I conti in tasca a Marco, che (come molti altri lettori) ha due auto elettriche in famiglia. É lui stesso a condividerli. Se anche voi volete inviarci il vostro bilancio 2025, scrivete a Info@vaielettrico.it
di Marco Di Paola
“Il 2025 è ormai alle spalle ed è tempo di bilanci. Sono laureato in lingue straniere, ma diplomato in ragioneria. L’anima da ragionere mi ha sostenuto quando ho creato nel 2016 un file in excel con cui ho monitorato l’investimento nella transizione energica. Con l’acquisto del mio primo impianto fotovoltaico. Transizione raggiunta proprio nel 2025 dopo 10 anni con l’acquisto della mia seconda auto elettrica.
I conti in tasca: ecco quanto ho speso per fare oltre 20 mila km
Dal 2023 sono possessore di una Dacia Spring e dal 2025 di Opel Corsa elettrica. Acquistate rottamando una Fiat Panda e vendendo la mia vecchia Seat Leon SW diesel. Nel 2022, anno in cui non avevo auto elettriche, la mia casa zero gas autoconsumava 2.729 kWh. Da allora con l’installazione della colonnina di ricarica casalinga, di un secondo impianto fotovoltaico e le mie due auto elettriche, sono riuscito a totalizzare 5.356 kWh di autoconsumo nel 2025. Ho prelevato dalla colonnina di ricarica di casa mia 2.750 kWh, con cui ho percorso 20.671 km con le mie auto elettriche. La differenza di autoconsumo tra il 2022 e 2025 è di 2.627 kWh, poco meno di quanto ho prelevato dalla colonnina di ricarica. Consideriamo che con il pagamento dell’energia immessa in rete a maggio arriverò a pagare 383 euro di bolletta. La differenza è di 123 kWh tra l’energia prelevata dalla colonnina e quella autoconsumato dal mio impianto. Al costo dell’energia che pago, di 0,04 centesimi, sono per la precisione 4,92 per fare 20.671 km.
Guido solo elettrico ma non sono ricco: carico quasi sempre di giorno e…
Le ricette di questo risultato? Caricare le auto prevalentemente di giorno. Le ho caricate di notte solo le poche volte che partivo per un viaggio al mattino. Limitandomi a rimanere nel raggio di autonomia delle auto in modo da caricare sempre a casa (possedendo naturalmente un fotovoltaico). In totale quest’anno ho percorso con entrambe le auto 33.056 km. Per percorrere gli altri 12.385 km ho utilizzato la rete di ricarica pubblica pagando 729 euro. Mi immagino già i commenti dei tanti fenomeni, che credono che la transizione energetica è solo per ricchi. Non sono ricco, vivo con un solo stipendio normale, risiedo in una villa a schiera nel mezzo della campagna del Sud Pontino. Il cui prezzo è la metà di un appartamento di 50/60 mq nei pressi della metropolitana a Roma, dove lavoro. Ho acquistato entrambe le auto elettriche e il secondo impianto fotovoltaico accendendo a dei prestiti. Ogni mese sto pagando circa 470 euro, dopo che nel 2023 avevo finito di pagare il mutuo sulla mia casa. Finirò di pagare i miei prestiti nel 2033.
I conti in tasca: quanto avrei speso a benzina o diesel
Non sono ricco, ma ho avuto la capacità di guardare al futuro e non soffermarmi davanti ai costi iniziali. Sapendo bene che nell’arco di 10 anni avrei non solo ammortizzato il mio prestito, ma anche guadagnato. Il conto è semplice: in dieci anni avrò pagato 56.400 euro, meno i 7.300 euro che riscuoto ogni anno come incentivo sul fotovoltaico. Per percorrere 20.671 km con un auto a benzina avrei speso 2.132 euro, con un diesel 1.564 euro. Dopo 10 anni con due auto a benzina al posto delle mie due auto elettriche avrei speso oltre 36.000 euro per l’acquisto e gli interessi sul prestito ricalcolati a 5.000 euro. Un totale di 62.320 euro contro i 49.000 che pagherò per le due auto elettriche e l’impianto fotovoltaico. Con due auto diesel la cifra scende a 56.640 euro. Insomma, ci avrò sempre guadagnato. Non sono fandonie. Ma dati calcolati accendendo ai siti del GSE e di Enel Distribuzione per consumi domestici e bollette dell’energia che pago mensilmente.
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Auguri a tutti per un buon anno?🤔 quello che nessuno ha preso in considerazione è “carico tutti giorni a casa”. Tutti conti possono stare se si lavora di notte oppure non si lavora per ricaricare la macchina mentre sole splende altrimenti… ci sono costi supplementari per le batterie e le perdite di trasformazione della corrente e non parlo solo per sentito dire ma sono uno che usa la macchina ha fotovoltaico con accumulo ma carico di notte perché di giorno lavoro. Qualche risparmio c’è ma dobbiamo essere un po’ coi piedi per terra sui investimenti totali a lungo termine e quanto tempo non abbiamo ancora messo le mani sulle macchine per qualche riparazione.
Buon anno Mirian, la batteria è utilissima, ma non conviene economicamente. Tutti hanno questa ossessione, la priorità quando si installa un fotovoltaico è elettrificare il più possibile quando si è fatto tutto ciò allora si può pensare a una batteria di accumulo. Hai detto bene purtroppo è una dura realtà in Italia la mobilità elettrica è per chi può caricare a casa indipendente da avere o no un fotovoltaico.
In pratica per avere l’auto elettrica devi avere una casa di proprietà e dei pannelli sopra il tetto, perché se ti basi sulle colonnine tra l’interminabile tempo che perdi e i costi di ricarica (e contiamo il costo in più della macchina rispetto a un termico) ci rimetti e anche di tanto.
Dai su un po’ di onestà ci vorrebbe, per avere un’auto elettrica bisogna essere benestanti.
Qui non si tratta di essere tifosi ma realisti.
Avere una casa di proprietà nelle zone rurali non è assolutamente sintomo di benessere. Qui da me le case vanno dai 800 ai 1000€ al mq. Io per la mia casa ho un mutuo da 310€ al mese. Per quanto mi riguarda è molto più ricco di me chi può permettersi un affitto in città
“In pratica per avere l’auto elettrica devi avere una casa di proprietà e dei pannelli sopra il tetto…”
Assolutamente no.
Io vivo in un normale appartamento di un normale condominio (quindi niente fotovoltaico, perché la mia quota di tetto è di appena 8 m²), eppure da metà 2022 utilizzo con profitto un’auto elettrica (una paciosa Renault Zoe, niente di trascendentale) che ricarico per il 95% a casa, nel garage di pertinenza dell’appartamento collegato al contatore dell’appartamento.
A parità di chilometraggio annuale (circa 10.000 km, da perfetto rappresentante dell’italiano medio) ora spendo in media 35 euro al mese di energia elettrica contro i circa 100-110 euro al mese di gasolio che spendevo in precedenza.
In base al tuo commento il 70% degli italiani sono benestanti, perché quella è la percentuale di italiani che hanno una casa di proprietà.
“benestanti” diamo un significato alle parole, in Italia circa l’80% delle persone sono benestanti, stanno bene, mangiano tutti i giorni, , hanno un lavoro , un’auto di proprietà e una casa (80% e addirittura il 25% di questo 80 ha la seconda casa) di proprietà,(appartamento, villetta o castello che sia…), vanno in vacanza almeno una volta all’anno; quindi non si tratta di essere benestanti ma di fare della scelte, i più lungimiranti che hanno un tetto o un posto dove mettere pannelli lo fanno piuttosto che investire due soldi in titoli di stato (come la maggior parte degli italiano fanno senza sapere che il migliore investimento oggi è mettere dei pannelli solari altro che…). Quindi smettiamola di usare parole a vanvera, nella maggiore parte dei casi si tratta solo e semplicemnte di scelte che una persona fa, smettiamola di tirare in ballo questioni economiche…
Propaganda…solo propaganda! Ho posseduto un’ auto elettrica per curiosità e dopo soli sei mesi sono tornato al diesel per disperazione con grande fatica e perdita di soldi perché nessuno voleva indietro la elettrica. Di sicuro terrò il diesel fino a fine vita e poi se costretto da questa ideologia green a rinunciarvi andrò a piedi e se dovrò fare un viaggio mi affiderò all’ autonoleggio. Mi dispiace per quanti posti di lavoro si perderanno nell’ automotive ma purtroppo io da solo non posso farci niente
Guarda che i posti di lavoro (se anche) si perdono è perché non vendono più le termiche premium in Cina che è il primo mercato auto al mondo. Basta guardare i dati
Bravo, vai a piedi così diventi green!
Lei è intervenuto due volte su questo blog (in ottobre la prima), ripetendo la stessa identica frase. Le crediamo sulla parola. Ma perchè non ci dice quale auto e perchè l’ha fatta disperare?
Dati assolutamente falsati, 0,04 cent si pagano al massimo della sola componente energia, tutto il resto spalma a casa perché costa attualmente intorno ai 0,22 cent a kW. Contributo per l’energia immessa in rete idem, dai calcoli si capisce che ha 6kw ma anche supponendo che abbia il doppio 7500€ di contributi sono impossibili.
Nessuna balla è tutta una questione di matematica e contabilità. Ho due impianti fotovoltaici da 4,35 kw del 2016 e da 5,15 kw del 2023. Quest’ultimo l’ho pagato 14.600 euro la metà in 10 anni è 7300. Costo energia nel 2025 ho pagato 1058,91 euro di bollette a questo va aggiunto la spesa per i contatori di immissione pari a 43,17 euro, poi 36,6 euro contributo Gse e 25,98 euro di IRPEF su l’energia immessa in rete e non consumata. Al totale devi sottrarre l’energia immessa in rete e non autoconsumata pagata con l’incentivo dello scambio sul posto che ho supposto sia pari a quello del 2024 perché i dati sono quasi simili pari a 732,65 euro. In conclusione l’energia mi costata 383,03 euro. Nel 2025 ho consumato in totale 9840 kwh di cui 4483 prelevati dalla rete e 5357 autoconsumati. 383,03 diviso 9840 fa 0,04 euro.
0,04€/kWh è il costo che ha la ricarica durante la produzione dell’impianto fotovoltaico. Si perché molto correttamente va considerato il costo della mancata vendita al GSE, non è corretto dire che col fotovoltaico si ricarica gratis. Il GSE paga circa 4 centesimi il kilowattora immesso in rete e non consumato
Non mettere il costo spalmato dell’ ammortamento dei pannelli solari non è corretto. Alza il costo kW/h ma c’è.
È una balla grossa come una casa.
Gli incassi da fotovoltaico sono assolutamente inverosimili, per incassare 7000€ servono 15/20 kv,spiegami dove li metti su una villetta. 0,04 di costo dell’energia, neanche nei sogni dopo essersi fatto una canna, e i consumi che si desumono dai tuoi conti, fanno semplicemente ridere. Parlo a ragion veduta, ex possessore di macchina elettrica, impianto fotovoltaico da 6Kw su villetta.
Moderi i toni. Prima di accusare gli altri, ci dimostri che le balle non le dice lei.
Impianto del 2016. Vai a vedere gli incentivi di allora e capirai, maleducato
Buongiorno, ma non potrebbe fare un bilancio annuale anche qualcuno che non ha il garage e ricarica alla colonnina?
Grazie.
Te lo faccio io stesso che ho una colonnina, perché quando fai lunghi viaggi non puoi caricare a casa. 12.385 km percorsi con 1925 kwh caricati alle colonnine pubbliche. Costo totale 728,95 euro.
728 euro per 1925 kwh significa aver speso 0.37 eurk a kwh, immagino tu abbia una AC sotto casa e ricarichi la notte oppure una AC sempre libera dove lavori, dato che j costi delle DC che ho jn zona sono quasj il doppio (0.6 eiro a kwh) .
Forse non tutti sono così fortunati e di sicuro quei costj non fanno media per tutti gli italiani.
Solito discorso che si ripete , ad oggi caricando solo alle colonnine dal punto di vista economico non c’e’ ritorno per avere un risparmio rispetto alle ice bisogno avere la ricarica a casa.
Ciao Daniele, la convenienza c’è anche se notevolmente inferiore ricaricando alle colonnine pubbliche rispetto a un diesel. I dati che ho riportato io sono relativi a lunghi viaggi dove i consumi sono molto più alti. In città dove i consumi sono più bassi, c’è più differenza anche se non paragonabile alla ricarica casalinga. Poi un confronto non va fatto solo in termini di consumi, le spese di manutenzione sono notevolmente inferiori rispetto alla macchina termica. Nei tagliandi delle elettriche controllano lo stato generale del veicolo e cambiano il filtro dell’aria. Non c’è olio, filtri o altre cose da cambiare.
Scusa ma questo non è vero, se ricarichi alle volonnine in media hai un costo di 0.40 – 0.45 alle AC e 0.55 – 0.6 alle DC per cui per 100 km a 13 kwh hai circa 5.5 euro per ke AC e 7.5 per la DC, se tu prendi una fullhybrid che fa 22 km al litro (ora la clio dicono che arrivi a 30) hai una spesa di 7.5 euro uguale a una ricarica in DC, se poi prendi una a GPL hai una spesa dj 5 euro per 100 km (e stiamo parlando ad esempio di una dacia bigster non di una citycar)
0.04 €/kwh di costo dell elettricità mi piacerebbe sapere chi te la vende. Sembra una balla.
Non me la vende nessuno la produco
Non me la vende nessuno la produco gratis ogni giorno che il sole splende
Visto quanto indica come incentivo di che potenza è l’impianto FV . Dati alla mano è un trifase da 10/12 kw. Non per tutti all’epoca degli incentivi ne per costi ne per spazio. Rimango validi conti e considerazioni.
Fammi sapere come si chiama il tuo fornitore di energia elettrica che ti fa pagare 0,04 centesimi. Grazie
Il mio fornitore energia è il mio impianto fotovoltaico da 9,5 kw che nel 2025 ha prodotto 10,7 Mwh
Sono totalmente d’accordo. In un commento a un articolo precedente citavo il mio caso che è molto simile,. L’impianto FTV acquistato a rate si ripaga da solo e consente di accedere a costi di ricarica talmente bassi da poterci pagare le rate anche di auto elettriche di categoria superiore.