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I centri commerciali battono i benzinai nella ricarica

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Le colonnine installate nel centro commerciale SME di Pordenone, in Friuli.
I centri commerciali battono i benzinai nella ricarica. Da tutta italiana ci arrivano segnalazioni di nuove installazioni, come confermano qui Carlo e Silvio, due lettori. Vaielettrico risponde. Per segnalazioni e quesiti: info@vaielettrico.it
Una delle ricariche del produttore spagnolo Wallbox installate a Pordenone nel centro commerciale SME.

I centri commerciali battono i benzinai: altre installazioni a Pordenone e a Carpi

“Volevo segnalare per una volta qualche cosa di insolito e positivo.  Al parcheggio della SME di Pordenone tutti gli spazi hanno una colonnina frontale. Saranno un centinaio. Non sono ancora collegate, ma chiaramente questa scelta faciliterà i clienti dell’area commerciale in futuro. Quelli in foto sono una minima parte, dove il parcheggio era vuoto“. Carlo De Pieri — “Continuo a leggere che mancano le ricariche e che quindi il passaggio all’auto elettrica non si può fare. Beh, qui a Carpi nel centro commerciale Belgioioso ne installano dieci di colonnine, in aggiunta a tutte quelle che già ci sono nel territorio messe dai gestori normali, come Hera. A parte qualche Zoe, 500 e Tesla, non è che di altre auto elettriche ne vedo molte. Finirà che ci sono più colonnine che clienti. Silvio Reggiani.
i centri commerciali battono i benzinai
La Gazzetta di Modena sulle ricariche a Carpi.

Fai la spesa e ricarichi, a prezzi competitivi…

Risposta. Chi gestisce i centri commerciali ha capito da tempo che la ricarica delle auto elettriche è una grande opportunità. Si attraggono nuovi clienti, che trovano comodo ricaricare l’auto (spesso a prezzi molto competitivi) mentre fanno la spesa o mangiano un boccone. Alcune catene, come Lidl o IPER, sono arrivate addirittura a offrire il rifornimento gratis, con qualche furbacchione che se n’è poi approfittato un po’ troppo. L’impressione è invece che le stazioni di servizio tradizionali non siano state altrettanto pronte nel cavalcare il nuovo che avanza. Ormai è riduttivo parlare di benzinai: resistono i più attrezzati, che hanno ristorazione, negozi e altro. E anche per questi la ricarica dell’auto elettrica sarebbe un’opportunità per vendere di tutto, durante la mezz’ora in cui si sosta. L’ENI si è comprata Be Charge e si sta muovendo per conto suo, anche se se ne sa poco o nulla. Qualcosa ha fatto Api-IP, qualcosa Tamoil, ma i centri commerciali sembrano avere un altro passo.

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13 COMMENTI

  1. Più che API e Tamoil io ho visto Q8 che a Padova ha montato una colonnina da 300 kW in tangenziale, ottima posizione.
    Detto questo, la foto del supermercato di Pordenone è impressionante: dipende chiaramente anche dal costo della ricarica e dalla facilità di utilizzo (leggasi: interoperabilità in roaming con i principali operatori?). Se fanno le cose fatte bene anche su questi aspetti, potrebbe davvero essere un game changer per molti.

  2. In realtà Eni sta facendo i primi passi, ovviamente su grosse stazioni dove c’è ber e ristorante ho già visto piazzola pronta le colonnine sono in sede mancano le linee adeguate ma penso che sia questione di poco un mio amico con un piccolo distributore qualche anno fa aveva chiesto se poteva installare qualche colonnina, ma gli è stato negato e di non fare troppe domande, quindi ci sono già dei progetti per il futuro

  3. ““Volevo segnalare per una volta qualche cosa di insolito e positivo. Al parcheggio della SME di Pordenone tutti gli spazi hanno una colonnina frontale. Saranno un centinaio.””
    chissà perché scrissi che questa era una delle 2 vie da praticare (ovunque).. 🤷‍♂️😎

    “” Chi gestisce i centri commerciali ha capito da tempo che la ricarica delle auto elettriche è una grande opportunità. Si attraggono nuovi clienti””
    puro marketing che servirà ad attirare (a carpi) FORSE 2/3 persone in più..

    al netto di tutto, questo convincerà le persone a muoversi in elettrico? del tipo: “sai, ho visto che là hanno le colonnine di ricarica, compriamo una bev”.. 🤨

    • “puro marketing che servirà ad attirare (a carpi) FORSE 2/3 persone in più..” perchè OGGI la maggior parte degli utenti BEV ricarica a casa… fra qualche anno sarà diverso e LORO saranno pronti, mentre GLI ALTRI supermercati no. Se stai rifacendo i parcheggi e non metti i cavidotti, oggi, sei decisamente poco lungimirante. Mica ti dicono di tirare i cavi e mettere le colonnine, basta essere pronti per farlo o di aumentarle di 10 ogni anno, senza sventrare la strada.

      “al netto di tutto, questo convincerà le persone a muoversi in elettrico?” l’ago della bilancia si muove con un grammo. Chi non può caricare a casa e abita vicino e fa la spesa un paio di volte alla settimana può decidere che può bastare. Soprattutto se hai CENTO stalli.
      Nessuno ha comprato macchina perchè il supermercato ha aperto il distributore di benzina a basso costo, ma qualcuno ha comprato la macchina a GPL/Metano perchè finalmente gli hanno aperto un distributore sulla via di casa, qui è la stessa identica cosa (e gli utenti GPL/Metano in questo momento in Italia sono oltre 2 milioni)

      • Tra qualche anno quelle colonnine saranno da cambiare.
        Comunque un bene che si cominci o ad attrezzare, tra 5-6 anni quando forse veicoli elettrici saranno competitivi ci saranno anche le colonnine..
        Comunque mi pare che i centri commerciali chiudano di sera/notte, bisognerà fare fronte al picco di energia consumato durante la giornata, da industria più ricarica, o pensate di rifare 10-15 milioni di veicoli con colonnine da 20-50 kwh con la rete elettrica attuale?

  4. Così si fa! L’immagine del centro commerciale SME di Pordenone è esattamente quello che spero di vedere un po’ ovunque.
    In questo modo non si litiga per il parcheggio, a prescindere dall’alimentazione.
    Bravi 👍

  5. Ricordate quando i centri commerciali ricevettero l’autorizzazione ad aprire pompe per il rifornimento di carburante a prezzi ultracompetitivi? Praticamente attiravano le persone a fare spesa con un pieno conveniente, praticamente a prezzo di costo (se non sottocosto). C’erano ancora le lire e la differenza di prezzo era abissale. Se i benzinai non si danno una svegliata prenderanno un’altra batosta storica!

    • Non mi pare che la ricarica si faccia in due minuti come il pieno di carburante, per elettrico la posizione più congeniale è centro commerciale, anzi a dirla tutta anche pagando 2-3 centesimi in più è molto più pratico fare rifornimento mentre si fa la spesa piuttosto che doversi fermare a bere due o tre aperitivi mentre ricarichi a distributore .
      Se il futuro sarà elettrico i distributori di carburante saranno inesorabilmente destinati a scomparire, resteranno solo sulle grandi vie di percorrenza per tragitti lunghi.

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