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Il bollo non si paga per 5 anni, ma dopo? Vaielettrico risponde

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Il bollo per le auto elettrico non si paga per 5 anni, ma poi che cosa succede? Ce lo chiede, preoccupato Franco, un lettore romano. Vaielettrico risponde. Per i vostri quesiti potete scrivere alla nostra mail info@vaielettrico.it

Il bollo…/ Dopo 5 anni sarebbe una stangata per alcuni

Il bollo
Il logo del Calcolatore-Bollo di BrumBrum, con cui il lettore ha fatto le simulazioni del costo per due elettriche dopo i 5 anni.

“Poiché voi siete gli esperti della trazione elettrica, vi faccio una premessa e poi alcune domande. Premessa: io so che una vettura elettrica, almeno per ora, ha diritto all’esenzione del pagamento del bollo per 5 anni. Mi sembra un giusto provvedimento visto che lo Stato dovrebbe avere a cuore queste vetture tanto rispettose dell’ambiente. Però io so anche che attualmente la tassa di proprietà OBBLIGATORIA raggiunge dei valori molto alti al crescere delle potenze. Tutte le vetture elettriche di prestigio hanno spesso grosse potenze. Non tanto per essere bolidi (visto che di solito la velocità massima è anche limitata) ma per offrire un maggiore scatto facilmente ottenibile con i motori elettrici. Ho trovato un sito che consente di calcolare il costo di questa antipatica tassa. E ho provato a calcolare quanto, DOPO 5 ANNI, dovrebbe pagare una Tesla Model 3 o una Mercedes EQC. Scoprendo che la prima (258 kW) pagherebbe 957 euro all’anno e una EQC (300 kW) pagherebbe 1.136 euro all’anno“.

il bolloIl bollo…/ Le tre domande di Franco

Questo mi scoraggerebbe molto, trovando assai ingiusto questa tassazione. Io ho indicato la classe ambientale Euro 6 (nell’applicazione non si parla di veicoli a zero emissioni, non so  quale classe ambientale hanno). Le mie domande allora sono:
1. Potete accertare quale è la tassazione prevista dopo i 5 anni per le elettriche. E, meglio ancora fornire la corretta formula per calcolare la prebenda?
2. Esiste una classe diversa dalla Euro 6 (che dovrebbe essere migliore) per le auto elettriche? E come influisce questa sul bollo?
3. Potete promuovere un intervento ministeriale per evitare questa stortura?Vi ringrazio e rimango in attesa di una vostra cortese risposta. Franco Fellicò, Roma

Risposta / Niente paura, si paga solo un quarto…

il bolloRisposta. Facciamo anche noi una premessa: come chiarisce (a questo link) l’Agenzia delle Entrate,la tassa automobilistica è gestita dalle Regioni e dalla Province Autonome“. Fanno eccezione il Friuli Venezia Giulia e Sardegna, per le quali la tassa è gestita dalla stessa Agenzia delle Entrate. A oggi ci risulta che la maggior parte delle Regioni si comporti come il Lazio, che è poi la Regione che interessa al lettore. E cioè si conferma che: “Gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, azionati con motore elettrico, godono dell’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per 5 anni. Questo a decorrere dalla data di prima immatricolazione.  E alla fine di questo periodo? “Per gli autoveicoli elettrici si deve corrispondere una tassa pari ad un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Mentre per i motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero“. In pratica per la Tesla Model 3 si tratterebbe di molto meno. La potenza fiscale è quella che si trova alla voce P.2 della carta di circolazione. Che non è la potenza di picco citata da Franco, ma quella a 30 minuti. Allarme rientrato…

 

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12 COMMENTI

  1. Ciao Ezio, ma hai una carta della regione in cui c’è scritto che sei esente a vita? Hai fatto qualche richiesta dopo aver comprato la macchina?

  2. In Lombardia il bollo su una EV non si paga a vita. La potenza nelle EV indicata come parametro per determinare IPT od eventuale bollo da pagare nelle Regioni in cui è prevista una scadenza non è quella nominale come si fa di norma per le auto termiche, ma una frazione di essa. Io ho comprato una Kona elettrica; vivo in Lombardia, ho pagato 195 € di IPT (varia da provincia a provincia) poiché la potenza considerata é di 28 kW e sono esente da bollo sempre.

  3. Premesso che sono le regioni che gestiscono in autonomia questo balzello dove già adesso modalità, seconti ecc sono variabili. Farsi due calcoli è corretto anche nell’ottica del fatto che al momento sono molto pochi i mezzi circolanti e quindi l’esenzione parziale o totale nel medio breve termine incide pochissimo nelle casse delle amministrazioni ; secondo la mia esperienza , superata una certa soglia critica , vedendosi mancare una cospicua entrata fiscale la rimodulazione dovrà per forza esserci .

  4. Scusate una curiosità. Per la regione Lombardia il bollo di un’auto elettrica non si paga per 5 anni o per sempre? Sul sito per l’esenzione del bollo noto che per vetture a gas ed elettriche/idrogeno non si paga a vita. Vi risulta? Grazie

    • vale quanto detto sopra, esenzione per i primi 5 anni e 1/4 dopo. comunque non mi risulta che ci siano auto elettriche che abbiano oltre 210kw a libretto.

  5. Come al solito hanno fatto discriminazioni. Perché i ciclomotori e moto elettriche devono pagare la tassa piena? Sulla carta sono più efficienti! Devono spostare una massa inferiore, hanno batterie e consumi molto più ridotti rispetto ad un’auto elettrica.

  6. Se sei preoccupato di pagare anche €1000 l’anno dopo aver acquistato un’auto da più di 50k devi rivedere qualcosa nelle tue finanze…

  7. Va detto che il pagare 1/4 della tassa “piena” è quello che vale allo stato attuale, con il parco veicoli elettrici numericamente trascurabile in proporzione al totale.
    Se tra cinque anni questo raggiungerà una percentuale significativa sono piuttosto certo che lo sconto sulla tassa cambierà (e non in meglio per i proprietari).

    Stessa cosa è successa con le ibride. La mia prima Honda jazz ibrida pagava (qui in Svizzera) un quarto della tassa di circolazione appena immatricolata, per poi salire negli anni successivi (e con l’aumentare del numero di veicoli ibridi in circolazione).

    Come controprova, pensate questo: se domani il 50% dei veicoli fosse elettrico, secondo voi lo stato semplicemente rinuncerebbe a incassare la tassa da tutti quei veicoli?

  8. nell’articolo sul costo del bollo c’è un grosso errore di fondo. la potenza del motore non corrisponde alla potenza riportata a libretto (sui cui si paga poi il bollo). una model 3 che ha una potenza di 258kw, a libretto ne ha segnati soltanto 153 e dopo i 5 anni pagherà circa 115€ di bollo, non 239€ come avete risposto voi

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