Home Auto Il 2022 in Ioniq 5 di Ivano

Il 2022 in Ioniq 5 di Ivano

13
CONDIVIDI

Il 2022 in Ioniq 5 di Ivano con la Ioniq 5: 30 mila km consumando in media 16 kWh/100 km. E, soprattutto, con la batteria ancora al 100%. Ivano è uno dei tanti lettori che hanno accettato di condividere il loro anno in elettricocon pregi e difetti. A fondo articolo trovate tutti i link alle 12 puntate precedenti. 

di Ivano Fiorentino

“Dopo aver condiviso il viaggio per la settimana bianca, torno su questo bellissimo sito (per i temi trattati e i commenti dei lettori) per raccontarvi il mio 2022 in elettrico. Sono proprietario di una Ioniq5 evolution, batteria 72 KWh, consegnata il 30/9/2021.

il 2022 in Ioniq 5Il 2022 in Ioniq 5 di Ivano: perché ho scelto Hyundai e non Tesla

Al momento di cambiare la mia Tiguan TDI del 2009 mi sono trovato, come molti, al bivio. La scelta era tra restare su un auto termica, col vantaggio di andare sul sicuro, ma col rischio di trovarsi dopo pochi anni con una tecnologia superata e svalutata. O puntare su un’elettrica con le incognite del caso: infrastrutture, tecnologia nuova, durata batteria e ogni altro dubbio ben noto a chi frequenta questo sito. Dopo aver valutato le mie esigenze e abitudini, ho deciso di prendere un’elettrica con la formula Valore futuro garantito a 3 anni. Ho ristretto il campo a Tesla M3 e la Ioniq 5. Ho scelto la Ioniq per la linea, che trovo bellissima. E perché ritengo che la Hyundai sia una Casa di cui fidarsi  quanto ad elettriche, vista la buona riuscita della Kona (l’ho avuta a noleggio 5 mesi). L’auto deve emozionare nell’estetica e nella prestazione, dare la sensazione di guidare un’auto speciale… So che la Ioniq5 non ha un buon Cx e soffre un po’ a velocità sostenute: ne risente l’autonomia, ma è un prezzo che ho messo in conto in cambio del piacere estetico.

Il 2011 in Ioniq 5
Consumo medio rilevato dalla Ioniq stabilizzato sui 16 kWh/100 km.

Ho fatto 30 mila km, consumando 16 kWh/100km

Nel 2022 ho percorso circa 30mila km, le mie previsioni e le mie aspettative sono state completamente soddisfatte. Dopo un breve periodo di apprendistato e con l’ausilio delle utilissime app come PCC e ABRP, ho utilizzato normalmente l’auto anche per lunghi viaggi di oltre 900 km. Potendo contare su una ricarica veloce a 800v che consente brevi soste per ricaricare al 100%. I 30mila km percorsi si possono dividere in 20 % città, 40 % extraurbano (tangenziale e raccordo) e 40 % autostrada. Consumo medio: sui 16 kWh/100km, come da foto del Cdb rilevata su 15.000 km effettuati. La batteria mi consente di fare il tragitto che percorro più di frequente, da Roma alla Puglia (Gargano) di circa 360 km. Senza necessità di ricariche intermedie, ovviamente partendo con il 100% di batteria e (percorro 150 km in autostrada ed il resto in S.S).  Con le ultime installazioni di colonnine in autostrada sarà ancora più comodo e sicuro percorrere qualsiasi tratta, con un minimo di programmazione.

il 2022 in Ioniq 5Piacere di guida ad alti livelli, da migliorare la navigazione…

Il piacere di guida è ad alti livelli, rispetto alle mie esperienze precedenti. Confort assoluto, auto molto comoda e spaziosa, silenziosa, impianto audio Bose, completa dotazione di adas, guida autonoma livello 2. E altre diavolerie che non ho neanche provato se funzionano (come spostare il veicolo da remoto premendo i tasti della chiave telecomando). Fina ad oggi nessun problema, (sgrat sgrat), neanche una lampadina bruciata. Da migliorare: il sistema di navigazione, non evoluto come quello Tesla, soprattutto perché non prevede il preriscaldo della batteria in vista di una ricarica. Si spera in aggiornamenti OTA per migliorare la strategia di navigazione. Anche la manutenzione programmata non è adeguata all’elettrico: chiede un tagliando ogni 15mila km, mi pare mutuata dai veicoli termici. In officina sostituiscono qualche filtro abitacolo, giusto per far pagare i soliti 120 euro… E nonostante lo spazio abbondante, con la filosofia open space, mancano vani portaoggetti per le cose più comuni, come un telecomando del cancello…“.

il 2022 in Ioniq 5Il 2022 in Ioniq 5:  soddisfatto e batteria ancora al 100%!!!

Insomma:  tutto sommato sono molto soddisfatto del mio anno in elettrico. Qualche giorno fa ho fatto il test della batteria con PKC con un risultato a dir poco sorprendente, vi allego la schermata… Tanto sorprendente che credo di rifarlo a breve perché, con tutta la fiducia del caso, è davvero incredibile.

IL VOSTRO 2022 IN ELETTRICO – Abbiamo già pubblicato i racconti di: Michele con la Ford Mustang Mach-e (qui e nella foto). Carlo con la Tesla Model 3 (qui). Christian e Antonio con la Skoda Enyaq (qui). Guido con la Model 3 SR (qui). Roberto con la Leaf (qui), Paolo Mariano con la VW ID.3 (anche in VIDEO). Fulvio con la Corsa-e, Silvio con la Zoe (qui), Antonio in ID.4 (qui), Bruno in ID.3 (qui) e Fares con la Citroen eC4 (qui) . A voi com’è andata? Scrivete a info@vaielettrico.it

Apri commenti

13 COMMENTI

  1. Ma secondo me, la tua affermazione sull’affidabilità della Hyundai in quanto ad elettriche, poteva valere per tutte le altre case tranne la Tesla che avevi come alternativa, considera che avendo scelto la Ioniq5 hai optato per un’auto “morta” nel senso che come l’hai acquistata resterà per sempre, mentre con una M3 al netto delle abissali differenze di prestazioni e di efficienza, avresti sempre un’auto aggiornata. La ricarica a 800V in inverno é purtroppo vanificata dalla mancanza del preriscaldamento della batteria, scelta a sentire voci sui blog fatta dall’affidabile Hyundai, perché in Italia fa caldo. Fermo restando che é un’auto comoda, spaziosa ,silenziosa, ancora un po’ antica nella disposizione dei comandi, leve levette interruttori, nessuno sforzo per una ricerca di nuovo, vedi Model3. Certo che tra 3 anni la cambi magari avranno migliorato qualcosa.

    • ciao, non so se ho capito bene il discorso sull’auto “morta”, ma credo che ti riferisci agli aggiornamenti OTA che anche la ioniq5 ha, infatti ne ho ricevuti un paio con aggiornamento della navigazione e sistemazione di una altra roba che non ricordo. Certo non è diventata un 4×4 però è aggiornata senza andare in officina. Per l’efficienza io non mi lamento troppo, il consumo medio di 16 kW/100 km lo dimostra. Certo che a velocità sostenute il cx ha un ruolo decisivo su un elettrica e non c’è confronto con la m3, ma la linea da sogliola della M3 proprio non riesco a farmela piacere.. Un paragone con la M3 sulle velocità sostenute lo avremo con la ioniq6 e sono certo che sarà una bella lotta, data la ottima base della piattaforma ioniq.

  2. Ciao Ivano,
    Mi puoi dire i consumi a 130 km/h in autostrada?
    Inoltre vorrei sapere la potenza di ricarica in DC…

    Grazie mille per la recensione!

    • Ciao Pietro,
      di solito in autostrada metto il cruise ai 120 km/h, ovviamente ci sono le accelerazioni per i sorpassi, ed ho un consumo medio di circa 20 kw/100km, ai 130 dovrei essere intorno ai 24/25 kwh/100km.
      la ricarica in dc dipende da troppe variabili, alle colonnine iperfast ho caricato a 220 kwh, dieci giorni dopo alla stessa colonnina ho caricato a 70 KWh! a fianco c’era una tesla m3 che caricava anche lei ai 70… insomma credo che anche le colonnine non sempre eroghino con la stessa potenza… Cmq di solito in autostrada non scende sotto i 100 kwh.

      • Ciao Ivano, perdona la pedanteria ma le potenze sono in kW per cui:
        “…ho caricato a 70” kW
        “…in autostrada non scende sotto i 100” kW
        Per essere proprio precisi, la k è minuscola, la W va maiuscola

  3. Ciao, secondo me non hai effettuato correttamente il test della batteria con PCC perché mi sembra impossibile che il DV della batteria sia zero! Per il resto complimenti. Roberto

  4. I consumi sono di tutto rispetto,considerando la stazza da “Tatanka”😁 del mezzo che cmq apprezzo tantissimo per l’aspetto futuroso sia interno che esterno..la possibilità di attingere energia dalla batteria si rivela utile nel corso dell’uso auto ?.. è una cosa che comincio a chiedermi in prospettiva della mia seconda elettrica(luunga prospettiva😭💸💸)

    • Ciao Greta, onestamente ho usato la possibilità della presa in auto solo alcune volte quando ho attaccato il caricatore del pc portatile per lavoro in qualche occasione, ma nulla di più

  5. Complimenti Ivano e grazie per la recensione.
    Sono d’accordo sui tagliandi ogni 15.000 km, una follia senza alcuna ragione per un’auto elettrica, tanto più che non mi pare che facciano né aggiornamenti software né verifica della batteria di trazione (ma verificano la tensione della batteria 12V LOL). Io sulla mia Niro ho ben sette tagliandi inclusi nel prezzo di vendita, mi resta solo la scocciatura di portarla in officina. Penso che dietro ci sia un “patto” tra la casa madre e concessionarie/officine per rendere le elettriche più appetibili ai concessionari che devono venderle.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome