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I prezzi della 500e: si parte da 19.900 (con l’incentivo)

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I prezzi della 500e arrivano a completare il mosaico di notizie via via composto sulla piccola italiana. Da novembre via alle consegne, con grandi attese.

I prezzi della 500e, disponibile anche in versione 3+1

i prezzi della 500eOlivier Francois, capo del marchio Fiat, nella Pinacoteca Agnelli del Lingotto di Torino ha presentato l’intera gamma della 500 elettrica, pronta per la commercializzazione. I prezzi sono stati comunicati, per le tre versioni proposte, al netto degli incentivi: 19.900 per la Entry, 23.700 per la Mid e 25.200 per la High.  Attenzione, però, perché l modello d’accesso, la 500 Action, ha un motore anteriore da 95 CV con un pacco-batteria da 23,8 kWh e 180 km di autonomia WLTP. Prezzo di listino: 26.150 euro.  Nell’occasione al Lingotto è stata presentata anche  la Nuova 500 3+1 ‘la Prima’ Opening Edition (con una porta in piu’). È il terzo ‘body’ della Nuova 500, che si aggiunge alle versioni cabrio e berlina.

i prezzi della 500eOltre alla opening edition, l’allestimento 3+1 sara’ disponibile sulle versioni Passion e Icon. Francois ha fatto riferimento anche al progetto della Centoventi, il prototipo di auto elettrica presentato al Salone di Ginevra 2019 con grande successo. Precisando che il progetto non è finito e aprendo quindi uno spiraglio a una possibile produzione. I prezzi della 500e arrivano a completare il mosaico di notizie via via composto sulla piccola italiana. Da novembre via alle consegne, con grandi attese.

Ha 320 km di autonomia, per un’auto da città…

La 500 elettrica è un’auto completamente nuova, nata su una piattaforma creata appositamente. E più larga di ben 6 cm, rispetto al modello a benzina oggi in commercio, ed è più lunga di 3 cm, arrivando a una lunghezza di 3,61 metri. Le misure maggiorate rispondono a una duplice esigenza: accrescere lo spazio interno, favorendo anche l’accesso ai sedili dietro, non semplicissima nell’attuale 500.

i prezzi della 500e E, ancor più importante,  allargare il perimetro dell’auto per ospitare un pacco-batterie più capiente, con un’autonomia più elevata. La Nuova Fiat 500e è spinta ha un motore elettrico da 118 CV (87 kW) alimentato da un pacco-batterie da 42 kWh di capacità. L’autonomia dichiarata (ciclo Wltp) è di ben 320 km, che è decisamente “best in class” nelle auto di queste dimensioni. Sorprendente anche il fatto che la potenza massima di 85 kW consenta di rifornire energia per 50 km d’autonomia in soli cinque minuti.

SECONDO NOI. La 500 è una gran macchina, lo è stata fin dalla prima serie, creata nel 1957 dal mitico Dante Giacosa. E anche la versione elettrica non tradisce le attese, per autonomia e prestazioni. Ma proprio Giacosa ammoniva sempre che questa macchina nasceva all’insegna della semplicità, sinonimo di bellezza e di semplicità d’uso.i prezzi della 500e Ebbene: da quando è stata presentata, marzo 2019 a Ginevra, della 500e sono state introdotte decine di varianti, tutte con nomi inglesi e formulazioni complicate. Già il passaggio all’elettrico non è facile, se poi lo complichiamo con la necessità di scegliere tra mille opzioni… (Mauro Tedeschini)

— Altre info dal sito ufficiale FCA

 

27 COMMENTI

  1. meh.. con la 500 new edition, la strada intrapresa è stata quella del luxury come Mini et al.. per fare profitti senza volumi! Bella ma “impossibile” (per tutti)

    in effetti, difficile pensare che sarebbe stata una versione di 500EV delle “origini”, con la filosofia di una “Twingo ZE”! ..perché di fondo il gruppo FCA ha “abbandonato” i volumi come “modello di business” (eppure la “rivoluzione EV” ha bisogno di volumi, c’è tutto il parco da aggiornare)

    • Condivido e rilancio: l’emergenza covid-19 accelererà la conversione di molti verso auto sostenibili in tutti i loro aspetti, dalla trazione (e questo’ e il caso), alla praticita’ (e qui siamo messi molto male), sino alla durata (non e’ dato sapere). Quanto all’autonomia, gli standard sono tutti poco rappresentativi dell’uso reale: meglio optare per range differenziati per classi, ad esempio per clima e uso, evitando medie fra classi distinte. Un eccellente esempio viene offerto da: https://ev-database.org/car/1285/Fiat-500e-Hatchback

  2. Non è solo una vettura.
    Guardatela negli occhi.
    Non è solo il design che colpisce, ma le espressioni.
    Non è solo il design che piace, ma il modo in cui si muove.
    Non è spesso l’aspetto esteriore di una vettura che ci attrae, ma le caratteristiche che trasmette, l’handling e il suono che emette.
    Questa 500 è musica.
    Non è una Fiat. È la 500, un capolavoro che oscura completamente il suo costruttore.

    Trovo una sola ragione per non acquistarla: aspettare l’Abarth “Birotore” che nello 0-100 km/h terrà testa alle blasonate supercar.

  3. Dopo 62 anni di esperienze (mio padre ed io) su auto del gruppo fiat mi sento di consigliare: se non siete proprio costretti ad acquistarle evitatele.

    Io le ho sempre prese con lo scopo di far lavorare gli italiani, ma ora non me la sento più.

    • Anche perche’ i profitti vanno in Olanda e vengono tassati nel Regno Unito. Qui restano le briciole.

    • Mai avuto problemi col gruppo FCA…se poi si guarda ai motori avevano i migliori motori (non mi interessano più tuttavia…ora ho una leaf elettrica…fiat è arrivata troppo tardi e la 500 la ho già cambiata perché troppo piccola col bambino….ma era un gioiellino

  4. Inserirei un modello con qualche Kwh in meno, ad es. 30 , ed un costo più contenuto.
    Mi sembra una vettura ad uso cittadino, non mi azzarderei a percorrere lunghi tratti autostradali o a fare le vacanze con una 500.
    E’ una seconda autovettura per l’uso cittadino…

    • Purtroppo se abbassi in kwh si alza il range anxiety e la gente comune (non i fans come noi) anche se compera una piccola non vuole problemi particolari se in qualche occasione deve percorrere lunghi tragitti.

      • Ho visto però che esiste anche il modello da 23,8 kwh action, mi sembra.
        Sono più che sufficienti per la città.
        Difficilmente la 500 è la sola auto disponibile in famiglia.

  5. Chiedo: ma quindi la produzione è partita con le relative pronte consegne e vetture che si possono ordinare e ricevere in tempi ragionevoli? grazie

  6. La 500 E partendo dalla Passion è una bellissima Auto. Il prezzo di 30k€ è folle. L’amministratore della FCA parla di prezzo con incentivi. Come se i soldi degli incentivi non fossero soldi nostri. Dicono le batterie costano !!! 44 kWh di batteria costeranno 6k€ forse anche meno. Questo vuol dire che vendono l’auto a 24k€. Un auto che essendo elettrica dovrebbe costare meno di una con il motore termico. Wuello che mi fa rabbia è come al solito la presa in giro. Poi sono liberi di venderla anche a 50k€.

    • Io anche la penso e l’ho sempre pensata così. Il prezzo di un auto elettrica con le componenti in meno ed anche se la batteria ha il suo impatto sul prezzo non dovrebbe/deve costare più del 50% in più quindi se per una 500 endotermica si parte da 15k aggiungiamo 7k che sono tanto (secondo me) si arriva a 22k. Indubbiamente la produzione in grandi numeri fa abbassare i costi ma pagarla il doppio mi sembra un po’ troppo anche perchè non vendono in piccoli numeri come potrebbero essere lamborghini e ferrari ma si parla di 80k di produzione annuale a regime quindi i volumi ci sono!

  7. Come sempre Fiat ha un tempismo raffinato. Debutta la 500 come auto già morta in partenza. La prima, quella con batterie Samsung, almeno, c’era da un pezzo. Il prezzo … 30k. Ma con 30k mi prendo una kona con una valaga di autonomia e spazio! Senza uscire dal seminato… diciamocelo … fiat è acquistata da psa dunque offrirà alternative con marchio diverso e meno competitive. Ergo.. e208 moooolto meglio … oppure… se proprio … la dacia. Ma che dico Dacia… Renaut zoe con molta più autonomia.
    Ma dai… .. in ritardo e con credenziali scadenti. Fiat E’ FiNiTa. Un Italiano medio l’ha abbandonata da quasi un decennio (panda a parte). E’ un peccato.. se avessero lanciato sul mercato una bella 500 3+1 con 50 kw e una convenzione con enel x per le ricariche da casa sai quanta gente l’avrebbe acqustata? .. ma a 14/15 mila euro … non a prezzi spropositati. Forse gli heeeelllkkkan non hanno capito che (a parte loro) la gente normale non compra più la 500 come un’ICONA ma la prende guardando e confrontandola con un mercato che pesa FEEDBACK e opinioni basate sull’affidabilità. Che tristezza ragazzi. Poi.. mi permetto… un attimo di ricerca sul pezzo. Schiaffano volgarmente assieme retrò ed elettrico come se un vestito di 70 anni fa andasse bene per capodanno 2020. Se fai ricerca zero e innovazione zero puoi continuare ad osannare un mito ma comunque resta sempre un vestito di 70 anni fa.

  8. Io vorrei spezzare una lancia per evitare di pubblicare sempre i prezzi al netto degli incentivi con rottamazione.
    Non tutti hanno una macchina da rottamare (e se fosse la prima auto? o più semplicemente ho un usato vendibile ad un prezzo decente?) ed oltretutto questa spinta all’uso dell’incentivo – se davvero fanno buone campagne di marketing – porterà ad una fine dell’incentivo prima del tempo. Con l’economia che ci ritroviamo, un rifinanziamento sostanzioso secondo me è difficile, perciò c’è il rischio che i prezzi di vendita netti possano fra 5-6-7 mesi tornare ad avvicinarsi a quelli di listino…

    Per il resto, bella macchina di lusso da città.
    Dovessi scegliere, razionalmente comprerei una Twingo (da possessore di iOn, le 5 porte sono indispensabili per i figli piccoli)

  9. Che poi chiedo a tutti, proprio poco fa ho visto un video dell’assemblaggio della nuova 500 e si vedono pochissime persone alla catena di montaggio dove imperversano i robot, ora io capisco l’investimento (anche se riguarda anche le auto termiche) ma minore costi di personale non corrisponde ad un guadagno quindi un abbattimento dei costi dell’auto? la produzione è in serie ormai ovviamente deve salire sempre di più ma con le componenti in meno ed i robot a mio avviso già oggi dovrebbe costare uguale… mah..
    giusto per chi vuole ecco il video

    • Componenti e dettagli non sono da utilitaria e richiedono un assemblaggio accurato uomo e cobot.
      Sono combattuto. È una vettura che piace troppo e se la vado a vedere dal concessionario, anche senza provarla, solo guardandola, finisce che la compero anche se non mi serve.
      Circe dovevano chiamarla.

      • Infatti non ho parlato di assemblaggio o di utilitaria (che poi lo è) ma la differenza di prezzo enorme che ancora c’è. Il dato di fatto è che la linea è piena di robot e poche se non pochissime persone “umane” che ci lavorano (almeno sembra) ma che anche in fiat dicevano essendo una piattaforma molto innovativa. Quindi il punto del prezzo è sempre lo stesso minori costi ma prezzi sempre molti alti se si pensa che la versione con batterie da 42 kWh costa quasi il doppio della base a benzina cioè circa 15k rispetto ai 30k dell’elettrica.

        • Nella 500 come nelle altre vetture, ci sono molte lavorazioni uomo cobot soprattutto nell’allestimento degli interni e negli assemblaggi.

          La parola d’ordine per diminuire i costi delle elettriche è: semplificazione.
          L’ha ben evidenziata Musk rendendo il nuovo battery pack delle prossime Tesla una piattaforma che ha di fatto eliminato la precedente.

          La struttura cilindrica di ogni cella è collaborate alle superfici dell’involucro a formare una struttura honeycomb.

          Semplificare vuol dire integrare e ridurre il numero dei componenti.

          La funzione strutturale della piattaforma viene svolta dall’integrazione delle nuove batterie strutturali 4680.
          A ciò si aggiunge quanto introdotto con l’ultima vettura, la Model Y che ha i due telai degli assali pressofusi dalla macchina di colata Giga Castings con passaruota e barre integrati in un pezzo unico in lega di alluminio pressofuso. L’integrazione rende i telai monolitici, ma in caso d’urto devi sostituire gli interi telai pressofusi.

          La 500 ha una piattaforma tradizionale come la piattaforma MEB di Volkswagen che ha però il powertrain posteriore. Tradizionale intendo la piattaforma con struttura a skateboard con longheroni, traversi, cornici e lamiere sagomate e saldate una ad una.

  10. Io non so se, come giudice, avrei mai avuto il coraggio di condannare Wanna Marchi e il Mago Do Nascimiento. Non mi sembra giusto, non capisco perché loro sì e i produttori di auto elettriche no. Cioè se io decido di vendere del sale a 20000 euro e l’acquirente decide di darmi quei soldi di sua volontà, questo non dovrebbe essere un reato. Se io decido di vendere per 30000 euro un’auto con 180 km di autonomia quando con la stessa somma posso comprare 3 auto vere con autonomia infinita, non capisco perché dovrebbe essere un reato. Ci sono star di Hollywood che vendono profumi all’odore della loro vagina o dei loro testicoli, altri che infilano i loro stipendi nelle slot machine, insomma, il mondo è bello perché è vario, lasciamo che gli ecologisti paghino 30000 euro una cosa così, anzi, per favore FCA, puoi aumentare un po’ il prezzo? Se l’aumenti vedrai che ne venderai ancora di più …

  11. Selezionando “Most viewed” in https://ev-database.org, si vede la classifica di tutte le auto elettriche per ordine di interesse secondo chi visita il sito, riferimento #1 in tema. La Fiat 500 si colloca a oltre 2/3 della lista, fra Porsche Taycan Cross Turismo e Nissan e-NV200 Evalia. Mi pare che i fatti parlino da se’. Per inciso, al top c’e’ la VW ID.3 Pure: gradevole, spaziosa, con 300km di autonomia, e ad un prezzo decente.

    • Il prezzo “decente” sarebbe a partire da Euro 38.900 della Life per poi passare 42.900 della Business ?

      • Dimentichi di specificare i cerchi in ferro e la valvola a 4 vie (PDC) fatta pagare 1350€!

        Volkswagen fa molto marketing poi da noi esiste il mito delle tedesche, per cui qualsiasi cosa fa Volkswagen è il top.
        Poi il software fa schifo, ma è comunque la migliore.

        Io ho fatto l’errore di comprare la wallbox della Volkswagen …Ellie connect….a livello software sta a zero, una schifezza unica, tutto ancora da fare “sarà presto disponibile”…e ho la wallbox solo perché ho ordinato quella che si collega col WiFi, chi ha preso modello più economico aspetta invio da 10 settimane perché non ha software completo e non si può aggiornare via rete ma solo localmente.
        La id 3 con questa esperienza è di certo tra le ultime mie scelte. Devono fare buoni sconti, almeno 3-4000€ di sconto in più devono fare (rispetto a quello attuale… quindi minimo 5-6000 di sconto)

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