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Il Maggiolino cinese, Mini, Xev, Volkswagen…Settimana flash

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IL CLONE CINESE / In produzione da ORA l'auto elettrica chiaramente ispirata al vecchio Maggiolino VW.

Il Maggiolino rifatto elettrico dalla cinese ORA, in produzione – La Mini albero di Natale – Magneti Marelli “assiste” YOYO – VW nelle rinnovabili /Settimana flash.

Il maggiolinoIl Maggiolino  cinese (un clone elettrico) è pronto

I costruttori cinesi non si fermano davanti a nulla. Nemmeno a quella che è chiaramente una storia e una proprietà intellettuale altrui. Va in produzione un clone del vecchio Maggiolino Volkswagen, l‘ORA Ballet Cat, i cui primi prototipi erano stati mostrati già in aprile. Ha un motore elettrico posizionato sull’asse anteriore, con 169 Cv (126 kW) di potenza e 155 km/h di velocità di punta. Le dimensioni sono simili a quelli della Nisan Leaf: 440 cm. di lunghezza, 186 di larghezza e 163 di altezza, con 275 cm. di passo.Per ora si punta sul mercato cinese, ma non è escluso che, ricorsi Volkswagen permettendo, l’ORA Ballet Cat arrivi anche qui.

Il Maggiolino e…la Mini-albero di Natale

il maggiolini cineseUn giovanotto inglese appassionato di auto elettriche e impegnato nel volontariato, Nicholas “Nico” Martin, ha pensato di unire questi due aspetti della sua vita. Ha impiegato tre anni per raccogliere 2.000 luci a LED intelligenti con cui avvolgere la sua Mini e trasformarla in un albero di Natale itinerante. Nell’allestimento è stato aiutato da Festive Lights e dall’azienda italiana di illuminazione intelligente Twinkly. Appena ultimato l’addobbo, ha iniziato un tour del Regno Unito con cui nelle prime settimane ha raccolto 5 mila sterline, donazioni che si ingrosseranno di qui a fine anno. Il ricavato andrà a tre organizzazioni che Nico ha nel cuore, MS Trust , Duchenne UK e Alzheimer’s Society.

il maggiolinoL’assistenza YOYO? La fa la Magneti Marelli

Già, ma poi l’assistenza? L’acquisto di veicoli da marche finora sconosciute spesso sfuma davanti a questa perplessità. Per rispondere alla quale XEV, produttore italo-cinese di macchinette elettriche, ha stretto un accordo con Magneti Marelli Parts & Services. L’intesa non si limita al servizio di post vendita, riguarda anche formazione tecnica e supporto alla rete di concessionari XEV. Fondata a Torino appena tre anni fa, XEV ha lanciato quest’anno la sua citycar elettrica, la YOYO (qui caratteristiche e prezzi). A settembre XEV aveva annunciato un’altra importante partnership, per il battery-swapping presso un numero selezionato di stazioni di servizio ENI. Invece di ricaricarle, le batterie vengono sostituite con altri moduli carichi, un’operazione della durata di pochi minuti, utile soprattutto per i servizi di car-sharing.

il maggiolinoVW investe in eolico e solare: marketing o…?

Solo operazioni d’immagine (green-washing) o c’è sostanza nella decisione della Volkswagen di investire nella produzione da rinnovabili? La discussione è aperta, dopo che VW ha fatto sapere di essere “il primo costruttore a sostenere l’espansione delle energie rinnovabili su scala industriale“. Come? “Con la creazione di impianti eolici e solari con circa 40 milioni di euro di investimenti fino al 2025“. Un nuovo accordo è stato firmato con l’azienda energetica scandinava wpd per l’impianto eolico Aldermyrberget situato a Skellefteå, in Svezia. Si tratta del progetto VW più esteso fino a oggi. La quota Volkswagen dell’impianto genererà circa 100 GWh di elettricità, equivalente al fabbisogno di circa 27.000 utenze domestiche. Volkswagen parla di unaltro “ passo avanti verso l’obiettivo della neutralità climatica delle sue auto elettriche nell’intero ciclo di vita”.

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