma dai, è possibile che in tre giorni non abbiate chiamato i vigili?! Ma se qualcuno dovesse ricaricare cosa fa? Per quanto sia una seccatura e venga percepito come inutile in realtà le cose si muovono, soprattutto se vengono fatte più chiamate (anche da persone diverse) e si dice che si ha l’assolutà necessità di ricaricare.
    Nel palazzo dove vivo (a Bologna) vive un disabile, con un parcheggio pubblico per disabili davanti casa. Ebbene, ogni settimana (non scherzo!) c’è un carro attrezzi che porta via la macchina dell’idiota di turno che prova a fare il furbo. Vista la necessità impellente non è che fa il giro o aspetta il giorno dopo: si attacca al telefono e sta lì a sbraitare finchè, un’oretta dopo, non arriva il carro attrezzi. Certo se si aspetta sempre che si muovano gli altri…

    • Assolutamente sacrosanto chiamare i vigili. Io possiedo una auto elettrica ed ogni volta che vedo una termica in sosta su uno stallonriservato alla ricarica delle elettriche non sento storie chiamo i vigili sia che necessito di ricaricare si che non lo necessito. Gli stupidi vanno educati fin da subito. O altrimenti detto gli asini sentono solo le bastonate. Questi arroganti e stupidi utenti della strada mai e poi mai si sognerebbero di parcheggiare davanti una pompa dk benzina o di diesel. Se le forze dell’ordine da sole (e purtroppo da sole non lo fanno) non fanno azioni repressive/punitive/educative…non se ne esce. Siamo un paese veramente singolare…da un lato si pompa a parole la macchina elettrica e dall’altro le autorità sono le prime che non fanno i minimi passi necessari.

  10. Nella mia città non abbiamo carro attrezzi, questioni di budget diciamo… per fortuna i vigili sono abbastanza solerti, ma più di elevare multe non possono fare.
    Non sarebbe ora di inasprire e fare il ritiro patente a chi sosta nei posti disabili e di ricarica?? (ovviamente anche ai furbetti delle finte ricariche)
    Si dia una svegliata anche EnelX, questi signori hanno prodotto anche a loro un danno economico non da poco.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome