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Il Kangoo con solo 285 km di autonomia

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Il Kangoo Renault arriva nella nuova versione E-Tech Electric, con un’autonomia omologata che non va oltre i 285 km WLTP. Troppo poco o può bastare?

il KangooIl Kangoo: 90 kW di potenza e 45 kWh di batteria, per la città

È evidente che la Casa francese ha voluto contenere peso e prezzo, limitando la capacità della batteria a 45 kWh (contro i 52 della Zoe). Una scelta che chiaramente penalizza il range di un veicolo che si candida soprattutto per le consegne in città, dove peraltro velocità e consumi sono più contenuti. Non a caso il motore da 90 kW (120 cv) con 245 Nm di coppia può essere messo in Eco Mode per limitare la potenza a 56 kW e la velocità massima ai 110. Ottimizzando così la percorrenza. Inoltre, per garantire la migliore autonomia in tutte le stagioni, il Kangoo E-Tech è dotato di serie di climatizzatore automatico bizona con pompa di calore. La frenata idraulica classica è integrata da un sistema ARBS (Adaptative Regenerative Brake System) che massimizza il recupero energetico.

il kangooRicarica a 22 kW in Ac e fino a 80 in corrente continua

Nella frenata rigenerativa si può scegliere tra tre modalità: Sailing (spia B1): la più limitata, per autostrada e statali. Drive (B2): la modalità rigenerativa più versatile, per default, con una sensazione al pedale simile a quella dei veicoli a motore termico. Brake (B3): modalità massima, per la montagna o il traffico intenso. Per la ricarica  è disponibile di serie il caricatore di bordo da 22 kW AC. Consente di passare dal 15% all’80% di autonomia in 2 ore e 40 minuti su wallbox/colonnine AC 11 kW e 1 ora e 30 minuti presso wallbox/colonnine 22kW. In corrente continua si arriva invece a 80 kW (meglio della Zoe che si ferma a 50), una potenza che consente di recuperare 170 km di autonomia in 27 minuti. L’app MyRenault gestisce non solo avvio, programmazione e monitoraggio da remoto della ricarica. Ma anche di inserire e programmare il clima.

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Vesper
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40 COMMENTI

  1. Questo tipo di veicoli mi piace molto e confido un giorno di poterne acquistare un elettrico, magari più nelle dimensioni tipo Qubo/Nemo che Kangoo/Berlingo.
    Purtroppo i volumi e la necessità di carico sono le caratteristiche per cui il passaggio da trazione termica ad elettrica risulta ancora più penalizzante che per altre tipologie di veicoli.
    Penso che questi veicoli andrebbero ripensati cercando ridurre innanzitutto la sezione frontale che penalizza i consumi in extraubano e autostradali. Tante persone la utilizzano come unica auto di famiglia e non possibile prescindere da una maggiore autonomia di viaggio.
    Come fare quindi? Butto lì qualche idea:
    – Ruote da 18′ ma strette per ridurre l’attrito.
    – Sezione laterale ridotta, 6 posti a sedere su tre file.
    – Passo lungo, per lasciare spazio tra gli assali in modo da posizionare più in basso possibile i passeggeri, riducendo così l’altezza complessiva del veicolo.

    • Concordo, dovrebbero evitare di “sforare” nelle dimensioni dei minivan come Rifter o Buzz e puntare più alle vecchie monovolume. Io ho una Lodgy, che a parte l’alimentazione termica – che sostituirei volentieri – è perfetta: 5 posti con 800lt di bagagliaio, che posso ridurre montando i due sedili extra, altezza giusta per essere comoda ma non troppo da essere un muro aerodinamico, il tutto in solo 4.70 metri.

      Quella che le si avvicina di più è la BYD E6, che oltretutto ha 70 kwh. Ma è venduta solo in Cina e India. Per ora quindi faccio quanti più km che posso sulla id.3 e uso la Lodgy quando serve, in attesa di modelli migliori.

      • /// questi veicoli andrebbero ripensati cercando di ridurre innanzitutto la sezione frontale che penalizza i consumi in extraubano e autostradali \\\ Temo che sia impossibile senza peggiorare l’abitabilitá e/o aumentare la lunghezza del veicolo

        /// Butto lì qualche idea:
        – Ruote da 18′ ma strette per ridurre l’attrito \\\ Mi sembra una soluzione impraticabile soprattutto con le masse dei veicoli di oggi, le ruote alte e strette (come quelle della 2CV..) peggiorerebbero con ogni probabilitá il comportamento su strada

        /// – Sezione laterale ridotta, 6 posti a sedere su tre file \\\ Credo che questa configurazione porterebbe a carreggiate troppo strette con aumentato rischio di ribaltamento e minore capacitá di carico

        /// – Passo lungo, per lasciare spazio tra gli assali in modo da posizionare più in basso possibile i passeggeri, riducendo così l’altezza complessiva del veicolo \\\ Vero ma sarebbe difficile non “sforare” in lunghezza o al contrario rendere il veicolo troppo stretto con i rischi che ho esposto prima

      • In realtà avevo più in mente qualcosa di meno convenzionale, sullo stile del vecchio Fiat 900, magari appena più affusolato, più lungo e poco più basso.

        Anche noi in attesa di tempi migliori utilizziamo una Focus SW 2009 solo per viaggi e vacanze, per usare il più possibile le piccole iOn e Citigo.

        • /// sullo stile del vecchio Fiat 900 \\\ Ah quindi una specie di Bulli in miniatura per intenderci, senza un cofano anteriore “full size” come il Kangoo e gli altri MPV.. Sono due tipi di veicolo abbastanza diversi.

          • Ma se ci pensa l’uso degli spazi è decisamente più proficuo.
            Se poi partiamo dal presupposto che il motore elettrico si mette facilmete “a sogliola” lungo l’assale posteriore… In 4 metri ci si sta in 5 con enorme vano bagagli.
            Se però si vuole rimanere nei 4 metri il vero guaio è il crash test.
            Il “laterale secco” nel confronto tra il Buzz e il fiat 900t parla chiaro:

            https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c1/Fiat_900_T_2.JPG/1024px-Fiat_900_T_2.JPG

            il Buzz davanti ha comodo mezzo metro tra muso e posto guida per assorbire l’urto. Il 900T no.

            Però l’idea è carina, dai.
            A me piacerebbe.

        • -sullo stile del vecchio Fiat 900, magari appena più affusolato, più lungo e poco più basso-

          Sarebbe geniale in effetti.
          Se posso osare, come layout estetico da prendere ad ispirazione voterei per la versione 850T con due fari tondi. Secondo me la meglio riuscita
          In effetti sarebbe geniale come mezzo, magari si fa anche su base corsa/208 che con l’ultima batteria dovrebbe andare quasi bene.

          • A me basterebbe una Multipla moderna, seconda serie, con un restyling leggero e motore elettrico. Trazione anteriore. 4 metri di auto e 6 posti con un discreto baule.

  2. Ho simpatici ricordi di un Kangoo come auto sostitutiva parecchi anni fa. Quella versione era sostanzialmente un furgoncino ed un cliente, vedendomi arrivare, mi disse: “E’ arrivato el trumbé!” (cioè l’idraulico). Non andava per nulla male, in realtà, ma trasformarlo in un veicolo da oltre 40.000 Euro dà l’idea della confusione che hanno in testa alcuni produttori.

  3. Incomprensibile perché con motore meno potente, meno batterie, costi di listino 7000 euro in più di una Zoe.
    Ok che c’è più ferro, due porte scorrevoli invece di due porte a battente, più vetro per le aperture, però i risparmi in termini di powertrain e batterie dove sono finiti?
    Dispiace perché i multispazio sono veicoli molto furbi, soprattutto per chi ha animali grandi, passioni ingombranti o più di 2 figli…

    • Boh forse sperano che per i potenziali clienti vale i 7000 euro in piú perché piú recente e versatile della Zoe che comincia a sentire il peso dell’etá. Ma in effetti penso anch’io che la differenza di prezzo dovrebbe essere molto minore.

  4. Come trasporto persone, a 3000 € in meno di una model 3 non ha senso: 25% abbondante in meno di autonomia, meno della metà dei cavalli, sospensioni da furgone al posto di quadrilateri e multilink, molti meno accessori…. ma chi se la compra?
    Come veicolo commerciale per le consegne in città potrebbe andare, ma anche per quelle mi pare un po’ caro….

    • ho avuto modo di usare il vecchio kangoo, classico dieselone tuttofare.

      il problema è che costava molto meno, aveva praticamente il triplo dell’autonomia e facevi il pieno in tempo 0.

      ora nessuno pretende la stessa cosa qui ma il prezzo è fuori da ogni logica per quel che offre…,

    • Dipende da cosa si intende per “viaggio”… E’ evidente che per le lunghe tratte autostradali è meglio la Zoe, e non solo per la capacitá della batteria.

  5. Tanto tempo fa avevo un Kangoo diesel, macchina praticissima ed economica, mi piaceva molto e da tempo aspettavo che lo facessero elettrico per sostituire anche la famigliare con una elettrica. Ma quel prezzo no grazie 🙂 aspetto i cinesi 😀

  6. Stessa scelta scellerata di Stellantis con la piattaforma eCMP, una batteria piccola abbinata a sezioni veicolo importanti (eRifter, eDoblò e tutti i derivati tutti uguali), tradotto autonomia ridicola per il tipo di veicolo che potrebbe essere. Oltretutto, molti operatori lo caricheranno parecchio, alzando non di poco i pesi, e per compensare i consumi la soluzione è eco-mode, togliendo ulteriore potenza che servirebbe invece per spostare quel peso?

    Mah. Se arriva la versione commerciale del cybertruck come si vocifera, anche a 50k €, questi veicoli resteranno (e giustamente dico!) invenduti nelle vetrine di qualche concessionario.

    • /// batteria piccola abbinata a sezioni veicolo importanti \\\ E’ il problema dei modelli MPV in generale, è proprio la sezione importante che impone la batteria piccola per non penalizzare troppo l’aerodinamica e la capacitá di carico, il tutto mantenendo dimensioni relativamente compatte.

      • Luigi, secondo me è proprio l’opposto.
        La sezione frontale ha come conseguenza consumi maggiori. Quindi, non potendo ridurre troppo il motore per evitare un rapporto peso/potenza eccessivamente penalizzante, servono più kwh per percorrere la stessa distanza. Come fa quindi una batteria minore a essere la soluzione??? giuro non l’ho capita. La soluzione per me è avere più kwh, non meno. Un buon esempio è l’id.buzz, che infatti ha 77 kwh (poi ha un prezzo insensato, ma il dimensionamento del veicolo è corretto secondo me).

        La batteria oltretutto è una lastra posizionata nel pianale, come fa a penalizzare l’aerodinamica? Non è che sporge dalla sagoma. Il passo del Kangoo 3 è di 271cm, c’è tutto lo spazio per mettere una batteria più grande, per paragone la id.3 ha passo simile (277cm: https://www.carsized.com/en/cars/compare/volkswagen-id3-2019-5-door-hatchback-vs-renault-kangoo-2021-5-door-van/) e ci hanno installato la 77kwh.

        Avessero detto “mettiamo solo 45kwh per contenere i prezzi”, ma nonostante la scelta il prezzo è esagerato.

        • Non so se gli MPV – almeno quelli compatti – abbiano cosí bisogno di kWh, perché dovrebbero poter percorrere la stessa distanza della versione “berlina” ? Non mi sembrano adatti a lunghi viaggi soprattutto in autostrada bensí a percorsi (abbastanza brevi) a bassa velocitá che fra l’altro incidono meno sul consumo come ricordato nell’articolo. Credo che per il primo tipo di utilizzo sia meglio la Zoe (versione passeggeri o “trasporto merci”), nel secondo il Kangoo.
          Secondo me l’ID Buzz non è un buon termine di paragone, avrá una buona autonomia ma è molto piú ingombrante del Kangoo soprattutto in larghezza (2,2 metri contro 1,6), se non altro il rapporto autonomia prezzo è sicuramente piú interessante..
          E’ vero che la batteria è una “lastra” ma non cosí piatta, soprattutto in modelli compatti se non influisce sull’aerodinamica influisce sull’abitabilitá, al crescere dei kWh aumenta l’altezza se non si puó/vuole incidere su lunghezza e larghezza del veicolo.
          Sono d’accordo sulla questione prezzi ma forse è un problema di (quasi) tutto il mondo elettrico 🙁

  7. L’unica nota positiva mi sembrano le velocità di ricarica. Come prezzo ed autonomia non ci siamo. Sono riusciti a fare peggio di Combo/Rifter e Doblò.
    Un veicolo del genere può avere successo solo con un prezzo ribassato di 10.000€

  8. D’accordo, il Kangoo ha una batteria piú piccola di quella della Zoe e ovviamente l’autonomia scende (ma il peso minore dovrebbe compensare un pó.). Ma quanti km fa con un kWh ? Direi che se ne fa almeno 4 o 5 non possiamo lamentarci piú di tanto dell’aerodinamica meno favorevole (per un confronto vedi https://www.vaielettrico.it/la-autonomia-vera-della-nuova-zoe/). Mi chiedo anche se il rapporto di trasmissione è lo stesso o un pó piú corto.

    • Peso del Kangoo minore di quello della Zoe?
      Come batteria sì, ma il Kangoo è più grande della Zoe in tutte le dimensioni, e questo dovrebbe portarlo a pesare più della Zoe – ho cercato al volo il peso sul sito Renault, ma non l’ho trovato, per cui la mia è solo una supposizione – l’aerodinamica è assai peggiore.
      Di certo Renault lo pubblicizza sul sito come vettura famigliare a 5 posti più ampio bagagliaio e “compagno ideale anche nel tempo libero”: “veicolo per la città” una cippa!
      Certo, con la ricarica DC a 80 kW “basta una sosta di 27 minuti per recuperare 170 km di autonomia”… ma ciò significa mezz’ora di pausa FORZATA ogni ora e mezza di viaggio se va bene…

      • /// “veicolo per la città” una cippa!
        Certo, con la ricarica DC a 80 kW “basta una sosta di 27 minuti per recuperare 170 km di autonomia”… ma ciò significa mezz’ora di pausa FORZATA ogni ora e mezza di viaggio se va bene \\\ Beh finché si rimane in cittá non dovrebbe essere un grosso problema, l’importante è non dover fare lunghi tratti in autostrada o comunque andare in posti lontani..

        • \\\ l’importante è non dover fare lunghi tratti in autostrada o comunque andare in posti lontani.. \\\

          (Luigi non ce l’ho con te, sia chiaro, approfitto della risposta per aggiungere altri commenti).

          Che è uno dei motivi principali per cui uno si prende un MPV, di certo non per faticare a parcheggiarlo in città. Io vedo un MPV per farci viaggi avventurosi, esplorazioni, con famiglia o amici, viaggi itineranti, attività sportive, e simili.
          Il che vuol dire raggiungere località amene e magari in zona non trovare nemmeno una ricarica lenta.

          Già gli MPV non sono modelli diffusi, ma gli eMPV fatti così sono inutili, e le vendite lo dimostrano: in tutto il 2022 in Italia si sono venduti

          Toyota ProAce Verso 159
          Toyota ProAce City 110
          Vw id.buzz 81
          Peugeot eRifter 40
          Citroen eBerlingo 34
          Fiat Doblò 29
          Spacetourer 24

          Totale: 477. Doblò e Buzz sono usciti dopo l’estate, ma gli altri esistono da qualche anno… Per dire, Porsche ha venduto 641 Taycan l’anno scorso…
          (https://en.calameo.com/read/000675349925fec536b93?page=1)
          E chissà quanti di questi sono veicoli immatricolati dai concessionari e fermi a prendere polvere in vetrina.

          • /// uno dei motivi principali per cui uno si prende un MPV, di certo non per faticare a parcheggiarlo in città. Io vedo un MPV per farci viaggi avventurosi, esplorazioni, con famiglia o amici, viaggi itineranti, attività sportive \\\ Sono d’accordo ma a ciascuno il suo, gli MPV compatti per la cittá e quelli piú “piazzati” per i viaggi lunghi 🙂 Perlomeno quando i prezzi lo permetteranno 😉

          • Luigi non me ne voglia, ma la vedo esattamente come Luca.
            Comprare un MPV con l’autonomia e “l’usabilità” di questi MPV a batteria è come comprare le pinne, pagandole care fra l’altro, per andare a fare le immersioni all’idroscalo (i “milanesi” capiranno… )

  9. Trovo molto intelligente l’obc da 22 kW, però col prezzo non ci siamo… Con un ultimo sforzo si passa a Tesla.
    Ho paura che i car maker europei non ce la possano proprio fare

  10. Tesla 3rwd 43k e 400km autonomia full optional , ma perche uno dovrebbe spendere 43k per un Kangoo ? misteri della fede in Renault

    • Reanult conta sul patriotismo dei francesi.
      Ammetto che fino a qualche anno fa davo anch’io la precedenza ai marchi nazionali, ovvero a parità di prodotto sceglievo le auto prodotte in italia, ma oggi tutto è cambiato e tra un’auto prodotta in turchia, polonia, marocco, francia, romania, ecc. sceglierò quello che più mi darà fiducia.

    • Boh, magari per caricarci il necessario a portare in giro la famiglia e magari i figli piccoli. Ah no è vero, per quello ci sono i suv…

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