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Il Ducato elettrico nel 2020: che cosa aspettarsi

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Fiat Ducato
Il Ducato Fiat sarà anche elettrico nel 2020, per difendere la leadership europea nei veicoli commerciali.

Il Ducato elettrico arriverà nel 2020. A completare una gamma di motorizzazioni che da 5 anni danno alla Fiat il primato europeo nei veicoli commerciali.

Sarà BD Auto a provvedere all’elettrificazione?

L’annuncio non è stato accompagnato da particolari dettagli. Ma sembra logico prevedere che anche la versione a emissioni zero del Ducato non nascerà interamente nello stabilimento abruzzese di Atessa, la SEVEL. Probabile che si scelga la strada seguita dai partner che con la Fiat condividono la fabbrica in provincia di Chieti, Peugeot e Citroen.

Peugeot Boxer
Il Peugeot Boxer

Questi ultimi al Salone di Birmingham, a inizio maggio, hanno annunciato che sarà BD Auto, azienda che fa parte di un gruppo turco, a gestire la messa in elettrico del Boxer e del Jumper, veicoli della stessa taglia del Ducato. E prodotti anch’essi ad Atessa. È presumibile che anche la Fiat segua la stessa strada. Al momento, comunque, non c’è nulla di ufficiale. Si sa solo che il collaudo avverrà anche grazie all’accordo con intese con aziende-clienti, che lo inseriranno in flotta per testarlo sul campo. E che il Ducato non avrà solo un motore a emissioni zero, ma anche avanzati dispositivi ADAS di assistenza alla guida e un sistema di infotainment di ultima generazione.

Autonomia limitata, per le consegne in città

Ovviamente il Ducato elettrico sarà un veicolo per le consegne di corto raggio, il cosiddetto delivery. La percorrenza dichiarata per il Peugeot Boxer Electric e il Citroen Jumper Electric è, rispettivamente, di 225 km per le versioni L1 ed L2, e di 270 km per le varianti L3 ed L4. Ma l’autonomia è calcolata secondo lo standard NEDC, decisamente ottimistico: nella realtà si può parlare di circa 150 e 200 km.

Nissan e-NV 200
Le diverse versioni del Nissan e-NV 200

Ma è chiaro che per chi deve effettuare tragitti brevi nel cuore delle città questi veicoli offrono il duplice vantaggio di avere accesso ai centri storici e di essere meno dispendiosi per rifornimento e manutenzione. Per questi motivi la nicchia dei veicoli commerciali a emissioni zero si fa sempre più interessante per i costruttori. Nei giorni scorso la Nissan ha annunciato record di vendite per il suo e-NV200, sia in versione Van, sia in versione passeggeri. Con nuovi ordini per le flotte di DHL e Chronopost in Europa e di ATM e IREN in Italia. Dal lancio nel 2014, l’e-NV200 ha registrato 25 mila immatricolazioni in Europa,  di cui 1.500 in Italia con una quota di mercato di oltre il 40%.

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