ZeroJet passa dalla tavola elettrica al gommone a batteria con il nuovo MC‑ZERO 450. Una storia che parte nel 2014, quando i due fondatori, Bex e Neil, aprono il Jetsurf Experience Centre a Perth, in Australia. I motori termici vengono subito accantonati a favore dell’elettrico. Oggi questa evoluzione trova una nuova forma nella collaborazione con McConaghy Yachts, cantiere fondato nel 1969, per la creazione di un tender con propulsione elettrica a jet. Nasce così la nuova società MC‑ZERO, che ha appena lanciato il suo primo modello: l’MC‑ZERO 450.
Progetto nativo elettrico con scafo in carbonio
Non si tratta semplicemente di installare un motore elettrico e un pacco batterie: la nuova serie di tender MC‑ZERO è stata concepita e progettata fin dall’inizio per un utilizzo completamente elettrico. L’obiettivo è valorizzare le caratteristiche specifiche dell’elettrico, diverse e non replicabili dalla propulsione termica. Lo scafo in carbonio garantisce un’imbarcazione più leggera e più resistente, qualità che contribuiscono ad aumentare l’autonomia.
Sul modello MC‑ZERO 450 debutta inoltre una novità: un timone mobile che può essere spostato e fissato in tre punti diversi dell’imbarcazione — poppa, centro o prua. È definito world‑first ed è attualmente in attesa di brevetto. Questa modularità offre una flessibilità d’uso ampia.

Un esempio concreto: spostando il timone verso prua e ribaltando le sedute, si libera completamente il ponte per caricare un kayak, tavole, sci o attrezzatura da immersione. Oppure, portandolo verso poppa e abbassando i sedili, si crea uno spazio conviviale e aperto, capace di accogliere fino a otto passeggeri. Come spiegano i progettisti, «l’MC‑Zero 450 può accogliere facilmente oggetti che sarebbe impossibile caricare su qualsiasi altro tender sul mercato, come un paio di e‑bike, SUP o persino una deriva. Poiché il sistema utilizza un controllo fly‑by‑wire, possiamo spostare l’intera console di guida e il sedile del timoniere ovunque serva, ed è qualcosa di davvero unico al mondo».
I vantaggi del Jet: il motore non si vede
Il nuovo brand insiste sui vantaggi della propulsione elettrica jet, collocata sotto coperta — senza motori fuoribordo né vani motore — con un conseguente risparmio di spazio. «Il volume interno dell’imbarcazione da 4,55 metri è superiore del 40% rispetto ai tender tradizionali». Ma vediamo le altre caratteristiche di questa propulsione.
I vantaggi principali del motore a getto
• Sicurezza: nessuna elica esposta, ideale per scuole vela, operazioni di soccorso.
• Acque basse: può operare dove un’elica toccherebbe il fondo.
• Manovrabilità superiore: cambi di direzione rapidi, retromarcia immediata.
Potenza del motore, capacità della batteria semi-solida
Il modello MC‑450 è equipaggiato con due motori da 30 kW e una capacità totale della batteria di poco superiore a 32 kWh, che consentono una velocità massima di 25 nodi (46 km/h / 29 mph) e un’autonomia di 27 miglia nautiche (50 km) navigando a 5 nodi (9 km/h / 6 mph). Le batterie sono semi‑solid state a 48 V, fornite dall’azienda australiana Safiery.
«Le batterie LiPo ad alta potenza con rating 3C supportano un tasso di scarica continuo fino a tre volte la loro capacità, rendendole ideali per applicazioni ad alto assorbimento come la propulsione nautica», spiega Chris Baird, general manager di MC‑Zero.

E non finisce qui. Al Sanctuary Cove Boat Show di maggio, MC‑Zero presenterà il debutto mondiale dell’MC‑Zero 325, dotato di un singolo motore — a differenza del doppio propulsore del 450 — e pensato per la categoria dei 3,25 metri (10,7 piedi). Anche questo modello sarà alimentato dal jet elettrico ZeroJet da 48 volt e 30 kilowatt (40 cavalli).
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