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I miei primi mesi con la Twingo ZE: l’avessi presa prima…

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i miei primi mesi con la Twingoi miei primi mesi con la twingoI miei primi mesi con la Twingo ZE: un altro lettore racconta le prime esperienze con un’auto elettrica. Dopo Luigi con la Tesla Model Y (foto) e Franco con la VW ID.3. Chi volesse condividere le sue impressioni sul passaggio alle EV può scriverci a info@vaielettrico.it
                                        di Antonio Iannaccone
“La Renault Twingo ZE Zen colore blue shopping mi è arrivata a maggio, dopo tre mesi di attesa, acquistata con gli incentivi, Ad oggi ho percorso 7.000 km. Dopo i primissimi tempi, in cui ho dovuto prendere confidenza per lo più con i tempi/percorrenza per organizzare le ricariche, oggi dopo 5 mesi tutto si è stabilizzato. E scorre automatico.

I mei primi mesi con la TwingoI miei primi mesi con la Twingo: “Ricarico in fretta e a costo zero”

Molto importante ho trovato in questo modello di macchina la possibilità di ricarica dalle colonnine normali (in AC) alla bellezza di 22 KW, grazie al sistema Camaleon di Renault. Ottimo, riduce molto i tempi. Andando al supermercato, anche in 30 minuti ricarico quasi tutta la macchina (11/15 KW). Eh già la batteria è da soli 22 KW per un’autonomia di 250 km circa, ma meglio è dire 200 km al massimo. Non mi risulta comunque un particolare handicap: con 200 km i tragitti propri di questa macchina sono più che alla portata (casa/lavoro, shopping, passeggiate di svago). La utilizziamo io e la mia compagna con molta soddisfazione e senza alcun costo (ho la wallbox e i pannelli solari). Confort degli interni, spaziosità, materiali e style sono Twingo Renault: mai banale, più che sufficiente.

Con un’auto elettrica cambia il tuo stile di guida…

i miei primi mesi con la twingoDa quando la utilizzo oramai costantemente anche per tratti in ambito lavoro intracittadini (160-180 km al massimo) devo dire che sto cambiando stile di guida. Quest’auto ha una ottima ripresa, ti consente guizzi che ti tolgono facilmente d’impaccio in stop urbani. È compatta, consentendo facili parcheggi. Ha una manovrabilità di sterzo che le consente di girare angoli strettissimi (giri nella carreggiata senza fare marcia indietro). Non senti rumori ed il motore, ha un buon sistema audio, insomma il tutto concilia una guida più soft e delicata. Alla fine, adeguandomi, da una parte apprezzo di più il tempo, dall’altra risparmio ulteriormente con la possibilità di ricarica in decelerazione che consente la Twingo. Con conseguente aumento di autonomia kilometrica.
“In conclusione: l’avessi presa prima… A parte i problemi con le ZTL ed il parcheggio, che non si capisce dove è libero e dove no per le auto elettriche, mettendo a rischio di contravvenzione. Serve una regolamentazione unica, ora che le auto elettriche hanno autonomia intercittadina. A tutti: buon elettrico“.
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16 COMMENTI

  1. Ho anch’io una twingo che guido da sei mesi per circa 7000 km. Riguardo l’autonomia confermo i 230/240 km fino a tutto settembre. Modalità eco e B3, percorsi urbani al 60%. Certo alle temperature attuali l’autonomia si è già ridotta a 170/180 km

  2. Ottima recensione che evidenzia bene i vantaggi del passare all’auto elettrica. Sarà interessante risentire il giudizio a Marzo dopo che avrà verificato i consumi in inverno. Ovviamente molto dipenderà da dove abita il Sig. Antonio.

  3. Io l’ho ordinata il 7 di agosto con consegna l’8 di novembre. Giovedì abbiamo ricevuto la chiamata della concessionaria che ci annunciava lo slittamento della produzione della macchina al 1 dicembre. E consegna da definire a metà mese. Sono un po’ preoccupato… riusciremo a ritirarla entro inizio febbraio 22 e sfruttare gli incentivi? Qualcuno di voi ha notizie di come sono i ritardi degli ordini estivi?

  4. Anch’io l’ho da maggio. Con la rottamazione e gli incentivi statali e regionali ho speso € 6000 x l’Intens. Mi trovo benissimo, è l’auto ideale per la città e gli spostamenti fuori porta. Non concordo però con i consumi indicati nella lettera pubblicata: “… un’autonomia di 250 km circa, ma meglio è dire 200 km al massimo’”. Con condizionamento/riscaldamento acceso, anche guidando sempre in ECO e sfruttando la frenata rigenerativa ho delle difficoltà ad arrivare a150 km. Se faccio tratti di autostrada i km si riducono ulteriormente e i consumi si attestano intorno a 5 km/kWh.

    • non sono mai riuscito a fare meno di 190/200 km in città con il clima acceso… o ha un problema alla batteria o ha il piede pesante… intens, ECO/D3.

  5. Identica esperienza, tranne il prezzo, io l’ho pagata sui 14 perché ho sfruttato metà degli incentivi disponibili tra regione e stato. L’esperienza praticamente identica, in famiglia l’abbiamo presa come seconda auto e praticamente ora usiamo solo quella!! Strepitosa

  6. Ho comprato la stessa auto, versione intens a novembre scorso. Siamo a 9000 km, ricarico sempre a casa con cavo carichino a 3 kW ed ho il fotovoltaico. Siamo veramente soddisfatti, confermo tutto quanto scritto nell’articolo. Aggiungo che ha il riscaldamento con PDC , un buon impianto audio con tanto di subwoofer, l’app di controllo remoto che consente anche la localizzazione, cerchi in lega molto belli, la telecamera che legge i segnali e l’avviso di mantenimento di corsia. Veramente un’ottima auto

  7. Già che ha le manopole per gestire l’aria e non devi fare tutto col touch quest’auto per me vince a mani basse su più della metà delle elettriche da soldi hehe

    • Ma tu quando stai in auto passi tutto il tempo a spostare le bocchette dell’aria?
      Perché io le ho impostate la prima volta che sono entrato in auto e forse in 7 mesi mi sarà capitato una decina di volte di volerle spostare….
      La mia auto ha la gestione dell’aria sul tablettone e sai che ti dico?
      Quella volta al mille che voglio spostare il gettito dell’aria o cambiare la velocità della ventola mi distraggo meno di te che devi allungare la mano a spostare la leva visto che mi basta dire come voglio l’aria e l’auto la piazza secondo il mio volere… si chiamano comandi vocali questi sconosciuti….
      Se avessi i comandi fisici, la leva da spostare non potrei comandanti a voce come posso fare invece avendoli integrati con comando remoto…
      Come qualsiasi cosa le innovazioni risultano indigeste solo a chi non sa utilizzarle…. chi è vecchio dentro ha bisogno ler forza della levetta da poter spostare altrimenti si sente perso

  8. Presa anch’io e portata a casa a 9800€ con rottamazione. Un furto! 😬 A giorni la ritiriamo dal concessionario. Non vediamo l’ora!

  9. Ho sentito che non la vogliono più produrre. É confermato?
    Sarebbe un vero peccato. Credo che il futuro sia delle auto piccole.

    • Il problema delle “utilitarie” è il margine di profitto sempre piú ridotto da parte dei costruttori ma speriamo comunque in una parziale inversione di tendenza. Anche diversi articoli di Vaielettrico – come è giusto che sia – auspicano la diffusione delle piccole auto soprattutto in cittá.

      • Ma allora tutte le critiche agli incentivi , accusati di gonfiate a dismisura i prezzi di listino? Adesso ci si accorge che i margini non rendono proficuo la vendita delle piccole..
        Anche io ho comprato una Twingo ze a marzo e ringrazio sentitamente per gli incentivi erogati.
        E chi accusa che è denaro pubblico, gli ricordo che solo grazie all’alternativa dal rifornimento alla pompa si impedisce a benzina e gasolio di schizzare a prezzi stellari! Meccanismo disinnescato anche dalle energie rinnovabili nei riguardi del prezzo del petrolio. Diversamente avremmo già da un pezzo ben oltre i 100 dollari a barile.

        • Chi parla di listini gonfiati lo fa perché li giudica pensando ad un auto termica non sapendo, o facendo finta di non sapere, che su di una elettrica il produttore paga al momento della messa in commercio anche il costo di quello cge viene chiamato “fine vita” delle batterie…
          È un vincolo di legge a cui qualsiasi casa produttrice non si può sottrarre.. vincolo che per una termica non c’è… non è che con una termica si paga al momento dell’acquisto tutto il costo per lo smaltimento dell’olio esausto cge produrrà in tutta la sua vita… se venisse fatto anche i listini delle auto termiche sarebbero ben più alti…..
          Ed il colmo sai qual’è? È che chi critica il costo di acquisto di una elettrica normalmente contemporaneamente ti dice “e poi vedrai quanto spenderai quando dovrai smaltire le tue batterie esauste!!!” non capendo che nel prezzo di listino di una elettrica è già compreso questo costo ed è il principale motivo per cui i listini sono un pò più alti rispetto al termico

  10. Ottima dimostrazione che è possibile acquistare auto elettriche che con i normali incentivi ecologici + rottamazione , costano meno di 10’000€

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