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Idea Zoe: più l’aria è sporca, più il prezzo scende (a Bucarest) – VIDEO

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Bucarest, più l'inquinamento sale, più scende il prezzo della Zoe
Il tabellone luminoso che a Bucarest aggiorna su inquinamento e prezzo della Zoe

Idea Zoe. Per conquistare il pubblico rumeno, refrattario all’elettrico, la Renault ideato ha una campagna rivoluzionaria: più l’aria è sporca, più il prezzo scende.

Un tabellone luminoso aggiorna la situazione

L’offerta riguarda la capitale, Bucarest, ritenuta una della città più inquinate d’Europa, anche a causa del gran numero di vecchie auto ancora in circolazione. Ma come fare arrivare un messaggio che colleghi subito sostenibilità e auto elettrica? I creativi di Publicis Romania si sono messi al lavoro, escogitando una campagna senza precedenti.

Un’offerta che collega il prezzo della Zoe alla qualità dell’aria, grazie a una serie di centraline che rilevano in tempo reale il livello dell’inquinamento. Centraline da cui viene ricavato un valore medio proiettato su un grande cartellone digitale installato in una zona frequentatissima del centro di Bucarest. Con aggiornamento ogni sei minuti, anche del prezzo. Il video (sopra) mostra bene come funziona l’iniziativa, riassunta dai media rumeni con titoli come “Poluarea are un pret, l’inquinamento ha un prezzo. Ovviamente i responsabili di Renault avranno fatto i loro conti, ma l’idea Zoe ha comunque un suo impatto. Originale anche il nome dato al grande tabellone digitale: “DisCO2unt Billboard”.

—- Leggi anche: la Zoe regina delle elettriche in Italia nel 2029

E la Volkswagen sotterra il Dieselgate

In tutt’altro modo, anche la Volkswagen ha prodotto una campagna che affronta il tema dell’inquinamento. Lo ha fatto negli Stati Uniti, con uno spot che è l’ennesimo tentativo di chiudere una volta per tutte i conti con l’ombra del Dieselgate. Sì, lo scandalo delle emissioni truccate che scoppiò proprio negli Usa.

Lo spot (qui sopra)si apre con una scena completamente buia e le voci dei media che riportavano le notizie dell’emergere del Dieselgate. Ma poi l’immagine comincia ad illuminarsi, mentre partono le note di “The Sound of Silence”, il successo senza tempo di Simon&Garfunkel. Ed ecco spuntare in primo piano il prototipo dell’ID.Buzz, versione moderna (elettrica) del mitico Bulli, il pulmino Volkswagen che fu l’auto-simbolo della beat-generation. La luce aumenta e la frase finale dice tutto: “In the darkness we found the light“. Nell’oscurità abbiamo trovato la luce.