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I tre ruote di Wuzheng arrivano in Italia

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I tre ruote di Wuzheng arrivano in Italia importati dal Gruppo Koelliker. Si tratta di un veicolo simile all’Ape Piaggio, prodotto dal costruttore cinese.

I tre ruote di WuzhengI tre ruote di Wuzheng importati da Koelliker

Wuzheng dispone di una gamma di veicoli commerciali e mezzi speciali elettrici. E vanta oltre 50 anni di esperienza nel settore. Il primo modello che verrà introdotto nel mercato italiano è il tre ruote 3MX, che si gioverà dell’esperienza nelle vendite e nei servizi dello storico importatore milanese. Il target è molto chiaro: “Con carico utile massimo di 1.000 kg e autonomia fino a 180 km, 3MX offre un’operatività silenziosa e pulita alle aziende che servono logistica urbana, agricoltura, edilizia“, si legge in una nota. Il 3MX 100 è disponibile nelle versioni Chassis, Box e Pick up. Spiega Marco Saltalamacchia, Presidente del Gruppo Koelliker, dichiara: “Grazie alla gamma Wuzheng, potremo arricchire e la nostra offerta elettrica nei mezzi adatti ad essere utilizzati per operazioni commerciali e di servizio. In particolare, 3MX si inserisce in un segmento storico dell’industria e italiana che, al fianco di Wuzheng, siamo orgogliosi di poter accompagnare verso la transizione ecologica”. Chiaro il riferimento a Piaggio.

i tre ruote di Wuzhing“In Italia lunga tradizione per questi veicoli”

Nel comunicato che annuncia l’accordo tra Wuzheng e Koelliker non si fa riferimento a prezzi. Né alla capacità delle batterie. Panos Tharouniatis è l’amministratore delegato di Wuzheng Europe, filiale continentale fondata ad Atene nel 2020: “Siamo lieti di annunciare la nostra collaborazione con il Gruppo Koelliker, leader da oltre 80 anni nella distribuzione automotive in Italia. La presenza dei nostri prodotti nel mercato italiano – aperto alle novità e con una lunga tradizione nei veicoli commerciali a tre ruote – è maturata a seguito dell’esigenza a livello mondiale di favorire una mobilità più sostenibile. Con ridotte emissioni di carbonio. Lavorare con il Gruppo Koelliker rappresenta una garanzia per incrementare la diffusione di un trasporto pulito anche nel settore dei veicoli commerciali e operativi“.

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8 COMMENTI

  1. Tesla ha costruito uno stabilimento in Cina per vendere i suoi veicoli concepiti negli Usa sul mercato Cinese.

    I trattoristi italiani hanno concepito tutti i lori modelli con le tecnologie italiane senza chiedere niente a nessuno

    Perché dobbiamo accettare la dipendenza dai prodotti cinesi, quando sarebbe stato il ruolo di Piaggio di invertire i ruoli, ossia di proporre un modello esportabile anche in Cina?

    L’italia ha bisogno di industriali italiani e non di cavalli da Troia

    • Sono d’accordo sul fatto che l’imprenditoria italiana sia “seduta” e ci vorrebbe molto più slancio innovativo.
      Ma la soluzione non è il rifiuto di un prodotto solo perchè viene da fuori o più esattamente dalla Cina.
      La mancanza è nostra e se c’è un vuoto lo riempie qualcun altro.
      Il nostro è un paese ammazza imprese per burocrazia, debolezza economica congiunturale e anche per cultura (il senso dell’innovazione lo esprimiamo attraverso pochi brillanti cervelli ma non è nel sentire comune). Chiediamo ai nostri governanti di sbloccare questa situazione invece di dare addosso ai cinesi (e prima di loro i coreani e prima di loro i giapponesi).
      E chiediamolo anche a Confindustria che nulla sa proporre da 50 anni a questa parte, se non licenziamenti facili, paghe da fame e altre amenità.

      • Anche perché la Cina è un mercato molto importante per noi e dobbiamo imparare a fare meglio di loro i prodotti che sono nelle nostre corde e sui quali il nostro kmow-how può fare la differenza.

        • Senza dubbio. La storia recente e quanto mai tragica, dimostra che gli europei devono riprendere a FARE materialmente le cose dopo decenni di delega: mascherine, batterie, energia e….utilitarie ! I cinesi le fanno ancora e le vendono. Noi le eliminiamo. Dovremo comprare le loro e ci sarà chi griderà al pericolo giallo.

  2. Questo tipo di carri leggeri sono stati strategici negli anni passati soppiantati, purtroppo da furgoni sempre più grandi e potenti. Soppiantati anche nella piccola distribuzione dei centri abitati e delle città che rappresentano il loro habitat naturale. Ora stanno ritornando. Certo che ritorna in Italia l’evoluzione cinese di un mezzo nato ed esploso in Italia mi fa pensare. Mah…

    • Luciano, certe cose ancorchè belle non sono sparite per caso.

      L’ape è pericolosa. Se lo lasci dire da un “incosciente”.
      La configurazine 3 ruote con ruota singola davanti, al di sopra di velocità oggigiorno irrisorie (anche 50 all’ora) è foriera di ribaltamenti in curva lungo gli assi diagonali.

      La configurazione inversa (2 ruote davanti e 1 ruota motrice dietro) non ha di questi problemi. ne ha altri, ma assai minori.

      I cosiddetti motocarri sono figli di un’epoca povera ma ingegnosa.
      Nascono per fornire mezzi da lavoro validi, ma con costi sensibilmente più bassi non avendo la “complicazione” delle due ruote sterzanti all’avantreno.
      Nel momento in cui fare un avantreno a due ruote sterzanti non è stato più una seria discriminante in termini di prezzo finale, questi mezzi sono serenamente spariti per i problemi di cui sopra.
      Esattamente come le motocarrozzette: fintanto che mettere un sidecar accanto a una moto costava nettamente meno che acquistare un’automobile, la cosa ha avuto un suo senso e un suo successo. Nel momento in cui a momenti un’autovettura finiva col costare quasi meno di una motocicletta, il sidecar non l’ha voluto più nessuno.

      Sic transit gloria mundi.

      Ciò non toglie che la Lapa elettrica è fighissima.

      • Ho fatto un giro nel sito del produttore (linkato nell’articolo). Se ho capito bene il tre ruote non adotta soluzioni tecniche che gli impediscono di ribaltarsi, le specifiche non lo dicono ma forse – trattandosi di un mezzo da lavoro – la velocitá è cosí bassa che si rischia poco o niente.. Tecnicamente interessante il cambio a 10 rapporti (vedi pagina https://3mx.com/heavy-duty-terrain-electric-vehicle/) che potrebbero essere semplici impostazioni elettroniche anziché le classiche coppie di ingranaggi come nei veicoli termici.

  3. La Lapa! Evviva La Lapa! Come si chiama in Sicilia!

    Adorabile, pericolosissima, totalmente superata dai tempi… Eppure elettrica sarà una figata!

    Prezzi? peso e dimensioni?

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