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Hyundai: stop alla ricerca sul termico e idrogeno in stand by

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Il frontale della nuova Hyundai Kona EV 2021, completamente chiuso.
Hyundai ha deciso di procedere a tutto watt. In prospettiva di un addio definitivo al termico già dal 2025, chiude immadiatamente il reparto sviluppo per i motori a combustrione interna e sospende a tempo indeterminato il progetto Genesis per l’auto a idrogeno di terza generazione.

Smantellato il mega centro R&S sui motori ICE

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Park Chung-Kook

Sarà solo elettrico il futuro di Hyundai

Presentando  la nuova piattaforma EV dedicata E-GMP, il presidente Albert Biermann aveva detto che l’obiettivo di Hyundai è lanciare 23 nuovi modelli a batteria e vendere 1,7 milioni di auto elettriche entro il 2026. Raggiungerlo richiede però che tutta l’azienda fin da oggi concentri i suoi sforzi su un’unica tecnologia.

“Cambiare il sistema per creare innovazione”

Finché infatti i grandi costruttori continueranno a sviluppare motori a combustione interna, il loro impegno per l’elettrificazione può essere visto solo come provvisorio. In questa prospettiva la decisione di Hyundai di chiudere la divisione di sviluppo ICE può essere considerata un’importante pietra miliare.  Come ha spiegato Park Chung-Kook nella sua comunicazione interna «dobbiamo cambiare il sistema per creare innovazione futura basata sulla grande risorsa del passato».
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Il concept della Hyundai Genesis ad idrogeno
In questa prospettiva può essere significativa la decisione di Hyundai di sospendere a tempo indeterminato anche il lavoro sul suo veicolo a celle a combustibile di terza generazione Genesis.

Idrogeno, in stand by il progetto Hyundai Genesis

Il progetto Genesis aveva una prospettiva quadriennale. Ma al termine del primo anno di lavoro i risultati raggiunti sembrano poco promettenti. Un audit interno ha mostrato che lo sviluppo delle celle a combustibile non è stato all’altezza degli obiettivi: le vendite sono state inferiori alle attese, i costi stanno calando solo lentamente e i prezzi del carburante a idrogeno sono più alti del previsto.Nel contempo l’avanzamento della tecnologia a batterie è molto più veloce delle attese e sembra a portata di mano il traguardo della parità di costi rispetto al termico. Secondo le valutazioni di Hyundai, quindi, sarà nell’elettrico puro il futuro dell’auto, mentre l’idrogeno potrebbe avere un senso solo nel settore commerciale, nei vaicoli pesanti e nei trasporti navali e aerei.
AGGIORNAMENTO – Due smentite alle indiscrezioni riportate in questo articolo sono arrivate ieri da Hyundai America e dell’ufficio stampa della casa madre coreana. Il portavoce di Hyundai America Michael Stewart ha scitto via mail al sito Motor 1: «Hyundai Motor Group può confermare a seguito delle recenti speculazioni dei media che non sta fermando lo sviluppo dei suoi motori . Il Gruppo si impegna a fornire un solido portafoglio di propulsori ai clienti globali, che include una combinazione di motori altamente efficienti e motori elettrici a emissioni zero».

Sul fronte idrogeno, il quotidiano Maeil Business ha ricevuto questa risposta ufficiale da un portavoce di Hyundai: «La casa automobilistica nega la speculazione, confermando la sua tabella di marcia sullo sviluppo delle celle a combustibile di prossima generazione e l’elettrificazione della flotta Genesis».

Vedremo nei prossimi mesi se le voci di mercato raccolte dalla stampa coreana fossero davvero infondate.

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30 COMMENTI

  1. Tutti vogliamo non inquinare e salvare il salvabile del nostro bel pianeta; quello che però non mi va giù è che l’elettrico diventi l’unico mezzo di trasporto del futuro, senza possibilità di scelta al contrario di quanto avviene oggi.
    Ben vengano le auto elettriche per chi ha la possibilità di caricare a casa e per gli appassionati del genere ma smettere di investire su altre forme potenzialmente ecologiche come l’idrogeno verde e i biocarburanti lo vedo un errore oltre che una imposizione per tutti gli acquirenti.
    So che c’è tanta strada da fare ancora nello sviluppo e la ricerca ma vale anche per il settore dell’elettrico.

    • Non pensa che Hyundai abbia fatto i suoi conti prima di decidere? Nessuno ha ancora imposto niente, ma a meno di imprevedibili salti tecnologici, solo l’elettrico, oggi, consente, in prospettiva, di azzerare le emissioni nel trasporto su strada. Fino a una decina di anni fa, del resto, che alternative avevamo al motore termico?

      • Ovviamente e come Hyundai anche Audi e altri marchi hanno preso la medesima scelta, suppongo per una questione di risparmio dei costi…del resto perché investire milioni di dollari in qualcosa di incerto quando l’elettrico esiste ed è una realtà già avviata. Senza dubbio fino a una decina di anni fa avevamo solo il termico ma almeno si poteva scegliere tra benzina, diesel e i bifuel con Gpl e metano.

          • Risposta un po’ superficiale, se permetti. L’unica cosa in comune è che inquinano tutti anche se in maniera diversa. Per il resto i vari motori a combustione sono diversissimi tra loro per efficienza, prestazioni e autonomia. Prova a pensare a cosa hanno in comune un’auto a benzina e una a metano

        • In meno di dieci parole lei ha scritto tre falsità: conosco l’idrogeno almeno quanto lei; non l’ho “screditato”; non sono un fanatico

        • Perché si vada a guardare i dati di cosa comporta in fattore energetico produrre un idrogeno green e poi con quei dati tirerà anche lei le conclusioni che al momento per utilizzo al posto degli idrocarburi non conviene energicamente ed economicamente per il trasporto auto e anche mezzi pesanti, di fatti più produttori stanno puntando a camion EV con buone percorrenze.

    • Sul bruciare carburante cosa c’è di buono, è nato inquinante e morirà tale, al momento idrogeno verde ha un costo energetico non sostenibile, che senso ha investire su di esso, nessuno, l’auto per lunghi tragitti bisognerà accantonarla, come succede per 80% degli utilizzatori, prende i mezzi pubblici per i lunghi spostamenti, poi si può sempre noleggiare un EV a destinazione, almeno io la vedo così, anche se al momento tutti i viaggi che faccio li faccio con moltissime tappe, non per via del mezzo, nato per fare cost to cost, ma perché il viaggio merita di essere vissuto.

      • Evidentemente lei non guarda oltre al palmo del suo naso, provi a movimentare aerei o navi cargo a corrente e poi ne riparliamo, deve avere anche buon tempo per i suoi fantomatici viaggi fatti di pause e di gite e a quantopare sempre vicino alle colonnine di ricarica fast

        • Io guardo da anni che l’essere umano si deve estinguere, è che non vorrei proprio estinguermi per ignoranza, per utilizzo normale casa lavoro (15000km anno) le auto elettriche vanno benissimo, se al posto di acquistare in capo al mondo prende sotto casa le mega navi non servono, come non servono le mega navi da crociera, gli aerei si possono fermare tanto sono solo un debito sociale, i viaggi corra corra io ho smesso da anni e vivo molto meglio.
          Tanto se io vado tranquillo e lei di corsa sbagliamo l’arrivo di qualche ora 😜

  2. Io mi domando perché investire risorse su qualcosa che è già di fatto morto, visto che è stato usato al inverosimili e tutt’ora porta solo inquinamento e gas serra. Puntare su una tecnologia preistorica è solo cercare di agrapparsi sugli specchi, ma è così per tutti i prodotti di auto termiche.

    • Ci sono paesi e parti di questo mondo che hanno bisogno dell’ endotermico ancora per un bel pò, sempre che noi che siamo dall’altra parte riusciamo a gestire una mobilità elettrica per tutti, praticamente quasi impossibile.

      • le altre parti di questo mondo non hanno “bisogno” dell’endotermico. Cel’hanno semplicemente perchè noi da decenni vendiamo loro gli scarti delle nostre tecnologie più obsolete. Magari proviamo a vendergli auto elettriche e sistemi di ricarica anzichè armi e il maggiolino degli anni 60

  3. Notizia non del tutto vera! La Hyundai ha ribadito che ci sono state speculazioni in merito e che continueranno la ricerca e la produzione di motori termici da affiancare a quelli elettrici.

    • X la redazione: scusate ma state diffondendo una fake news (non voglio offendere nessuno, lo dico da un punto di vista tecnico). Altri hanno scritto giorni fa di questa cosa e Hyundai è dovuta prontamente intervenire smentendo tutto: non termina né ricerca e investimento sul termico né sull’idrogeno, tutt’altro.

      Tra l’altro la smentita circola da giorni, cercate le dichiarazioni di Michael Stewart a nome di tutta Hyundai. L’unica parte vera dell’articolo è (forse) il futuro elettrico di Genesis, tutte le altre indiscrezioni e quindi il titolo dell’articolo sono smentiti ufficialmente da Hyundai che anzi conferma lo sviluppo di tutto.

      • Non stiamo diffondendo fake news, come maliziosamente dici tu. Abbiamo riportato, come tutti i media specializzati del mondo, una serie di indiscrezioni pubblicate dalla stampa coreana. Oggi (ieri considerando i fusi orari), vengono smentite e ne prendiamo atto. Molto curioso, però, che la smentita venga dal responsabile stampa di Hyundai America anzichè dalla casa madre coreana. In particolare da Park Chung-Kook, neo responsabile in capo della tecnologia Hyundai, che aveva dato notizia dello smantellamento del centro sviluppo motori termici in una comunicazione interna ai dipendenti.

        • Sarebbe corretto aggiornare l’articolo o pubblicare le smentite che sono arrivate dal gruppo Hyundai e che oramai circolano in rete da giorni su diversi ed autorevoli web motor news.

          • Circolano da ieri, non da giorni. Ci conceda il tempo di aggiornare gli articoli.

        • Tu: “Abbiamo riportato, come tutti i media specializzati del mondo, una serie di indiscrezioni pubblicate dalla stampa coreana”

          Io: “Altri hanno scritto giorni fa di questa cosa”

          Siamo allineati, nessuna malizia. Il mio commento è volto ad aggiornare la storia perché c’è un fatto nuovo importante: Hyundai si è affrettata a smentire e a garantire lo sviluppo di motori endotermici fino al 2035 e in alcuni paesi fino al 2040. E questa è una notizia.

          Circa il tuo sospetto, oltre a precisare che la smentita è della mattina del 4 gennaio (3 gg fa), la smentita è avvenuta perché una rivista specialistica statunitense ha scritto a Hyundai USA (forse avendo qualche difficoltà a scrivere in coreano …) che ha prontamente risposto.

          • La malizia, se permetti, c’è eccome nel definire “fake” le notizie riportate nel nostro articolo. Le indiscrezioni valgono come tali, finchè non vengono smentite. (I coreani, però, non hanno alcuna difficoltà a leggere nè il coreano nè l’inglese: perchè non sono intervenuti dopo l’articolo del Korea Economic Daily del 27 dicembre?)

    • In realtà è la mosse più logica, visto che si va verso l’elettrico non ha senso continuare lo sviluppo del motore termico

      • Beh, finché l’infrastruttura di ricarica e la capacità di produzione non sarà adeguata non si può escludere la possibilità di utilizzare idrogeno o biocarburanti… Ad ogni modo solo il tempo dirà se è stata una mossa furba o meno

        • Secondo lei le infrastrutture di rifornimento e la capacità di produzione dell’idrogeno e dei biocarburanti sono adeguate?

          • I bio carburanti inquinano è un dato di fatto, e non lo dico io che non sono nessuno ma gli esperti del settore, è come puntare sulle centrali nucleari si sono a emissioni zero di CO2 ma il resto dove lo mettiamo, se vi siete guardati BENE la storia Chernobyl è da folli continuare a puntare su qualcosa che per smaltire le radiazioni ci mette millenni, abbiamo rischiato la catastrofe e nessuno la vuole vedere, abbiamo gene inetta che ancora non ha capito che le lobby portano solo male, ma noi dopo due referendum stiamo ancora parlando su qualcosa che in 5 minuti potrebbe estinguere l’intera umanità,
            Be’ dai a queste condizioni , saranno problemi dei posteri tanto idiozia dei presenti è già palesemente arrivata.
            E non vi sentite parte lesa siamo noi che non vogliamo fare nulla, i nostri figli subiscono i risultati dei nostri avi e di noi 🤷🤦🤦

          • Le infrastrutture si dal momento che un biodiesel potrebbe tranquillamente essere venduto nelle normali pompe di benzina

          • Lei forse non lo sa ma il biodiesel è già venduto nelle normali pompe di benzina miscelato con quello fossile

        • Eh si la distribuzione di idrogeno è semplicissima, le tubazioni sono in ogni paese, la produzione è green e molto efficiente.

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